{"id":1474,"date":"2006-08-18T12:23:10","date_gmt":"2006-08-18T12:23:10","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2006\/08\/18\/sviluppo-africa-meridionale-due-giorni-tanti-problemi\/"},"modified":"2006-08-18T12:23:10","modified_gmt":"2006-08-18T12:23:10","slug":"sviluppo-africa-meridionale-due-giorni-tanti-problemi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2006\/08\/18\/sviluppo-africa-meridionale-due-giorni-tanti-problemi\/","title":{"rendered":"SVILUPPO &ndash; AFRICA MERIDIONALE: Due giorni, tanti problemi"},"content":{"rendered":"<p>MASERU, 18 luglio 2006 (IPS) &#8211; Un appello &egrave; stato lanciato per la Southern Africa Development Community, Comunit&agrave; per lo Sviluppo dell&#039;Africa del Sud (SADC), allo scopo di coinvolgere la societ&agrave; civile nel processo decisionale &ndash; a parole, e nei fatti. L&rsquo;invito ha preceduto il vertice annuale del SADC, che ha riunito capi di stato e di governo il 17 e 18 agosto a Maseru, capitale del Lesotho.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Lo statuto del gruppo di 14 membri consente l&rsquo;inclusione di organizzazioni non governative (Ong) nel processo. <\/p>\n<p>Tuttavia, &ldquo;In pratica, non ci consultano&rdquo;, ha dichiarato Abie Ditlhake, segretario generale del Consiglio di Organizzazioni non governative del SADC (SADC-CNGO). &ldquo;Non abbiamo una partecipazione diretta a questo vertice. Questo &egrave; gi&agrave; un problema&rdquo;. <\/p>\n<p>SADC-CNGO opera fuori da Gaborone, capitale del Botswana, dove ha sede anche il segretariato del SADC. <\/p>\n<p>La questione su cui interrogarsi &egrave; se la moltitudine di problemi che assillano il SADC si possa davvero concentrare nei timori trattati dall&rsquo;agenda del vertice. <\/p>\n<p>&rdquo;Nonostante abbia registrato una crescita totale del cinque per cento del PIL (prodotto interno lordo) effettivo nel 2005, per il quale &egrave; prevista una crescita fino al sei per cento nel 2006, la regione ha ancora bisogno di lavorare duramente &ndash; trovandosi ancora al di sotto del sette per cento, traguardo dei paesi in via di sviluppo per raggiungere gli Obiettivi di sviluppo del millennio entro il 2015&rdquo;, ha dichiarato ai giornalisti a Maseru Timothy Thahane, ministro delle finanze del Lesotho e presidente del Consiglio dei Ministri del SADC. <\/p>\n<p>Il Consiglio dei Ministri si riunisce due volte all&rsquo;anno &ndash; a febbraio e ad agosto &ndash; per approvare il bilancio del SADC, e organizzare il vertice annuale. <\/p>\n<p>Thahane ha dichiarato che l&rsquo;investimento straniero rappresenta la chiave per incrementare la crescita. &ldquo;L&rsquo;Africa sub-sahariana attrae dall&rsquo;uno al due per cento dell&rsquo;investimento estero globale diretto. Se si escludono Nigeria, Sud Africa e Angola, nel resto dell&rsquo;Africa sub-sahariana rimane meno dello 0,5 per cento dell&rsquo;investimento estero diretto&rdquo;. <\/p>\n<p>Il ministro ha formulato una nota pi&ugrave; ottimista circa il problema della produzione alimentare, evidenziando i miglioramenti raggiunti in alcuni stati. <\/p>\n<p>&rdquo;Ci&ograve; &egrave; attribuito alla maggior partecipazione degli agricoltori, ma anche all&rsquo;aumento delle precipitazioni durante la stagione 2005\/2006 &ldquo;, ha osservato. <\/p>\n<p>&rdquo;Malgrado il calo dell&rsquo;11 per cento totale nella produzione del mais da 20,01 milioni di tonnellate nel 2005 a 17,76 milioni di tonnellate nel 2006, almeno quattro stati membri del SADC (Malawi, Mozambico, Sud Africa e Zambia) hanno registrato dei surplus, mentre in altri quattro (Botswana, Lesotho, Namibia e Tanzania) &egrave; stato riportato un aumento della produzione&rdquo;. <\/p>\n<p>Inoltre, alcuni paesi della regione continuano a lottare con la sicurezza alimentare. <\/p>\n<p>Secondo il Programma alimentare mondiale delle Nazioni Unite (WFP), servono circa 86 milioni di dollari entro dicembre per aiutare tre milioni di persone nell&rsquo;Africa meridionale. <\/p>\n<p>&rdquo;Negli ultimi cinque anni, gli aiuti alimentari del WFP hanno raggiunto anche fino a 13 milioni di persone colpite dalle dilaganti carestie causate da tempo variabile, politiche di governo insufficienti, ristagno economico e penuria di semi e fertilizzanti&rdquo;, ha dichiarato l&rsquo;agenzia durante una conferenza stampa del 28 giugno, che ha anche evidenziato il ruolo dell&rsquo;&rsquo;Aids nello stato allarmante della sicurezza alimentare della regione. <\/p>\n<p>L&rsquo;epidemia tiene la popolazione lontana dai