{"id":1514,"date":"2007-12-10T17:14:30","date_gmt":"2007-12-10T17:14:30","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2007\/12\/10\/diritti-un-altro-futuro-per-i-bambini-della-discarica\/"},"modified":"2007-12-10T17:14:30","modified_gmt":"2007-12-10T17:14:30","slug":"diritti-un-altro-futuro-per-i-bambini-della-discarica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2007\/12\/10\/diritti-un-altro-futuro-per-i-bambini-della-discarica\/","title":{"rendered":"DIRITTI: Un altro futuro per i bambini della discarica"},"content":{"rendered":"<p>CITT&Agrave; DEL GUATEMALA, 7 dicembre 2007 (IPS) &#8211; &ldquo;Quando pensavo al mio futuro, mi vedevo rovistare in questa discarica. Per tutta la vita. Non ho mai creduto di poterne uscire&rdquo;.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><div align='center'><div id=\"attachment_1065\" style=\"width: 210px\" class=\"wp-caption alignright\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1065\" class=\"size-full wp-image-1065\" src=\"\/ipsnotizie\/\/imagenes\/images_site\/dump.jpg\" alt=\"Nella discarica di Guatemala City Sabina Zaccaro\" width=\"200\" \/><p id=\"caption-attachment-1065\" class=\"wp-caption-text\">Nella discarica di Guatemala City<br \/>Sabina Zaccaro<\/p><\/div><\/div>\n<p>Come molte altre migliaia di bambini, Julia Castello, oggi ventenne, &egrave; cresciuta rovistando tra i rifiuti della enorme discarica di Citt&agrave; del Guatemala, alla ricerca di materiali riciclabili da poter rivendere. Nel 2005 la discarica, la pi&ugrave; grande dell&rsquo;America centrale, &egrave; stata ufficialmente &#8211; anche se non sempre in modo efficace &#8211; chiusa ai minori.<\/p>\n<p>Allontanare i bambini dalla discarica era parte di un accordo tra l&rsquo;ufficio regionale della cooperazione allo sviluppo del ministero degli esteri italiano (UTL) e il comune. Perch&eacute; in quel momento, circa un terzo delle 3.600 persone che vivevano raccogliendo spazzatura, i &#039;guajeros&#039;, erano bambini.<\/p>\n<p>&ldquo;Ho iniziato a lavorare nel &#039;relleno&#039; (la discarica) quando avevo cinque anni&rdquo;, ha raccontato Julia all&rsquo;IPS. &ldquo;Ci venivo con mia madre e i miei sette fratelli e sorelle. Nostra madre non poteva lasciarci soli, e avevamo bisogno di soldi per sopravvivere. Non aveva scelta&rdquo;.<\/p>\n<p>La discarica si &egrave; rivelata un luogo pericoloso dove lavorare, ma anche solo dove stare. &ldquo;Ho visto molti bambini investiti dai camion che portano la spazzatura alla discarica&rdquo;; prosegue Julia. Molti di loro erano &ldquo;neonati lasciati in mezzo ai rifiuti dentro scatole di cartone, mentre le madri lavoravano&rdquo;.<\/p>\n<p>L&rsquo;ingresso alla discarica oggi &egrave; ufficialmente consentito solo agli adulti con autorizzazione scritta del comune. Ai 1200 bambini che in passato riuscivano a raggranellare fino a 20 dollari raccogliendo nylon, plastica, vetro e altri rifiuti vendibili, bisognava per&ograve; offrire un&rsquo;alternativa.<\/p>\n<p>&ldquo;Sembrer&agrave; un paradosso, ma questa discarica &egrave; realmente un polmone economico&rdquo;, ha detto all&rsquo;IPS Emanuela Benini, direttrice dell&rsquo;ufficio regionale della Cooperazione italiana allo sviluppo. &ldquo;Questo lavoro, seppure orribile da un punto di vista umano e igienico, un vero inferno, assicura ai bambini e alle loro famiglie un guadagno sicuro e regolare&rdquo;.<\/p>\n<p>Grazie al progetto italiano, &egrave; stata costruita nelle immediate vicinanze una scuola che accoglie gli ex &#039;guajeros&#039; e offre alle loro famiglie delle borse di studio equivalenti ai guadagni ottenuti in passato con la raccolta dei rifiuti. <\/p>\n<p>Questo convince i genitori a mandare a scuola i loro bambini. &ldquo;Naturalmente, non &egrave; la soluzione migliore, ma oggi &egrave; l&rsquo;unica possibile, vista la totale assenza di uno stato sociale&rdquo;, ha detto all&rsquo;IPS Stefania Di Campli, che ha lavorato per molti anni a Citt&agrave; del Guatemala come coordinatrice di progetto per l&rsquo;organizzazione non governativa piemontese Mais.