{"id":1632,"date":"2009-05-20T19:16:27","date_gmt":"2009-05-20T19:16:27","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2009\/05\/20\/intervista-timor-est-intervista-esclusiva-al-presidente-jos-ramos-horta\/"},"modified":"2009-05-20T19:16:27","modified_gmt":"2009-05-20T19:16:27","slug":"intervista-timor-est-intervista-esclusiva-al-presidente-jos-ramos-horta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2009\/05\/20\/intervista-timor-est-intervista-esclusiva-al-presidente-jos-ramos-horta\/","title":{"rendered":"INTERVISTA: Timor Est, intervista esclusiva al presidente Jos&eacute; Ramos-Horta"},"content":{"rendered":"<p>DILI, 20 maggio 2009 (IPS) &#8211; A sette anni dall&rsquo;indipendenza del paese, dopo cinque secoli di dominio straniero, Timor Est porta avanti con orgoglio il proprio cammino verso un nuovo futuro, nonostante il pesante fardello di una povert&agrave; endemica secolare.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><div align='center'><div id=\"attachment_1446\" style=\"width: 210px\" class=\"wp-caption alignright\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1446\" class=\"size-full wp-image-1446\" src=\"\/ipsnotizie\/\/imagenes\/images_site\/Ramos_Horta_Jeffrey_Kingston1.jpg\" alt=\"Jeffrey Kingston Jeffrey Kingston\" width=\"200\" \/><p id=\"caption-attachment-1446\" class=\"wp-caption-text\">Jeffrey Kingston<br \/>Jeffrey Kingston<\/p><\/div><\/div>\n<p>Dopo 460 anni di colonialismo portoghese e un quarto di secolo di occupazione del potente vicino indonesiano, i sette anni di indipendenza non significano che &ldquo;siano stati risolti i problemi della povert&agrave; estrema, eredit&agrave; di secoli di storia&rdquo;, dichiara il presidente di Timor Est, Jos&eacute; Ramos-Horta. <\/p>\n<p>Da quando il pi&ugrave; lontano possedimento portoghese d&rsquo;Oriente dichiar&ograve; la propria indipendenza il 28 novembre 1975, fino al suo riconoscimento internazionale il 20 maggio 2002, Ramos-Horta &egrave; stato una figura centrale della resistenza. <\/p>\n<p>Strenuo difensore della causa del suo paese su tutti gli scenari mondiali dal 1975 al 1999, Ramos-Horta ha vinto il Premio Nobel per la Pace nel 1996, insieme all&rsquo;arcivescovo cattolico di Dili, Carlos Felipe Ximenes Belo. <\/p>\n<p>D: L&rsquo;economia del suo paese, che ha un reddito di 600 dollari per abitante, si &egrave; sempre basata sul cacao, caff&egrave;, chiodi di garofano e noci di cocco, ma negli ultimi anni sono state scoperte vaste riserve di petrolio e gas naturale. <\/p>\n<p>JRH: Nel campo economico, Timor Est &egrave; stato tra i paesi pi&ugrave; attivi nel mondo nel 2008, con il 12,5% di crescita reale, non petrolifera. &Egrave; ovvio che la crescita economica di per s&eacute; non significa che siano stati risolti i problemi della povert&agrave; estrema, che sono un&rsquo;eredit&agrave; storica. <\/p>\n<p>Ma sottolineo che la nostra crescita economica del 2008 si &egrave; basata sull&rsquo;agricoltura, che &egrave; migliorata grazie a piogge eccezionali e all&rsquo;aumento della produzione di caff&egrave;. <\/p>\n<p>D: Il petrolio ha un ruolo importante nel mettere fine, o almeno poter ridurre, la povert&agrave; estrema?<\/p>\n<p>JHR: S&igrave;, le entrate derivanti dal petrolio e dal gas naturale ci permettono di investire di pi&ugrave; sulla popolazione povera, un principio che ho sempre difeso, per esempio attraverso cash transfer (trasferimenti di denaro contante) diretti di 20 dollari al mese, rivolti ai pi&ugrave; anziani e ai pi&ugrave; vulnerabili, ai veterani della guerra di resistenza, vedove, orfani e altre persone colpite dalla povert&agrave;. <\/p>\n<p>Gi&agrave; nel 2007 abbiamo registrato una crescita economica dell&rsquo;8%, pochi mesi dopo la crisi politica del 2006, che aveva provocato una contrazione dell&rsquo;economia del paese sotto lo zero. Credo sia possibile continuare ad avere una crescita dell&rsquo;ordine del 10% nel 2009. <\/p>\n<p>D: Gli aiuti alla popolazione pi&ugrave; povera si traducono inevitabilmente in un incremento della spesa pubblica&#8230; <\/p>\n<p>JRH: In questa fase del nostro sviluppo &egrave; fondamentale sostenere le persone pi&ugrave; vulnerabili, ma in effetti nel 2010 dovremo essere pi&ugrave; prudenti con la spesa pubblica. <\/p>\n<p>D: Dopo la crisi del 2006 si crea un clima da quasi guerra civile, per il clima di