{"id":1719,"date":"2011-02-28T18:49:33","date_gmt":"2011-02-28T18:49:33","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2011\/02\/28\/egitto-nuovi-passi-avanti-nella-parit-di-genere\/"},"modified":"2011-02-28T18:49:33","modified_gmt":"2011-02-28T18:49:33","slug":"egitto-nuovi-passi-avanti-nella-parit-di-genere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2011\/02\/28\/egitto-nuovi-passi-avanti-nella-parit-di-genere\/","title":{"rendered":"EGITTO: Nuovi passi avanti nella parit&agrave; di genere"},"content":{"rendered":"<p>NAZIONI UNITE, 28 febbraio 2011 (IPS) &#8211; I recenti avvenimenti epocali di piazza Tahrir in Egitto significano anche enormi passi avanti per la parit&agrave; di genere nella regione, secondo quanto affermano le attiviste per i diritti delle donne presenti agli incontri della Commissione Onu sullo status delle donne attualmente in corso a New York.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Nora Rafeh Refa Tahtawi, una giovane attivista che ha preso parte alle proteste di piazza Tahrir e sta partecipando alle due settimane di meeting presso il Palazzo di vetro, ha ricordato che le donne hanno protestato fianco a fianco con gli uomini, condividendo un senso di appartenenza allo stesso movimento e agli stessi obiettivi. <\/p>\n<p>Anche Azza Kamel, una nota attivista egiziana che si batte per i diritti delle donne, ha partecipato al movimento che ha rovesciato il presidente Hosni Mubarak all&rsquo;inizio di febbraio. Il popolo egiziano vuole solo &ldquo;libert&agrave;, giustizia e dignit&agrave;&rdquo;, ha detto Kamel, e &ldquo;questa &egrave; la prima volta che le donne chiedono la stessa dignit&agrave; al pari degli uomini&rdquo;. &ldquo;Non c&rsquo;&egrave; spazio per le rivalit&agrave; etniche&rdquo;, ha aggiunto, esprimendo lo stesso concetto di &ldquo;famiglia&rdquo; definito da Tahtawi con la formula &ldquo;un cuore, una mano, un cervello&rdquo;. <\/p>\n<p>&ldquo;Adesso nessuno riuscir&agrave; pi&ugrave; a dividerlo [il popolo egiziano]&rdquo;, ha commentato Kamel. <\/p>\n<p>La parola dignit&agrave; &#8211; karama in arabo &#8211; &egrave; stata ripresa in molti dei canti intonati durante le proteste. &Egrave; anche il nome di un&rsquo;organizzazione internazionale della societ&agrave; civile fondata nel 2005, con sede in Egitto ma che prevede programmi per tutto il mondo arabo, e ha uffici in Sudan, Libano, Marocco, Tunisia, Algeria, Siria e Giordania. <\/p>\n<p>Hibaaq Othman, fondatrice e direttrice esecutiva di Karama, ha sottolineato che &ldquo;questa rivoluzione ha riunito persone completamente diverse tra loro per ceto, educazione, orientamento politico, in tutti i sensi&rdquo;.<\/p>\n<p>&ldquo;Hanno sentito di appartenere ad un&rsquo;unica comunit&agrave;&rdquo;, ha detto. &ldquo;Hanno unificato le loro visioni, le loro energie, si trattava di loro e lo hanno fatto per loro. Le donne hanno sofferto nello stesso modo&rdquo;.<\/p>\n<p>&ldquo;Quando il popolo si unisce&#8230; niente lo ferma pi&ugrave;&rdquo;, ha detto. &ldquo;Diventa un bulldozer. Rompe i muri della paura, delle diversit&agrave; di genere, delle differenze tra ricchi e poveri&#8230; tutti erano uguali nelle proteste&rdquo;. <\/p>\n<p>Secondo Kamel, mentre le donne tunisine sono state un &ldquo;catalizzatore&rdquo; per le donne egiziane, adesso anche le donne del Bahrein, pur vivendo in una societ&agrave; pi&ugrave; conservatrice, cominciano a rompere le barriere. <\/p>\n<p>&ldquo;Stiamo scrivendo la nostra storia adesso, solo il cielo &egrave; il nostro limite&rdquo;, ha detto Tahtawi, lanciando una promessa al popolo libico: &ldquo;vincerete&rdquo;. <\/p>\n<p>Nihad Abou El Komsan, direttrice del Centro egiziano