{"id":1676,"date":"2010-01-12T12:24:57","date_gmt":"2010-01-12T12:24:57","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2010\/01\/12\/media-messico-semaforo-rosso-su-internet\/"},"modified":"2010-01-12T12:24:57","modified_gmt":"2010-01-12T12:24:57","slug":"media-messico-semaforo-rosso-su-internet","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2010\/01\/12\/media-messico-semaforo-rosso-su-internet\/","title":{"rendered":"MEDIA-MESSICO: Semaforo rosso su Internet"},"content":{"rendered":"<p>CITT&Agrave; DEL MESSICO, 12 gennaio 2010 (IPS) &#8211; Un trattato internazionale contro la pirateria negoziato dal Messico e da altri paesi potrebbe bloccare l&rsquo;accesso a Internet, violare il diritto alla privacy e alla libera espressione, e indebolire il sistema multilaterale in tema di propriet&agrave; intellettuale, avvertono alcuni attivisti.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><div align='center'><div id=\"attachment_1537\" style=\"width: 210px\" class=\"wp-caption alignright\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1537\" class=\"size-full wp-image-1537\" src=\"\/ipsnotizie\/\/imagenes\/images_site\/pantallaenonu.jpg\" alt=\" ONU\/DPI\" width=\"200\" \/><p id=\"caption-attachment-1537\" class=\"wp-caption-text\"><br \/>ONU\/DPI<\/p><\/div><\/div>\n<p>Canada, Corea del Sud, Stati Uniti, Giappone, Nuova Zelanda, Svizzera e Unione europea (Ue), avevano annunciato all&rsquo;inizio del 2007 l&rsquo;intenzione di negoziare l&rsquo;Accordo di commercio Anti-pirateria (Acta, nell&rsquo;acronimo inglese). <\/p>\n<p>Cinque mesi dopo, questi paesi tennero un incontro preliminare sul tema, e adesso si preparano ad un meeting in Messico per la fine di questo mese. Un successivo incontro tra i negoziatori dell&rsquo;Acta &egrave; previsto per il prossimo aprile in Nuova Zelanda. <\/p>\n<p>La bozza di accordo contiene sei capitoli su temi quali il rispetto dei diritti di propriet&agrave; intellettuale, la cooperazione internazionale e la struttura istituzionale. Il primo include sezioni sulle responsabilit&agrave; civili e penali, azioni di frontiera e Internet. <\/p>\n<p>I riferimenti alla &ldquo;cyber-strada&rdquo; sono ci&ograve; che pi&ugrave; preoccupa le organizzazioni civili impegnate nella promozione di un maggiore accesso a Internet. <\/p>\n<p>Il documento di accordo propone che i fornitori di Internet vigilino in modo proattivo sui diritti d&rsquo;autore dei materiali distribuiti dagli utenti. <\/p>\n<p>Queste imprese dovranno inoltre bloccare l&rsquo;accesso a Internet per le persone sospettate di pirateria, pena sanzioni. Ci&ograve; significa, per esempio, che un&rsquo;intera famiglia rischia di rimanere senza collegamento se uno dei suoi membri viene accusato di pirateria, senza diritto ad un processo n&eacute; ad un avvocato. <\/p>\n<p>Questo genere di accordo implica l&rsquo;adozione del modello statunitense di &ldquo;avviso e sequestro&rdquo;, che prevede il ritiro di materiali sospetti da parte dei fornitori di Internet anche in mancanza di prove e senza passare per un processo. <\/p>\n<p>Si applicherebbe il sistema dei tre avvisi. Se un cybernauta &egrave; accusato di violare la propriet&agrave; intellettuale per tre volte, sar&agrave; disconnesso dal servizio. Multe e un periodo di detenzione completano il quadro. <\/p>\n<p>&ldquo;Se scarico un&rsquo;applicazione che mi permette di scambiare archivi, la domanda &egrave;: se si possono perseguire, chi e come controller&agrave; la mia attivit&agrave; su Internet? Si starebbero violando i diritti, visto che se un terzo lo viene a sapere, significa che sta controllando la mia attivit&agrave;&rdquo;, ha osservato Agust&iacute;n R&iacute;os, vicepresidente del Comit&eacute; Jur&iacute;dico de la Asociaci&oacute;n Mexicana de Internet (AMIPCI), un&#039;organizzazione che include le imprese legate alla cosiddetta &ldquo;autostrada dell&rsquo;informazione&rdquo;.