{"id":1596,"date":"2008-10-17T13:17:12","date_gmt":"2008-10-17T13:17:12","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2008\/10\/17\/giornata-mondiale-dellalimentazione-si-mangia-meno-si-spende-di-pi\/"},"modified":"2008-10-17T13:17:12","modified_gmt":"2008-10-17T13:17:12","slug":"giornata-mondiale-dellalimentazione-si-mangia-meno-si-spende-di-pi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2008\/10\/17\/giornata-mondiale-dellalimentazione-si-mangia-meno-si-spende-di-pi\/","title":{"rendered":"GIORNATA MONDIALE DELL&#8217;ALIMENTAZIONE: Si mangia meno, si spende di pi&ugrave;"},"content":{"rendered":"<p>WASHINGTON, 17 ottobre 2008 (IPS) &#8211; Nonostante la copertura a tappeto dei media sulla crisi finanziaria che sta scuotendo gli Stati Uniti e, sempre di pi&ugrave;, altri sistemi finanziari in tutto il mondo, una crisi ancor pi&ugrave; grave sta ricevendo scarsa attenzione.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><div align='center'><div id=\"attachment_1313\" style=\"width: 210px\" class=\"wp-caption alignright\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1313\" class=\"size-full wp-image-1313\" src=\"\/ipsnotizie\/\/imagenes\/images_site\/wheat_field_final.jpg\" alt=\" Wikimedia Commons\" width=\"200\" \/><p id=\"caption-attachment-1313\" class=\"wp-caption-text\"><br \/>Wikimedia Commons<\/p><\/div><\/div>\n<p>Molte popolazioni in tutto il pianeta sentono il peso dell&rsquo;aumento dei prezzi di cibo ed energia, secondo quanto emerge da un nuovo sondaggio internazionale effettuato in 26 paesi e pubblicato gioved&igrave;, in occasione della Giornata mondiale dell&rsquo;alimentazione. <\/p>\n<p>Secondo l&rsquo;inchiesta, diffusa da BBC World Service e condotta dal Programme on International Policy Attitudes (PIPA) dell&rsquo;Universit&agrave; del Maryland e dalla societ&agrave; di sondaggi Globescan, l&rsquo;impennata nei prezzi dei generi alimentari ha raggiunto in alcuni casi livelli tali da incidere persino sulle abitudini alimentari della popolazione, soprattutto nei paesi in via di sviluppo. <\/p>\n<p>&ldquo;Adesso la crisi finanziaria sta occupando una quantit&agrave; incredibile di spazio sui media, ma quello che colpir&agrave; un maggior numero di persone in tutto il mondo [sono le crisi prodotte dall&rsquo;aumento dei prezzi di cibo ed energia]&rdquo;, ha commentato all&rsquo;IPS Clay Ramsay, direttore della ricerca del programma PIPA. &ldquo;&Egrave; importante tener conto di tutti questi aspetti allo stesso tempo, e non considerare la crisi finanziaria come la quintessenza di tutti i nostri problemi&rdquo;. <\/p>\n<p>Ramsay ha spiegato all&rsquo;IPS che la prima di queste crisi ha riguardato i costi dell&rsquo;energia, che hanno poi avuto effetti sui prezzi degli alimenti, per via del carburante e dell&rsquo;elettricit&agrave; necessari per la produzione, il trasporto e lo stoccaggio. <\/p>\n<p>&rdquo;La crisi finanziaria &egrave; solo la pi&ugrave; recente &#8211; la ciliegina su una torta molto cattiva&rdquo;, osserva Ramsay. &ldquo;Tutti questi fattori andranno ad interagire, ma il problema alla base di tutto in diverse parti del mondo &egrave; stato l&rsquo;aumento dei costi dell&rsquo;energia, che ha aggravato la crisi alimentare&rdquo;. <\/p>\n<p>Con la recente impennata dei costi energetici e alimentari, molti percepiscono un forte effetto degli aumenti sulla loro vita quotidiana, e qualcuno arriva addirittura a ridurre la quantit&agrave; di cibo che consuma. <\/p>\n<p>&ldquo;La maggioranza delle persone nei 26 paesi esaminati dal