{"id":1460,"date":"2006-05-17T10:58:41","date_gmt":"2006-05-17T10:58:41","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2006\/05\/17\/scienza-sudafrica-da-pubblica-o-perisci-a-pubblica-e-svanisci\/"},"modified":"2006-05-17T10:58:41","modified_gmt":"2006-05-17T10:58:41","slug":"scienza-sudafrica-da-pubblica-o-perisci-a-pubblica-e-svanisci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2006\/05\/17\/scienza-sudafrica-da-pubblica-o-perisci-a-pubblica-e-svanisci\/","title":{"rendered":"SCIENZA-SUDAFRICA: Da &#8216;pubblica o perisci&#8217; a &#8216;pubblica e svanisci&#8217;"},"content":{"rendered":"<p>CITTA&#8217; DEL CAPO, 17 maggio 2006 (IPS) &#8211; &ldquo;Pubblica o muori&rdquo; &egrave; l&rsquo;avvertimento che molti accademici ricevono all&rsquo;inizio della loro carriera. Ma &egrave; un tipo di pubblicazione molto particolare, quella a cui i ricercatori si riferiscono.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Quello a cui ambiscono &egrave; conquistare l&rsquo;immortalit&agrave; per le loro scoperte, con testi difficili da reperire tra gli scaffali della libreria sotto casa: riviste accademiche specializzate, fitte di note a pi&egrave; di pagina e di terminologia tecnica.<\/p>\n<p>Agli accademici ambiziosi, queste riviste offrono l&rsquo;opportunit&agrave; di vedere riconosciuto il proprio lavoro dai luminari del settore, e di strappare inviti per le conferenze all&rsquo;estero. Nonostante la loro tiratura limitata, le riviste specializzate possono anche nel tempo influenzare i governi e modellare le economie. <\/p>\n<p>O almeno, cos&igrave; dovrebbe essere.<\/p>\n<p>Tuttavia, una ricerca appena pubblicata da sei membri dell&rsquo;Accademia delle scienze del Sudafrica ha concluso che il sistema locale delle pubblicazioni &egrave; fortemente incrinato. (L&rsquo;accademia &egrave; un ente indipendente con sede nella capitale, Pretoria, che riunisce i pi&ugrave; eminenti ricercatori del paese).<\/p>\n<p>Pudicamente intitolato &ldquo;Un approccio strategico alle pubblicazioni scientifiche in Sudafrica&rdquo;, il documento, di 180 pagine, indica che oggi le pubblicazioni sono principalmente motivate dagli incentivi finanziari, invece che dal desiderio di dare respiro ad importanti scoperte.<\/p>\n<p>Sono appena una ventina le riviste sudafricane accreditate a livello internazionale, un fattore che dipende dalla misura in cui il materiale pubblicato &egrave; in grado di influenzare, o di essere citato dai ricercatori oltreconfine.<\/p>\n<p>Ma molte di pi&ugrave;, 255 in totale, sono le pubblicazioni riconosciute dal Ministero dell&rsquo;educazione &ldquo;Alcune&#8230; non valgono nemmeno la carta su cui sono stampate&rdquo;, secondo Anastassios Pouris, direttore dell&rsquo;Istituto per l&rsquo;innovazione scientifica all&rsquo;Universit&agrave; di Pretoria, e uno degli autori del rapporto.<\/p>\n<p>Perci&ograve;, che un articolo accademico venga pubblicato su una rivista di alto livello, o su un periodico considerato mediocre, in entrambi i casi esso frutta all&rsquo;universit&agrave; da cui proviene l&rsquo;autore un sussidio statale di ben 13.000 dollari. Ci&ograve; sembra aver incoraggiato le istituzioni del terziario con problemi di liquidit&agrave; a pubblicare, con scarsa considerazione per il valore reale di una ricerca o la sua adeguatezza.<\/p>\n<p>E con scarsa considerazione anche del fatto che l&rsquo;articolo venga letto o meno. Circa un terzo delle riviste sudafricane non ha mai pubblicato nessun articolo che sia stato citato da qualche ricercatore all&rsquo;estero, assicura il professor Johann Mouton, direttore del Centro ricerche di scienza e tecnologia all&rsquo;Universit&agrave; di Stellenbosch, nella Provincia del Capo occidentale, e fra gli autori del rapporto. <\/p>\n<p>La proliferazione delle riviste &egrave; dovuta in parte agli ostacoli che gli accademici dei paesi in via di sviluppo devono superare per vedere riconosciute le proprie pubblicazioni nelle pochissime testate di rilievo.<\/p>\n<p>Queste difficolt&agrave; si manifestano in diverse forme e misure, da computer decrepiti e problemi linguistici, a telecomunicazioni lentissime, all&rsquo;afflusso di studenti in villaggi troppo piccoli per contenerli.