campi, provocando un calo della produzione, e un inasprimento di povert&agrave; e fame &ndash; mentre la morte prematura degli adulti impedisce anche alle fondamentali competenze agricole di essere trasmesse alla generazione successiva. <\/p>\n<p>Nella stessa conferenza stampa del WFP, &egrave; stata riportata anche la dichiarazione del Direttore esecutivo James Morris, secondo il quale &ldquo;&#8230;finch&eacute; nell&rsquo;Africa meridionale i livelli di Hiv\/Aids resteranno fermi su tali straordinarie proporzioni, moltissime persone si troveranno nella profonda miseria, a meno che non venga assicurato l&rsquo;aiuto internazionale. Raccolti abbondanti non significano necessariamente che la popolazione avr&agrave; cibo a sufficienza&rdquo;. Secondo il Programma delle Nazioni Unite su Hiv\/Aids, l&rsquo;Africa meridionale &egrave; l&rsquo;epicentro dell&rsquo;epidemia: in un documento divulgato il 25 maggio, l&rsquo;agenzia ha fatto notare che circa un terzo dei sieropositivi vivono in questa regione. Lo Swaziland, stato dell&rsquo;Africa meridionale, ha il tasso di Hiv pi&ugrave; elevato nel mondo &ndash; in media, il 33,4 per cento. <\/p>\n<p>Ciononostante, il SADC dovr&agrave; trovare una strada per aggirare questi ostacoli, sostiene Tomaz Salomao, nuovo segretario esecutivo della Comunit&agrave;. <\/p>\n<p>&rdquo;Per noi, come regione, non &egrave; possibile continuare a elemosinare il cibo. Abbiamo acqua, terra e &#8230;popolazione. &Egrave; una questione di orgoglio coltivare il nostro cibo&rdquo;, ha detto Salomao ai giornalisti a Maseru. <\/p>\n<p>Tra i problemi discussi al vertice di due giorni, c&rsquo;&egrave; il conseguimento dei diversi obiettivi che il SADC si &egrave; prefissato per l&rsquo;integrazione economica, come la creazione di un&rsquo;area di libero commercio entro il 2008, e una valuta unica entro il 2018. Attualmente, la regione ospita sia un paese per il quale si prevede quest&rsquo;anno una crescita a due cifre, grazie ai proventi del petrolio (Angola), sia uno dove l&rsquo;inflazione a tre cifre &egrave; all&rsquo;ordine del giorno (Zimbabwe). Le scadenze per l&rsquo;integrazione sono viste con scetticismo da Ted Nandolo, presidente del Consiglio di Ong di Malawi, con sede a Lilongwe; &ldquo;&Egrave; un programma irrealistico&rdquo;, ha detto all&rsquo;IPS, aggiungendo che &egrave; necessario impegnarsi per rafforzare il segretariato SADC. <\/p>\n<p>&rdquo;Il segretariato SADC non ha il potere di imporre gli accordi. Non &egrave; come l&rsquo;Ue (Unione europea), che ha l&rsquo;autorit&agrave; per far rispettare le decisioni. Vogliamo che i capi di stato si interessino seriamente alla questione&rdquo;, ha dichiarato Nandolo. <\/p>\n<p>&rdquo;Oggi &egrave; possibile trovare una divisione all&rsquo;interno del SADC dove lavora una sola persona. E questo non va bene&rdquo;. <\/p>\n<p>Alcuni manifestano una certa preoccupazione, ritenendo che il budget di 46 milioni di dollari che il SADC ha previsto per il 2006\/2007 sia insufficiente per i bisogni dell&rsquo;organizzazione &ndash; dalla quale dipendono 230 milioni di persone.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MASERU, 18 luglio 2006 (IPS) &#8211; Un appello &egrave; stato lanciato per la Southern Africa Development Community, Comunit&agrave; per lo Sviluppo dell&#039;Africa del Sud (SADC), allo scopo di coinvolgere la societ&agrave; civile nel processo decisionale &ndash; a parole, e nei&hellip; <a href=\"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2006\/08\/18\/sviluppo-africa-meridionale-due-giorni-tanti-problemi\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":43,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[2,38,11,13,15,1,27,25,32,33],"tags":[],"class_list":["post-1474","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-africa","category-sviluppo","category-columnas","category-cooperazione","category-diritti-umani","category-headlines","category-le-citta-i-cittadini-e-gli-obiettivi-di-sviluppo","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile","category-politica","category-popolazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1474","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/43"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1474"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1474\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1474"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1474"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1474"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}