{"id":1418,"date":"2015-01-02T12:56:11","date_gmt":"2015-01-02T12:56:11","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2015\/01\/02\/si-alzano-le-voci-contro-il-nucleare-a-vienna\/"},"modified":"2015-01-02T12:56:11","modified_gmt":"2015-01-02T12:56:11","slug":"si-alzano-le-voci-contro-il-nucleare-a-vienna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2015\/01\/02\/si-alzano-le-voci-contro-il-nucleare-a-vienna\/","title":{"rendered":"Si alzano le voci contro il nucleare a Vienna"},"content":{"rendered":"<p>VIENNA, Dic, 2014 (IPS) &#8211; Il pubblico &egrave; scoppiato in una risata amara<br \/>\nalle<br \/>\nparole di un delegato della societ&agrave; civile, che<br \/>\nsi<br \/>\n&egrave; detto &#8220;ammirato per il rappresentante<br \/>\nstatunitense il quale, con un intervento<br \/>\nindelicato, inopportuno e diplomaticamente<br \/>\ninetto&rdquo;<br \/>\nera &ldquo;riuscito a disperdere la notevole volont&agrave;<br \/>\nmostrata dagli Usa nella decisione di<br \/>\npartecipare&rdquo;<br \/>\nalla Conferenza sull&rsquo;impatto umanitario delle<br \/>\narmi<br \/>\nnucleari recentemente tenutasi a Vienna.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><div align='center'><div id=\"attachment_1951\" style=\"width: 210px\" class=\"wp-caption alignright\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1951\" class=\"size-full wp-image-1951\" src=\"\/ipsnotizie\/\/imagenes\/images_site\/15804188127_3d7a90206a_z-629x369.jpg\" alt=\"Delegati alla Conferenza sull'impatto umanitario delle armi nucleari tenutasi a dicembre a Vienna  Ippnw Deutschland\/cc by 2.0\" width=\"200\" \/><p id=\"caption-attachment-1951\" class=\"wp-caption-text\">Delegati alla Conferenza sull&#8217;impatto umanitario delle armi nucleari tenutasi a dicembre a Vienna<br \/> Ippnw Deutschland\/cc by 2.0<\/p><\/div><\/div>\n<p>L&rsquo;oratore era Richard Lennane, che si fa  chiamare il &ldquo;chief inflammatory officer&rdquo; di <a href=\"http:\/\/www.wildfire-v.org\/news.html\" target=\"_blank\">Wildfire<\/a>, un&rsquo;iniziativa per  il disarmo con sede a Ginevra, intervenuto a  Vienna in occasione della terza conferenza  dedicata a questo tema dopo quella di Oslo  (Norvegia) del 2013 e di Nayarit (Messico) di  febbraio 2014. <\/p>\n<p>Ma al meeting di Vienna erano presenti per la  prima volta Stati Uniti e Gran Bretagna, due  dei cinque membri del cosiddetto &ldquo;club  nucleare&rdquo;, insieme a Francia, Russia e Cina.<\/p>\n<p>Il linguaggio diplomatico di Washington era  tuttavia ben lontano dal clima suscitato dalle  dichiarazioni dei sopravvissuti alle bombe  atomiche di Hiroshima e Nagasaki e ai test  nucleari in Australia, Kazakhastan e Isole  Marshall: tutte testimonianze di un forte  impatto emotivo sugli effetti terribili delle  armi nucleari, affiancate da presentazioni che  hanno illustrato dati e studi. <\/p>\n<p>L&rsquo;ambasciatore Adam Scheinman, rappresentante  speciale del presidente degli Stati Uniti per  la non proliferazione, ha assicurato che  &ldquo;l&rsquo;impegno da noi sostenuto in questi decenni &egrave;  stato la dimostrazione di aver chiaramente  compreso le conseguenze umanitarie  dell&rsquo;utilizzo di armi nucleari&rdquo;. <\/p>\n<p>Un&rsquo;affermazione che non solo ha lasciato  indifferenti i partecipanti ma che non ha dato  nessun motivo di speranza sul fatto che la  conferenza di revisione del Trattato di non  proliferazione (TNP) del prossimo anno possa  dare qualche frutto.