{"id":1637,"date":"2009-06-26T18:19:43","date_gmt":"2009-06-26T18:19:43","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2009\/06\/26\/colombia-gli-atti-della-sicurezza-democratica-parte-i\/"},"modified":"2009-06-26T18:19:43","modified_gmt":"2009-06-26T18:19:43","slug":"colombia-gli-atti-della-sicurezza-democratica-parte-i","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2009\/06\/26\/colombia-gli-atti-della-sicurezza-democratica-parte-i\/","title":{"rendered":"COLOMBIA: Gli atti della sicurezza democratica (Parte I)"},"content":{"rendered":"<p>BOGOT&Aacute;, 26 giugno 2009 (IPS) &#8211; Mentre il mondo aspettava l&#039;investitura ufficiale di Barack Obama alla presidenza degli Stati Uniti, tra il 19 e il 21 gennaio si svolgeva un&rsquo;operazione segreta nella sede del Dipartimento amministrativo della sicurezza (DAS), la principale agenzia di intelligence della Colombia.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><div align='center'><div id=\"attachment_1468\" style=\"width: 210px\" class=\"wp-caption alignright\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1468\" class=\"size-full wp-image-1468\" src=\"\/ipsnotizie\/\/imagenes\/images_site\/EscudoColombia_Presidencia1.jpg\" alt=\"Presidencia de Colombia Presidencia de Colombia\" width=\"200\" \/><p id=\"caption-attachment-1468\" class=\"wp-caption-text\">Presidencia de Colombia<br \/>Presidencia de Colombia<\/p><\/div><\/div>\n<p>Decine di casse di archivi, hard disk, registrazioni e trascrizioni, con i risultati delle intercettazioni a magistrati della Corte Suprema, pubblici ministeri, difensori dei diritti umani, politici dell&rsquo;opposizione e giornalisti, sono stati distrutti per ordini arrivati dall&rsquo;alto. <\/p>\n<p>Un mese dopo, il 21 febbraio, la rivista Semana di Bogot&aacute; e il notiziario TV Noticias Uno hanno pubblicato la notizia. <\/p>\n<p>Il 16 gennaio, tre giorni prima che, secondo Semana, il governo desse l&rsquo;ordine di raccogliere registrazioni e documenti, era stata annunciata la nomina del nuovo direttore del DAS, Felipe Mu&ntilde;oz, entrato in carica dal 22 gennaio, il giorno dopo la distruzione degli archivi. <\/p>\n<p>&ldquo;Di tutte le scatole portate via dal controspionaggio (del DAS, incaricato di verificare la lealt&agrave; dei membri dell&rsquo;organismo), con documenti, registrazioni e altro, ne &egrave; rimasta solo una, che &egrave; stata portata via dal piano 11 mercoled&igrave; 21 nel tardo pomeriggio. Non so cosa ci fosse in quello scatolone, n&eacute; dove l&rsquo;abbiano portato. So solo che il resto &egrave; stato tutto distrutto&rdquo;, ha detto a Semana un funzionario dell&rsquo;intelligence rimasto anonimo.<\/p>\n<p>Come reazione alle pubblicazioni dei giornali, il Cuerpo T&eacute;cnico de Investigaciones (CTI), la polizia giudiziaria della Procura generale, domenica 22 febbraio fece irruzione nelle strutture del DAS, previo avviso al direttore dell&rsquo;organismo. <\/p>\n<p>Luned&igrave; 23, entr&ograve; al DAS una commissione ad hoc di procuratori per unirsi all&rsquo;unit&agrave; del CTI e portare avanti il blitz. Il CTI esegu&igrave; il 1 e il 19 marzo altre ispezioni &ldquo;significative&rdquo; per le informazioni raccolte, secondo un rapporto di 228 pagine della polizia giudiziaria, cui abbiamo avuto accesso. <\/p>\n<p>Il CTI invi&ograve; il rapporto ai procuratori che presero in mano il caso, in primo luogo per determinare la provenienza delle infiltrazioni alla stampa sulle operazioni del DAS, a quanto pare fuori dalla legalit&agrave;. <\/p>\n<p>Dalle indagini di informatica forense del CTI sono emerse tracce elettroniche di apparecchiature &ldquo;ripulite&rdquo; dal controspionaggio del DAS al piano 11 della sede, cos&igrave; come