{"id":159,"date":"2004-10-04T01:09:02","date_gmt":"2004-10-04T01:09:02","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2004\/10\/04\/europa-i-rom-e-la-nuova-unione\/"},"modified":"2004-10-04T01:09:02","modified_gmt":"2004-10-04T01:09:02","slug":"europa-i-rom-e-la-nuova-unione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2004\/10\/04\/europa-i-rom-e-la-nuova-unione\/","title":{"rendered":"EUROPA: I Rom e la nuova Unione"},"content":{"rendered":"<p>BUCAREST, 4 ottobre 2004 (IPS) &#8211; Stanca di chiedere al marito di tradurle i sottotitoli della soap opera, Tasia ha deciso di imparare a leggerli da sola<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>A Zanea, nella Romania dell&#8217;est,Tasia, 29 anni, frequenta insieme ad altre donne della comunit&agrave; rom, un nuovo corso di lettura il cui intento &egrave; portare al livello degli altri europei questo gruppo etnico a lungo maltrattato.<\/p>\n<p>La migrazione dei Rom, dall&#8217;Asia verso l&#8217;Europa, &egrave; cominciata nel XIV sec., ma ancora oggi questo popolo deve affrontare fame e razzismo e non ha accesso a educazione e cure mediche.<\/p>\n<p>Migliorare le condizioni di vita dei Rom spetta ora alla comunit&agrave; europea. I leader europei auspicano che i nuovi ed i futuri membri dell&#8217;Unione che ospitano i Rom, offrano loro migliori opportunit&agrave;, anche per limitare nuove ondate migratorie verso gli altri paesi europei.<\/p>\n<p>Nell&#8217;ultimo decennio, i paesi dell&#8217;Europa dell&#8217;est hanno speso milioni di dollari nella costruzione di strade, impianti elettrici ed idrici per le comunit&agrave; rom. Sono stati avviati progetti scolastici e contro la discriminazione e corsi di formazione al lavoro, principalmente l&#8217;insegnamento.<\/p>\n<p>Le necessit&agrave; dell&#8217;Unione Europea hanno quindi reso possibili i sogni di Tasia e delle sue compagne. Ma un dossier indipendente solleva dubbi su quanti in realt&agrave; riescano ad usufruire di questi programmi.<\/p>\n<p>&#8220;Siamo preoccupati perch&eacute; la Romania non ha fondi sufficienti per migliorare le condizioni della minoranza rom&#8221;, afferma Florin Moisa, direttore esecutivo del Resource Center for Roma Communities (CRCR).<\/p>\n<p>Il CRCR, insieme al Programma di monitoraggio dell&#8217;adesione all&#8217;UE (Eumap) dell&#8217;Open Society Institute (OSI) delle fondazioni Soros, hanno lanciato questa settimana un primo studio sulla strategia del governo rumeno.<\/p>\n<p>Il documento di 76 pagine riferisce che molti degli istituti previsti dalla strategia sono stati creati ma aggiunge anche &#8220;che non hanno le risorse e l&#8217;autorit&agrave; per portare a temine attivit&agrave; costruttive a livello locale&#8221;.<\/p>\n<p>Il rapporto mette in risalto i progressi delle iniziative su piccola scala che hanno aiutato alcuni Rom ad avere documenti e consigli sulla pianificazione familiare. Questi interventi hanno reso possibile un maggiore accesso all&#8217;educazione e alla formazione al lavoro. Ma il rapporto sottolinea che &#8220;poich&eacute; l&#8217;unico contributo del governo risiede nei progetti finanziati dall&#8217;Unione Europea, bisognerebbe indirizzare maggiori risorse verso il cambiamento sistematico di politiche e programmi, sostenuti da chiare volont&agrave; politiche&#8221;.<\/p>\n<p>Nel 2001 la Romania ha lanciato una strategia a lungo termine per migliorare le condizioni dei Rom. L&#8217;Unione Europea ha stanziato, fino al 2005, circa 20,5 milioni di dollari per questi programmi ma il governo ha offerto solo 3 milioni di dollari in aiuti diretti. Le fondazioni private finanziano la maggior parte degli interventi.<\/p>\n<p>&#8220;Il governo deve attuare maggiori sforzi per affrontare le grandi problematiche che riguardano le comunit&agrave; Rom del paese: atti di violenza a sfondo razziale, discriminazione, inadeguate condizioni abitative e accesso ineguale a formazione qualificata, lavoro e cure mediche&#8221;, ha detto Moisa.<\/p>\n<p>Il governo ha dichiarato che la sua strategia di convivenza con questo popolo intende dare alla questione un pi&ugrave; alto profilo a livello politico, riservando posti ai Rom nei licei e nelle universit&agrave; e avviando programmi di formazione qualificata.<\/p>\n<p>Gelu Duminica, presidente dell&#8217;organizzazione rom non-governativa Impreuna (&#8220;Insieme&#8221;) afferma che i fondi governativi vengono tendenzialmente distribuiti tra i pochi, vicini al partito di governo.<\/p>\n<p>&#8220;La partecipazione dei Rom ai progetti ed al processo decisionale &egrave; palesemente nulla&#8221;, ha dichiarato Duminica. &#8220;Governo e autorit&agrave; locali devono dare l&#8217;opportunit&agrave; ai Rom di partecipare direttamente a tutte le fasi della pianificazione e del miglioramento dei progetti, diretti alle nostre comunit&agrave;&#8221;.<\/p>\n<p>Nell&#8217;Europa dell&#8217;est vivono circa sei milioni di Rom. Con l&#8217;allargamento avvenuto a maggio, l&#8217;Unione Europea ha pressappoco raddoppiato la sua popolazione rom.<\/p>\n<p>La Romania &egrave; la regione con la pi&ugrave; ampia minoranza rom, 550.000, secondo i dati del censimento del 2002. Alcune stime indicano che la popolazione rom potrebbe arrivare a due milioni di persone, il 10% della popolazione rumena. Molti, non si registrano come Rom per paura di essere discriminati.<\/p>\n<p>La vicina Bulgaria ha circa 600.000 Rom registrati. Entrambi i paesi entreranno nell&#8217;Unione Europea nel 2007.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>BUCAREST, 4 ottobre 2004 (IPS) &#8211; Stanca di chiedere al marito di tradurle i sottotitoli della soap opera, Tasia ha deciso di imparare a leggerli da sola<\/p>\n","protected":false},"author":67,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[38,15,22,1,32,33],"tags":[],"class_list":["post-159","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sviluppo","category-diritti-umani","category-europa","category-headlines","category-politica","category-popolazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/159","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/67"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=159"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/159\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=159"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=159"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=159"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}