<\/p>\n<p>Oltre a questo, dichiara il professor Dan Ncayiyana, editor del South African Medical Journal, c&rsquo;&egrave; &ldquo;la percezione che la ricerca nel Sud non goda della stessa reputazione o accettazione della ricerca nel Nord&rdquo; (La sua &egrave; tra le pubblicazioni locali dichiarate di prim&rsquo;ordine dall&rsquo;Accademia delle scienze del Sudafrica).<\/p>\n<p>Il risultato &egrave; che gli accademici cercano fortuna con altre riviste, alcune delle quali lasciano davvero a desiderare.<\/p>\n<p>Ma Isaac Mazonde, vicedirettore ricerca e sviluppo all&rsquo;Universit&agrave; del Botswana, si dice contrario all&rsquo;uso degli stessi criteri per valutare pubblicazioni diverse.<\/p>\n<p>&ldquo;Non serve a niente confrontare le mele con le arance&rdquo;, osserva.<\/p>\n<p> &ldquo;Le riviste devono essere giudicate sulla base degli obiettivi che loro stesse si sono preposti. Le pubblicazioni che coprono una regione geografica specifica non hanno necessariamente uno sbocco di minore qualit&agrave;; hanno un mandato che in genere &egrave; legato ai bisogni di sviluppo specifici di quella regione&rdquo;.<\/p>\n<p>Spostando l&rsquo;attenzione sul ristretto numero di lettori di molte pubblicazioni sudafricane, il rapporto dell&rsquo;accademia evidenzia anche la difficolt&agrave; di far s&igrave; che la pi&ugrave; ampia comunit&agrave; possa beneficiare della ricerca scientifica.<\/p>\n<p>Se gli scienziati non comunicano con i ricercatori di altre istituzioni attraverso il canale riconosciuto delle riviste accademiche, ci sono forse scarse speranze che il loro lavoro sulla malaria, la tubercolosi o l&rsquo;educazione venga preso in considerazione dai politici al governo.<\/p>\n<p>&ldquo;Che senso ha passare il tempo a fare una cosa inutile?&rdquo;, chiede Pouris.<\/p>\n<p>Per risolvere queste questioni complesse, l&rsquo;accademia ha proposto che le universit&agrave; che ricevono sussidi statali per le pubblicazioni assegnino un contributo fisso alle riviste locali, per dare loro la possibilit&agrave; di pubblicare le loro ricerche scientifiche su Internet. Cosa che molte non possono ancora permettersi.<\/p>\n<p>La speranza &egrave; che questo permetta alla ricerca &ldquo;povera&rdquo; di esporsi, di non rimanere sepolta sotto pile di libri nelle universit&agrave;. Rendere accessibile il contenuto di riviste meno note con un semplice click, pu&ograve; aumentare il numero di lettori e, ancora pi&ugrave; importante, le opportunit&agrave; che un buon articolo venga citato.<\/p>\n<p>&ldquo;Internet ha cambiato radicalmente ogni cosa&rdquo;, conclude Wieland Gevers, dirigente dell&rsquo;accademia. &ldquo;Possiamo andare in rete affinch&eacute; tutto il mondo veda&rdquo;.<\/p>\n<p>Alcuni aspetti chiave del rapporto, pubblicato questo mese, sono stati discussi alla conferenza dei responsabili per la ricerca e l&rsquo;innovazione in Sudafrica, tenutasi a Pretoria la settimana scorsa. I ricercatori dell&rsquo;accademia hanno risposto alle richieste del Dipartimento di scienza e tecnologia, reperendo tutte le pubblicazioni valide degli ultimi 15 anni.<\/p>\n<p>&ldquo;Le riviste sono la linfa vitale della scienza che vive e si evolve&rdquo;, ha detto Xola Mati, capo progetto all&rsquo;Accademia delle scienze del Sudafrica.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CITTA&#8217; DEL CAPO, 17 maggio 2006 (IPS) &#8211; &ldquo;Pubblica o muori&rdquo; &egrave; l&rsquo;avvertimento che molti accademici ricevono all&rsquo;inizio della loro carriera. Ma &egrave; un tipo di pubblicazione molto particolare, quella a cui i ricercatori si riferiscono.<\/p>\n","protected":false},"author":77,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[2,38,12,14,1,25],"tags":[],"class_list":["post-1460","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-africa","category-sviluppo","category-comunicazione-nuove-tecnologie-e-media","category-cultura","category-headlines","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1460","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/77"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1460"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1460\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1460"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1460"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1460"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}