{"id":1536,"date":"2008-02-15T12:01:34","date_gmt":"2008-02-15T12:01:34","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2008\/02\/15\/pena-di-morte-guatemala-semaforo-verde-alle-esecuzioni\/"},"modified":"2008-02-15T12:01:34","modified_gmt":"2008-02-15T12:01:34","slug":"pena-di-morte-guatemala-semaforo-verde-alle-esecuzioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2008\/02\/15\/pena-di-morte-guatemala-semaforo-verde-alle-esecuzioni\/","title":{"rendered":"PENA DI MORTE-GUATEMALA: Semaforo verde alle esecuzioni"},"content":{"rendered":"<p>CITT&Agrave; DEL GUATEMALA, 15 febbraio 2008 (IPS) &#8211; Il presidente del Guatemala &Agrave;lvaro Colom ha dichiarato mercoled&igrave; scorso che non conceder&agrave; la grazia ai detenuti nel braccio della morte &#8211; un&rsquo;opzione presidenziale ripristinata dal parlamento con una delibera che ha messo fine alla moratoria effettiva sulle esecuzioni in vigore dal 2000.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Marted&igrave; scorso, il Congresso del Guatemala ha approvato una legge che d&agrave; facolt&agrave; al presidente di concedere o no l&rsquo;indulto ai prigionieri nel braccio della morte &#8211; una decisione che ha attirato le critiche dei gruppi per i diritti umani, secondo i quali questa legge non far&agrave; altro che accelerare le esecuzioni. Pur consentendo al presidente di graziare 21 carcerati che oggi rischiano la pena capitale, colmando cos&igrave; un vuoto legale che ha bloccato le esecuzioni dal 2000, di fatto la nuova legge d&agrave; il via libera all&rsquo;applicazione delle pena di morte.<\/p>\n<p>&ldquo;La legge ha dei difetti tecnici importanti, poich&eacute; non garantisce la grazia effettiva, e perch&eacute; viola il diritto internazionale&rdquo;, ha detto all&rsquo;IPS David D&aacute;vila, dell&rsquo;Istituto per gli studi comparati in scienze penali del Guatemala. <\/p>\n<p>D&aacute;vila ha annunciato che un gruppo di organizzazioni non governative chieder&agrave; a Colom di porre il veto alla legge, che &egrave; stata approvata da pi&ugrave; di due terzi dei parlamentari dopo gli omicidi di diversi autisti di autobus avvenuti la settimana scorsa. <\/p>\n<p>Nell&rsquo;arco di appena quattro giorni, alcune giovani gang &#8211; conosciute localmente come &ldquo;maras&rdquo; &#8211; hanno ucciso sette autisti di autobus ai quali avevano estorto pagamenti per garantire &ldquo;protezione&rdquo;.<\/p>\n<p>Ma secondo gli analisti &egrave; improbabile che Colom, un socialdemocratico entrato in carica il 14 gennaio, decider&agrave; di porre il veto. Seppure abbia dichiarato in campagna elettorale che la pena capitale non &egrave; una &ldquo;soluzione&rdquo; ai crimini violenti, ha anche precisato che questa misura &egrave; prevista dalla legislazione del Guatemala, e che lui avrebbe rispettato le leggi del paese. <\/p>\n<p>Per di pi&ugrave;, i sondaggi mostrano che la maggioranza della popolazione in questo paese impoverito dell&rsquo;America centrale, che ha uno dei tassi pro capite di omicidi pi&ugrave; alto al mondo, &egrave; favorevole alla pena di morte. <\/p>\n<p>In ogni caso, il veto presidenziale sarebbe piuttosto facile da aggirare per il parlamento. Servirebbero i voti di 105 dei 158 membri del parlamento ad una sola camera, quando di fatto 140 deputati, compresi i sostenitori di Colom, hanno approvato la legge marted&igrave;.<\/p>\n<p>&ldquo;Stanno cercando di accelerare le esecuzioni&rdquo;, sostiene D&aacute;vila, secondo cui l&rsquo;applicazione della pena di morte danneggerebbe l&rsquo;immagine internazionale del Guatemala, che il 18 dicembre ha votato a favore della moratoria globale sulle esecuzioni all&rsquo;Assemblea generale delle Nazioni Unite. Durante il governo di Alfonso Portillo (2000-2004), il Congresso ha revocato una legge sulla grazia presidenziale del 1892, lasciando il Guatemala senza alcuna procedura per la grazia o l&rsquo;amnistia dei detenuti o la commutazione della pena, e creando una moratoria de facto sulle esecuzioni.