<\/p>\n<p>In Messico, sono 27,6 milioni gli utenti di Internet. In paesi come Francia e Svezia, esistono leggi analoghe a ci&ograve; che sta proponendo l&rsquo;Acta. <\/p>\n<p>La costituzione messicana garantisce il diritto all&rsquo;accesso alle informazioni e alla privacy, per cui un trattato di questo tipo potrebbe entrare in contraddizione con queste garanzie. <\/p>\n<p>Fino ad oggi, le trattative sono rimaste segrete, e questo ha suscitato il forte disappunto di organizzazioni non governative negli Stati Uniti, Europa e Messico. <\/p>\n<p>Le bozze di accordo sono state diffuse su alcuni siti Internet lo scorso novembre, facendo trapelare ci&ograve; che questi paesi stanno tentando di negoziare.<\/p>\n<p>Lo scorso marzo, il Parlamento europeo ha approvato una risoluzione che sollecitava a rivelare tutti i documenti legati all&rsquo;Acta. Ma il governo statunitense ha respinto le raccomandazioni, facendola passare per una questione relativa alla sicurezza nazionale. <\/p>\n<p>In Messico, sono incaricati di seguire gli accordi l&rsquo;Instituto Mexicano de la Propiedad Industrial (IMPI), statale, la Secretar&iacute;a (ministero) de Econom&iacute;a e la Procura Generale de la Repubblica (PGR). <\/p>\n<p>Nel giugno 2008 a Ginevra, Svizzera, si &egrave; tenuto il primo round di negoziati, con la partecipazione di delegati dall&rsquo;Australia, Canada, Corea del Sud, Emirati Arabi Uniti, Stati Uniti, Giappone, Marocco, Messico, Nuova Zelanda e Unione europea. <\/p>\n<p>Il secondo round si &egrave; svolto a luglio dello stesso anno a Washington, in presenza degli stessi attori, pi&ugrave; Singapore e Svizzera. A ottobre si sono nuovamente incontrati a Tokyo e a dicembre a Parigi. La riunione annuale 2009 ha avuto luogo a novembre a Seul. <\/p>\n<p>Il tema dell&rsquo;Acta &egrave; stato discusso ampiamente in blog e reti sociali come Facebook e Twitter. <\/p>\n<p>&ldquo;Le riforme proposte con la firma del trattato sconvolgerebbero l&rsquo;attuale natura di Internet per trasformare la rete in una specie di TV via cavo, dove sarebbero i fornitori a scegliere i contenuti trasmessi dalla &ldquo;loro rete&rdquo;, e l&rsquo;utente pagherebbe per ogni contenuto extra (pay per view)&rdquo;, ha spiegato Antonio Mart&iacute;nez, editore del giornale web &ldquo;criticapura.com&rdquo; e promotore di una Rete libera. <\/p>\n<p>&ldquo;&Egrave; fondamentale manifestare il nostro disaccordo di fronte alla mancanza di trasparenza di questo trattato, e far conoscere le nostre preoccupazioni di fronte alle violazioni dei diritti civili fondamentali e di accesso all&rsquo;informazione che l&rsquo;Acta propone, secondo le scarse informazioni che abbiamo&rdquo;, si sottolineava sulla pagina web openacta.org, creata appositamente per scambiare opinioni sull&rsquo;accordo.<\/p>\n<p>&ldquo;Non ha senso negoziare un simile accordo, prima di tutto perch&eacute; gi&agrave; esistono trattati internazionali che affrontano questo tema, relativo alla cooperazione internazionale per combattere la falsificazione e la pirateria, e poi perch&eacute; abbiamo gi&agrave; disposizioni sui diritti d&rsquo;autore. Non &egrave; il momento giusto per firmare un accordo del genere&rdquo;, ha precisato R&iacute;os.<\/p>\n<p>Il Messico &egrave; nel mirino di Washington per quanto riguarda la falsificazione e la distribuzione di film, musica e programma per computer. <\/p>\n<p>In questo paese, sei CD su 10 sono copie illegali, e tre videogiochi su quattro sono falsi, secondo l&rsquo;Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo economico (OCSE), che include le 30 nazioni pi&ugrave; ricche del pianeta. <\/p>\n<p>Lo scorso agosto, l&rsquo;IMPI invi&ograve; al Congresso legislativo un rapporto sui progressi della pirateria. Nel 2007, le autorit&agrave; sequestrarono 2,6 milioni di merci per un valore di circa 800mila dollari e, nel primo semestre 2009, la PGR confisc&ograve; pi&ugrave; di 53 milioni di articoli