{"id":161,"date":"2004-10-08T01:29:48","date_gmt":"2004-10-08T01:29:48","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2004\/10\/08\/sviluppo-il-nuovo-ponte-europeo-verso-il-sud\/"},"modified":"2004-10-08T01:29:48","modified_gmt":"2004-10-08T01:29:48","slug":"sviluppo-il-nuovo-ponte-europeo-verso-il-sud","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2004\/10\/08\/sviluppo-il-nuovo-ponte-europeo-verso-il-sud\/","title":{"rendered":"SVILUPPO: Il nuovo ponte europeo verso il Sud"},"content":{"rendered":"<p>BRUXELLES, 8 ottobre 2004 (IPS) &#8211; La conferenza dell&rsquo;associazione internazionale non-governativa SID (Society for International Development) ha esplorato le nuove sfide e opportunit&agrave; della politica allo sviluppo dell&rsquo;Unione Europea<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>La conferenza intitolata &ldquo;Unione e Cooperazione allo Sviluppo: verso politiche rinnovate e nuovo impegno&rdquo; che si &egrave; tenuta all&rsquo;Aja il 27 e 28 settembre, ha segnato &ldquo;un&rsquo;opportunit&agrave; epocale per le future politiche allo sviluppo dell&rsquo;Unione&rdquo;, ha dichiarato all&rsquo;IPS Jos van Gennip, presidente del SID in Olanda e rappresentante al senato olandese per il Partito Cristiano Democratico (CDA).<\/p>\n<p>&ldquo;E&rsquo; un momento estremamente importante per l&rsquo;Unione e la sua politica allo sviluppo&rdquo;, ha detto Gennip. &ldquo;L&rsquo;UE ha una nuova Commissione, un nuovo Parlamento e nuovi paesi membri&rdquo;.<\/p>\n<p>Inoltre &#8211; ha continuato Gennip &#8211; le nuove Prospettive finanziarie 2007-2013, che dovrebbero essere adottate entro la fine dell&rsquo;anno prossimo, rappresenteranno un vero &egrave; proprio test per l&rsquo;Unione Europea e il suo impegno verso lo sviluppo.<\/p>\n<p>Nei prossimi sei mesi, particolarmente significativi, la partnership transatlantica EU-USA dovr&agrave; decidere se portare avanti l&rsquo;attuale approccio unilaterale allo sviluppo o se intraprendere una strada &ldquo;totalmente nuova&rdquo;, ha affermato Gennip.<\/p>\n<p>La conferenza &egrave; stata organizzata dal programma Europa della SID in associazione con la European Association of Development Training and Research Institutes (EADI) di Bonn &#8211; una rete di 150 organizzazioni impegnate nella ricerca, formazione e informazione sullo sviluppo &#8211; ed insieme al Forum europeo sulla Cooperazione Internazionale (Euforic), gruppo indipendente di discussione sulla cooperazione internazionale dell&rsquo;Unione, che opera tramite un centro conferenze elettronico.<\/p>\n<p>La conferenza &egrave; la seconda iniziativa della SID in un programma triennale che intende analizzare il ruolo e le responsabilit&agrave; della cooperazione allo sviluppo dell&rsquo;UE.<\/p>\n<p>La prima conferenza della SID, tenutasi lo scorso novembre a Vienna, prendeva in considerazione la cooperazione allo sviluppo alla luce dell&rsquo;allargamento del 1 maggio. La conferenza dell&rsquo;AJA ha esplorato &ldquo;le opportunit&agrave; di rinnovamento delle politiche dell&rsquo;Unione e ha gettato le basi per un nuovo impegno da parte degli uomini politici e della societ&agrave; civile verso le priorit&agrave; dello sviluppo&rdquo;.<\/p>\n<p>I parlamentari dei 25 paesi membri, i membri del Parlamento europeo, i legislatori, gli accademici e i rappresentanti della societ&agrave; civile, si sono incontrati per discutere le conseguenze dei cambiamenti della cooperazione allo sviluppo dell&rsquo;UE degli ultimi tre anni.<\/p>\n<p>Alcuni dei principali cambiamenti riguardano la firma e la ratificazione del Cotonou Partnership Agreement, siglato da EU e da 77 paesi africani, caraibici e dell&rsquo;oceano pacifico (ACP), l&rsquo;approvazione di una nuova politica di cooperazione allo sviluppo e la formazione nell&rsquo;anno 1999\/2000 della nuova Commissione &#8211; vero esecutivo dell&rsquo;Unione.<\/p>\n<p>L&rsquo;Agenda Sviluppo ha risentito sicuramente dei molti cambiamenti avvenuti nel corso dell&rsquo;anno: l&rsquo;allargamento, la nuova Costituzione europea e la nomina del belga Luis Michel a nuovo commissario per gli aiuti umanitari e allo sviluppo. <\/p>\n<p>Il coordinatore del programma della SID, Gordana Stankovi, ha dichiarato che lo scopo della conferenza &egrave; &ldquo;creare una ponte tra mondo accademico, realt&agrave; parlamentare e societ&agrave; civile&rdquo; che lavorano nell&rsquo;UE per la cooperazione allo sviluppo.