{"id":1715,"date":"2011-01-18T15:42:36","date_gmt":"2011-01-18T15:42:36","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2011\/01\/18\/contro-la-pena-di-morte-un-nuovo-attore-entra-in-scena\/"},"modified":"2011-01-18T15:42:36","modified_gmt":"2011-01-18T15:42:36","slug":"contro-la-pena-di-morte-un-nuovo-attore-entra-in-scena","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2011\/01\/18\/contro-la-pena-di-morte-un-nuovo-attore-entra-in-scena\/","title":{"rendered":"Contro la pena di morte, un nuovo attore entra in scena"},"content":{"rendered":"<p>BARCELLONA, 18 gennaio 2011 (IPS) &#8211; La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, adottata dall&rsquo;Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel dicembre 1948, riconosce il diritto di ogni individuo alla vita (Art. 3) e afferma categoricamente: &ldquo;Nessun individuo pu&ograve; essere sottoposto a tortura n&eacute; a pene o trattamenti inumani o degradanti&rdquo; (Art. 5).<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><div align='center'><div id=\"attachment_1703\" style=\"width: 210px\" class=\"wp-caption alignright\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1703\" class=\"size-full wp-image-1703\" src=\"\/ipsnotizie\/\/imagenes\/images_site\/FMayorZaragoza.jpg\" alt=\" \" width=\"200\" \/><p id=\"caption-attachment-1703\" class=\"wp-caption-text\"><br \/><\/p><\/div><\/div>\n<p>La pena capitale &egrave; in effetti la negazione pi&ugrave; estrema dei Diritti Umani: viola il diritto alla vita, che &egrave; un diritto supremo, giacch&eacute; l&rsquo;esercizio di qualsiasi altro diritto presuppone il fatto di esistere. &Egrave; il castigo pi&ugrave; crudele, inumano e degradante. La pena di morte &egrave;, spesso, discriminatoria, sproporzionata e arbitraria e, soprattutto, pu&ograve; essere ingiusta, indebita. <\/p>\n<p>Le Nazioni Unite hanno stabilito, attraverso patti e accordi internazionali, termini rigidi entro i quali poter eventualmente applicare la pena di morte in quei Paesi che non avessero ancora deciso l&rsquo;abolizione. <\/p>\n<p>Come segnala il Rapporto del Segretario generale delle Nazioni Unite dello scorso agosto, si conferma una solida e costante tendenza mondiale verso l&rsquo;abolizione della pena capitale. Attualmente, pi&ugrave; dei due terzi dei paesi hanno abolito la pena di morte nella legge o nella pratica.<\/p>\n<p>La comunit&agrave; internazionale ha approvato quattro trattati abolizionisti, il primo di ambito internazionale, gli altri tre regionali. <\/p>\n<p>Lo Statuto della Corte Penale internazionale, adottato nel 1998, esclude la pena capitale, eccetto per alcuni reati estremamente gravi come i crimini contro l&rsquo;umanit&agrave;, tra cui il genocidio e la violazione delle leggi che regolano i conflitti armati. Lo stesso hanno fatto i Tribunali speciali per l&rsquo;ex Yugoslavia, il Ruanda, Timor Est o le Camere straordinarie per la Cambogia. <\/p>\n<p>A livello scientifico, non sono mai state prodotte prove convincenti del fatto che le esecuzioni abbiano un effetto dissuasivo pi&ugrave; efficace di altre pene. Uno studio realizzato dalle Nazioni Unite nel 1988 e aggiornato nel 1996 e 2002, conclude: &ldquo;&#8230;la ricerca non &egrave; riuscita a dimostrare scientificamente che le esecuzioni abbiano un maggiore effetto deterrente rispetto all&rsquo;ergastolo. E non &egrave; probabile che ci riuscir&agrave; in futuro. L&rsquo;ipotesi della dissuasione non &egrave; supportata da nessuna prova scientifica nell&rsquo;insieme&rdquo;. <\/p>\n<p>La pena di morte &egrave; irreversibile, e nessun sistema giuridico pu&ograve; evitare la condanna di persone innocenti. Finch&eacute; essa verr&agrave; accettata come forma legittima di castigo, esister&agrave; la possibilit&agrave; che se ne faccia un cattivo uso politico. Solo l&rsquo;abolizione pu&ograve; garantire che questo non accada. <\/p>\n<p>Nel dicembre 2007 e 2008, l&rsquo;Assemblea generale dell&rsquo;Onu ha approvato, rispettivamente, le Risoluzioni 62\/149 e 63\/168, nelle quali si chiede una moratoria mondiale. Nella risoluzione del 2008 si esorta gli Stati in cui la pena di morte &egrave; ancora vigente a: <\/p>\n<p>&ldquo;Rispettare le norme internazionali che prevedono garanzie per la protezione dei diritti delle