{"id":1650,"date":"2009-10-02T17:13:48","date_gmt":"2009-10-02T17:13:48","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2009\/10\/02\/sviluppo-india-si-intensifica-la-guerra-per-lacqua-contro-la-coca-cola\/"},"modified":"2009-10-02T17:13:48","modified_gmt":"2009-10-02T17:13:48","slug":"sviluppo-india-si-intensifica-la-guerra-per-lacqua-contro-la-coca-cola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2009\/10\/02\/sviluppo-india-si-intensifica-la-guerra-per-lacqua-contro-la-coca-cola\/","title":{"rendered":"SVILUPPO-INDIA: Si intensifica la guerra per l&#8217;acqua contro la Coca-Cola"},"content":{"rendered":"<p>NUOVA DELHI, 2 ottobre 2009 (IPS) &#8211; Mentre l&#039;India fronteggia la peggiore siccit&agrave; degli ultimi quarant&rsquo;anni, si acuisce la contestazione per le risorse idriche che vede protagonisti gli agricoltori del Kala Dera occidentale (stato del Rajasthan) e un impianto di imbottigliamento della Coca-Cola.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><div align='center'><div id=\"attachment_1496\" style=\"width: 210px\" class=\"wp-caption alignright\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1496\" class=\"size-full wp-image-1496\" src=\"\/ipsnotizie\/\/imagenes\/images_site\/drip2.JPG\" alt=\"Coca-Cola Coca-Cola\" width=\"200\" \/><p id=\"caption-attachment-1496\" class=\"wp-caption-text\">Coca-Cola<br \/>Coca-Cola<\/p><\/div><\/div>\n<p>Gli agricoltori e gli attivisti di Kala Dera che si battono per la chiusura dello stabilimento gestito dalla Coca-Cola affermano che se non riusciranno a farla chiudere adesso, dopo un anno di grave siccit&agrave;, probabilmente non ci riusciranno mai. <\/p>\n<p>Kala Dera dista 40 km da Jaipur, la capitale dello stato arido del Rajasthan; una delle sue principali attrazioni &egrave; il deserto di Thar, considerato il settimo deserto pi&ugrave; grande del mondo, e il terzo in Asia. <\/p>\n<p>&#8220;I manager della Coca-Cola sono molto influenti e godono dell&#039;appoggio di politici, sia nel Partito del Congresso (al potere) che nel partito Bharatiya Janata [all&rsquo;opposizione]&#8221;, ha detto l&#039;attivista e imprenditore Rameshwar Prasad Kudi in un&rsquo;intervista telefonica. &#8220;Ma noi abbiamo la gente dalla nostra parte e continueremo a fare pressione per la chiusura dello stabilimento&#8221;. <\/p>\n<p>Secondo Kudi, membro del Kala Dera Sangharsh Samiti, un gruppo locale che da tempo chiede la chiusura dell&rsquo;impianto, &egrave; gi&agrave; abbastanza grave che norme e regolamenti siano stati violati per poter aprire l&rsquo;attivit&agrave; in una zona sottoposta a stress idrico. E peggio ancora, &egrave; &#8220;una vera barbarie&#8221; che abbia funzionato a pieno regime durante una grave siccit&agrave;. <\/p>\n<p>Secondo stime rilasciate la scorsa settimana dall&rsquo;Indian Meteorological Department (IMD), la siccit&agrave; di quest&#039;anno potrebbe rivelarsi la peggiore dal 1972, a causa di una stagione monsonica insufficiente. La stagione delle piogge, infatti, che va da giugno a settembre, sostiene il 60 per cento dell&#039;agricoltura indiana. <\/p>\n<p>L&rsquo;IMD prevede che la siccit&agrave; colpir&agrave; soprattutto la regione nord-occidentale, dove si trova il Rajasthan, e dove la carenza di piogge monsoniche raggiunge in media il 34 per cento. <\/p>\n<p>La scarsit&agrave; delle piogge monsoniche registrata nella prima parte della stagione ha gi&agrave; colpito duramente la produzione annuale indiana di riso ed altre colture commerciali importanti, come la canna da zucchero e le arachidi. Le riserve idriche nei principali serbatoi del paese sono quasi esaurite, minacciando l&rsquo;irrigazione della stagione agricola post-monsonica invernale, detta &ldquo;kharif&rdquo;. <\/p>\n<p>Secondo gli esperti la carenza di acqua &#8211; che oggi affligge molte altre zone del mondo &#8211; &egrave; dovuta ai cambiamenti climatici. Gravi inondazioni, siccit&agrave; e tempeste sono altri effetti negativi di questo fenomeno ambientale. <\/p>\n<p>Kudi sostiene che le falde freatiche impoverite del Kala Dera hanno impedito