{"id":1494,"date":"2007-06-22T15:02:13","date_gmt":"2007-06-22T15:02:13","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2007\/06\/22\/desertificazione-dopo-i-primi-allarmi-si-poteva-fare-di-pi\/"},"modified":"2007-06-22T15:02:13","modified_gmt":"2007-06-22T15:02:13","slug":"desertificazione-dopo-i-primi-allarmi-si-poteva-fare-di-pi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2007\/06\/22\/desertificazione-dopo-i-primi-allarmi-si-poteva-fare-di-pi\/","title":{"rendered":"DESERTIFICAZIONE: Dopo i primi allarmi, si poteva fare di pi&ugrave;"},"content":{"rendered":"<p>COTONOU, 22 giugno 2007 (IPS) &#8211; Dopo anni di attivit&agrave; in Africa occidentale, l&#039;agronomo Henri Girard ha visto abbastanza per sapere ci&ograve; che servirebbe per fermare il degradare della terra nella regione.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Girard vive in Burkina Faso, dove coordina il lavoro della Associazione Zoramb Naagtaba (AZN), e quella di Terre Verte.<\/p>\n<p>&#8220;Zoramb Naagtaba&#8221; significa &ldquo;amici associati&#8221; in lingua Mossi. I gruppi dell&rsquo;AZN assistono gli agricoltori del Burkina Faso nel recupero del suolo, mentre Terre Verte &egrave; un&rsquo;associazione francese creata per aiutare l&rsquo;AZN a trovare il sostegno tecnico e finanziario in Europa.<\/p>\n<p>Il corrispondente dell&rsquo;IPS Mich&eacute;e Boko ha intervistato Girard sul suo lavoro. <\/p>\n<p>IPS: Ci parli delle tecniche che utilizzate. <\/p>\n<p>Henri Girard (HG): La prima riguarda lo sviluppo della terra per assicurare che non venga pi&ugrave; distrutta dall&rsquo;erosione, dagli incendi e dal pascolo. In pratica, questa attivit&agrave; si svolge all&rsquo;interno di recinti boscosi chiamati &#8220;W&eacute;goubri&#8221; in lingua Moore, dove si cerca di trattenere l&rsquo;acqua piovana, ridurre il prosciugamento e arricchire il suolo. Una volta sviluppato il recinto, gli agricoltori lo sfruttano da un&rsquo;area in cui possono sperimentare nuove tecniche come la rotazione delle colture, l&rsquo;uso di siepi, il pascolo controllato e lo za&iuml;.<\/p>\n<p>IPS: Cos&rsquo;&egrave; lo za&iuml;? <\/p>\n<p>HG: &Egrave; una tecnica tradizionale di coltivazione dei cereali, originaria del nord-ovest del Burkina Faso&#8230; Consiste nel concentrare l&rsquo;acqua e i nutrimenti intorno alle piante. Questa tecnica garantisce la rapida crescita delle piante&#8230; Lo za&iuml; ci permette di ripristinare il suolo degradato portandolo allo stesso tempo a produrre un buon raccolto sin dal primo anno&#8230; a prescindere dalle cattive condizioni meteorologiche&#8230;<\/p>\n<p>Ogni anno, ad ottobre, si organizzano delle competizioni agricole tra gli agricoltori di otto villaggi assistiti dall&rsquo;AZN, per i campi za&iuml; che ottengono i migliori risultati.<\/p>\n<p>IPS: La gente reagisce positivamente alla vostra offerta di assistenza?<\/p>\n<p>HG: Dipende dal villaggio. Alcuni la rifiutano immediatamente, mentre altri si mostrano interessati, ma poi non riescono a trovare un accordo sulla redistribuzione della terra. Ma alcuni villaggi ci credono molto, e cominciano a sviluppare recinti di pi&ugrave; di 100 ettari. <\/p>\n<p>IPS: Riceve qualche tipo di aiuto governativo?<\/p>\n<p>HG: I servizi tecnici di stato apprezzano le nostre iniziative, ma&#8230; lo Stato del Burkina Faso punta alla creazione di una struttura legale per lo sviluppo delle aree rurali; questo &egrave; il loro ruolo principale. Non possiamo aspettarci che lo Stato faccia tutto. Se riesce ad offrire una struttura soddisfacente, allora gli abitanti e le comunit&agrave; locali dovrebbero essere coinvolti. <\/p>\n<p>IPS: Crede che l&rsquo;Africa stia gi&agrave; facendo il necessario per fronteggiare la desertificazione?<\/p>\n<p>HG: No. Dopo i primi segnali d&#039;allarme sulla desertificazione nel 1968 e nel 1973, con le conoscenze e gli strumenti gi&agrave; a disposizione dell&rsquo;uomo, avremmo potuto fare di pi&ugrave; e meglio.<\/p>\n<p>IPS: Nel Burkina Faso, si pu&ograve; dire che i risultati della battaglia contro la desertificazione siano incoraggianti?<\/p>\n<p>HG: Sono state avviate molte iniziative, ma la grande sfida che abbiamo davanti &egrave; estenderle&#8230; a tutto il paese. Qualche piccolo bosco simbolico non aumenter&agrave; le foreste&#8230;<\/p>\n<p>IPS: A suo parere, quali sono i difetti della lotta contro la desertificazione in Africa?<\/p>\n<p>HG: Secondo la nostra esperienza, le tecniche ci sono, ma c&rsquo;&egrave; una mancanza di sostegno sociale diffuso e uno scarso coinvolgimento di ogni singola persona per far migliorare le cose.<\/p>\n<p>IPS: Si possono nutrire delle speranze, nonostante ci&ograve;?<\/p>\n<p>HG: S&igrave;, la regione del Sahel &egrave; piena di ricchezze ambientali non sfruttate, ma non dobbiamo aspettare oltre per agire, visto che proprio al Sahel tocca fronteggiare per primo l&rsquo;immenso Sahara &#8211; e il cambiamento climatico.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COTONOU, 22 giugno 2007 (IPS) &#8211; Dopo anni di attivit&agrave; in Africa occidentale, l&#039;agronomo Henri Girard ha visto abbastanza per sapere ci&ograve; che servirebbe per fermare il degradare della terra nella regione.<\/p>\n","protected":false},"author":242,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[2,38,4,1,25],"tags":[],"class_list":["post-1494","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-africa","category-sviluppo","category-ambiente","category-headlines","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1494","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/242"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1494"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1494\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1494"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1494"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1494"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}