{"id":1523,"date":"2007-09-03T13:11:14","date_gmt":"2007-09-03T13:11:14","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2007\/09\/03\/politica-futuro-incerto-per-il-trattato-sul-diritto-allacqua-2\/"},"modified":"2007-09-03T13:11:14","modified_gmt":"2007-09-03T13:11:14","slug":"politica-futuro-incerto-per-il-trattato-sul-diritto-allacqua-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2007\/09\/03\/politica-futuro-incerto-per-il-trattato-sul-diritto-allacqua-2\/","title":{"rendered":"POLITICA: Futuro incerto per il trattato sul diritto all&#8217;acqua"},"content":{"rendered":"<p>Nazioni Unite, 3 settembre 2007 (IPS) &#8211; La proposta di un trattato internazionale che dichiari l&rsquo;acqua un diritto umano fondamentale, ha ricevuto pareri contrastanti da parte di esperti, ambientalisti e politici.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&ldquo;Chi pensa che una convenzione globale sull&rsquo;acqua come diritto umano risolver&agrave; il problema idrico mondiale, si illude&rdquo;, ha detto all&rsquo;IPS il professor Asit K. Biswas, presidente del Centro del Terzo Mondo per la gestione delle acque con sede in Messico. <\/p>\n<p>L&rsquo;esperto ha spiegato che malgrado il cibo sia stato dichiarato da decenni un diritto umano, centinaia di milioni di persone soffrono ancora la fame. <\/p>\n<p>Inoltre, &ldquo;Chiunque abbia anche solo indirettamente seguito le discussioni all&rsquo;Onu sui diritti umani sa che la probabilit&agrave; di far approvare e riconoscere nel prossimo futuro una convenzione sull&rsquo;acqua come diritto umano &egrave; quasi nulla&rdquo;, ha detto Biswas, vincitore del Premio internazionale dell&rsquo;acqua 2006, prestigioso riconoscimento conferito dall&rsquo;Istituto internazionale dell&rsquo;acqua di Stoccolma. <\/p>\n<p>Secondo Biswas, il problema principale oggi non &egrave; la carenza di acqua, ma la sua cattiva gestione. &ldquo;Seppure venisse miracolosamente approvata e riconosciuta una convenzione sull&rsquo;acqua come diritto umano, questa riuscir&agrave; solo parzialmente ad ottimizzare l&rsquo;accesso all&rsquo;acqua. Non &egrave; questa la soluzione desiderata, potrebbe al massimo assicurare un piccolo aiuto&rdquo;, ha aggiunto. <\/p>\n<p>La campagna globale per un nuovo trattato sull&rsquo;acqua &egrave; stata portata avanti da Mikhail Gorbachev, ex presidente della oramai defunta Unione Sovietica, oggi leader dell&rsquo;organizzazione ambientalista non governativa Croce Verde internazionale. <\/p>\n<p>Mentre il mondo affronta nuove minacce dovute alla carenza d&rsquo;acqua, Gorbachev sostiene che i &ldquo;gravi conflitti&rdquo; idrici possono essere risolti solo da una convenzione internazionale che governi l&rsquo;acqua come diritto umano fondamentale per tutte le popolazioni mondiali. <\/p>\n<p>Poich&eacute; qualunque proposta per una convenzione internazionale deve essere sostenuta da uno stato membro dell&rsquo;Onu, Gorbachev riferisce di avere scritto a circa 40 paesi chiedendo il loro appoggio al trattato proposto. <\/p>\n<p>Presentando il diciassettesimo meeting annuale di met&agrave; settembre per la Settimana mondiale dell&rsquo;acqua, il direttore esecutivo dell&rsquo;Istituto internazionale dell&rsquo;acqua di Stoccolma, Anders Berntell, avverte che 1,4 miliardi di persone vivono oggi in regioni nelle quali esiste una reale carenza fisica di acqua, e 1,1 miliardi vivono in regioni dove la preoccupazione per l&rsquo;acqua &egrave; dovuta al suo eccessivo consumo. <\/p>\n<p>&ldquo;Ovviamente, in