{"id":1630,"date":"2009-05-08T18:16:43","date_gmt":"2009-05-08T18:16:43","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2009\/05\/08\/diritti-sierra-leone-minatori-bambini-eredit-del-conflitto\/"},"modified":"2009-05-08T18:16:43","modified_gmt":"2009-05-08T18:16:43","slug":"diritti-sierra-leone-minatori-bambini-eredit-del-conflitto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2009\/05\/08\/diritti-sierra-leone-minatori-bambini-eredit-del-conflitto\/","title":{"rendered":"DIRITTI-SIERRA LEONE: Minatori bambini, eredit&agrave; del conflitto"},"content":{"rendered":"<p>FREETOWN, 8 maggio 2009 (IPS) &#8211; Dalla fine della guerra civile, sette anni fa, le autorit&agrave; della Sierra Leone insieme alle agenzie per la tutela dell&rsquo;infanzia si battono per allontanare i minori dall&rsquo;attivit&agrave; di estrazione mineraria dei diamanti, una pratica cominciata all&rsquo;apice del conflitto, quando i giovani venivano sequestrati dalle forze ribelli e costretti a lavorare nelle cave.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><div align='center'><div id=\"attachment_1440\" style=\"width: 210px\" class=\"wp-caption alignright\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1440\" class=\"size-full wp-image-1440\" src=\"\/ipsnotizie\/\/imagenes\/images_site\/20090504_SaloneYoungMiners_Edited.jpg\" alt=\"USAID USAID\" width=\"200\" \/><p id=\"caption-attachment-1440\" class=\"wp-caption-text\">USAID<br \/>USAID<\/p><\/div><\/div>\n<p>&ldquo;Adesso &egrave; un grosso problema del dopo-conflitto, e una minaccia alla stabilit&agrave; sociale&rdquo;, osserva Patrick Tongu della Rete movimento per la giustizia e lo sviluppo (Nmjd), che monitorizza le attivit&agrave; minerarie nel paese. <\/p>\n<p>&rdquo;Evidenzia il fallimento del governo nell&rsquo;osservare le leggi nazionali e internazionali sulla tutela e la promozione dei diritti dell&rsquo;infanzia. E si alimenta cos&igrave; un profondo senso di ingiustizia socio-economica nella generazione del dopoguerra&rdquo;. <\/p>\n<p>Recentemente, alcuni ricercatori della International Human Rights Clinic, della Harvard Law School, hanno visitato decine di citt&agrave; e villaggi minerari in Sierra Leone per documentare la situazione, e i loro risultati sono stati da poco pubblicati. <\/p>\n<p>&rdquo;I minori e i giovani vivono in pessime condizioni di lavoro, continuamente esposti al rischio di incidenti e malattie, e ai pericoli di crollo delle stesse miniere&rdquo;, osserva Matthew Wells, co-autore del rapporto &ldquo;I bambini minatori nell&rsquo;industria diamantifera in Sierra Leone&rdquo;.<\/p>\n<p>Il dossier traccia un quadro terribile del lavoro in schiavit&ugrave;, dove i bambini &#8211; alcuni perfino di 10 anni &#8211; sono costretti a trasportare sulla testa sacchi di ghiaia che pesano tra i 30 e i 60 chilogrammi, lavorando dall&rsquo;alba al tramonto, senza cibo sufficiente n&eacute; assistenza medica.<\/p>\n<p>Il governo riconosce il problema sempre pi&ugrave; grave dei bambini minatori e i problemi sociali che ne derivano, ma ribadisce che starebbe facendo del suo meglio per portarli fuori dalle miniere. L&rsquo;anno scorso, ha trasformato in legge un decreto sui diritti delle donne e dell&rsquo;infanzia, per impedire qualsiasi forma di abuso contro i bambini.<\/p>\n<p>Ma sembra che la nuova legislazione sia di difficile applicazione. La povert&agrave; e la disoccupazione di massa sono cause fondamentali che spingono giovani e minori a lavorare in miniera. Nelle comunit&agrave; mancano scuole e insegnanti preparati, i servizi sociali sono molto rari, e le famiglie non hanno le risorse per mandare i figli a scuola. <\/p>\n<p>Teresa Vamboi, addetta allo sviluppo sociale del ministero per le questioni di genere e l&rsquo;infanzia, ha spiegato che la situazione &egrave; difficile: &ldquo;Togliamo i bambini dalle miniere e, insieme ai nostri partner dediti ad attivit&agrave; di tutela dell&rsquo;infanzia, cerchiamo di rimandarli a scuola. Ma purtroppo, un buon numero di questi ragazzi torna nelle miniere, un&rsquo;attivit&agrave; ritenuta assai pi&ugrave; lucrativa&rdquo;.<\/p>\n<p>Secondo Vamboi, i giovani sono ormai quelli che portano i soldi a casa in molte famiglie povere. &ldquo;Vengono incoraggiati dai genitori a scendere nelle miniere, e una volta che sono l&igrave;, diventa molto difficile convincerli ad uscirne definitivamente&rdquo;.<\/p>\n<p>Tamba James, 15 anni, vive nella citt&agrave; orientale di Koidu, principale centro minerario di diamanti di questo paese dell&rsquo;Africa occidentale. Racconta che lui e i suoi fratelli hanno perso entrambi i genitori nel conflitto. Non hanno nessuno a cui ricorrere per la loro sussistenza. <\/p>\n<p>&ldquo;Devo andare a lavorare in miniera perch&eacute; &egrave; l&rsquo;unico posto dove posso guadagnare soldi e quindi comprare da mangiare per me e per i miei due fratelli&rdquo;, spiega James. <\/p>\n<p>&rdquo;Il lavoro &egrave; difficile, dal trasporto della ghiaia a scavare la terra, al lavaggio delle attrezzature. Lavoro dal luned&igrave; al sabato, tutte le settimane. Non &egrave; quello che ho scelto ma non ho alternativa&rdquo;.