{"id":1709,"date":"2010-11-23T16:27:12","date_gmt":"2010-11-23T16:27:12","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2010\/11\/23\/intervista-immagina-una-citt-senza-violenza-sulle-donne\/"},"modified":"2017-11-08T17:32:27","modified_gmt":"2017-11-08T17:32:27","slug":"intervista-immagina-una-citt-senza-violenza-sulle-donne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2010\/11\/23\/intervista-immagina-una-citt-senza-violenza-sulle-donne\/","title":{"rendered":"Intervista: Immagina una citt&agrave; senza violenza sulle donne"},"content":{"rendered":"<p>Nazioni Unite, 23 novembre 2010 (IPS) &#8211; Il Fondo ONU per lo sviluppo delle donne (UNIFEM) ha lanciato luned&igrave; un&#039;ambiziosa iniziativa per migliorare la sicurezza e il benessere delle donne in cinque grandi citt&agrave; &#8211; New Delhi, India; il Cairo, Egitto; Quito, Ecuador; Kigali, Ruanda, e Port Moresby in Papua Nuova Guinea.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><div align='center'><div id=\"attachment_1684\" style=\"width: 210px\" class=\"wp-caption alignright\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1684\" class=\"size-full wp-image-1684\" src=\"\/ipsnotizie\/\/imagenes\/images_site\/ALBERDI.jpg\" alt=\"UNIFEM UNIFEM\" width=\"200\" \/><p id=\"caption-attachment-1684\" class=\"wp-caption-text\">UNIFEM<br \/>UNIFEM<\/p><\/div><\/div>\n<p>In&eacute;s Alberdi, direttore esecutivo di UNIFEM, ha raccontato a IPS gli obiettivi e la storia dell&#039;iniziativa &#8220;Citt&agrave; sicure&#8221;, partendo dai programmi pilota in varie citt&agrave; dell&#039; America Latina, da Bogot&agrave; in Colombia a Rosario in Argentina e Santiago, Chile. <\/p>\n<p>Questi programmi sono stati realizzati dopo le proposte di organizzazioni delle societ&agrave; civili per una campagna globale sulla sicurezza nelle citt&agrave;, un paesaggio, quello urbano, diventato una zona di guerra virtuale per milioni di donne. <\/p>\n<p>Ispirati dal successo del programma in Argentina, Guatemala, El Salvador, Per&ugrave;, Brasile, Cile e Colombia, UNIFEM e ONU Habitat hanno cominciato ad accarezzare l&rsquo;idea di farlo diventare un progetto globale, lavorando a stretto contatto con i governi locali e i comuni per modificare il paesaggio urbano e renderlo pi&ugrave; sicuro per le donne e le ragazze. <\/p>\n<p>Le popolazioni delle cinque citt&agrave; scelte sono aumentate esponenzialmente negli ultimi cinquant&#039;anni. Il Cairo e New Delhi, per esempio, sono passate rispettivamente da 2,4 e 1,4 milioni a 17 e 19 milioni di abitanti. Questa crescita senza precedenti ha determinato un intenso proliferare di baraccopoli urbane, rendendo il progetto &ldquo;Citt&agrave; sicure&rdquo; una necessit&agrave;.<\/p>\n<p>D: Quali sono i maggiori problemi che incontrano le donne negli spazi urbani?<\/p>\n<p>R: Uno dei problemi pi&ugrave; gravi che abbiamo &egrave; che la violenza contro le donne &egrave; generalmente intesa in due modi: ci sono i casi &lsquo;eclatanti&rsquo;, e quelli &lsquo;quotidiani&rsquo;, come per esempio le molestie sessuali per le strade, sui mezzi pubblici, a lavoro, a scuola, nei parchi e nei quartieri sovraffollati. Non &egrave; a rischio solo la sicurezza fisica delle donne, ma anche la loro dignit&agrave;. Troppo spesso gli uomini riescono a offendere le donne trattandole come oggetti sessuali. <\/p>\n<p>Questo progetto collabora con i comuni e gli enti locali per affrontare i casi pi&ugrave; gravi di stupro e abusi sessuali ma anche quelli considerati pi&ugrave; &lsquo;comuni&rsquo; e meno &lsquo;importanti&rsquo;.<\/p>\n<p>D: Perch&eacute; pensa che questi problemi siano stati finora trascurati?