irriconciliabilit&agrave; tra l&rsquo;allora presidente Gusm&atilde;o e il primo ministro Mari Alkatiri, che alla fine si dimise. In quel momento, lei apparve come l&rsquo;unica persona ad avere consensi. Dopo tre anni, crede di aver raggiunto la stabilit&agrave;? <\/p>\n<p>JRH: Sul piano politico, il governo dell&rsquo;Alleanza della maggioranza parlamentare (AMP) formata da cinque partiti e guidata dal primo ministro Xanana Gusm&atilde;o, che ad agosto avr&agrave; concluso due anni di mandato, si &egrave; rivelato piuttosto solido, nonostante la coalizione molto ampia e difforme, da sempre di difficile gestione. <\/p>\n<p>Il Fretilin (Fronte rivoluzionario di Timor Est indipendente, presieduto da Alkatiri), ha rappresentato un&rsquo;opposizione forte, agguerrita, che non ha mai dato tregua all&rsquo;AMP. <\/p>\n<p>Il primo ministro ha elogiato il ruolo del Fretilin, che &egrave; vitale per la nostra democrazia e cruciale per controllare l&rsquo;azione del governo, per impedire gli eccessi. <\/p>\n<p>D: E quanto alla sicurezza?<\/p>\n<p>JRH: Su questo aspetto, Timor Est &egrave; in pace. C&rsquo;&egrave; molta tranquillit&agrave; per le strade e nei quartieri di tutti i distretti. Cito ad esempio alcuni dati delle Nazioni Unite: in termini di indice di criminalit&agrave;, nel 2008 il paese ha registrato 169 casi di aggressione non grave ogni 100mila persone, mentre la media mondiale &egrave; stata di 250. <\/p>\n<p>Sono percentuali molto pi&ugrave; alte di quelle registrate negli Stati Uniti, con 795 casi, e in Australia, con 796. Lo scorso anno si sono registrati tre omicidi ogni 100mila abitanti, contro i sei negli Stati Uniti. <\/p>\n<p>D: Timor Est ha subito per 24 anni l&rsquo;occupazione dell&rsquo;Indonesia, che &egrave; stata poi costretta da una forza militare internazionale a ritirarsi nell&rsquo;agosto del 1999. L&rsquo;Australia ha sempre appoggiato l&rsquo;invasione, e il Portogallo per 460 anni ha colonizzato il suo paese, ma senza favorirne lo sviluppo. Come sono oggi le relazioni con questi tre paesi? <\/p>\n<p>JHR: Le nostre relazioni con l&rsquo;Indonesia sono esemplari. Non potevano essere migliori. Anche con l&rsquo;Australia sono eccellenti. Con i nostri due vicini, che certamente sono diversi ma entrambi potenti, siamo riusciti a portare avanti ottime relazioni basate su una politica realistica, pragmatica, cercando sempre di consolidare i nostri interessi nazionali. <\/p>\n<p>Il Portogallo &egrave; un capitolo a parte. Sono relazioni speciali basate su secoli di storia, ma anche sugli 30 anni, durante i quali il paese iberico &egrave; stata la nazione che ci ha sostenuto di pi&ugrave;, e oggi &egrave; ancora uno dei nostri migliori amici. <\/p>\n<p>D: Sono passati ormai pi&ugrave; di due anni dall&rsquo;attentato contro la sua vita, l&rsquo;11 febbraio del 2008. Il fatto di essere sopravvissuto ha aumentato la sua nota religiosit&agrave;? <\/p>\n<p>JHR: Sono sopravvissuto all&rsquo;attentato perch&eacute; Dio ha voluto che io vivessi per continuare a servire il nostro popolo sofferente. Le cicatrici fisiche sono ancora visibili, ma non provo nessun rancore verso chi ha voluto farmi del male. <\/p>\n<p>Potrei parafrasare Cristo morente sulla croce: &ldquo;Padre, perdonali, perch&eacute; non sanno quello che fanno&rdquo;.&copy; IPS<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DILI, 20 maggio 2009 (IPS) &#8211; A sette anni dall&rsquo;indipendenza del paese, dopo cinque secoli di dominio straniero, Timor Est porta avanti con orgoglio il proprio cammino verso un nuovo futuro, nonostante il pesante fardello di una povert&agrave; endemica secolare.<\/p>\n","protected":false},"author":16,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[38,8,18,1,25,32],"tags":[],"class_list":["post-1632","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sviluppo","category-asia-e-oceania","category-economia","category-headlines","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1632","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/16"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1632"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1632\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1632"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1632"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1632"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}