<\/p>\n<p>Tanto pi&ugrave; che in una <a href=\"http:\/\/www.armscontrol.org\/files\/5-US-NGOs- stmt-HINW14.pdf\" target=\"_blank\"> dichiarazione  congiunta<\/a>, l&#039;<a href=\"http:\/\/www.armscontrol.org\/\" target=\"_blank\">  Associazione per il controllo delle Armi<\/a>,  l&rsquo;<a href=\"http:\/\/ieer.org\/\" target=\"_blank\">Istituto per l&rsquo;Energia e la  Ricerca Ambientale<\/a>, il <a href=\"http:\/\/www.fas.org\/programs\/ssp\/nukes\/\" target=\"_blank\">Progetto per l&rsquo;informazione sul  nucleare<\/a> della Federazione degli Scienziati  americani, gli <a href=\"http:\/\/www.psr.org\/\" target=\"_blank\"> Scienziati per la  responsabilit&agrave; sociale<\/a> e l&rsquo;<a href=\"http:\/\/www.ucsusa.org\/\" target=\"_blank\">Unione  degli scienziati impegnati<\/a> hanno  sottolineato come &ldquo;quasi cinque anni dopo la  conferenza di revisione del TNP del 2010,  l&rsquo;attuazione del piano d&rsquo;azione per il consenso  &ndash; in particolare le 22 fasi interconnesse verso  il disarmo &ndash; sia stata molto deludente&rdquo;.<\/p>\n<p>&ldquo;Dall&rsquo;entrata in vigore del nuovo Trattato per  la riduzione delle armi strategiche (nuovo  START) nel 2011 &#8211; si precisa nella  dichiarazione &#8211; Russia e Stati Uniti non sono  riusciti ad avviare dei colloqui per ridurre  ulteriormente i loro arsenali nucleari, ancora  smisurati, che vanno ben oltre ogni plausibile  criterio di deterrenza&rdquo;.<\/p>\n<p>Il 2015 &egrave; anche l&rsquo;anno del 70esimo anniversario  dei bombardamenti su Hiroshima e Nagasaki, le  cui conseguenze sono ancora vive tra gli  hibakusha (sopravvissuti) e le loro famiglie,  come ha ricordato in un&rsquo;appassionata  dichiarazione Setsuko Thurlow, Ambasciatore per  la pace di Hiroshima, sopravvissuto  all&rsquo;esplosione nucleare del 6 agosto 1945. <\/p>\n<p>&ldquo;Le conseguenze dell&rsquo;uso di armi nucleari  sarebbero devastanti, durature e inaccettabili.  I governi non possono limitarsi a constatare  l&rsquo;evidenza e a sentire le testimonianze di  queste vicende umane senza agire&rdquo;, ha detto  Akira Kawasaki, della Ong giapponese Peace  Boat.<\/p>\n<p>&ldquo;L&rsquo;unica soluzione &egrave; bandire ed eliminare le  armi nucleari, e dobbiamo cominciare adesso&rdquo;,  ha aggiunto Kawasaki.<\/p>\n<p>L&rsquo;ambasciatore Usa Scheinman ha tentato di  rassicurare la platea con una dichiarazione  preparata prima del dibattito: &ldquo;Gli Stati Uniti  sono pienamente consapevoli delle conseguenze  dell&rsquo;uso di armi nucleari e danno la massima  priorit&agrave; ad evitarne l&rsquo;utilizzo. Gli Stati  Uniti stanno dalla parte di tutti coloro che  cercano la pace e la sicurezza in un mondo  senza armi nucleari&rdquo;. <\/p>\n<p>Gli Usa, ha proseguito, &ldquo;hanno lavorato e  continueranno a farlo per creare le condizioni  per un mondo senza nucleare con l&rsquo;aiuto dei  diversi strumenti, trattati e accordi a  disposizione, incluso il Trattato di non  proliferazione&rdquo;.<\/p>\n<p>Noncurante della veridicit&agrave; delle affermazioni  Usa, il discorso asciutto e stereotipato di  Scheinman contrastava nettamente con gli  appelli appassionati dei rappresentanti di 44  sui 158 Stati partecipanti, secondo i quali  finch&eacute; le armi nucleari esisteranno, i rischi  legati al loro utilizzo per volont&agrave;, errore di  calcolo o follia, errore tecnico o umano,  resteranno reali. <\/p>\n<p>Tra i paesi che si sono detti favorevoli ad un  trattato per il divieto alla Conferenza di  Vienna: Austria, Bangladesh, Brasile, Burundi,  Ciad, Colombia, Congo, Costa Rica, Cuba,  Ecuador, Egitto, El Salvador, Filippine, Ghana,  Giamaica, Giordania, Guatemala, Guinea Bissau,  Indonesia, Kenya, Libia, Malawi, Malesia, Mali,  Messico, Mongolia, Nicaragua, Qatar, Saint  Vincent e Grenadine, Santa Sede, Samoa,  Senegal, Sud Africa, Svizzera, Tailandia, Timor  Est, Togo, Trinidad e Tobago, Uganda, Uruguay,  Venezuela, Yemen, Zambia e Zimbabwe.