{"id":1495,"date":"2007-06-25T16:43:52","date_gmt":"2007-06-25T16:43:52","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2007\/06\/25\/sviluppo-pochi-i-governi-africani-che-hanno-il-coraggio-di-dire-no\/"},"modified":"2007-06-25T16:43:52","modified_gmt":"2007-06-25T16:43:52","slug":"sviluppo-pochi-i-governi-africani-che-hanno-il-coraggio-di-dire-no","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2007\/06\/25\/sviluppo-pochi-i-governi-africani-che-hanno-il-coraggio-di-dire-no\/","title":{"rendered":"SVILUPPO: Pochi i governi africani che hanno il coraggio di dire &#8216;No&#8217;"},"content":{"rendered":"<p>ROMA, 25 giugno 2007 (IPS) &#8211; Da Segretario Generale delle Nazioni Unite, Kofi Annan sceglieva Evelyn Herfkens per coordinare la Campagna del Millennio per il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo dell&#039;Onu (MDG&#039;s).<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><div align='center'><div id=\"attachment_949\" style=\"width: 210px\" class=\"wp-caption alignright\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-949\" class=\"size-full wp-image-949\" src=\"\/ipsnotizie\/\/imagenes\/images_site\/evelynherfkens.jpg\" alt=\"Evelyne Herfkens Sabina Zaccaro\" width=\"200\" \/><p id=\"caption-attachment-949\" class=\"wp-caption-text\">Evelyne Herfkens<br \/>Sabina Zaccaro<\/p><\/div><\/div>\n<p>Ex ministro olandese per lo sviluppo internazionale e direttrice esecutiva della Banca Mondiale, Herfkens ha partecipato alla Conferenza Internazionale di valutazione di medio termine sullo stato di attuazione degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio tenutasi a Roma la settimana scorsa.<\/p>\n<p>IPS: Qual &egrave; la sua diagnosi sui progressi degli MDG in previsione della scadenza del 2015? <\/p>\n<p>Evelyne Herfkens (EH): In realt&agrave; si sono fatti molti progressi, ma troppo lenti e inaffidabili. Alcune regioni stanno lavorando moltissimo, altre rimangono indietro, ma le preoccupazioni pi&ugrave; grandi sono per la regione pi&ugrave; povera &ndash; l&rsquo;Africa sub-sahariana. <\/p>\n<p>Certo, anche nell&rsquo;Africa sub-sahariana alcuni fra i paesi pi&ugrave; poveri sono in cammino per raggiungere diversi obiettivi. Il Mozambico raggiunger&agrave; l&rsquo;obiettivo relativo alla povert&agrave; (MDG numero uno) e quello relativo alla mortalit&agrave; infantile (MDG numero quattro). Ci sono almeno 12 paesi che lavorano all&rsquo;obiettivo dell&rsquo;istruzione universale (MDG numero due). I paesi che raggiungeranno gli obiettivi sono quelli che manterranno i loro impegni, che hanno le giuste priorit&agrave;, che combattono la corruzione, che migliorano i sistemi sanitari e l&rsquo;istruzione &ndash; quei paesi sono sulla buona strada, gli stessi per i quali anche alcuni donatori stanno mantenendo le loro promesse. <\/p>\n<p>In generale, i paesi che registrano maggiori successi sono quelli che hanno beneficiato di cancellazioni del debito pi&ugrave; significative &#8230;come la Tanzania, dove un milione di bambini in pi&ugrave; frequenta la scuola grazie al fatto che non devono ripagare noi, e possono mettere il denaro nel bilancio dell&rsquo;istruzione. Questi paesi avranno aiuti generosi, aiuti che consentono ai loro governi di assumersi le proprie responsabilit&agrave;. <\/p>\n<p>Dunque, non (sono necessari) progetti piccoli, frammentati, ma donatori che lavorano per sostenere politiche migliori in favore dei destinatari degli aiuti. Se questo &egrave; possibile nei paesi pi&ugrave; poveri, allora &egrave; vero che gli obiettivi sono ancora raggiungibili. Tuttavia, ciascuno deve mantenere le proprie promesse. <\/p>\n<p>IPS: Per quali ragioni l&rsquo;Africa sub-sahariana, e soprattutto l&rsquo;Africa meridionale, sono rimaste indietro? Molti degli obiettivi sono ancora lontani&#8230; <\/p>\n<p>EH: dovremmo tornare indietro di secoli per trovare le cause, ma forse &egrave; meglio concentrarsi sugli ultimi decenni. Non sempre c&rsquo;&egrave; stato il governo giusto nell&rsquo;Africa