impianti di monitoraggio delle comunicazioni collocati su altri due piani dell&rsquo;edificio. I contenuti di questo rapporto non sono stati ancora resi noti. <\/p>\n<p>Del materiale che non &egrave; andato distrutto, e che dal 2007 si trovava negli archivi dell&rsquo;istituzione con la dicitura &ldquo;top secret&rdquo;, la nuova direzione del DAS consegn&ograve; al CTI lunghi incartamenti divisi in 104 file in ordine alfabetico A-Z, datati tra il 2004 e il 2005 e che contengono una serie di atti dell&rsquo;organismo di intelligence e altri documenti e foto. <\/p>\n<p>Nel rapporto di 228 pagine del CTI, le prime 46 riassumono il contenuto dei file A-Z, ritenuti di estremo interesse giudiziario. <\/p>\n<p>L&rsquo;ottanta per cento dei file si riferiva all&rsquo;operazione &#8220;Transmilenio&#8221;, una serie di pedinamenti e azioni contro il non governativo Collettivo di Avvocati Jos&eacute; Alvear Restrepo, e in particolare contro il suo direttore, il difensore dei diritti umani Alirio Uribe Mu&ntilde;oz. <\/p>\n<p>Il DAS stava anche pedinando l&rsquo;attivista per i diritti umani Gustavo Gall&oacute;n, direttore della non governativa Commissione colombiana dei giuristi, con status consultivo presso le Nazioni Unite. &#8220;Cascabel&#8221; coinvolse il DAS nell&rsquo;operazione, che includeva tutta la famiglia dell&rsquo;avvocato. C&rsquo;erano poi dei dossier contro il sacerdote gesuita Javier Giraldo, direttore della Banca dati del gesuita Centro di ricerca e di educazione popolare, incaricato di registrare tutte le vittime della lunga guerra interna colombiana. <\/p>\n<p>Si sono poi trovati incartamenti contro la Comunidad de Paz de San Jos&eacute; de Apartad&oacute;, nella regione di produzione di banane di Urab&aacute;, nel dipartimento nordoccidentale di Antioquia.<\/p>\n<p>La comunit&agrave;, che Giraldo difende in prima linea, &egrave; un&rsquo;associazione di contadini che rifiuta l&rsquo;utilizzo delle armi e rivendica il proprio diritto a non coinvolgersi con nessun gruppo armato.<\/p>\n<p>Il presidente colombiano Alvaro Uribe non accetta la posizione di neutralit&agrave; in guerra, e accusa la comunit&agrave; di essere alleata del gruppo di sinistra FARC (Fuerzas Armadas Revolucionarias de Colombia), nate 45 anni fa.<\/p>\n<p>Un&rsquo;altra iniziativa pacifista, la Red Nacional de Iniciativas por la Paz y contra la Guerra, &egrave; finita tra i sospettati dal governo di Uribe, il cui motto &egrave; la sicurezza democratica, cercando il monopolio statale delle armi e la partecipazione della popolazione nel combattimento contro le FARC.<\/p>\n<p>Due file intitolati &ldquo;Puerto As&iacute;s&#8221; erano dedicati, secondo il rapporto del CTI, al giornalista Hollman Morris, direttore del programma TV &#8220;Contrav&iacute;a&#8221;.<\/p>\n<p>Si sa poi di altri giornalisti pedinati dal DAS: il direttore del settimanale comunista Voz, Carlos Lozano; Daniel Coronell, direttore del notiziario TV Noticias Uno; F&eacute;lix de Bedout, dell&rsquo;emittente W Radio, e il giornalista svedese Dick Emanuelsson, corrispondente di diversi media del suo paese, tra gli altri. <\/p>\n<p>Altri file rivelavano attivit&agrave; di spionaggio di politici dell&rsquo;opposizione e magistrati della Corte suprema, in quello che rappresenta il pi&ugrave; grave scandalo in corso nel paese andino. <\/p>\n<p>Il file intitolato &ldquo;Blancos pol&iacute;ticos&#8221;, di 541 pagine, registra pedinamenti di candidati alla presidenza nelle elezioni del 2006, di Carlos Gaviria, del Polo Democr&aacute;tico Alternativo (PDA) di sinistra, di Horacio Serpa, del Partido Liberal all&rsquo;opposizione, e &Aacute;lvaro Leyva Dur&aacute;n, ex ministro conservatore che si present&ograve; come indipendente, per poi ritirarsi.