{"id":1510,"date":"2007-11-13T13:57:56","date_gmt":"2007-11-13T13:57:56","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2007\/11\/13\/ambiente-intervista-con-robert-costanza-professore-di-economia-ecologica\/"},"modified":"2007-11-13T13:57:56","modified_gmt":"2007-11-13T13:57:56","slug":"ambiente-intervista-con-robert-costanza-professore-di-economia-ecologica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2007\/11\/13\/ambiente-intervista-con-robert-costanza-professore-di-economia-ecologica\/","title":{"rendered":"AMBIENTE: Intervista con Robert Costanza, Professore di Economia Ecologica"},"content":{"rendered":"<p>MONTEPORZIO CATONE, Roma, 10 novembre 2007 (IPS) &#8211; Se &egrave; vero che le priorit&agrave; dell&rsquo;agenda politica mondiale sono dettate dall&rsquo;economia, allora &ldquo;&egrave; necessario che il capitale naturale e sociale entri a far parte del mercato&rdquo;, sostiene Robert Costanza.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><div align='center'><div id=\"attachment_1048\" style=\"width: 210px\" class=\"wp-caption alignright\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1048\" class=\"size-full wp-image-1048\" src=\"\/ipsnotizie\/\/imagenes\/images_site\/Rober_Costanza.jpg\" alt=\"Robert Costanza Greenaccord\" width=\"200\" \/><p id=\"caption-attachment-1048\" class=\"wp-caption-text\">Robert Costanza<br \/>Greenaccord<\/p><\/div><\/div>\n<p>Costanza &egrave; direttore del Gund Institute for Ecological Economics, della University of Vermont. L&rsquo;istituto riunisce esperti, educatori, studenti, e altri rappresentanti mondiali di diverse universit&agrave; e discipline ambientali.<\/p>\n<p>Secondo l&rsquo;accademico, bisogna rivedere il concetto stesso di economia e come questa si debba usare.<\/p>\n<p>&ldquo;Secondo la visione comune, l&rsquo;economia &egrave; il mercato, e se c&rsquo;&egrave; qualcosa che non riguarda il mercato, che non sia un bene o un servizio privato, allora viene ignorato. Invece esistono molte cose al di fuori del mercato che sono molto importanti per il nostro benessere. Il capitale naturale &egrave; una di queste, insieme al capitale sociale, altra grande categoria spesso dimenticata&rdquo;.<\/p>\n<p>Robert Costanza ha partecipato al V Forum internazionale dell&rsquo;informazione per la salvaguardia della natura (7-10 novembre), organizzato da Greenaccord, associazione culturale di giornalisti ambientalisti di ispirazione cristiana. Focus di Greenaccord sono il ruolo e la responsabilit&agrave; dei giornalisti riguardo temi ecologici. Il tema di quest&rsquo;anno era &ldquo;Capitalizzare l&rsquo;ambiente&rdquo;.<\/p>\n<p>L&rsquo;obiettivo dei Forum di Greenaccord &egrave; creare opportunit&agrave; di contatto diretto tra accademici ed esperti di tutto il mondo e una consistente comunit&agrave; internazionale di giornalisti ambientalisti, perch&egrave; &ldquo;questioni come il cambiamento climatico e l&rsquo;ambiente possano essere affrontate il pi&ugrave; possibile scientificamente&rdquo;, come ha ricordato Andrea Masullo, presidente del comitato scientifico di Greenaccord.<\/p>\n<p>La corrispondente dell&#039;IPS Sabina Zaccaro ha incontrato il professor Costanza in occasione del Forum di Greenaccord.<\/p>\n<p>IPS: Perch&egrave; il capitale naturale dovrebbe essere incluso nel mercato?<\/p>\n<p>RC: Dobbiamo superare la concezione attuale di mercato. Non credo che la soluzione sia privatizzare e includere tutto nel mercato in maniera automatica, bisognerebbe piuttosto riconoscere molte di queste risorse come beni pubblici, che i mercati privati non gestiscono correttamente.<\/p>\n<p>Il mercato impone la propriet&agrave; privata, ma molti di questi capitali naturali sono beni pubblici, e di fatto non si prestano a trasformarsi in propriet&agrave; privata. Pertanto abbiamo bisogno di questo nuovo settore dell&rsquo;economia per la propriet&agrave; comune del patrimonio comune. <\/p>\n<p>Penso che si arriver&agrave; a ridisegnare il mercato, se ci sar&agrave; la volont&agrave;, oppure alla sua espansione, o anche a inserire un elemento completamente diverso nel sistema. <\/p>\n<p>IPS: Concretamente, quali effetti avrebbe questo sistema?