{"id":1420,"date":"2015-03-04T20:23:41","date_gmt":"2015-03-04T20:23:41","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2015\/03\/04\/i-popoli-indigeni-architetti-dellagenda-per-lo-sviluppo-post-2015\/"},"modified":"2015-03-04T20:23:41","modified_gmt":"2015-03-04T20:23:41","slug":"i-popoli-indigeni-architetti-dellagenda-per-lo-sviluppo-post-2015","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2015\/03\/04\/i-popoli-indigeni-architetti-dellagenda-per-lo-sviluppo-post-2015\/","title":{"rendered":"I popoli indigeni, architetti dell&#8217;agenda per lo sviluppo post-2015"},"content":{"rendered":"<p>ROMA, feb, 2015 (IPS) &#8211; &ldquo;Non ereditiamo la Terra dai nostri<br \/>\npadri ma la prendiamo in prestito dai nostri<br \/>\nfigli&rdquo;, recita un antico proverbio indiano, che<br \/>\ntraduce l&rsquo;essenza del concetto di sostenibilit&agrave;<br \/>\ncos&igrave; come &egrave; percepita dai popoli indigeni del<br \/>\nmondo.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><div align='center'><div id=\"attachment_1955\" style=\"width: 210px\" class=\"wp-caption alignright\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1955\" class=\"size-full wp-image-1955\" src=\"\/ipsnotizie\/\/imagenes\/images_site\/Opening-Ceremony-Traditional-Fijian-Dance.-629x419.jpg\" alt=\"Il presidente dell'IFAD Kanayo F. Nwanzwe si unisce ad una danza tradizionale delle isole Fiji alla cerimonia d'apertura del secondo meeting globale del Forum del popoli indigeni (feb, 2015) IFAD\" width=\"200\" \/><p id=\"caption-attachment-1955\" class=\"wp-caption-text\">Il presidente dell&#8217;IFAD Kanayo F. Nwanzwe si unisce ad una danza tradizionale delle isole Fiji alla cerimonia d&#8217;apertura del secondo meeting globale del Forum del popoli indigeni (feb, 2015)<br \/>IFAD<\/p><\/div><\/div>\n<p>Con la loro conoscenza profonda e radicata del  mondo naturale, i popoli indigeni hanno molto  da condividere con il resto del pianeta su come  vivere, lavorare e coltivare in modo  sostenibile e senza mettere a rischio le  generazioni future.<\/p>\n<p>&Egrave; stato questo il messaggio principale lanciato  al secondo incontro globale del Forum dei  popoli indigeni, organizzato dal Fondo  internazionale per lo sviluppo agricolo (IFAD,  dall&rsquo;acronimo inglese) a Roma a febbraio.<\/p>\n<p>Il Forum &egrave; un&rsquo;iniziativa unica nell&rsquo;ambito del  sistema delle Nazioni Unite. &Egrave; espressione  concreta del riconoscimento da parte dell&rsquo;IFAD  del ruolo dei popoli indigeni nello sviluppo  economico e sociale mediante le loro pratiche  tradizionali basate sulla sostenibilit&agrave;, oltre  ad offrire all&rsquo;organizzazione un meccanismo  istituzionale per monitorare e valutare  l&rsquo;efficacia del proprio impegno con i popoli  indigeni. <\/p>\n<p>Un impegno che prevede il raggiungimento degli  obiettivi espressi nella Dichiarazione sui  diritti dei popoli indigeni (UNDRIP).<\/p>\n<p>Nonostante gli importanti progressi degli  ultimi decenni, le popolazioni indigene e  tribali, cos&igrave; come le minoranze etniche, sono  ancora le pi&ugrave; povere e le pi&ugrave; emarginate al  mondo.<\/p>\n<p>Sono circa 370 milioni i popoli indigeni sparsi  in 70 diversi paesi nel mondo, di cui la  maggioranza concentrata in Asia. Rappresentano  circa il 5 percento della popolazione mondiale,  e il 15 percento vive nella povert&agrave;. Diversi  studi recenti mostrano che il divario della  povert&agrave; tra popolazioni indigene e altre  popolazioni rurali &egrave; in aumento in alcune  regioni del pianeta.<\/p>\n<p>&ldquo;L&rsquo;IFAD si sta impegnando in ogni modo per far  s&igrave; che la voce dei popoli indigeni&rdquo; sia  ascoltata, i loro diritti rispettati e il loro  benessere migliori a livello globale, spiega  Antonella Cordone, consulente tecnico e  coordinatrice per le questioni indigene e  tribali.<\/p>\n<p>&ldquo;Abbiamo capito l&rsquo;importanza delle diversit&agrave; e  delle peculiarit&agrave; di ogni popolo e comunit&agrave;  rurale, e di valorizzare e costruire la loro  identit&agrave; culturale come risorsa e potenziale  economico&rdquo;, ha aggiunto. &ldquo;La voce degli antichi  popoli nativi pu&ograve; essere la soluzione a molte  crisi&rdquo;.<\/p>\n<p>Guardiani delle risorse naturali della terra e  depositari di tradizioni millenarie, i popoli  indigeni hanno elaborato un approccio olistico  allo sviluppo sostenibile e, come ha  sottolineato Victoria Tauli-Corpuz, inviata  speciale delle Nazioni Unite per i diritti dei  popoli indigeni, nella sessione di un gruppo di  lavoro della regione Asia-Pacifico, &ldquo;i sistemi  di sussistenza di queste popolazioni sono  intimamente connessi con le loro identit&agrave; ed  eredit&agrave; culturali, con la loro spiritualit&agrave; e i  loro sistemi di governance&rdquo;.