<\/p>\n<p>&ldquo;Questa conferenza ha voluto rendere partecipi i diversi attori alle politiche di cooperazione allo sviluppo perch&eacute; lavorino realmente insieme&rdquo;, ha detto all&rsquo;IPS Stankovi. &ldquo;L&rsquo;Unione Europea &egrave; il maggiore donatore e questo aspetto non traspare dal suo attuale ruolo a livello mondiale&rdquo;.<\/p>\n<p>Sven Grimm, ricercatore della International Economic Development Group (IEDG) di Londra, e co-autore di un briefing di preparazione alla conferenza, ha affermato che &ldquo;in fatto di politiche allo sviluppo sono stati compiuti molti progressi, ma stanno emergendo &lsquo;nuove e diverse&rsquo; problematiche&rdquo;.<\/p>\n<p>&ldquo;Le principali preoccupazioni riguardano il ruolo degli obiettivi delle politiche estere vis-&agrave;-vis, l&rsquo;allargamento e le sue implicazioni, il futuro delle relazioni UE-ACP e l&rsquo;architettura della cooperazione allo sviluppo dell&rsquo;UE&rdquo;, ha detto Grimm all&rsquo;IPS. Lo IEDG si occupa di analizzare l&rsquo;aspetto economico delle questioni inerenti lo sviluppo e consiglia governi ed istituti internazionali.<\/p>\n<p>Grimm ha affermato che tali preoccupazioni trovano un riscontro nei &#8220;temi in discussione verso un nuovo piano di sviluppo comunitario&rdquo;, nel nuovo contesto di sicurezza interna\/esterna, nella presenza di paesi meno attivi, nel finanziamento allo sviluppo, nei beni pubblici globali, negli istituti di governo globali, nella liberalizzazione e nello sviluppo del commercio e la realizzazione dei Millenium Development Goals (MDG).<\/p>\n<p>&ldquo;Questioni di fondamentale importanza sorgono dal vantaggio dell&rsquo;UE rispetto ad altri enti di sviluppo bilaterali o multilaterali. Come determinare &lsquo;un punto di vendita unico&rsquo; in Europa&#39;&rdquo;, si chiede Grimm.<\/p>\n<p>La SID ritiene che cambiamenti cos&igrave; importanti nelle politiche europee richiedono &ldquo;nuove fondamenta&rdquo; per la cooperazione internazionale allo sviluppo e &ldquo;un impegno globale significativo e riconoscibile&rdquo; dell&rsquo;UE.<\/p>\n<p>&ldquo;Serve un dibattito multi-polare e transfrontaliero su ruolo, contenuto e identit&agrave; dei programmi di sviluppo dell&rsquo;UE nel quale la sfida sar&agrave; trovare un nuovo e pi&ugrave; ampio significato del concetto di sviluppo&rdquo;, recita il documento di intenti della conferenza.<\/p>\n<p>La SID ha anche sottolineato che, prima di portare avanti le politiche di sviluppo, l&rsquo;UE deve consultarsi con un vasto settore della societ&agrave; civile.<\/p>\n<p>&ldquo;La nuova politica deve enfatizzare il profilo e l&rsquo;identit&agrave; distintivi delle responsabilit&agrave; verso l&rsquo;esterno dell&rsquo;Europa allargata; coinvolgere nel processo di dialogo necessario, un&rsquo;ampia partecipazione della societ&agrave; civile; e trovare nuovi modelli di comunicazione tra societ&agrave; civile e governi dei paesi interessati&rdquo;, continua la SID.<\/p>\n<p>Gli organizzatori vogliono che la conferenza serva da &ldquo;catalizzatore&rdquo; per costruire una comunit&agrave; di persone che promuova i temi dello sviluppo nei differenti settori di applicazione.<\/p>\n<p>Van Gennip, ha detto che la conferenza ha rappresentato un &ldquo;punto di partenza&rdquo; per le politiche di sviluppo dell&rsquo;UE dei prossimi cinque anni.<\/p>\n<p>&ldquo;Con questo incontro, vogliamo tornare ad una responsabilit&agrave; condivisa&rdquo;, ha detto Gennip. &ldquo;Dobbiamo dimostrare che la cooperazione allo sviluppo non riguarda solo politiche nazionali o europee ma rappresenta un interesse comune&rdquo;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>BRUXELLES, 8 ottobre 2004 (IPS) &#8211; La conferenza dell&rsquo;associazione internazionale non-governativa SID (Society for International Development) ha esplorato le nuove sfide e opportunit&agrave; della politica allo sviluppo dell&rsquo;Unione Europea<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[2,38,13,18,22,1,28,32],"tags":[],"class_list":["post-161","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-africa","category-sviluppo","category-cooperazione","category-economia","category-europa","category-headlines","category-medioriente","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/161","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=161"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/161\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=161"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=161"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=161"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}