<\/p>\n<p>RC: Potrebbe mandare i segnali e gli incentivi giusti al resto del mercato, che potrebbe cos&igrave; operare in maniera coerente con la direzione nella quale vogliamo andare. Dobbiamo portare il mercato a dichiarare il vero su queste risorse; ci stanno dicendo solo una piccolissima parte di verit&agrave;. <\/p>\n<p>IPS: Il mercato &egrave; pronto a fare questo?<\/p>\n<p>RC: Non vedo perch&eacute; non dovrebbe esserlo. Se i segnali sono quelli giusti, il resto del mercato sar&agrave; sicuramente in grado di elaborarli. Se il prezzo per il rilascio di carbonio nell&rsquo;atmosfera fosse stato in qualche modo vicino al suo costo reale, sarebbe stato incorporato nel mercato attraverso l&rsquo;intero sistema e questo avrebbe cambiato tutto, qualunque decisione presa nel mondo sarebbe stata influenzata da quel processo in modo positivo. <\/p>\n<p>IPS: Crede che il mercato sia politicamente pronto a cambiare le sue regole?<\/p>\n<p>RC: Questo &egrave; diverso&#8230;Ritengo che siamo vicini al punto decisivo, che ci siano le possibilit&agrave; di scelta per un accordo in cui si riconosca che bisogna agire, e bisogna farlo molto rapidamente. Credo che la cosa pi&ugrave; importante sia comprendere che in seguito i vantaggi andrebbero a tutta la societ&agrave;, che diventer&agrave; globalmente pi&ugrave; ricca.<\/p>\n<p>IPS: I cittadini ne sono consapevoli?<\/p>\n<p>RC: Credo che le cose stiano cambiando &#8230;c&rsquo;&egrave; stata una grande cambiamento nell&rsquo;opinione pubblica degli Usa, in parte dopo Katrina (l&rsquo;uragano atlantico che nel 2005 ha colpito la Costa del Golfo negli Usa), e il film di Al Gore (&ldquo;Una verit&agrave; scomoda&rdquo;, il recente documentario sul riscaldamento globale), e anche in seguito a eventi meteorologici come i recenti incendi in California. <\/p>\n<p>Tutto conferma che il clima sta cambiando, e la gente si chiede cosa fare; molte delle soluzioni proposte &ndash; come cambiare le lampadine o azioni analoghe &ndash; non possono bastare, sicuramente no, se ci si limiter&agrave; a iniziative volontarie del singolo. Abbiamo bisogno di interventi pi&ugrave; sistematici che possano davvero modificare tutti i segnali e i comportamenti in modo corretto.<\/p>\n<p>Credo sia cruciale trasmettere un messaggio nel quale si affermi come attuare questi cambiamenti non costituisca un sacrificio, perch&eacute; il vero sacrificio sarebbe non attuarli. <\/p>\n<p>Anche la Stern Review (rivista economica sul cambiamento climatico lanciata nel 2006 dall&rsquo;economista Nicholas Stern per il governo britannico) &egrave; stata estremamente chiara sull&rsquo;argomento, dichiarando che realizzare subito questi cambiamenti ci costerebbe l&rsquo;uno per cento del prodotto interno lordo (PIL), mentre non realizzarli potrebbe costarci dal 5 al 20 per cento del PIL. <\/p>\n<p>In quest&rsquo;ottica, la decisione sembra scontata, ma &egrave; completamente diverso riuscire a tradurre concretamente la questione in termini politici. Tuttavia, man mano che emergono ulteriori prove sull&rsquo;argomento da fonti diverse, in futuro sar&agrave; possibile scegliere come operare per realizzare i cambiamenti fondamentali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MONTEPORZIO CATONE, Roma, 10 novembre 2007 (IPS) &#8211; Se &egrave; vero che le priorit&agrave; dell&rsquo;agenda politica mondiale sono dettate dall&rsquo;economia, allora &ldquo;&egrave; necessario che il capitale naturale e sociale entri a far parte del mercato&rdquo;, sostiene Robert Costanza.<\/p>\n","protected":false},"author":152,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[4,11,18,22,1,27,25],"tags":[],"class_list":["post-1510","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-ambiente","category-columnas","category-economia","category-europa","category-headlines","category-le-citta-i-cittadini-e-gli-obiettivi-di-sviluppo","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1510","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/152"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1510"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1510\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1510"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1510"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1510"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}