a lui ed altri agricoltori di approvvigionarsi alle falde acquifere per salvare le proprie colture durante il kharif, e accusa la Coca-Cola di abbassare il livello della falda locale attraverso operazioni di estrazione di acqua; l&rsquo;azienda ha rigettato le accuse. <\/p>\n<p>&#8220;Usiamo meno dell&#039;1 per cento dell&rsquo;acqua disponibile a Kala Dera, e ci siamo prefissati di continuare a ridurre e riciclare l&#039;acqua usata per l&rsquo;imbottigliamento&#8221;, ha assicurato Kamlesh Sharma, senior manager di Coca-Cola per gli affari pubblici e le comunicazioni. <\/p>\n<p>Sharma ha anche detto che la sua azienda si sta muovendo per ricostituire le acque sotterranee attraverso progetti di alimentazione sia interni che esterni ai 56 stabilimenti indiani. <\/p>\n<p>&#8220;A Kala Dera abbiamo creato la possibilit&agrave; di rialimentare la falda di 15 volte pi&ugrave; di quanto ne usiamo nello stabilimento. Il che significa che anche con precipitazioni inferiori alla norma, l&rsquo;alimentazione idrica &egrave; molto superiore alla quantit&agrave; prelevata per le nostre operazioni di imbottigliamento.&#039;&#039; <\/p>\n<p>Interrogato sul motivo per cui la Coca-Cola avrebbe scelto di aprire lo stabilimento in una zona notoriamente soggetta a siccit&agrave;, Sharma ha affermato che l&rsquo;azienda ha semplicemente risposto a un piano del governo per trasformare Kala Dera da zona rurale arretrata, dipendente solo dall&#039;agricoltura, a moderno polo industriale. <\/p>\n<p>&#8220;Riteniamo di poter essere parte attiva e positiva nell&#039;approvvigionamento idrico di Kala Dera&#8221;, ha aggiunto Sharma, che cita dati governativi del Rajasthan secondo cui negli ultimi 10 anni, a Kala Dera la diminuzione media annua di acqua &egrave; stata inferiore a quella delle zone circostanti. <\/p>\n<p>I dati ufficiali mettono a confronto la fase di decrescenza dei livelli freatici di 1,83 metri a Kala Dera con quella di altri paesi: 2,39 m a Chomu, 2,28 m nel Jaipur e 2,43 m a Tigariya. La Coca-Cola sostiene che questo &egrave; il risultato della &#8220;gestione delle acque&#039;&#039; di una societ&agrave; responsabile &ldquo;esperta in gestione delle acque&rdquo;. <\/p>\n<p>Sharma ha anche detto che &egrave; assolutamente ingiusto incolpare Coca-Cola della penuria di acqua a Kala Dera, visto che l&#039;agricoltura ha da sempre fatto l&rsquo;uso maggiore delle risorse idriche locali. <\/p>\n<p>&#8220;Il vero problema &egrave; che gli sforzi di conservazione devono prevedere misure per indurre gli agricoltori ad usare l&#039;acqua in modo efficiente. Serve un cambiamento di mentalit&agrave; negli agricoltori, per evitare che sprechino l&#039;acqua irrigando con i metodi tradizionali, e siano pronti ad accettarne di moderni, come l&#039;irrigazione a goccia&#039;&#039;, ha concluso Sharma. <\/p>\n<p>La Coca-Cola &egrave; pronta ad aiutare gli agricoltori nella transizione. &#8220;L&#039;anno scorso abbiamo aderito a un partenariato pubblico-privato con l&#039;agenzia governativa KRISHI Vigyan Kendra [un servizio di divulgazione agricola] per aiutare gli agricoltori a installare progetti di irrigazione a goccia a Kala Dera, cos&igrave; da migliorarne l&rsquo;efficienza idrica ed energetica&#8221;, ha affermato Sharma. &#8220;Finora, ne abbiamo installati 27 e intendiamo crearne altri 200 nei prossimi mesi&#8221;. <\/p>\n<p>Il metodo di irrigazione a goccia permette all&#039;acqua di gocciolare lentamente lungo le radici delle colture, riducendo cos&igrave; al minimo l&#039;uso di acqua e fertilizzanti. <\/p>\n<p>Gli agricoltori, per&ograve;, la vedono diversamente. Mahesh Yogi, agricoltore e attivista, ha detto in un&rsquo;intervista che nonostante i sussidi della Coca-Cola per l&#039;irrigazione a goccia, il sistema &egrave; costoso e insostenibile, considerate le attrezzature necessarie e la successiva manutenzione. <\/p>\n<p>&#8220;Ci sono 25mila agricoltori a Kala Dera; impossibile coinvolgerne un numero significativo in tempi brevi. Che cosa dobbiamo fare nel frattempo? E chi si prender&agrave; cura della manutenzione futura?