pirata. <\/p>\n<p>I quattro settori pi&ugrave; colpiti sono i programmi per computer, musica, cinema e libri. <\/p>\n<p>In agenda per il primo semestre 2010, il Senato prevede l&rsquo;approvazione di riforme alle leggi sulle Dogane e i Diritti d&rsquo;autore. I cambiamenti proposti includono la creazione di un modello unico di etichette di importazione per ridurre il numero dei prodotti pirata che passano per le dogane messicane. <\/p>\n<p>Per legge, solo il presidente della Repubblica pu&ograve; firmare trattati internazionali, con l&rsquo;approvazione del Senato. Per questa ragione, la Camera Alta ha richiesto al governo tutti i testi legati all&rsquo;Acta. <\/p>\n<p>La AMIPCI chieder&agrave; al Senato che chiami a rispondere il direttore generale del Instituto Mexicano de la Propiedad Industrial, Jorge Amigo, perch&eacute; spieghi i dettagli dei negoziati sul trattato proposto.<\/p>\n<p>Per ci&ograve; che considerano un limite nella tutela della propriet&agrave; intellettuale e del funzionamento di questi organismi, il gruppo di paesi intende creare degli strumenti legali paralleli all&rsquo;Organizzazione mondiale per la propriet&agrave; intellettuale (OMPI) e ai suoi trattati. In questo modo, si eviterebbero posizioni tradizionalmente severe di paesi come Brasile, Cina, India o Russia. <\/p>\n<p>Nel dicembre 1996, i membri dell&rsquo;OMPI hanno sottoscritto i trattati sul diritto d&rsquo;autore e sulle interpretazioni ed esecuzioni e sui fonogrammi, entrati in vigore nel 2002. Il primo comprende programmi di calcolo e database, tutela dei diritti di distribuzione, di noleggio e di comunicazione al pubblico di questi materiali. <\/p>\n<p>Il secondo include i diritti di propriet&agrave; intellettuale degli interpreti, come attori, cantanti o musicisti, e dei produttori di fonogrammi. <\/p>\n<p>Questi strumenti legali vincolanti coesistono con l&rsquo;&ldquo;Accordo sugli aspetti dei diritti di propriet&agrave; intellettuali legati al commercio&rdquo;, contenuto in uno degli allegati dell&rsquo;accordo che diede il via all&rsquo;Organizzazione mondiale del commercio (OMC) nel 1994, e che verte sulle propriet&agrave; industriali e intellettuali e il loro legame con gli scambi mondiali.<\/p>\n<p>&ldquo;Condividere le conoscenze e l&rsquo;informazione non &egrave; mai pirateria n&eacute; falsificazione. Non si possono mettere i diritti di propriet&agrave; intellettuale davanti ai diritti dei cittadini. Bisogna regolamentare giuridicamente Internet per aprirlo, garantirlo, ampliarlo, non circoscriverlo n&eacute; limitarlo&rdquo;, si legge sul sito openacta.com. &copy; IPS<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CITT&Agrave; DEL MESSICO, 12 gennaio 2010 (IPS) &#8211; Un trattato internazionale contro la pirateria negoziato dal Messico e da altri paesi potrebbe bloccare l&rsquo;accesso a Internet, violare il diritto alla privacy e alla libera espressione, e indebolire il sistema multilaterale&hellip; <a href=\"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2010\/01\/12\/media-messico-semaforo-rosso-su-internet\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":402,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[5,12,13,14,15,1,30],"tags":[],"class_list":["post-1676","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-america-latina","category-comunicazione-nuove-tecnologie-e-media","category-cooperazione","category-cultura","category-diritti-umani","category-headlines","category-nord-america"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1676","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/402"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1676"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1676\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1676"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1676"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1676"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}