{"id":1627,"date":"2009-04-30T12:07:53","date_gmt":"2009-04-30T12:07:53","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2009\/04\/30\/ambiente-contro-i-cambiamenti-climatici-la-saggezza-indigena\/"},"modified":"2009-04-30T12:07:53","modified_gmt":"2009-04-30T12:07:53","slug":"ambiente-contro-i-cambiamenti-climatici-la-saggezza-indigena","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2009\/04\/30\/ambiente-contro-i-cambiamenti-climatici-la-saggezza-indigena\/","title":{"rendered":"AMBIENTE: Contro i cambiamenti climatici, la saggezza indigena"},"content":{"rendered":"<p>ANCHORAGE, Alaska, 29 aprile 2009 (IPS) &#8211; Mentre nei paesi industrializzati come il Canada non si fermano le emissioni di alti livelli di gas serra, i popoli indigeni di tutto il mondo cercano modi per sopravvivere e adattarsi ad un clima sempre pi&ugrave; pericoloso.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><div align='center'><div id=\"attachment_1434\" style=\"width: 210px\" class=\"wp-caption alignright\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1434\" class=\"size-full wp-image-1434\" src=\"\/ipsnotizie\/\/imagenes\/images_site\/419_Carrie_Dann_Right_livelihoo.jpg\" alt=\"Per gentile concessione di Carrie Dann Per gentile concessione di Carrie Dann\" width=\"200\" \/><p id=\"caption-attachment-1434\" class=\"wp-caption-text\">Per gentile concessione di Carrie Dann<br \/>Per gentile concessione di Carrie Dann<\/p><\/div><\/div>\n<p>Nei millenni, i popoli indigeni hanno sviluppato un ampio bagaglio di esperienze pratiche che oggi possono essere adottate per fronteggiare i cambiamenti climatici, con alcune proposte nuove e concrete. <\/p>\n<p>&ldquo;Perch&eacute; non concedere un giorno di riposo ad automobili e aeroplani? E poi, due giorni. Servirebbe ad abbattere l&rsquo;inquinamento&rdquo;, suggerisce Carrie Dann, un&rsquo;anziana del territorio degli Shoshone occidentali, le cui terre ancestrali si estendono attraverso gli Stati Uniti occidentali. <\/p>\n<p>Dann, vincitrice del Right Livelihood Award &#8211; noto anche come &ldquo;Premio Nobel alternativo&rdquo; &#8211; per il suo impegno nella tutela delle terre ancestrali, ha lanciato la sua proposta davanti a 400 delegati riuniti ad Anchorage, Alaska per il Summit globale dei popoli indigeni sui cambiamenti climatici (20-24 aprile). <\/p>\n<p>Dann ha avvertito che Madre natura sta diventando sempre pi&ugrave; calda, e la &ldquo;febbre&rdquo; deve essere curata. &ldquo;Siamo colpiti da una lunga serie di incendi (di praterie) nel mio territorio, sta diventando troppo caldo&rdquo;, spiega. <\/p>\n<p>Per impedire questi incendi furiosi incontrollati che hanno bruciato vaste aree dell&rsquo;Australia e ucciso centinaia di persone negli ultimi anni, gli aborigeni della Western Arnhem Land, nel Northern Territory, stanno utilizzando pratiche tradizionali di uso del fuoco per ridurre questi incendi a macchia d&rsquo;olio&#8230;<\/p>\n<p>Impedire gli incendi riduce tra l&rsquo;altro le emissioni di gas serra e, per la prima volta nel mondo, gli aborigeni hanno venduto crediti di carbonio del valore di 17 milioni di dollari all&rsquo;industria, generando un reddito importante per la comunit&agrave; locale, secondo un rapporto presentato ad Anchorage. <\/p>\n<p>Gli aborigeni d&rsquo;Australia utilizzano da sempre la &ldquo;bruciatura controllata&rdquo; alla fine della stagione delle piogge per creare barriere che impediscono i forti incendi durante la stagione secca. <\/p>\n<p>Gli incendi rappresentano una parte sostanziale delle emissioni di carbonio in Australia, e sono altamente distruttivi. Negli ultimi anni, per&ograve;, sono rimasti in pochi gli aborigeni che vivono della terra, e perci&ograve; si sono ridotte le bruciature controllate. Ma adesso c&rsquo;&egrave; un nuovo ruolo da svolgere nella lotta contro il riscaldamento globale. <\/p>\n<p>Secondo San Johnson, dell&rsquo;Universit&agrave; degli Stati Uniti di Tokyo, co-sponsor del summit, &egrave; nell&rsquo;interesse mondiale prendere in considerazione i saperi tradizionali dei popoli indigeni. <\/p>\n<p>In Asia, i popoli indigeni stanno sviluppando diverse variet&agrave; di raccolto e utilizzando diversi modelli di coltivazioni, ha detto ai delegati Victoria Tauli-Corpuz, leader filippina e presidente del Forum permanente Onu delle questioni indigene. <\/p>\n<p>Si dedicano tra le altre cose ad una produzione agro-forestale ed energetica sostenibile basata sulla biomassa e su progetti di micro-dighe. <\/p>\n<p>Nell&rsquo;isola indonesiana di Bali, i popoli indigeni si stanno occupando del ripristino delle scogliere e delle mangrovie. Nelle Filippine, stanno realizzando la mappatura delle acque ancestrali ed elaborando un piano di gestione integrata. <\/p>\n<p>&ldquo;Molti fanno tutto da soli, senza l&rsquo;aiuto di nessuno&rdquo;, segnala Tauli-Corpuz. <\/p>\n<p>In Honduras, per fronteggiare i crescenti uragani e i violenti cambiamenti del clima, il metodo agricolo tradizionale elaborato dalla