&#8221;. <\/p>\n<p>Secondo Yogi, i beneficiari dei sussidi per l&rsquo;irrigazione a goccia sono stati solo alcuni benestanti, persone influenti che hanno sostenuto le attivit&agrave; di Coca Cola. &#8220;La loro strategia &egrave; dividi e impera&rdquo;, ha osservato, aggiungendo che, semplicemente, &egrave; la situazione idrica cos&igrave; grave di quest&#039;anno a far s&igrave; che anche le industrie locali, in particolare quelle del consorzio industriale di Kala Dera, abbiano aderito alla campagna per cacciare la Coca-Cola. <\/p>\n<p>Le affermazioni di Kudi e Yogi sono supportate dai risultati di un&#039;indagine indipendente del prestigioso Environmental Research Institute (TERI) di Nuova Delhi, pubblicati lo scorso anno. Nel rapporto del TERI si legge che le attivit&agrave; della Coca-Cola di Kala Dera &#8220;continueranno a contribuire al peggioramento della situazione idrica e ad essere fonte di stress per le comunit&agrave; locali&#8221;. <\/p>\n<p>Le principali raccomandazioni dell&#039;Istituto sono che Coca-Cola delocalizzi l&#039;impianto in un&rsquo;area ricca di acqua, oppure si approvvigioni altrove, invece di sfruttare le risorse sotterranee. <\/p>\n<p>La relazione del TERI muove da una campagna internazionale guidata da studenti di Stati Uniti, Canada e Gran Bretagna. La campagna, che coinvolge 20 scuole superiori e universit&agrave;, ha chiesto la rimozione dei prodotti Coca-Cola dai campus a causa del deficit idrico e dell&#039;inquinamento nelle zone indiane in cui opera la multinazionale. <\/p>\n<p>Curiosamente, gli attivisti anti-Coca-Cola inizialmente si erano opposti alla scelta di TERI come &ldquo;valutatore indipendente&#039;&#039;, perch&eacute; in passato l&rsquo;Istituto ha lavorato con la Coca-Cola e nel 2001 l&rsquo;ha anche definita una delle aziende pi&ugrave; responsabili dell&rsquo;India. <\/p>\n<p>Secondo Yogi il rapporto TERI &egrave; superfluo, visto che la commissione centrale per le acque sotterranee Central Ground Water Board, (CGWB) aveva gi&agrave; stimato Kala Dera zona carente di acqua e fortemente scoraggiato la creazione di pozzi trivellati in loco. Nel 2008, il CGWB ha dichiarato Kala Dera zona soggetta a &#8220;sfruttamento idrico eccessivo&rdquo;.&#8221;Siamo anche preoccupati per il futuro,&rdquo; ha aggiunto Yogi. &#8220;Le piogge sono state cos&igrave; scarse, quest&rsquo;anno, che la Coca-Cola &#8211; anche con le sue strutture di raccolta &#8211; non potr&agrave; comunque portare rifornimenti sufficienti per l&rsquo;anno prossimo&#8221;. <\/p>\n<p>Sharma ha detto che delocalizzare la Coca Cola potrebbe rivelarsi controproducente per gli abitanti di Kala Dera. &#8220;Siamo convinti che potremo servire meglio la comunit&agrave; di Kala Dera con la nostra presenza, piuttosto che con la nostra assenza.&#039;&#039; &copy;IPS<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NUOVA DELHI, 2 ottobre 2009 (IPS) &#8211; Mentre l&#039;India fronteggia la peggiore siccit&agrave; degli ultimi quarant&rsquo;anni, si acuisce la contestazione per le risorse idriche che vede protagonisti gli agricoltori del Kala Dera occidentale (stato del Rajasthan) e un impianto di&hellip; <a href=\"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2009\/10\/02\/sviluppo-india-si-intensifica-la-guerra-per-lacqua-contro-la-coca-cola\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":38,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[38,4,8,18,1],"tags":[],"class_list":["post-1650","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sviluppo","category-ambiente","category-asia-e-oceania","category-economia","category-headlines"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1650","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/38"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1650"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1650\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1650"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1650"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1650"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}