futuro queste cifre aumenteranno per la crescita della popolazione, l&rsquo;intensificarsi dell&rsquo;agricoltura e il cambiamento climatico&rdquo;, ha dichiarato l&rsquo;esperto durante un incontro con oltre 2.000 professionisti, tecnici, scienziati e politici. <\/p>\n<p>Sunita Narain, direttrice del nuovo Centro per la scienza e l&rsquo;ambiente con sede a New Delhi, ha detto di provare sentimenti contrastanti circa la proposta di un trattato internazionale sull&rsquo;acqua. <\/p>\n<p>&ldquo;Sono convinta che l&rsquo;acqua sia un diritto umano fondamentale, ma una convenzione internazionale delle Nazioni Unite sul tema non mi sembra una buona idea&rdquo;, ha detto Narain all&rsquo;IPS. &ldquo;La ragione &egrave; che nel dibattito Onu i diritti umani sono stati talmente politicizzati e abusati che spesso si trasformano in un&rsquo;arma che minaccia il lavoro dei singoli paesi&rdquo;, ha aggiunto. <\/p>\n<p>Narain ritiene che la questione dei diritti umani non sia mai stata trattata correttamente e onestamente alle Nazioni Unite. <\/p>\n<p>&ldquo;Se davvero ci si preoccupasse dei diritti umani, allora si ammetterebbe che gli Stati Uniti ne sono i principali trasgressori, invece nessuno pu&ograve; contraddire gli Stati Uniti; quindi si dichiara che conta esclusivamente la good governance e i diritti umani vengono usati selettivamente come un&rsquo;arma, ma solo quando conviene&rdquo;, afferma Narain, vincitrice del Premio internazionale dell&rsquo;acqua 2005.<\/p>\n<p>&ldquo;Penso anche che le Nazioni Unite abbiano sostanzialmente offeso il processo dei diritti umani, quindi non mi piacerebbe che fossero coinvolte nella discussione per l&rsquo;acqua, elemento cos&igrave; disperatamente necessario&rdquo;, ha aggiunto. <\/p>\n<p>Secondo Narain &ldquo;nella nostra parte del mondo, i governi riconoscono l&rsquo;acqua come un diritto umano&rdquo;.<\/p>\n<p>&ldquo;Eppure, quando l&rsquo;Onu lo sancir&agrave; come diritto umano, tutti faranno un passo indietro&rdquo;; prosegue Narain, che &egrave; anche direttrice della Society for Environmental Communications in India. &ldquo;La discussione verr&agrave; politicizzata e far&agrave; deragliare il processo; per questo la ritengo una mossa dai buoni propositi, ma di scarsa sostanza&rdquo;, ha aggiunto. <\/p>\n<p>Il dr. Ger Bergkamp, responsabile del programma per l&rsquo;acqua alla IUCN &#8211; World Conservation Union, ha detto all&rsquo;IPS che l&rsquo;idea di una convenzione sul diritto all&rsquo;acqua &ldquo;sembra a prima vista interessante&rdquo;.<\/p>\n<p>&ldquo;Tutti credono che la gente dovrebbe vivere dignitosamente e avere accesso all&rsquo;acqua e ai servizi igienici&rdquo;, chiede Bergkamp. <\/p>\n<p>Molto &egrave; stato fatto negli ultimi anni per portare all&rsquo;attenzione il diritto all&rsquo;acqua, e questo impegno &egrave; dimostrato dal cambiamento delle leggi o dalle priorit&agrave; dei donatori in alcuni paesi, ha proseguito. <\/p>\n<p>&ldquo;Come tale, la promozione del concetto ha contribuito a favorirne la realizzazione a livello nazionale, ma oggi un&rsquo;altra convenzione internazionale potrebbe davvero accelerare il processo?&rdquo;.<\/p>\n<p>Bergkamp sottolinea che i trattati esistenti sui diritti umani assicurano gi&agrave; un ampio corredo di argomenti a sostegno del diritto all&rsquo;acqua. <\/p>\n<p>Secondo Bergkamp, &ldquo;sviluppare un ulteriore trattato potrebbe costituire una distrazione, se l&rsquo;obiettivo &egrave; adottare e tradurre delle idee in azione pratica&rdquo;.