sondaggio, eccetto la Cina, dichiara di essere stata colpita negativamente dal rialzo dei prezzi di cibo ed energia &lsquo;moltissimo&rsquo;, o &ldquo;abbastanza&rdquo;, riferisce la BBC. &ldquo;&Egrave; da notare che quasi il 100 per cento dei cittadini in diversi paesi in via di sviluppo &egrave; stato colpito &lsquo;moltissimo&rsquo; o &lsquo;abbastanza&rsquo; dall&rsquo;aumento nei prezzi dei generi alimentari&#8230;&rdquo;. <\/p>\n<p>Il novantotto per cento degli intervistati in Egitto e Filippine ha dato questa risposta, cos&igrave; come il 96 per cento dei keniani e degli indonesiani, e il 95 per cento dei nigeriani. <\/p>\n<p>In diverse nazioni in via di sviluppo, la maggioranza delle persone ha dichiarato che i prezzi del cibo hanno influito su ci&ograve; che mangiano. &Egrave; il caso del 71 per cento degli intervistati a Panama, del 67 per cento in Egitto, del 64 per cento in Kenya, il 63 per cento nelle Filippine, e il 57 per cento in Messico. <\/p>\n<p>La maggioranza degli intervistati in quattro dei 26 paesi esaminati ha detto di aver modificato la quantit&agrave; di cibo in seguito all&rsquo;incremento nei prezzi del cibo. Tra la met&agrave; e due terzi della popolazione di Panama, Filippine, Kenya e Nigeria &#8211; tutti paesi in via di sviluppo &#8211; hanno dichiarato di mangiare meno di prima. <\/p>\n<p>Ma i paesi in via di sviluppo non solo i soli a sentire il peso dell&rsquo;escalation del costo della vita. <\/p>\n<p>Mentre la maggior parte degli abitanti dei paesi sviluppati dichiara di non aver cambiato n&eacute; la qualit&agrave; n&eacute; la quantit&agrave; della propria dieta, alcune nazioni sviluppate percepiscono anche delle difficolt&agrave; rispetto ai costi di energia e cibo.<\/p>\n<p>In Francia, Italia, Russia e Polonia, il sondaggio ha riscontrato che pi&ugrave; dell&rsquo;80 per cento degli intervistati pensa che i costi degli alimenti abbiano avuto effetti negativi sulla loro vita &ldquo;moltissimo&rdquo; o &ldquo;abbastanza&rdquo;.<\/p>\n<p>In Italia e Polonia, circa nove su 10 intervistati hanno risposto lo stesso riguardo all&rsquo;aumento nei prezzi dell&rsquo;energia. <\/p>\n<p>In 23 paesi esaminati, la maggioranza ritiene che il governo dovrebbe fare di pi&ugrave; per assicurare che la popolazione possa permettersi il cibo. La Cina &egrave; l&rsquo;unica eccezione, dove circa due terzi degli intervistati approvano il modo in cui il loro governo gestisce la crisi alimentare, mentre molti negli Emirati Arabi Uniti e India (47 e 49 per cento rispettivamente) si sono detti insoddisfatti dei loro governi. <\/p>\n<p>&ldquo;Mentre adesso i governi di tutto il mondo sono preoccupati della crisi finanziaria, &egrave; chiaro che molti cittadini pensano che (i loro governi) non stiano facendo abbastanza per alleviare il peso degli alti prezzi del cibo, che ricade su coloro che possono permetterselo meno&rdquo;, ha affermato il presidente di Globescan Doug Miller nell&rsquo;annunciare i risultati del sondaggio. <\/p>\n<p>Pi&ugrave; dei tre quarti degli intervistati in nove paesi esaminati si sono detti insoddisfatti delle prestazioni dei loro governi. <\/p>\n<p>&Egrave; stato cos&igrave; per uno sbalorditivo 88 per cento degli egiziani, per l&rsquo;86 per cento degli intervistati nelle Filippine, per l&rsquo;85 per cento dei libanesi, l&rsquo;82 per cento degli indonesiani e dei turchi, e i tre quarti dei nigeriani. <\/p>\n<p>Quanto ai paesi in via di sviluppo, circa otto su dieci persone intervistate in Corea del Sud, Francia e Russia pensano che i loro governi