popolazione Quezungal prevede che le colture vengano seminate sotto agli alberi, cos&igrave; le radici si ancorano al suolo riducendo la perdita di raccolti in caso di disastri naturali. <\/p>\n<p>I popoli indigeni in Guyana hanno adottato uno stile di vita nomade, spostandosi verso aree boschive durante la stagione estiva, e adesso seminano la manioca, il loro alimento di base, nelle pianure alluvionali, prima troppo umide per le piantagioni. <\/p>\n<p>Gli agricoltori del Belize sono tornati alle pratiche agricole tradizionali spostandosi verso terreni di maggiore altitudine, hanno segnalato altri delegati. <\/p>\n<p>In Africa, i pigmei Baka del Camerun sud-orientale e i Bambendzele del Congo hanno sviluppato nuovi metodi di caccia e pesca per adattarsi al calo delle precipitazioni e all&rsquo;aumento degli incendi forestali. <\/p>\n<p>Nonostante la grande capacit&agrave; di adattamento dei popoli indigeni, molti trattati e leggi internazionali garantiscono il loro diritto al cibo e alle forme di sussistenza tradizionali, ma il cambio climatico minaccia tutto questo, secondo Andrea Carmen, membro del territorio indiano degli Yaqui, nel sud-ovest degli Stati Uniti. <\/p>\n<p>Quando i capi delle trib&ugrave; della provincia dell&rsquo;Alberta, Canada occidentale, avevano avvertito di interrompere la produzione di petrolio dalla sabbia oleosa, sono stati ignorati, spiega Carmen, che &egrave; anche direttrice esecutiva dell&rsquo;International Indian Treaty Council. <\/p>\n<p>I progetti dell&rsquo;Alberta di estrazione del petrolio dalla sabbia sono la causa principale dell&rsquo;aumento del 4 per cento registrato nell&rsquo;ultimo inventario dei gas serra del Canada dal 2006 al 2007. L&rsquo;aumento ha portato il paese a superare del 33,8 per cento gli impegni stabiliti dal Protocollo di Kyoto sui cambiamenti climatici, in vigore dal 2005. <\/p>\n<p>Ma i popoli indigeni tendono anche a diffidare delle recenti iniziative intraprese da governi e industrie per rispondere al cambio climatico, come la creazione di wind farm, &ldquo;fattorie del vento&rdquo;, e di impianti a biocombustibile, poich&eacute; spesso vengono costruiti sulle loro terre, o influiscono direttamente su di esse, osserva Gunn-Britt Retter, del Consiglio Sami della Finlandia. <\/p>\n<p>&ldquo;Abbiamo le conoscenze per sapere come vivere questi cambiamenti climatici. Dobbiamo utilizzare il nostro sapere tradizionale per aiutare tutte le nostre culture a superare questi cambiamenti&rdquo;, ha detto Retter. <\/p>\n<p>&ldquo;Il nostro messaggio al mondo &egrave; che abbiamo bisogno di una piena ed effettiva partecipazione a livello nazionale e internazionale perch&eacute; le nostre culture possano sopravvivere ai cambiamenti&rdquo;, ha aggiunto. <\/p>\n<p>Diciassette anni fa si tenevano i primi incontri della Convenzione quadro dell&rsquo;Onu sui cambiamenti climatici per risolvere la crisi del clima, ricorda Sheila Watt-Cloutier, ex capo del Consiglio circumpolare degli Inuit. <\/p>\n<p>&ldquo;Dobbiamo agire rapidamente&#8230; &Egrave; la nostra ultima possibilit&agrave; di prendere il controllo&rdquo;, ha detto ai delegati in videoconferenza dalla sua casa a Iqaluit, Nunavut, Canada. &ldquo;Il mondo ha bisogno della saggezza delle nostre culture&rdquo;. <\/p>\n<p>* Il viaggio del corrispondente Stephen Leahy in Alaska &egrave; stato finanziato dall&rsquo;Universit&agrave; delle Nazioni Unite e da Project Work, una Ong Usa che promuove la diversit&agrave; dei media. Articolo pubblicato sui quotidiani latinoamericani delle rete di Tierram&eacute;rica.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ANCHORAGE, Alaska, 29 aprile 2009 (IPS) &#8211; Mentre nei paesi industrializzati come il Canada non si fermano le emissioni di alti livelli di gas serra, i popoli indigeni di tutto il mondo cercano modi per sopravvivere e adattarsi ad un&hellip; <a href=\"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2009\/04\/30\/ambiente-contro-i-cambiamenti-climatici-la-saggezza-indigena\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":20,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[2,4,5,11,14,15,1,27,30,25,33],"tags":[],"class_list":["post-1627","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-africa","category-ambiente","category-america-latina","category-columnas","category-cultura","category-diritti-umani","category-headlines","category-le-citta-i-cittadini-e-gli-obiettivi-di-sviluppo","category-nord-america","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile","category-popolazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1627","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/20"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1627"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1627\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1627"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1627"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1627"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}