<\/p>\n<p>Comincia alle 6 di mattina e finisce alle 6 del pomeriggio, senza nessuna pausa. Ammette che il cibo &egrave; scarso e povero, e di non avere accesso a nessuna struttura medica.<\/p>\n<p>La paga giornaliera dei bambini minatori va dai 500 ai 2mila Leones: da 15 a 60 centesimi di dollaro Usa al giorno. Ricevono promesse di bonus dopo un ritrovamento, ma la cifra che guadagnano dipende dai capricci del datore di lavoro. <\/p>\n<p>Tamba e i compagni dicono di ricevere appena il denaro sufficiente per comprarsi CD, scarpe e vestiti, pi&ugrave; qualche spicciolo che avanza da portare a casa. Loro per&ograve; sperano sempre di riuscire a guadagnare un sacco di soldi da questo lavoro. <\/p>\n<p>Si ignora il numero esatto di bambini minatori in Sierra Leone, ma si pensa sia dell&rsquo;ordine delle migliaia, ed &egrave; in continuo aumento. L&rsquo;IPS ha potuto vedere centinaia di cave nei distretti di Kono e Kenema ad est del paese, e dozzine di bambini tra i 10 e i 16 anni al lavoro. E malgrado molti di loro sperino di diventare ricchi, spesso finiscono per non guadagnare nulla e perdere tutto: la loro giovinezza, la loro energia, e l&rsquo;educazione. <\/p>\n<p>Non tutti i lavoratori del settore dei diamanti utilizzano bambini. I ricercatori di Harvard hanno scoperto che per la maggior parte vengono reclutati dai minatori artigianali, che dipendono da loro come fonte di manodopera a basso costo. <\/p>\n<p>L&rsquo;industria, secondo quanto scoperto dai gruppi di attivisti come Nmjd e Journalists for Just Mining, &egrave; piena di corruzione. I responsabili dei controlli, spiegano, vengono spesso corrotti e chiudono un occhio davanti a queste attivit&agrave;. Servirebbero riforme di regolamentazione, sia nel governo che nell&rsquo;industria mineraria, se si vuole migliorare il sistema, secondo questi gruppi. <\/p>\n<p>Gli attivisti stanno sollecitando i governi ad intraprendere azioni immediate per eliminare il problema dei minori nelle miniere, con un&rsquo;attenzione specifica ai bisogni sia degli adulti che dei giovani delle comunit&agrave; minerarie; come ridurre la povert&agrave;, fornire istruzione e assistenza sanitaria ai minori. <\/p>\n<p>L&rsquo;anno scorso, il presidente Ernest Bai Koroma ha istituito una speciale task force per rivedere leggi e regolamenti sull&rsquo;attivit&agrave; mineraria. Uno dei problemi da risolvere &egrave; proprio quello dei bambini minatori, ha dichiarato il portavoce della task force Frank Kargbo. <\/p>\n<p>Secondo Kargbo, la task force ha avviato dei negoziati con alcune multinazionali coinvolte nell&rsquo;industria dei diamanti, i cui risultati verranno presto divulgati. <\/p>\n<p>&rdquo;Punto chiave dei negoziati, le royalties pagate alle comunit&agrave; minerarie e il benessere della popolazione locale. E ovviamente anche la questione di portare fuori per sempre dalle miniere giovani e minori&rdquo;, ha concluso Kargbo.<\/p>\n<p>Lo studio della Harvard Law School ritiene il governo responsabile di non aver fornito opportunit&agrave; educative a giovani e minori, n&eacute; servizi sociali nelle province rurali, sostenendo che questa sarebbe proprio una delle cause del lavoro giovanile nelle miniere, utilizzato come fonte di reddito familiare. <\/p>\n<p>Secondo Wells, le leggi sulle miniere sono state finora inefficaci per la complicit&agrave; tra i funzionari delle miniere che si lasciano corrompere dagli operatori minerari a causa dei bassi salari. Non &egrave; stata intrapresa nessuna azione legale contro chi recluta i minori per questo lavoro.<\/p>\n<p>Perci&ograve;, nonostante i controlli della task force, in futuro potrebbe non cambiare nulla, se il governo non adotter&agrave; le misure necessarie per affrontare di petto il problema, effettuando arresti e facendo chiudere le miniere di coloro che trasgrediscono la legge.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>FREETOWN, 8 maggio 2009 (IPS) &#8211; Dalla fine della guerra civile, sette anni fa, le autorit&agrave; della Sierra Leone insieme alle agenzie per la tutela dell&rsquo;infanzia si battono per allontanare i minori dall&rsquo;attivit&agrave; di estrazione mineraria dei diamanti, una pratica&hellip; <a href=\"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2009\/05\/08\/diritti-sierra-leone-minatori-bambini-eredit-del-conflitto\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":372,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[2,38,11,15,1,27,25],"tags":[],"class_list":["post-1630","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-africa","category-sviluppo","category-columnas","category-diritti-umani","category-headlines","category-le-citta-i-cittadini-e-gli-obiettivi-di-sviluppo","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1630","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/372"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1630"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1630\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1630"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1630"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1630"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}