<\/p>\n<p>D&aacute;vila ha segnalato che il lasso di 30 giorni concesso al presidente per decidere su ogni singolo caso di pena capitale &egrave; stato criticato in una lettera aperta consegnata ai parlamentari guatemaltechi nel maggio 2007 dalla International Federation of Human Rights Leagues (FIDH). <\/p>\n<p>La FIDH ha anche messo in dubbio la figura del &ldquo;tacito rifiuto&rdquo; prevista dalla legge, che d&agrave; automaticamente il via libera all&rsquo;esecuzione nel caso in cui il presidente non si pronunci sul caso. <\/p>\n<p>Secondo la Convenzione americana sui diritti umani, che &egrave; stata ratificata dal Guatemala nel 1978, la pena di morte non pu&ograve; essere applicata finch&eacute; sia pendente un ricorso in appello. Pur non essendo prevista in agenda, la legge &egrave; stata messa al voto marted&igrave; in parlamento su iniziativa del Partido patriota (PP) di destra, all&rsquo;opposizione. Solo i partiti di sinistra Encuentro por Guatemala e Uni&oacute;n Nacional Revolucionaria Guatemalteca hanno votato contro. <\/p>\n<p>Il leader del PP Otto P&eacute;rez Molina ha detto che la pena di morte, insieme alla dichiarazione dello stato d&rsquo;emergenza nelle aree pi&ugrave; violente del paese e alla partecipazione dell&rsquo;esercito nell&rsquo;azione di controllo, potrebbe aiutare il governo a gestire i gravi problemi del paese con la criminalit&agrave; violenta. &rdquo;Siamo contrari all&rsquo;applicazione della pena di morte&rdquo;, ha detto all&rsquo;IPS Iduvina Hern&aacute;ndez, a capo della Ong Associazione per lo studio e la promozione della sicurezza in democrazia (SEDEM). A suo parere, l&rsquo;approvazione della legge &egrave; stato &ldquo;uno show politico che non risolve il problema fondamentale della violenza&rdquo;. <\/p>\n<p>In Guatemala, uno dei paesi pi&ugrave; poveri dell&rsquo;America Latina, meno del 10 per cento dei casi di omicidio viene risolto.<\/p>\n<p>Gli alti livelli di violenza e la persistenza degli squadroni della morte che eseguono &ldquo;pulizie sociali&rdquo; sono residui della lunga guerra civile, che tra il 1960 e il 1996 ha provocato 200mila morti, in gran parte indigeni, soprattutto per mano delle forze di sicurezza e dei gruppi paramilitari. Secondo l&rsquo;organizzazione umanitaria Grupo de Apoyo Mutuo, nel 2007 si sono registrati 3.319 omicidi in questo paese di 13 milioni di abitanti. Quasi tutte le vittime sono state assassinate con colpi d&rsquo;arma da fuoco.<\/p>\n<p>Nel 1996, in Guatemala, due uomini sono stati giustiziati dal plotone di esecuzione. Ma per una delle esecuzioni &#8211; trasmesse in televisione &#8211; malriuscita, &egrave; stato necessario un colpo di grazia. Le forti critiche della comunit&agrave; internazionale hanno spinto il governo a cambiare metodi.<\/p>\n<p>Le ultime esecuzioni, una nel 1998 e due nel 2000, dove &egrave; stata usata l&rsquo;iniezione letale, sono state eseguite nonostante gli appelli alla clemenza della Commissione interamericana per i diritti umani. <\/p>\n<p>Il sessanta per cento dei detenuti nel braccio della morte in Guatemala &egrave; stato condannato per azioni di rapimento (in alcuni casi concluse con la morte della vittima), e il 40 per cento per omicidio. <\/p>\n<p>Commentando in un dibattito parlamentare come gli omicidi siano ormai diventati routine in Guatemala, Pablo Duarte, parlamentare del Partito unionista, ha detto che &ldquo;&egrave; oltraggioso vedere ogni giorno sulle scene del crimine dei bambini mangiare il gelato, proprio accanto ai corpi delle persone uccise. Spero che i condannati a morte vengano giustiziati&rdquo;.<\/p>\n<p>Ma secondo Hern&aacute;ndez, &ldquo;il Guatemala dovrebbe avanzare, non retrocedere&rdquo;, e se il presidente non metter&agrave; il veto alla legge, un gruppo di Ong presenter&agrave; ricorso per incostituzionalit&agrave;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CITT&Agrave; DEL GUATEMALA, 15 febbraio 2008 (IPS) &#8211; Il presidente del Guatemala &Agrave;lvaro Colom ha dichiarato mercoled&igrave; scorso che non conceder&agrave; la grazia ai detenuti nel braccio della morte &#8211; un&rsquo;opzione presidenziale ripristinata dal parlamento con una delibera che ha&hellip; <a href=\"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2008\/02\/15\/pena-di-morte-guatemala-semaforo-verde-alle-esecuzioni\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":238,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[5,11,15,1,27,25,31,32],"tags":[],"class_list":["post-1536","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-america-latina","category-columnas","category-diritti-umani","category-headlines","category-le-citta-i-cittadini-e-gli-obiettivi-di-sviluppo","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile","category-pena-capitale","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1536","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/238"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1536"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1536\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1536"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1536"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1536"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}