{"id":1663,"date":"2009-11-02T18:10:06","date_gmt":"2009-11-02T18:10:06","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2009\/11\/02\/editoriale-giunta-lora-della-cultura-della-pace\/"},"modified":"2009-11-02T18:10:06","modified_gmt":"2009-11-02T18:10:06","slug":"editoriale-giunta-lora-della-cultura-della-pace","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2009\/11\/02\/editoriale-giunta-lora-della-cultura-della-pace\/","title":{"rendered":"EDITORIALE: &Egrave; giunta l&#8217;ora della cultura della pace"},"content":{"rendered":"<p>BARCELLONA, 2 novembre 2009 (IPS) &#8211; &Egrave; giunta l&rsquo;ora. La cultura e l&rsquo;economia della guerra, il dominio egemonico dei &ldquo;globalizzatori&rdquo; sono falliti clamorosamente; e a che prezzo, in termini di sofferenza, fame, povert&agrave; estrema, lacerazioni sociali&#8230; Serve un &ldquo;nuovo inizio&rdquo;, in coincidenza con il nuovo secolo e il nuovo millennio.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><div align='center'><div id=\"attachment_1511\" style=\"width: 210px\" class=\"wp-caption alignright\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1511\" class=\"size-full wp-image-1511\" src=\"\/ipsnotizie\/\/imagenes\/images_site\/MayorZaragoza.jpg\" alt=\" \" width=\"200\" \/><p id=\"caption-attachment-1511\" class=\"wp-caption-text\"><br \/><\/p><\/div><\/div>\n<p>Da sempre predominano la forza e la prevaricazione, la violenza e gli scontri armati, al punto che la storia non sembra altro che un&rsquo;infinta successione di battaglie e conflitti, in cui la pace non &egrave; che una pausa, un breve intervallo. E cos&igrave; passano i secoli, uno dopo l&rsquo;altro, con fugaci tentativi di emancipazione.<\/p>\n<p>Educata all&rsquo;esercizio della forza, abituata a rispettare la legge del pi&ugrave; forte, pi&ugrave; allenata a usare i muscoli che il cervello, l&rsquo;umanit&agrave; &egrave; stata protagonista dei conflitti pi&ugrave; sanguinosi. L&rsquo;inimicizia soppianta la fratellanza.. L&rsquo;altro, vicino o distante, non &egrave; il fratello con cui condividere un destino comune, ma un avversario, il nemico da sconfiggere. Il nostro passato &egrave; segnato da una catena interminabile di scontri, attacchi e rappresaglie, di vincitori e vinti, rancori e malanimo, di violenza fisica e spirituale.<\/p>\n<p>Fortunatamente, c&rsquo;&egrave; una storia parallela invisibile, fatta di giorni che si susseguono forgiati nella disponibilit&agrave;, nella generosit&agrave;, nella creativit&agrave;, tratti distintivi del genere umano. &Egrave; un ordito fitto, impareggiabile e non deciduo, perch&eacute; intessuto dello sforzo di molte vite, dedicate tenacemente ogni singolo giorno ad erigere i baluardi della pace. <\/p>\n<p>&ldquo;Non ci sono strade che conducono alla pace, la pace &egrave; la strada&rdquo;, ricordava il Mahatma Ghandi. Una strada sostenuta da valori e principi. Ma soprattutto dalla giustizia. La pace &egrave; al tempo stesso condizione e risultato, seme e frutto. Per prevenire i conflitti &egrave; necessario identificarne le cause. Evitarli &egrave; la vittoria maggiore.<\/p>\n<p>L&rsquo;Unesco, l&#039;Organizzazione dell&rsquo;Onu cui &egrave; affidato il compito di costruire la pace attraverso l&rsquo;educazione, la scienza, la cultura e la comunicazione, ricorda nel preambolo della propria Costituzione che spetta ai &ldquo;principi democratici&rdquo; di giustizia, libert&agrave;, uguaglianza e solidariet&agrave; indicare la grande transizione da una cultura della violenza e della guerra a una cultura del dialogo e della conciliazione. Il grande programma condotto negli anni Novanta &ldquo;Verso una cultura di pace&rdquo; prese avvio proprio dall&rsquo;Unesco.