{"id":1722,"date":"2011-03-07T18:47:53","date_gmt":"2011-03-07T18:47:53","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2011\/03\/07\/giornata-internazionale-della-donna-liran-annuncia-manifestazioni-nonostante-la-repressione\/"},"modified":"2011-03-07T18:47:53","modified_gmt":"2011-03-07T18:47:53","slug":"giornata-internazionale-della-donna-liran-annuncia-manifestazioni-nonostante-la-repressione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2011\/03\/07\/giornata-internazionale-della-donna-liran-annuncia-manifestazioni-nonostante-la-repressione\/","title":{"rendered":"GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA: L&#8217;Iran annuncia manifestazioni nonostante la repressione"},"content":{"rendered":"<p>NEW YORK, 7 marzo 2011 (IPS) &#8211; I difensori dei diritti delle donne sperano in una forte partecipazione alle manifestazioni pubbliche programmate per marted&igrave; 8 marzo in tutta la Repubblica islamica dell&rsquo;Iran, nonostante la repressione governativa delle ultime settimane contro i manifestanti dell&rsquo;opposizione.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Le dimostrazioni, che segneranno ufficialmente la giornata internazionale della donna, sono state organizzate sulla scia dell&rsquo;appello all&rsquo;azione lanciato dalla nota attivista iraniana vincitrice del Premio Nobel per la pace 2003 Shirin Ebadi. <\/p>\n<p>Ebadi, direttrice del Centro per la difesa dei diritti umani, starebbe cercando di cavalcare l&rsquo;onda delle rivolte popolari nel mondo arabo, secondo quanto affermano i sostenitori dei diritti umani negli Stati Uniti. <\/p>\n<p>Ma in una recente dichiarazione rilasciata la scorsa settimana, Ebadi, che attualmente si trova in esilio in Gran Bretagna, ha definito le manifestazioni previste come &ldquo;l&rsquo;inizio di un vero e proprio movimento per i diritti civili&rdquo;, piuttosto che &ldquo;una richiesta politica&rdquo;. <\/p>\n<p>&ldquo;Quel giorno, fianco a fianco con i nostri fratelli, scenderemo in strada per avanzare richieste democratiche popolari e diffuse, perch&eacute; raggiungere &lsquo;pari diritti&rsquo; &egrave; possibile solo se ci si pu&ograve; esprimere in un sistema democratico&rdquo;, ha detto. <\/p>\n<p>&ldquo;Ma non dobbiamo permettere a nessuno di ignorare le nostre richieste con la motivazione di prevenire la crisi o evitare le divisioni&rdquo;. <\/p>\n<p>Ebadi ha sottolineato che i dimostranti chiederanno al governo teocratico e integralista di Mahmoud Ahmadinejad di attuare riforme costituzionali fondamentali, per raggiungere una parit&agrave; di genere che dovrebbe essere da tempo una realt&agrave; per i 36 milioni donne del paese. <\/p>\n<p>&ldquo;Per anni, la domanda di giustizia delle donne &egrave; stata messa sotto silenzio con diversi pretesti: con la scusa di abusi da parte degli oppositori della Rivoluzione, oppure dando la colpa alla guerra contro l&rsquo;Iraq, o ancora per la difesa della sicurezza nazionale, o con la giustificazione di combattere l&rsquo;arroganza della comunit&agrave; internazionale&rdquo;, ha commentato. <\/p>\n<p>In Iran, la supremazia maschile &egrave; radicata nello stesso ordinamento giuridico, dove alle donne vengono concessi minori diritti sulle questioni legate al divorzio, alla custodia dei figli, alla previdenza o all&rsquo;immunit&agrave; giudiziaria. <\/p>\n<p>E nonostante gli alti livelli di istruzione universitaria femminile che si registrano nel paese, le donne continuano a essere vittime di disoccupazione, discriminazione e sottorappresentativit&agrave; nel mercato del lavoro. <\/p>\n<p>Secondo Hadi Ghaemi, direttore esecutivo della Campagna internazionale per i diritti umani in Iran (ICHRI), le proteste della giornata internazionale della donna permetteranno di mettere in evidenza queste ingiustizie. <\/p>\n<p>&ldquo;Le donne iraniane stanno chiedendo una riforma del sistema giuridico, per il quale sono considerate cittadini di serie B&rdquo;, dice Ghaemi. <\/p>\n<p>&ldquo;La vita e il corpo delle donne sono letteralmente valutati la met&agrave; rispetto agli uomini. Ad esempio, se sono vittima di un incidente stradale in compagnia di una donna e rimango ferito, per la legge iraniana io, in quanto uomo, ricever&ograve; il doppio in termini di risarcimento economico. Le donne inoltre non hanno diritto al divorzio, la legge dichiara il marito unico capofamiglia e la donna deve solo eseguire i suoi ordini&rdquo;, ha spiegato. <\/p>\n<p>&ldquo;Con le recenti agitazioni politiche