non stiano facendo abbastanza. <\/p>\n<p>Questi risultati indicano che un&rsquo;ampia maggioranza di persone concorda sul fatto che provvedere all&rsquo;alimentazione dei cittadini sia senza dubbio un diritto fondamentale che i governi hanno l&rsquo;obbligo di garantire. <\/p>\n<p>Il diritto al cibo, contenuto nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani ratificata dall&rsquo;Assemblea generale delle Nazioni Unite 60 anni fa, &egrave; anche una priorit&agrave; degli Obiettivi di sviluppo del millennio (MDG), adottati nel 2000 da quasi tutti i membri dell&rsquo;Onu con l&rsquo;ambiziosa scadenza del 2015 fissata per il loro raggiungimento. <\/p>\n<p>Il primo obiettivo esprime la chiara volont&agrave; di &ldquo;sradicare la fame e la povert&agrave; estrema&rdquo;. <\/p>\n<p>Un altro sondaggio diffuso luned&igrave; scorso dal programma PIPA sul sito web WorldPublicOpinion.org ha confermato che molte persone anche negli Stati Uniti concordano che avere cibo a sufficienza, ma anche assistenza sanitaria e educazione, sono diritti basilari importanti, cui il governo deve provvedere. <\/p>\n<p>&rdquo;Da una nuova inchiesta di WorldPublicOpinion.org, emerge un ampio consenso tra gli americani sulla responsabilit&agrave; del governo di garantire che i cittadini possano soddisfare i loro bisogni primari di tutela della salute, alimentazione e istruzione&rdquo;, indicano i risultati del sondaggio. <\/p>\n<p>Il sessantanove per cento degli intervistati ha dichiarato che il governo sta &ldquo;facendo poco&rdquo; per assicurare l&rsquo;accesso alle cure sanitarie per tutti. <\/p>\n<p>&rdquo;Questi risultati mostrano che la popolazione americana condivide ampiamente i principi espressi nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani&rdquo;, si legge nell&rsquo;annuncio dei risultati del sondaggio su WorldPublicOpinion.org. &ldquo;Si dice che &lsquo;ogni individuo ha diritto&#8230; all&rsquo;alimentazione, alle cure mediche&#8230; [e] all&rsquo;istruzione&rsquo;. I firmatari della dichiarazione si impegnano &ldquo;mediante misure progressive, di carattere nazionale e internazionale&rdquo; a garantire questi diritti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>WASHINGTON, 17 ottobre 2008 (IPS) &#8211; Nonostante la copertura a tappeto dei media sulla crisi finanziaria che sta scuotendo gli Stati Uniti e, sempre di pi&ugrave;, altri sistemi finanziari in tutto il mondo, una crisi ancor pi&ugrave; grave sta ricevendo&hellip; <a href=\"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2008\/10\/17\/giornata-mondiale-dellalimentazione-si-mangia-meno-si-spende-di-pi\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":325,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[11,15,18,1,27,30,25,33],"tags":[],"class_list":["post-1596","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-columnas","category-diritti-umani","category-economia","category-headlines","category-le-citta-i-cittadini-e-gli-obiettivi-di-sviluppo","category-nord-america","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile","category-popolazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1596","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/325"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1596"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1596\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1596"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1596"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1596"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}