<\/p>\n<p>Papa Francesco, facendo eco ai sentimenti dei  popoli di tutto il mondo, ha chiesto in un  messaggio trasmesso ai presenti che le armi  nucleari vengano &ldquo;vietate una volta per tutte&rdquo;.<\/p>\n<p>In una nota trasmessa da Angela Kane, Alto  Rappresentante dell&rsquo;Ufficio delle Nazioni Unite  per il Disarmo, il segretario generale dell&rsquo;Onu  Ban Ki-moon ha dichiarato che le iniziative di  Oslo, Nayarit e Vienna hanno &ldquo;portato l&rsquo;aspetto  umanitario in prima linea tra i temi legati al  disarmo nucleare; hanno motivato la societ&agrave;,  cos&igrave; come i governi; ci hanno costretto a  tenere a mente i catastrofici effetti che  qualsiasi uso delle armi nucleari  provocherebbe&rdquo;.<\/p>\n<p>Contestando il fondamento logico alla base  delle armi nucleari, Ban &ndash; noto per il suo  impegno per il disarmo &ndash; ha detto che avere  sempre presente le terribili conseguenze del  nucleare &egrave; fondamentale per contrastare coloro  che considerano queste armi la risposta logica  alle crescenti tensioni internazionali, o un  segno di prestigio nazionale.<\/p>\n<p>Ban Ki-moon ha poi criticato &ldquo;l&rsquo;insensatezza di  investire nella modernizzazione dei mezzi per  la distruzione reciproca, mentre non riusciamo  a risolvere le sfide poste dalla povert&agrave;, dal  cambiamento climatico, dall&rsquo;integralismo e  dall&rsquo;accumulo destabilizzante di armi  convenzionali&rdquo;.<\/p>\n<p>&ldquo;Nel settantesimo anno dell&rsquo;era nucleare &#8211; ha  detto Ban &ndash; il possesso di armamenti nucleari  non impedisce le dispute internazionali ma al  contrario rende i conflitti pi&ugrave; pericolosi&rdquo;.<\/p>\n<p>Inoltre, ha aggiunto, mantenere le proprie  forze in allerta non garantisce la sicurezza ma  aumenta la probabilit&agrave; di incidenti. Sostenere  la teoria della deterrenza nucleare non  impedisce la proliferazione ma rende queste  armi pi&ugrave; appetibili. <\/p>\n<p>L&rsquo;aumento del numero di paesi dotati di  nucleare non assicura la stabilit&agrave; globale ma  piuttosto la compromette: una prospettiva sulla  quale hanno concordato anche le organizzazioni  religiose riunite a Vienna.<\/p>\n<p>(Traduzione e editing a cura di Francesca  Buffo)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>VIENNA, Dic, 2014 (IPS) &#8211; Il pubblico &egrave; scoppiato in una risata amara alle parole di un delegato della societ&agrave; civile, che si &egrave; detto &#8220;ammirato per il rappresentante statunitense il quale, con un intervento indelicato, inopportuno e diplomaticamente inetto&rdquo;&hellip; <a href=\"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2015\/01\/02\/si-alzano-le-voci-contro-il-nucleare-a-vienna\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":409,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[4,1,34,35,36],"tags":[],"class_list":["post-1418","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-ambiente","category-headlines","category-salute","category-science-technologie","category-societa-civile"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1418","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/409"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1418"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1418\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1418"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1418"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1418"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}