in tutta la regione, le donne cercano di sfruttare l&rsquo;occasione dell&rsquo;8 marzo per ribadire che la questione della parit&agrave; di genere non deve essere tralasciata, oppure si torner&agrave; indietro&rdquo;, dice. <\/p>\n<p>Il governo di Ahmadinejad ha represso velocemente i dimostranti che in Iran avevano cercato di approfittare delle esplosioni di malcontento che hanno investito Nord Africa e Medio Oriente. <\/p>\n<p>Le manifestazioni di febbraio sono state represse con i metodi violenti dalle forze di sicurezza, che hanno provocato almeno tre morti. E la scorsa settimana sembra che quattro dei principali oppositori del paese &#8211; Zahra Rahnavard, Fatemeh Karroubi, Mir Hossein Mousavi and Mehdi Karroubi &#8211; siano scomparsi nel nulla. <\/p>\n<p>Secondo l&rsquo;ICHRI, il gruppo era stato messo illecitamente agli &ldquo;arresti domiciliari&rdquo;, senza mandato di arresto, senza nessuna accusa o mandato di comparizione dal 14 febbraio scorso, subito dopo la loro richiesta di manifestare pubblicamente per esprimere solidariet&agrave; agli attivisti che in Egitto e Tunisia si battevano per la democrazia. <\/p>\n<p>Ma secondo alcune fonti iraniane, i quattro dissidenti politici sarebbero stati portati in centri di detenzione segreti, noti come &ldquo;case di sicurezza&rdquo;, fuori dalla giurisdizione delle corti e controllati dalle guardie rivoluzionarie. <\/p>\n<p>Ghaemi ha affermato che nonostante i tentativi del governo di neutralizzare le rivolte, l&rsquo;ICHRI spera in una partecipazione significativa alle proteste di marted&igrave;. <\/p>\n<p>&ldquo;Ci&ograve; che vediamo &egrave; una forte presenza di forze di sicurezza, polizia e reparti antisommossa, per impedire che la gente esca di casa. Adesso c&rsquo;&egrave; tolleranza zero nei confronti degli assembramenti, ma c&rsquo;&egrave; chi malgrado tutto vuole uscire per far sentire la propria voce&rdquo;, ha detto. <\/p>\n<p>&ldquo;&Egrave; impossibile sapere quante persone ci saranno, ma ci sono le basi per supporre che la gente scender&agrave; in piazza&rdquo;, ha osservato Ghaemi.<\/p>\n<p>Ebadi ha ammesso che ci sono dei rischi nel chiedere una riforma, ma ha incoraggiato le &ldquo;donne audaci&rdquo; dell&rsquo;Iran a combattere le ineguaglianze per costruire un mondo migliore per s&eacute; e per i loro figli.<\/p>\n<p>&ldquo;Alla fine&#8230; quando un giorno celebreremo la libert&agrave; degli esseri umani e non solo degli uomini, la storia che i nostri figli scriveranno sar&agrave; diversa&rdquo;, ha dichiarato. <\/p>\n<p>&ldquo;Le donne iraniane non vogliono il potere politico, n&eacute; chiedono la sua decadenza. Sono solo stufe di dover sopportare ancora crudelt&agrave; e denigrazione. Chiedono uguaglianza e giustizia sociale&rdquo;. &copy; IPS <\/p>\n<p> * Questo articolo fa parte della serie di IPS dedicata alla giornata internazionale della donna (8 marzo), il cui filo conduttore &egrave; &ldquo;parit&agrave; di accesso all&rsquo;istruzione, alla formazione, alla scienza e alla tecnologia: il cammino verso un lavoro dignitoso per tutte le donne&rdquo;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NEW YORK, 7 marzo 2011 (IPS) &#8211; I difensori dei diritti delle donne sperano in una forte partecipazione alle manifestazioni pubbliche programmate per marted&igrave; 8 marzo in tutta la Repubblica islamica dell&rsquo;Iran, nonostante la repressione governativa delle ultime settimane contro&hellip; <a href=\"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2011\/03\/07\/giornata-internazionale-della-donna-liran-annuncia-manifestazioni-nonostante-la-repressione\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":472,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[14,15,16,1,25,35,36],"tags":[],"class_list":["post-1722","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura","category-diritti-umani","category-donne-e-sviluppo","category-headlines","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile","category-science-technologie","category-societa-civile"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1722","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/472"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1722"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1722\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1722"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1722"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1722"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}