per i diritti delle donne, concorda che &ldquo;quando sono le donne a decidere, non esistono barriere&rdquo;. E aggiunge che la libert&agrave; pu&ograve; essere per alcuni versi pi&ugrave; difficile della schiavit&ugrave;, perch&eacute; implica maggiori responsabilit&agrave;. &ldquo;Il futuro non &egrave; garantito&rdquo;, dice. <\/p>\n<p>Othman intravede &ldquo;moltissime opportunit&agrave;&rdquo; per le donne. Hanno avuto un ruolo molto importante nelle proteste, e adesso devono continuare a darsi da fare per &ldquo;partecipare ai lavori sulla nuova bozza di costituzione; devono assicurarsi di far parte di tutte le commissioni principali&rdquo;, ha detto all&rsquo;IPS &#8211; in particolare laddove nella commissione costituzionale &ldquo;non c&rsquo;&egrave; ancora nessuna donna&rdquo;. <\/p>\n<p>&ldquo;Adesso saranno tempi duri&rdquo; per stabilire la democrazia, ha ammesso. Il popolo deve rimanere unito, chiedere dignit&agrave;, rispetto e libert&agrave; &#8211; sul piano politico, sociale e religioso. &ldquo;Solo cos&igrave; si pu&ograve; avere la democrazia&rdquo;, ha concluso. <\/p>\n<p>La commissione Onu sulle donne (UN Women), formata recentemente, ha un ruolo fondamentale nel garantire che le donne occupino un posto al tavolo delle decisioni. L&rsquo;agenzia sta riformulando i suoi programmi in Tunisia e nelle altre regioni di Nord Africa e Medioriente per includere queste nuove opportunit&agrave;, spiega Moez Doraid, vice direttrice esecutiva di UN Women. <\/p>\n<p>&ldquo;A livello politico, sociale e di genere sono state vinte diverse battaglie&rdquo;, ha affermato. &ldquo;Dobbiamo fare in modo che i benefici siano duraturi&#8230; e stare attenti ai rischi di inversioni di rotta&rdquo;. Ad esempio, ha proseguito, attraverso iniziative e azioni affermative, e con il sistema delle quote. <\/p>\n<p>Secondo Othman, UN Women deve puntare alle organizzazioni di donne della societ&agrave; civile, &ldquo;riflettendo le loro aspirazioni, i loro argomenti, e la bellezza delle donne, in senso politico&rdquo;. <\/p>\n<p>Adesso la vera sfida, ha sottolineato, &egrave; assicurare che questa nuova entit&agrave; delle Nazioni Unite realizzi davvero ci&ograve; che ha promesso: dare priorit&agrave; alle donne. &Egrave; stata &ldquo;portata dalle donne, e deve essere per le donne&rdquo;, ha detto. &copy; IPS<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NAZIONI UNITE, 28 febbraio 2011 (IPS) &#8211; I recenti avvenimenti epocali di piazza Tahrir in Egitto significano anche enormi passi avanti per la parit&agrave; di genere nella regione, secondo quanto affermano le attiviste per i diritti delle donne presenti agli&hellip; <a href=\"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2011\/02\/28\/egitto-nuovi-passi-avanti-nella-parit-di-genere\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":469,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[2,16,1,28,25,32,35,36],"tags":[],"class_list":["post-1719","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-africa","category-donne-e-sviluppo","category-headlines","category-medioriente","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile","category-politica","category-science-technologie","category-societa-civile"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1719","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/469"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1719"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1719\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1719"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1719"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1719"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}