{"id":1468,"date":"2006-03-28T13:11:01","date_gmt":"2006-03-28T13:11:01","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2006\/03\/28\/educazione-luniversalizzazione-non-garantisce-equit-n-inclusione\/"},"modified":"2006-03-28T13:11:01","modified_gmt":"2006-03-28T13:11:01","slug":"educazione-luniversalizzazione-non-garantisce-equit-n-inclusione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2006\/03\/28\/educazione-luniversalizzazione-non-garantisce-equit-n-inclusione\/","title":{"rendered":"EDUCAZIONE: L&#8217;universalizzazione non garantisce equit&agrave; n&eacute; inclusione"},"content":{"rendered":"<p>NOVA IGUA&Ccedil;U, Brasile, 28 marzo 2006 (IPS) &#8211; Secondo educatori, studenti e attivisti riunitisi nella citt&agrave; brasiliana di Igua&ccedil;u, quello della &ldquo;citt&agrave; educatrice&rdquo; &egrave; un obiettivo ancora lontano da raggiungere nel mondo, dal momento che le politiche di governo non includono tutti i settori sociali.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&Egrave; questa la conclusione condivisa dai 20.000 partecipanti, provenienti da 25 paesi, al Forum mondiale dell&rsquo;educazione, che si &egrave; concluso domenica scorsa nella citt&agrave; del sud del Brasile.<\/p>\n<p>L&rsquo;ampia maggioranza al convegno, il cui slogan era &ldquo;Educazione cittadina per una citt&agrave; educatrice&rdquo;, ha concordato sul fatto che nel mondo persistono disuguaglianze sconfortanti, nonostante la crescente consapevolezza che il diritto all&rsquo;educazione sia uno dei diritti umani pi&ugrave; importanti.<\/p>\n<p>&ldquo;Nel 2005 abbiamo contato 140 milioni di bambini e bambine esclusi dal sistema educativo&rdquo;, ha detto all&rsquo;IPS Vernor Mu&ntilde;oz, relatore speciale dell&rsquo;Organizzazione delle Nazioni Unite (Onu) per il diritto all&rsquo;istruzione.<\/p>\n<p>Il riconoscimento di questo diritto non &egrave; uguale in tutti i paesi, e questo minaccia il raggiungimento di uno dei principali Obiettivi di sviluppo del millennio dell&rsquo;Onu: l&rsquo;istruzione primaria universale di bambini e bambine entro il 2015.<\/p>\n<p>&ldquo;Secondo le previsioni pi&ugrave; ottimistiche, per raggiungere l&rsquo;obiettivo dell&rsquo;istruzione universale di base ci vorranno 10 anni in pi&ugrave; del previsto: nel 2015, saranno ancora 47 milioni i bambini e le bambine che non frequenteranno la scuola&rdquo;, ha segnalato Mu&ntilde;oz.<\/p>\n<p>&ldquo;Quarantasette paesi non realizzeranno il traguardo della scolarizzazione universale prima della met&agrave; del secolo&rdquo;, ha aggiunto.<\/p>\n<p>Uno dei motivi di questo ritardo &egrave; la mancanza di finanziamenti per l&rsquo;istruzione che, secondo gli standard internazionali, dovrebbero corrispondere ad almeno il sei per cento del prodotto interno lordo (PIL) di ogni paese. <\/p>\n<p>&ldquo;In molti casi, il bilancio destinato agli eserciti continua ad aumentare, a scapito dell&rsquo;educazione. Nei paesi dell&rsquo;Africa e del sud-ovest dell&rsquo;Asia, la media degli investimenti in tal senso &egrave; uguale o inferiore al 3,5 per cento&rdquo; del PIL, ha lamentato l&rsquo;esperto.<\/p>\n<p>Tuttavia, secondo i partecipanti alla conferenza, l&rsquo;universalizzazione non garantisce di per s&eacute; un&rsquo;istruzione equa e inclusiva.<\/p>\n<p>Ricardo Henriques, segretario di &ldquo;Educaci&oacute;n continua, alfabetizaci&oacute;n y diversidad&rdquo; del ministero dell&rsquo;educazione brasiliano, ha osservato che se non si attueranno politiche di lotta alla disuguaglianza etnico-razziale, regionale, culturale e di genere, la scuola continuer&agrave; ad essere un luogo di esclusione.<\/p>\n<p>&ldquo;Non basta garantire l&rsquo;accesso. Dobbiamo ridurre l&rsquo;abbandono scolastico e offrire ai giovani adulti la possibilit&agrave; di un&rsquo;educazione continua&rdquo;, ha detto Henriques, che ha anche evidenziato &ldquo;l&rsquo;importanza dei contenuti educativi, che non possono essere separati dalla vita quotidiana delle comunit&agrave;&rdquo;. <\/p>\n<p>D&rsquo;altra parte, sebbene la teoria riconosca l&rsquo;esistenza di molteplici identit&agrave; storiche, culturali, etniche e regionali, il sistema educativo ufficiale prosegue, in pratica, senza cambiamenti rispetto all&rsquo;accettazione delle diversit&agrave;.