<\/p>\n<p>&ldquo;Una convenzione potrebbe aggiungere qualcosa solo se fosse molto specifica nel suo intento e nelle clausole&rdquo;, ha dichiarato, &ldquo;ma &egrave; molto difficile da realizzare&rdquo;. Se il testo della convenzione &egrave; vasto e generico, ha aggiunto, &ldquo;potrebbero passare decenni senza alcun progresso sul campo, (e) guidati unicamente dal processo della convenzione&rdquo;.<\/p>\n<p>Il dr. Marius Claassen, responsabile delle risorse idriche presso il Consiglio per la ricerca scientifica e industriale con sede a Pretoria, considera ammirevole qualunque sforzo di fornire acqua e servizi idrici ai poveri e ai pi&ugrave; deboli. &ldquo;Quello che ci chiediamo &egrave; se scrivere una convenzione che sancisca l&rsquo;acqua come diritto umano sia davvero un passo avanti che ne determiner&agrave; l&rsquo;effettivo esito&rdquo;, ha detto Claassen all&rsquo;IPS, &ldquo;e se far&agrave; davvero la differenza nella vita delle persone&rdquo;.<\/p>\n<p>Secondo Claassen, tutto dipende da alcuni fattori chiave: il processo di preparazione della convenzione deve essere inclusivo, credibile, e trasparente; il trattato deve fondarsi su principi concordati e chiari negli obiettivi, cos&igrave; da autorizzare l&rsquo;azione; infine, il trattato dovrebbe essere efficace nella realizzazione. <\/p>\n<p>Biswas del Third World Centre for Water Management si oppone all&rsquo;idea dell&rsquo;acqua come fattore determinante nei conflitti futuri. &ldquo;Non immagino una guerra tra due paesi a causa della effettiva carenza idrica. Se due paesi vanno in guerra, l&rsquo;acqua pu&ograve; rappresentare la quindicesima ragione, niente di pi&ugrave;. In tutta la storia dell&rsquo;umanit&agrave;, nessun paese &egrave; mai andato in guerra per l&rsquo;acqua&rdquo;, ha aggiunto. <\/p>\n<p>Secondo l&rsquo;esperto, chiunque creda che le tensioni possano diminuire grazie a principi solidi sulla gestione dei fiumi attraverso i confini, non sa cosa accade nel mondo reale, &ldquo;oppure ha consulenti mediocri&rdquo;.<\/p>\n<p>Circa dieci anni fa, l&rsquo;Assemblea Generale dell&rsquo;Onu ha approvato una simile risoluzione, con tre soli voti contrari. Tuttavia, il trattato non &egrave; stato ratificato da circa met&agrave; dei paesi necessari per attuare la convenzione. <\/p>\n<p>Di fatto, negli ultimi cinque anni, non un solo paese l&rsquo;ha riconosciuta, quindi la possibilit&agrave; che questa convenzione venga resa operativa &egrave; quasi nulla, ha ribadito Biswas.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nazioni Unite, 3 settembre 2007 (IPS) &#8211; La proposta di un trattato internazionale che dichiari l&rsquo;acqua un diritto umano fondamentale, ha ricevuto pareri contrastanti da parte di esperti, ambientalisti e politici.<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[11,15,22,1,27,30,25,32],"tags":[],"class_list":["post-1523","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-columnas","category-diritti-umani","category-europa","category-headlines","category-le-citta-i-cittadini-e-gli-obiettivi-di-sviluppo","category-nord-america","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1523","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1523"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1523\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1523"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1523"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1523"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}