sub-sahariana, e le leggi commerciali internazionali non sempre sono state particolarmente vantaggiose per i paesi africani, diventate vittime soprattutto delle politiche dei sussidi agricoli (di Unione Europea e Usa). <\/p>\n<p>Inoltre, il modo in cui l&rsquo;aiuto veniva distribuito in passato non &egrave; stato di grande sostegno per la credibilit&agrave; dei governi presso i loro stessi popoli. Pochissimi sono i governi in Africa che si sono assunti le proprie responsabilit&agrave; per il futuro. Le modalit&agrave; operative dei donatori stavano minacciando affidabilit&agrave; e responsabilit&agrave;, facendo s&igrave; che i paesi africani guardassero pi&ugrave; alle volont&agrave; dei loro donatori che alle richieste della popolazione.<\/p>\n<p>Sono molte le cose che dovrebbero cambiare, ma io sono ottimista, perch&eacute; c&rsquo;&egrave; un numero crescente di paesi i cui governi si stanno responsabilizzando e dove si nota qualche miglioramento nel comportamento dei donatori. L&#039;aspetto pi&ugrave; problematico &egrave; tuttavia quello del commercio. <\/p>\n<p>IPS: Vediamo che vengono presi una serie di impegni, ma poi non sono rispettati. Il vertice del Gruppo degli Otto a Gleneagles &egrave; passato inosservato. Sembra che manchi una volont&agrave; per portare equilibrio nel campo di gioco Nord-Sud &ndash; parliamo di intrecci di potere globali.. <\/p>\n<p>EH: Questo &egrave; in parte dovuto all&rsquo;ignoranza, &egrave; molto difficile che politici di Giappone, Stati Uniti o Canada facciano realmente qualcosa in questo senso quando i loro elettorati non ne colgono i risvolti. Non mi piace parlare di classifiche per l&rsquo;Africa sub-sahariana, e neanche per il G8. Ma siamo onesti: francesi, inglesi e tedeschi hanno mantenuto i loro impegni sul volume di aiuti. La Russia non &egrave; assolutamente un protagonista dello sviluppo, dunque alla fine parliamo di Italia, Giappone, Canada e Usa. <\/p>\n<p>Tuttavia, negli Usa l&rsquo;aiuto per l&rsquo;Africa &egrave; di fatto raddoppiato &#8230;Naturalmente, il livello di partenza era estremamente basso, per&ograve; le cose si stanno muovendo. Il presidente (Usa) &egrave; arrivato con promesse e offerte e il Congresso Usa &egrave; diventato pi&ugrave; generoso. In Italia vediamo ancora poco, ma qui c&rsquo;&egrave; un problema di debito. Ciononostante, qualcosa si muove nei programmi di aiuto in termini di azioni in grado di sbloccare la situazione; non si tratta di interventi che costano denaro, ma di azioni comunque importanti. IPS: Vorrei parlare delle politiche imposte all&rsquo;Africa sub-sahariana. Molti lo ritengono il vero cuore del problema: le politiche imposte ai governi, le agende nazionali stabilite da paesi stranieri, &egrave; forse questo il motivo per cui questi stati non riescono a raggiungere gli MDG. <\/p>\n<p>EH: Le sfumature sono tante. Ci sono governi africani che accusano il mondo esterno per tutto ci&ograve; di cui loro stessi sono responsabili. Secondo, concorderei con l&rsquo;affermazione che sono troppo pochi i governi africani che hanno avuto il coraggio di dire &ldquo;no&rdquo; ai loro donatori su interventi giudicati inutili. Fu una svolta incredibile quando cinque anni fa la Tanzania disse ai donatori, &ldquo;Ragazzi, ci state facendo diventare matti con tutte le vostre missioni e rapporti separati. Vi chiediamo tre mesi senza nessuna missione, non vi vogliamo. Dobbiamo concentrarci sulla gestione del nostro budget e prendere le nostre decisioni&rdquo;. Ci sono state poche ribellioni dal fronte africano, in pochi hanno detto &ldquo;no&rdquo; alle azioni inutili. <\/p>\n<p>Lei parla di qualcosa che dipende spesso dai governi africani, ma questi non hanno abbastanza credibilit&agrave; e parlano perch&eacute; loro stessi hanno fatto troppo poco per i poveri. Non tutte le politiche imposte sono cattive. Se in qualit&agrave; di donatore lei dicesse: &ldquo;Io voglio davvero che voi tracciate una vostra strategia di riduzione della povert&agrave; o un piano per gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio insieme alla societ&agrave; civile e al parlamento&rdquo; &ndash; questa sarebbe decisamente una buona idea, ma non dovrebbe essere imposta da altri: credo che questi governi dovrebbero agire da soli. Alcune delle questioni sollevate dai donatori non sono completamente insensate. <\/p>\n<p>IPS: Il problema, direbbe qualcuno, &egrave; stato seguire un approccio standard. La Banca Mondiale ha cercato di essere pi&ugrave; attenta agli interessi nazionali, ma anche cos&igrave; non si &egrave; andati molto lontano &ndash; forse perch&eacute; le politiche vengono sempre riaggiustate a vantaggio del Nord. Finch&eacute; le cose andranno cos&igrave;, gli stati non avranno controllo sui loro problemi e non potranno attivare politiche utili alle loro popolazioni. <\/p>\n<p>EH: Di nuovo, la sfumatura &egrave; sottile: nel Nord c&rsquo;&egrave; chi cerca di rendersi utile. Tra le cose che considero pi&ugrave; frustranti, &egrave; che nel Nord qualcuno abbia tentato di creare spazio e dare voce agli africani&#8230; per esempio, la campagna contro gli accordi di partenariato economico (proposti dall&rsquo;Ue). Poi arriva un vertice internazionale e nessun governo africano solleva dubbi sugli EPA. Cos&igrave; non si va avanti, gli africani non hanno usufruito degli spazi disponibili per discutere realmente il loro punto di vista. <\/p>\n<p>Se si guarda anche al gruppo pi&ugrave; vasto di paesi in via di sviluppo, &egrave; spesso dominato dagli interessi dei grandi paesi asiatici o dell&rsquo;America Latina, e gli africani non hanno mai fatto lo sforzo di dire: &ldquo;Questo non &egrave; importante per noi&rdquo;. Oppure: &ldquo;Potete per favore occuparvi anche di quanto ci riguarda&rdquo;. Non sto dicendo che il Nord &egrave; perfetto, ma se voi scrivete per il Sud, vorrei sentire anche l&rsquo;altra parte della storia. <\/p>\n<p>Nel Nord dico sempre che noi del mondo industrializzato imponiamo le politiche, che le nostre politiche commerciali colpiscono il popolo, e che le nostre politiche di aiuto sono avare e inefficaci. Puntualizzo continuamente questi aspetti, ma preferirei sentire qualcosa di pi&ugrave; nel Sud sulla sua stessa responsabilit&agrave;. Non c&rsquo;&egrave; motivo perch&eacute; anche il paese pi&ugrave; povero del mondo non debba avere istruzione primaria gratuita universale &ndash; Mi dispiace, non c&rsquo;&egrave;. &Egrave; una questione di priorit&agrave;. Dunque, niente scuse &#8230;ci sono spazi che non sono stati usati n&eacute; a livello nazionale, n&eacute; regionale. <\/p>\n<p>&Egrave; sempre molto utile discutere la mancanza di accesso ai mercati del Nord. Ho trascorso gran parte della mia vita lottando per un accesso maggiore al mercato dei prodotti africani; ma finora lo sforzo effettivo dei paesi africani &egrave; stato troppo scarso per consentire l&rsquo;apertura dei mercati in Africa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA, 25 giugno 2007 (IPS) &#8211; Da Segretario Generale delle Nazioni Unite, Kofi Annan sceglieva Evelyn Herfkens per coordinare la Campagna del Millennio per il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo dell&#039;Onu (MDG&#039;s).<\/p>\n","protected":false},"author":0,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[2,38,11,15,21,22,1,27,25,32],"tags":[],"class_list":["post-1495","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-africa","category-sviluppo","category-columnas","category-diritti-umani","category-epas-si-negozia-sul-futuro","category-europa","category-headlines","category-le-citta-i-cittadini-e-gli-obiettivi-di-sviluppo","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1495","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1495"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1495\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1495"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1495"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1495"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}