<\/p>\n<p>Il loro sistema di sussistenza prevede da  sempre la consegna di terre e territori alle  nuove generazioni senza sfruttarle al massimo  profitto. Oggi questi metodi sono minacciati  dal cambiamento climatico e dallo sfruttamento  di terzi, tra gli altri fattori.<\/p>\n<p>Il cambiamento climatico, al quale i popoli  indigeni sono particolarmente vulnerabili,  rappresenta una minaccia sempre pi&ugrave; grave, con  lo scioglimento dei ghiacciai, l&rsquo;avanzare della  desertificazione, alluvioni e uragani sulle  zone costiere.<\/p>\n<p>Le forti e prolungate pressioni dovute al  disboscamento, allo sfruttamento minerario e  all&rsquo;avanzare dei confini agricoli hanno  intensificato lo sfruttamento di nuovi fonti  d&rsquo;energia, la costruzione di strade e altre  infrastrutture, come le dighe, e sollevato  preoccupazioni sull&rsquo;acquisizione su larga scala  di terreni a fini commerciali o industriali,  noto come &ldquo;accaparramento di terra&rdquo; (land  grabbing).<\/p>\n<p>In tal senso, il Forum ha sottolineato la  necessit&agrave; di un consenso libero, prioritario e  informato (FPIC, dall&rsquo;inglese) da parte dei  popoli indigeni laddove i progetti di sviluppo  interessano il loro accesso alla terra e alle  risorse: un requisito che secondo il presidente  dell&rsquo;IFAD Kanayo F. Nwanzwe deve essere  rispettato da tutte le organizzazioni impegnate  con le popolazioni indigene.<\/p>\n<p>La povert&agrave; e la perdita di terre e risorse da  parte di queste comunit&agrave;, dovute a politiche o  regolamentazioni avverse alle pratiche  tradizionali di utilizzo della terra, si  uniscono alle frequenti discriminazioni sul  mercato del lavoro, dove la segmentazione, le  scarse strutture regolatorie e gli ostacoli  linguistici e culturali impediscono alla  maggioranza dei popoli indigeni l&rsquo;accesso a  posti di lavoro di qualit&agrave; e servizi sociali e  sanitari.<\/p>\n<p>Per di pi&ugrave;, i popoli indigeni sono emarginati  dai processi politici e sono vittime di  discriminazioni basate sul genere. <\/p>\n<p>Questi i temi prioritari da inserire  nell&rsquo;agenda per lo sviluppo post-2015, secondo  i partecipanti al Forum. L&rsquo;agenda, sostengono,  deve essere elaborata per sollecitare i governi  e altri attori a favorire l&rsquo;empowerment  economico e sociale delle comunit&agrave; rurali  povere e in particolare dei gruppi rurali  emarginati, come le donne, i bambini e i popoli  indigeni.  Un punto di partenza per strutturare l&rsquo;agenda  per gli Obiettivi per lo sviluppo sostenibile  (SDGs) che sostituiranno gli Obiettivi di  sviluppo del millennio (MDGs), in scadenza alla  fine di quest&rsquo;anno, &egrave; stato individuato nelle  raccomandazioni adottate al Forum.<\/p>\n<p>Tra queste, la necessit&agrave; di un approccio  olistico per sostenere e rafforzare i sistemi  alimentari dei popoli indigeni; il  riconoscimento di un regime tradizionale,  conservazione della biodiversit&agrave;, rispetto per  e rinnovamento dei valori culturali e  spirituali, oltre a garantire che i progetti  siano elaborati con il consenso (FPIC) delle  popolazioni indigene. <\/p>\n<p>I partecipanti hanno affermato l&rsquo;importanza di  mettere in luce il crescente bisogno di una  maggiore partecipazione e inclusione dei popoli  indigeni nelle discussioni in ambito politico e  operativo, poich&eacute; concentrarsi su questi piani  ha un effetto catalizzatore sul loro  empowerment sociale ed economico.<\/p>\n<p>&Egrave; fondamentale dare voce a queste popolazioni e  alle loro preoccupazioni e priorit&agrave; nell&rsquo;agenda  post-2015, poich&eacute; questo, si &egrave; concluso,  rappresenta una inestimabile finestra di  opportunit&agrave; per lo sviluppo.<\/p>\n<p>(Traduzione e editing a cura di Francesca  Buffo).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA, feb, 2015 (IPS) &#8211; &ldquo;Non ereditiamo la Terra dai nostri padri ma la prendiamo in prestito dai nostri figli&rdquo;, recita un antico proverbio indiano, che traduce l&rsquo;essenza del concetto di sostenibilit&agrave; cos&igrave; come &egrave; percepita dai popoli indigeni del&hellip; <a href=\"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2015\/03\/04\/i-popoli-indigeni-architetti-dellagenda-per-lo-sviluppo-post-2015\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":553,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[38,13,15,1,25],"tags":[],"class_list":["post-1420","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sviluppo","category-cooperazione","category-diritti-umani","category-headlines","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1420","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/553"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1420"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1420\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1420"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1420"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1420"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}