{"id":1534,"date":"2008-01-25T11:19:14","date_gmt":"2008-01-25T11:19:14","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2008\/01\/25\/forum-sociale-mondiale-litalia-al-fianco-dei-palestinesi\/"},"modified":"2008-01-25T11:19:14","modified_gmt":"2008-01-25T11:19:14","slug":"forum-sociale-mondiale-litalia-al-fianco-dei-palestinesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2008\/01\/25\/forum-sociale-mondiale-litalia-al-fianco-dei-palestinesi\/","title":{"rendered":"FORUM SOCIALE MONDIALE: L&#8217;Italia al fianco dei palestinesi"},"content":{"rendered":"<p>ROMA, 25 gennaio 2008 (IPS) &#8211; Nella giornata di azione globale, la versione delocalizzata Forum Sociale Mondiale di quest&rsquo;anno, sabato 26 gennaio, alcune organizzazioni italiane hanno deciso di stare al fianco dei palestinesi.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><div align='center'><div id=\"attachment_1093\" style=\"width: 210px\" class=\"wp-caption alignright\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1093\" class=\"size-full wp-image-1093\" src=\"\/ipsnotizie\/\/imagenes\/images_site\/Palestine.jpg\" alt=\" \" width=\"200\" \/><p id=\"caption-attachment-1093\" class=\"wp-caption-text\"><br \/><\/p><\/div><\/div>\n<p>&ldquo;Questo Forum Sociale Mondiale (FSM) delocalizzato offre ai movimenti democratici palestinesi l&rsquo;opportunit&agrave; di chiedere all&rsquo;Europa di intervenire per fermare quella che Nelson Mandela ha definito &ldquo;la nuova apartheid del nostro secolo&rdquo;, ha dichiarato Mustafa Barghouthi, attivista democratico e candidato alla presidenza dell&rsquo;Autorit&agrave; nazionale palestinese nel 2005. Barghouthi ha parlato in collegamento da Ramallah durante la conferenza stampa di presentazione del FSM tenutasi marted&igrave; a Roma.<\/p>\n<p>La campagna internazionale palestinese per fermare l&rsquo;occupazione israeliana a Gaza (Palestinian international campaign to end the Israeli siege on Gaza) ha proclamato per il 26 gennaio la Giornata di azione internazionale contro l&rsquo;assedio di Gaza. Quel giorno, gruppi di pacifisti da Israele e dalla Palestina occupata, e gruppi solidali in tutto il mondo organizzeranno iniziative di solidariet&agrave; per la popolazione di Gaza. <\/p>\n<p>Mercoled&igrave; alcuni militanti, stremati, sono riusciti ad aprire un passaggio alla frontiera sul confine meridionale con l&rsquo;Egitto nella cittadina di Rafah, consentendo a decine di migliaia di palestinesi di passare dall&rsquo;altra parte, per procurarsi beni di prima necessit&agrave; di cui erano privi da giorni. L&#039;Unrwa, l&#039;agenzia dell&#039;Onu che assiste i rifugiati palestinesi, ha stimato che in 400mila hanno attraversato il confine nella giornata di mercoled&igrave; e 300mila lo hanno fatto nella mattinata di ieri.<\/p>\n<p>&ldquo;In questi ultimi mesi, gli attacchi (israeliani) sono catastroficamente aumentati del 220 per cento&rdquo;, ha denunciato Barghouthi. &ldquo;Gaza sta vivendo una grave crisi umanitaria; acqua, cibo, carburante e medicine scarseggiano a causa dell&rsquo;embargo voluto da Israele&rdquo;, ha proseguito. &ldquo;Ad oggi oltre il 60 per cento della popolazione &egrave; senza lavoro, manca l&rsquo;energia per le incubatrici, e le sale operatorie sono paralizzate&rdquo;.<\/p>\n<p>&ldquo;Un intero paese &egrave; precipitato nel Medio Evo; e questa non &egrave; una rappresaglia contro Hamas, ma contro 1 milione e mezzo di palestinesi che sono letteralmente stremati&rdquo;, ha concluso Barghouthi.<\/p>\n<p>Organizzazioni pacifiste israeliane e palestinesi intendono &ldquo;utilizzare&rdquo; la giornata d&rsquo;azione del FSM per richiamare l&rsquo;attenzione della comunit&agrave; internazionale sulla situazione di Gaza. Sabato, il Comitato nazionale per la commemorazione della Nakba (che ricorda la creazione di Israele il 15 maggio 1948) e la Campagna palestinese contro il muro dell&rsquo;apartheid hanno indetto azioni simboliche lungo il muro, e il Centro di informazione alternativa israeliana far&agrave; azioni di contro-informazione sul tema dell&rsquo;occupazione.<\/p>\n<p>Pacifisti israeliani, palestinesi e gruppi internazionali, coordinati con la campagna End the Siege, marceranno insieme su entrambi i lati della frontiera di Erez a Gaza, organizzando &#8220;convogli di aiuti&#8221; per Gaza, che trasporteranno beni di prima necessit&agrave; raccolti dalla popolazione israeliana.