persone condannate a morte, in particolare le norme minime; <\/p>\n<p>Limitare progressivamente l&#039;uso della pena di morte e ridurre il numero dei crimini passibili di pena di morte; e <\/p>\n<p>Stabilire una moratoria sulle esecuzioni capitali in vista della definitiva abolizione della pena di morte&rdquo;. <\/p>\n<p>Alla fine del 2010, l&rsquo;Assemblea generale delle Nazioni Unite ha adottato una terza Risoluzione sulla moratoria e sull&rsquo;uso della pena di morte, con nuove adesioni che ratificano la tendenza abolizionista. <\/p>\n<p>Per contribuire ad accelerare questo processo, e integrare l&rsquo;azione delle istituzioni gi&agrave; esistenti delle Nazioni Unite e delle Ong, tanto nell&rsquo;ambito internazionale come in quello regionale, &egrave; stata creata di recente, con il sostegno del Presidente del governo spagnolo, la Commissione internazionale contro la pena di morte, che sono onorato di presiedere. &Egrave; formata da eminenti personalit&agrave; e gode dell&rsquo;appoggio di un gruppo importante di paesi favorevoli all&rsquo;approvazione di una moratoria generale entro il 2015, in vista dell&rsquo;abolizione della massima pena, irreversibile.<\/p>\n<p>I Diritti Umani sono indivisibili, e nessuno stato o individuo pu&ograve; pretendere di godere di alcuni di essi senza esercitarne altri. &Egrave; molto importante, per dare un esempio a livello mondiale, riuscire a fare in modo che i 36 stati mantenitori degli Stati Uniti e che continuano, in alcuni casi, a giustiziare prigionieri che da anni e anni vivono nel &ldquo;corridoio della morte&rdquo;, riconsiderino la loro posizione. <\/p>\n<p>Anche la Cina rappresenta una particolare preoccupazione, visto che esistono prove, anche scritte, di esecuzioni &ldquo;in serie&rdquo;, ma come per altri casi non viene fornita nessuna informazione al riguardo. &Egrave; inaccettabile che un paese che &egrave; diventato la &ldquo;fabbrica del mondo&rdquo; e ha un immenso potere finanziario per la sua posizione commerciale privilegiata, non rispetti i principi pi&ugrave; elementari di trasparenza che il &ldquo;villaggio globale&rdquo; esige. Quando alcuni dittatori sostengono che la pena di morte sia &ldquo;acclamata dal popolo&rdquo; &egrave; perch&eacute; hanno divulgato, attraverso i mezzi di comunicazione, informazioni parziali, prive di ogni rigore. <\/p>\n<p>Dobbiamo collaborare tutti: governanti, parlamenti, mezzi di comunicazione, comunit&agrave; intellettuale e artistica, qualunque siano le nostre credenze e ideologie, cos&igrave; che l&rsquo;orrore della pena di morte sparisca presto dalla faccia della Terra. Quello sar&agrave; un giorno luminoso per l&rsquo;umanit&agrave;. &copy; IPS <\/p>\n<p>(*) Federico Mayor Zaragoza, Presidente della Fundaci&oacute;n Cultura de Paz, Presidente della Commissione internazionale contro la pena di morte e ex Direttore Generale dell&rsquo;UNESCO.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>BARCELLONA, 18 gennaio 2011 (IPS) &#8211; La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, adottata dall&rsquo;Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel dicembre 1948, riconosce il diritto di ogni individuo alla vita (Art. 3) e afferma categoricamente: &ldquo;Nessun individuo pu&ograve; essere sottoposto a&hellip; <a href=\"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2011\/01\/18\/contro-la-pena-di-morte-un-nuovo-attore-entra-in-scena\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":395,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[8,15,22,1,30,25,31],"tags":[],"class_list":["post-1715","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-asia-e-oceania","category-diritti-umani","category-europa","category-headlines","category-nord-america","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile","category-pena-capitale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1715","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/395"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1715"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1715\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1715"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1715"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1715"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}