<\/p>\n<p>&#8220;Blancos pol&iacute;ticos&#8221; erano stati anche Luis Eduardo Garz&oacute;n, allora sindaco di Bogot&aacute;, Antonio Navarro, attuale governatore del dipartimento sudoccidentale di Nari&ntilde;o, il senatore Gustavo Petro e il rappresentante alla Camera Wilson Borja, tutti del PDA, e Piedad C&oacute;rdoba, senatrice del Partito liberale. <\/p>\n<p>Erano poi &ldquo;blancos pol&iacute;ticos&#8221; l&rsquo;ex sindaco di San Jos&eacute; di Apartado Gloria Cuartas e l&rsquo;ex procuratore generale Alfonso G&oacute;mez M&eacute;ndez, attuale precandidato presidenziale del Partito liberale. <\/p>\n<p>Il 28 maggio sono stati citati in giudizio dalla Procura generale 34 funzionari ed ex funzionari del DAS, compresi i suoi ultimi quattro direttori. <\/p>\n<p>La Procura sta stabilendo se accusarli di concorso di reato, uso illecito di sistemi di trasmissione e ricezione, abuso d&rsquo;ufficio, falso ideologico in atti pubblici, distruzione, soppressione oppure occultamento di atti pubblici e frode processuale. <\/p>\n<p>&ldquo;&Egrave; venuta fuori la verit&agrave; in documenti pubblici&rdquo;, ha detto il procuratore generale Mario Iguar&aacute;n nell&rsquo;annunciare la citazione a giudizio. <\/p>\n<p>La Procura generale a sua volta, a met&agrave; dello stesso mese, ha aperto un&rsquo;indagine disciplinare contro 16 funzionari del DAS. <\/p>\n<p>Sono poi stati coinvolti nel caso tre alti funzionari della Presidenza: il segretario generale Bernardo Moreno, l&rsquo;addetto stampa C&eacute;sar Mauricio Velasques e il responsabile presidenziale alle comunicazioni Jorge Mario Eastman. La Procura generale terr&agrave; sotto osservazione gli incontri tra i tre funzionari e gli ex direttori dell&rsquo;Intelligence e controspionaggio del DAS. <\/p>\n<p>Negli incontri, i tre funzionari avrebbero ricevuto informazioni sullo spionaggio di alcuni magistrati della Corte suprema, con i quali Uribe si era scontrato per i processi penali contro decine di legislatori &ldquo;ufficialisti&rdquo; &#8211; compreso il cugino del presidente, Mario Uribe &#8211; accusati di legami con i paramilitari di estrema destra. <\/p>\n<p>Iguar&aacute;n concluder&agrave; il suo mandato il 31 luglio. Il suo successore verr&agrave; scelto dalla Corte suprema da una lista di tre candidati scelti dal presidente.&copy;IPS<\/p>\n<p>* Primo di una serie di articoli sullo scandalo degli atti di spionaggio del Dipartimento amministrativo della sicurezza (DAS) della Colombia. http:\/\/www.ipsnoticias.net\/_focus\/colombia_espionaje\/index.asp<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>BOGOT&Aacute;, 26 giugno 2009 (IPS) &#8211; Mentre il mondo aspettava l&#039;investitura ufficiale di Barack Obama alla presidenza degli Stati Uniti, tra il 19 e il 21 gennaio si svolgeva un&rsquo;operazione segreta nella sede del Dipartimento amministrativo della sicurezza (DAS), la&hellip; <a href=\"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2009\/06\/26\/colombia-gli-atti-della-sicurezza-democratica-parte-i\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":154,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[5,1,32],"tags":[],"class_list":["post-1637","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-america-latina","category-headlines","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1637","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/154"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1637"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1637\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1637"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1637"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1637"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}