<\/p>\n<p>Adesso le madri possono lasciare i figli a scuola quando vanno a lavorare nella discarica. I bambini imparano a leggere e scrivere la mattina, e il pomeriggio lavorano nei vivai del comune. Un&#039;attivit&agrave; che li aiuta a recuperare la manualit&agrave; fine, persa lavorando alla discarica.<\/p>\n<p>Tuttavia, la cosa pi&ugrave; importante che &ldquo;scoprono qui &egrave; la fiducia in se stessi, che i rifiuti avevano completamente cancellato&rdquo;, ha detto Di Campli. <\/p>\n<p>&ldquo;Quando sono entrata a far parte di questo progetto, ho lasciato la discarica e ho iniziato a frequentare la scuola&rdquo;, ha raccontato Julia Castillo. &ldquo;Altrimenti, sono sicura che vivrei ancora qui&rdquo;, ha proseguito, camminando in mezzo ai fumi tossici e alla polvere della discarica.<\/p>\n<p>I responsabili del progetto per la tutela dei bambini che lavoravano nella discarica le hanno detto che stare l&igrave; sarebbe stato nocivo per la sua salute, ha raccontato Julia. &ldquo;Mi hanno convinto che avrei potuto desiderare qualcosa di diverso. Quando ho lasciato la discarica, sono diventata pi&ugrave; consapevole delle mie capacit&agrave;, ho sentito crescere la fiducia in me stessa&rdquo;.<\/p>\n<p>Gli studenti migliori diventano &ldquo;promotori&rdquo;, con il compito di informare del progetto le famiglie che vivono negli slum.<\/p>\n<p>Per Julia impedire che altri bambini entrino nella discarica &egrave; diventata una missione &rdquo;perch&eacute; so che possono ancora entrarci illegalmente&rdquo;. La polizia presidia l&rsquo;ingresso, ma si sa che i bambini riescono ancora ad entrare saltando sui camion che portano i rifiuti all&#039;interno.<\/p>\n<p>Altri bambini trovano la scuola, a volte da soli. &ldquo;Molti dei bambini che sono qui ci sono arrivati da soli, alla ricerca di un po&rsquo; di calore che possa alleviare non solo la povert&agrave;, ma anche solitudine e disperazione&ldquo;, racconta Do&ntilde;a Rosario, che ha dedicato la sua vita a curare gli orfani di strada (ni&ntilde;os de la calle).<\/p>\n<p>L&rsquo;elevato tasso di violenza e il consumo di droga tra i giovani che vivono qui viene dalla mancanza di speranza, Do&ntilde;a Rosario ne &egrave; convinta. &ldquo;Qui cerchiamo di curare la loro tristezza esistenziale, frutto della totale assenza di speranza nel futuro&rdquo;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CITT&Agrave; DEL GUATEMALA, 7 dicembre 2007 (IPS) &#8211; &ldquo;Quando pensavo al mio futuro, mi vedevo rovistare in questa discarica. Per tutta la vita. Non ho mai creduto di poterne uscire&rdquo;.<\/p>\n","protected":false},"author":152,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[38,5,11,15,22,1,27,25,34],"tags":[],"class_list":["post-1514","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sviluppo","category-america-latina","category-columnas","category-diritti-umani","category-europa","category-headlines","category-le-citta-i-cittadini-e-gli-obiettivi-di-sviluppo","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile","category-salute"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1514","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/152"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1514"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1514\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1514"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1514"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1514"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}