<\/p>\n<p>La Dichiarazione e il programma di azione per una Cultura di pace, approvati nel settembre 1999, stabiliscono che la cultura della pace &egrave; un insieme di valori, atteggiamenti e comportamenti che rispecchiano il rispetto per la vita, l&rsquo;essere umano e la sua dignit&agrave;. Il Piano di azione contiene le misure educative, di genere, sviluppo, libert&agrave; di espressione, ed altre ancora, da implementare per avviare la grande transizione che ci porti dalla forza alla parola: sviluppare l&rsquo;educazione alla pace, ai diritti umani, e alla democrazia; alla tolleranza e alla reciproca comprensione &#8211; sia nazionale che internazionale; lottare contro ogni forma di discriminazione; promuovere i principi e le pratiche democratiche in tutti gli ambiti della societ&agrave;, combattere la povert&agrave; e raggiungere uno sviluppo endogeno e sostenibile i cui benefici giovino a tutti, e che dia a ognuno una vita dignitosa; mobilitare la societ&agrave; per suscitare nei giovani il desiderio forte di trovare nuove forme di convivenza, fondate sulla riconciliazione, la generosit&agrave; e la tolleranza, nonch&eacute; sul rifiuto di qualsiasi forma di oppressione e violenza; su una equa distribuzione della ricchezza, sulla libera circolazione delle informazioni e sulla condivisione della conoscenza.<\/p>\n<p>Il Manifesto 2000, lanciato in occasione dell&rsquo;Anno Internazionale per la Cultura della Pace e firmato da oltre 110 milioni di persone in tutto il mondo, stabilisce l&rsquo;&ldquo;impegno, nella mia vita quotidiana, nella mia famiglia, nel mio lavoro, nella mia comunit&agrave;, nel mio paese, nella mia regione: a rispettare tutte le vite, rifiutare la violenza; dare spazio alla generosit&agrave;; ascoltare per comprendersi; preservare il pianeta e reinventare la solidariet&agrave;&rdquo;. Si tratta proprio di questo: di farci coinvolgere e impegnarci personalmente nel processo che in pochi anni pu&ograve; rischiarare l&rsquo;orizzonte, oggi cos&igrave; scuro, permettendo la convivenza pacifica di tutti gli abitanti della terra.<\/p>\n<p>Sono gi&agrave; molti i paesi, le regioni e i comuni che hanno inserito nella propria costituzione o statuto la cultura della pace. &Egrave; fondamentale che questa adozione sia sempre pi&ugrave; diffusa, ma ancor pi&ugrave; importante &egrave; che cresca la consapevolezza popolare che &egrave; giunta l&rsquo;ora di non accettare pi&ugrave; l&rsquo;imposizione e l&rsquo;obbedienza cieca al potere, perch&eacute; i cittadini non sono pi&ugrave; sudditi, n&eacute; spettatori, ma sono diventati attori, che si lasciano alle spalle il silenzio e la paura, spogliandosi del vassallaggio, per diventare agenti di pace.<\/p>\n<p>Oggi, la partecipazione a distanza con la telefonia mobile e gli SMS, oppure Internet, permette di cambiare radicalmente i fondamenti della democrazia, ovvero la consultazione popolare.<\/p>\n<p>In questi 10 anni &egrave; stato fatto molto. Ma l&rsquo;inerzia degli interessi, la resistenza dei pi&ugrave; ricchi alla condivisione, ostacolano l&rsquo;avvento della cultura della pace, della parola, dell&rsquo;alleanza e della comprensione.<\/p>\n<p>Ma presto cederanno. &Egrave; giunta l&rsquo;ora. &copy; IPS<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>BARCELLONA, 2 novembre 2009 (IPS) &#8211; &Egrave; giunta l&rsquo;ora. La cultura e l&rsquo;economia della guerra, il dominio egemonico dei &ldquo;globalizzatori&rdquo; sono falliti clamorosamente; e a che prezzo, in termini di sofferenza, fame, povert&agrave; estrema, lacerazioni sociali&#8230; Serve un &ldquo;nuovo inizio&rdquo;,&hellip; <a href=\"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2009\/11\/02\/editoriale-giunta-lora-della-cultura-della-pace\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":395,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[2,5,8,14,19,22,1,26,28,30,25,35,36],"tags":[],"class_list":["post-1663","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-africa","category-america-latina","category-asia-e-oceania","category-cultura","category-educazione","category-europa","category-headlines","category-iraq-e-asia-centrale","category-medioriente","category-nord-america","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile","category-science-technologie","category-societa-civile"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1663","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/395"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1663"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1663\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1663"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1663"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1663"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}