<\/p>\n<p>Su questo punto hanno insistito a Nova Igua&ccedil;u organizzazioni sociali come il Movimento dei lavoratori Sem Terra del Brasile (MST), rappresentato da Clarice Aparecida dos Santos in un dibattito su educazione, cultura e diversit&agrave;.<\/p>\n<p>&ldquo;Le politiche nazionali di educazione sul campo continuano a trattare i contadini come ritardati e falliti&rdquo;, ha criticato Aparecida dos Santos, che ricorda come l&rsquo;MST abbia alfabetizzato in 20 anni pi&ugrave; di 100.000 persone, arrivando a formare 24 classi di corsi superiori in universit&agrave; pubbliche.<\/p>\n<p>L&rsquo;America Latina deve ancora scoprire cosa sia l&rsquo;educazione di qualit&agrave;, ha affermato l&rsquo;esperto Orlando Pulido, dell&rsquo;Universit&agrave; pedagogica nazionale della Colombia e membro del Forum latinoamericano delle politiche educative. <\/p>\n<p>Secondo Pulido, l&rsquo;aumento del numero di scuole o l&rsquo;utilizzo di tecnologie come quella informatica non implicano un miglioramento automatico del livello educativo di un paese.<\/p>\n<p>&Egrave; necessario discutere il significato della parola qualit&agrave; nel contesto dell&rsquo;educazione, ha proseguito. &ldquo;Oggi, si parla di qualit&agrave; solo quando il processo educativo &egrave; orientato al mercato. L&rsquo;istruzione &egrave; considerata un servizio, ma la vera educazione di qualit&agrave; deve formare valori che ci aiutino a superare i conflitti che viviamo nei nostri paesi&rdquo;.<\/p>\n<p>Al Forum su &ldquo;Etica e cittadinanza in tempi di esclusione&rdquo;, i partecipanti hanno deliberato all&rsquo;unanimit&agrave; che la costruzione della cittadinanza deve passare per strategie che mettano fine alle esclusioni di ogni tipo.<\/p>\n<p>Per raggiungere questo obiettivo, &egrave; necessario pretendere un comportamento etico da parte di coloro che governano. Queste idee sono state riassunte nell&rsquo;intervento del colombiano Ram&oacute;n Moncada, dell&rsquo;organizzazione Corporaci&oacute;n Regi&oacute;n, interrotto da frequenti applausi.<\/p>\n<p>&ldquo;La societ&agrave; pretende che ogni individuo sia un cittadino rispettoso dell&rsquo;etica, che sia obbediente, che si comporti correttamente. Ma perch&eacute; ci&ograve; avvenga, &egrave; necessario garantire in primo luogo tutti i suoi diritti, e solo un governo etico pu&ograve; farlo&rdquo;, ha ammonito.<\/p>\n<p>&ldquo;Una citt&agrave;, ha concluso, non pu&ograve; essere definita &lsquo;educatrice&rsquo; se non garantisce l&rsquo;istruzione, la casa, la salute e tutto ci&ograve; che fa parte della vita normale delle persone&rdquo;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NOVA IGUA&Ccedil;U, Brasile, 28 marzo 2006 (IPS) &#8211; Secondo educatori, studenti e attivisti riunitisi nella citt&agrave; brasiliana di Igua&ccedil;u, quello della &ldquo;citt&agrave; educatrice&rdquo; &egrave; un obiettivo ancora lontano da raggiungere nel mondo, dal momento che le politiche di governo non&hellip; <a href=\"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2006\/03\/28\/educazione-luniversalizzazione-non-garantisce-equit-n-inclusione\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":160,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[38,5,11,19,1,27,25,33],"tags":[],"class_list":["post-1468","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sviluppo","category-america-latina","category-columnas","category-educazione","category-headlines","category-le-citta-i-cittadini-e-gli-obiettivi-di-sviluppo","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile","category-popolazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1468","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/160"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1468"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1468\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1468"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1468"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1468"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}