<\/p>\n<p>Anche in Italia, sabato 26 gennaio, molti gruppi si riuniranno per chiedere la fine dell&rsquo;assedio. Action for Peace, che raccoglie al suo interno gruppi di donne, Ong, sindacati e movimenti sociali impegnati nella difesa della causa palestinese, organizzano a Roma un incontro dal titolo &ldquo;La volont&agrave; di resistere e il coraggio di rifiutare&rdquo;. <\/p>\n<p>L&rsquo;attenzione verso la crisi di Gaza &egrave; ancora scarsa. &ldquo;A parte la condanna per l&rsquo;inasprimento della crisi umanitaria e le richieste di consentire l&rsquo;ingresso di medicine e carburante, nessuno finora ha invocato con fermezza la riapertura della striscia per il passaggio di persone e merci, e la fine dell&rsquo;embargo che sta strangolando Gaza&rdquo;, ha scritto marted&igrave; Luisa Morgantini, vice-presidente del Parlamento Europeo, sul quotidiano Liberazione. <\/p>\n<p>&ldquo;Porre fine all&rsquo;assedio rappresenta anche l&rsquo;unico modo per fermare il lancio di razzi Qassam sui civili israeliani da parte dei palestinesi, condannabile, controproducente, e segno dell&rsquo;impotenza e della rabbia, non della resistenza&rdquo;.<\/p>\n<p>Luisa Morgantini &egrave; tra i promotori delle iniziative pro-Palestina in Italia. &ldquo;Bisogna rompere il silenzio e agire: Italia ed Europa devono rispondere all&rsquo;appello di Salam Fayyad (primo ministro dell&rsquo;Autorit&agrave; Nazionale Palestinese) per &ldquo;salvare Gaza dalla sofferenza&rdquo;, e sostenere i molti israeliani e la maggioranza di palestinesi che chiedono pace e uguali diritti, e che trovano ancora il coraggio di rifiutare e la tenacia di resistere nella lotta popolare e non violenta&rdquo;.<\/p>\n<p>Lama Hourani, della International Women Commission con sede a Gaza, ha partecipato lungo tutto l&rsquo;arco di questa settimana, ad una serie di incontri in varie citt&agrave; italiane per parlare della situazione a Gaza. Sabato sar&agrave; a Roma per partecipare all&rsquo;incontro sulla Palestina.<\/p>\n<p>&ldquo;Sono qui grazie all&rsquo;impegno di alcuni gruppi italiani molto solidali e attivi, come le Donne in nero e Action for Peace, e altri volontari e organizzazioni per i diritti umani, che vengono spesso in Palestina per stare al fianco dei palestinesi, anche nelle condizioni pi&ugrave; difficili&rdquo;, ha detto Hourani all&rsquo;IPS.<\/p>\n<p>&ldquo;Mobilitare le persone, anche fuori dalla Palestina, &egrave; fondamentale per la nostra causa&rdquo;, ha detto, spiegando che il suo obiettivo in questi giorni &egrave; quello di &ldquo;informare gli europei su come si vive a Gaza, quale sia la situazione reale, perch&eacute; i palestinesi stanno soffrendo, cosa si dovrebbe fare per loro, e per parlare del loro diritto legittimo ad avere uno stato e di come porre fine all&rsquo;occupazione&rdquo;.<\/p>\n<p>Secondo Hourani, aumentare la consapevolezza in Europa &ldquo;potrebbe favorire la pressione sui governi, per ottenere il rispetto delle leggi internazionali&rdquo;.<\/p>\n<p>Gaza vive una situazione molto difficile, ha aggiunto, &ldquo;mentre gli americani rifiutano una qualunque risoluzione del Consiglio di sicurezza Onu sulla situazione di Gaza&#8230;&rdquo;. Hourani ha riferito di aver cercato senza successo, in questi ultimi giorni, di raggiungere la sua famiglia e gli amici a Gaza: &ldquo;Ho inviato diverse e-mail, ma nessuno mi ha risposto; credo che sia perch&eacute; manca l&rsquo;elettricit&agrave;&rdquo;.<\/p>\n<p>Secondo Lama Hourani, l&rsquo;attraversamento della frontiera non &egrave; che la normale reazione di gente disperata cui &egrave; negato qualunque diritto umano fondamentale. &ldquo;Cosa ci si dovrebbe aspettare da persone soggette a simili azioni e per cos&igrave; lungo tempo; una condizione di disperazione, rabbia, e odio non pu&ograve; portare ad alcun risultato positivo, per nessuno. Quindi, era assolutamente prevedibile&rdquo;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA, 25 gennaio 2008 (IPS) &#8211; Nella giornata di azione globale, la versione delocalizzata Forum Sociale Mondiale di quest&rsquo;anno, sabato 26 gennaio, alcune organizzazioni italiane hanno deciso di stare al fianco dei palestinesi.<\/p>\n","protected":false},"author":152,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[11,15,23,1,27,28,25],"tags":[],"class_list":["post-1534","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-columnas","category-diritti-umani","category-foro-social","category-headlines","category-le-citta-i-cittadini-e-gli-obiettivi-di-sviluppo","category-medioriente","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1534","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/152"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1534"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1534\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1534"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1534"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1534"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}