<\/p>\n<p>R: Tutte le nostre ricerche dimostrano che i comuni sono pi&ugrave; attivi nella lotta contro la criminalit&agrave;, si dedicano ai casi pi&ugrave; estremi &#8211; furti e omicidi. Gli abusi sulle donne vanno avanti da anni, secoli. E&#039; diventato normale, qualcuno potrebbe anche dire che &egrave; diventato uno stile di vita. La maggior parte delle persone aspetta che una donna sia uccisa prima di prendere il problema sul serio, e questo deve finire. <\/p>\n<p>D: Come avete scelto queste cinque citt&agrave;? <\/p>\n<p>R: Abbiamo fatto molte ricerche su statistiche e tendenze e alla fine, abbiamo deciso di puntare su grandi citt&agrave; e soprattutto sulle zone pi&ugrave; povere e marginalizzate. La densit&agrave; di popolazione &egrave; importante per due motivi &#8211; in primo luogo la presenza di pi&ugrave; persone aumenta i rischi per la donna; in secondo luogo, un programma in un&#039;area densamente popolata pu&ograve; raggiungere molte pi&ugrave; persone. <\/p>\n<p>A Kigali, per esempio, la nostra ricerca ci ha portato a due grandi quartieri, molto poveri e popolati &#8211; le circoscrizioni di Kicukiro e Nyarugenge. A Port Moresby, non ci stiamo concentrando sui quartieri ma sulle zone del mercato, frequentate da molte pi&ugrave; donne esposte alla violenza e all&#039;aggressione.<\/p>\n<p>D: Quali strategie utilizzerete per realizzare &#8220;Citt&agrave; sicure&#8221;?<\/p>\n<p>R: Cominceremo con il parlare alle autorit&agrave; locali e proporre la messa in vigore delle misure pi&ugrave; elementari &#8211; come migliorare l&#039;illuminazione stradale, mettere in sicurezza le fermate degli autobus, le aree pi&ugrave; affollate. La necessit&agrave; pi&ugrave; urgente &egrave; rendere le strade pi&ugrave; sicure, e facilitare l&#039;accesso alle linee telefoniche di emergenza. <\/p>\n<p>Inoltre, &egrave; necessario chiedere alle autorit&agrave; di approvare leggi contro la violenza negli spazi pubblici. In linea con questo, stiamo lavorando con la polizia e le forze militari per insegnare loro a gestire le situazioni, a rispondere pi&ugrave; efficacemente alle denunce mostrando maggiore comprensione per le donne che denunciano gli abusi.<\/p>\n<p>C&#039; &egrave; anche un grosso problema con il sistema giudiziario &#8211; dobbiamo cambiare il modo in cui le donne vengono trattate nei tribunali, la rapidit&agrave; con cui ricevono ricompense per le denunce. La magistratura deve essere pronta a trattare efficacemente con le donne vittime di abusi.<\/p>\n<p>D: Quali obiettivi specifici si pone il programma? <\/p>\n<p>R: E&#039; difficile, e quasi impossibile, misurare l&#039;impatto della violenza contro le donne in termini quantitativi. Abbiamo fatto alcune indagini quantitative e qualitative per capire quante donne e ragazze sono state coinvolte in un&#039; aggressione per strada, o hanno subito uno stupro, o quante hanno paura di rimanere sole in luoghi pubblici &#8211; ma sapremo il vero impatto solo pi&ugrave; avanti.<\/p>\n<p>Stiamo valutando il programma molto seriamente, perch&eacute; sappiamo che questa iniziativa pu&ograve; essere un processo da cui imparare e replicare in altri luoghi. &copy;IPS<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nazioni Unite, 23 novembre 2010 (IPS) &#8211; Il Fondo ONU per lo sviluppo delle donne (UNIFEM) ha lanciato luned&igrave; un&#039;ambiziosa iniziativa per migliorare la sicurezza e il benessere delle donne in cinque grandi citt&agrave; &#8211; New Delhi, India; il Cairo,&hellip; <a href=\"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2010\/11\/23\/intervista-immagina-una-citt-senza-violenza-sulle-donne\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":473,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[15,16,1,30],"tags":[],"class_list":["post-1709","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diritti-umani","category-donne-e-sviluppo","category-headlines","category-nord-america"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1709","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/473"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1709"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1709\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1870,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1709\/revisions\/1870"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1709"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1709"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1709"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}