{"id":140,"date":"2004-08-27T06:21:15","date_gmt":"2004-08-27T06:21:15","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2004\/08\/27\/africa-la-corsa-al-petrolio-di-usa-e-francia\/"},"modified":"2004-08-27T06:21:15","modified_gmt":"2004-08-27T06:21:15","slug":"africa-la-corsa-al-petrolio-di-usa-e-francia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2004\/08\/27\/africa-la-corsa-al-petrolio-di-usa-e-francia\/","title":{"rendered":"AFRICA: La corsa al petrolio di Usa e Francia"},"content":{"rendered":"<p>PARIGI, 27 agosto 2004 (IPS) &#8211; Stati Uniti e Francia hanno dato inizio ad una nuova sfida: questa volta sono in gioco i favori dei regimi non democratici in Africa. La competizione &egrave; particolarmente forte nelle regioni ricche di petrolio, ad ovest e a nord del continente<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Il mese scorso, il governo francese ha dichiarato che firmer&agrave; un accordo militare con la sua ex colonia Algeria, per includere lo scambio di armamenti e di tecnologie, l&#8217;addestramento e la condivisione di informazioni tra servizi segreti. \t L&#8217;accordo &egrave; stato negoziato dal Ministro della difesa francese Michelle Alliot-Marie in  visita ad Algeri il 19 luglio. Alliot-Marie, primo ministro della difesa francese in visita ad Algeri dalla fine della sanguinosa lotta per l&#8217;indipendenza del 1962, ha dichiarato che lo &#8216;storico&#8217; accordo &#8216;chiuder&agrave; un capitolo&#8217; della storia dei due paesi.<\/p>\n<p>Il ministro degli esteri Michel Barnier si era recato ad Algeri all&#8217;inizio di luglio per discutere la nuova cooperazione. Il ministro delle finanze Nicolas Sarkozy ha raggiunto i suoi colleghi a fine mese per approvare un finanziamento agli aiuti di 2,5 miliardi di dollari.<\/p>\n<p>La Francia ha invitato il presidente algerino Abdelaziz Bouteflika alla commemorazione della liberazione del sud della Francia dall&#8217;occupazione nazista del 1944, di fronte alle proteste dei veterani francesi della guerra di indipendenza.<\/p>\n<p>Alcuni analisti affermano che si tratta di manovre per assicurarsi l&#8217;accesso alle risorse di petrolio e gas del paese, in risposta ai tentativi compiuti nella stessa direzione dagli Stati Uniti.<\/p>\n<p>&#8220;Il governo francese vuole uguagliare i risultati diplomatici ottenuti dal governo Bush in particolare in Algeria e pi&ugrave; in generale in Africa occidentale&#8221;, ha affermato Francois G&egrave;ze, un esperto di relazioni tra Francia e Algeria. In un articolo comparso su Le Monde e scritto insieme allo studioso algerino Lahouari Addi, in esilio in Francia, G&egrave;ze condanna &#8220;l&#8217;alleanza francese con un regime criminale&#8221;.<\/p>\n<p>G&egrave;ze ha detto all&#8217;IPS che ormai da pi&ugrave; di dieci anni il governo algerino imprigiona e tortura i leader dell&#8217;opposizione. Ma in questo clima anti-terrorismo, l&#8217;Algeria rappresenta &#8220;ci&ograve; che i &#8216;grandi&#8217; dell&#8217;occidente sperano per il mondo arabo&#8221;, &#8211; regimi o democrazie, dei governi pronti a collaborare con gli Stati Uniti.<\/p>\n<p>La Francia ha avviato relazioni diplomatiche nell&#8217;Africa occidentale ricca di petrolio: in Gabon, il cui presidente dal 1966 &egrave; Omar Bongo , in Congo Brazzaville governato da Denis Sassou-Nguesso, salito al potere nel 1997 in seguito alla guerra civile che caus&ograve; centinaia di migliaia di morti, e in Angola dove, dal 1979 &egrave; al potere l&#8217;ex eroe della lotta per l&#8217;indipendenza Jos&eacute; Eduardo dos Santos. <\/p>\n<p>Un esempio di questa nuova &#8216;cooperazione&#8217; &egrave; il caso di un cittadino francese, Pierre Falcone, accusato di aver contrabbandato armi in Angola. Il governo francese ha negoziato con dos Santos la protezione di Falcone, promosso da quest&#8217;ultimo ambasciatore angolano presso l&#8217;UNESCO di Parigi. La carica ha garantito a Falcone l&#8217;immunit&agrave; diplomatica.<\/p>\n<p>Non &egrave; un caso se &#8211; cercando di avere accesso alle risorse naturali &#8211; anche gli Stati Uniti hanno condotto una simile strategia di sostegno ai dittatori militari.<\/p>\n<p>Nel 2002, il segretario di stato Colin Powell ha visitato l&#8217;Angola e il Gabon, la prima volta di un alto ufficiale statunitense in questi paesi. L&#8217;anno scorso il presidente Bush ha visitato il Senegal, la Nigeria, il Botsawa, l&#8217;Uganda ed il Sud Africa.<\/p>\n<p>A marzo di quest&#8217;anno, il governo statunitense ha invitato gli ufficiali militari di Chad, Mauritania, Mali, Marocco, Niger, Senegal e Tunisia negli uffici di Stoccolma, il quartier generale USA in Europa. Il centro di comando include inoltre la rappresentanza di 48 paesi africani.<\/p>\n<p>Il summit di Stoccolma ha raggruppato paesi che si estendono dal Medio-Oriente al Maghreb, al golfo di Guinea. Una regione letteralmente seduta su un enorme mare sotterraneo di petrolio.<\/p>\n<p>Due settimane prima dell&#8217;incontro di marzo, il Gen Charles F. Wald, vice comandante a Stoccolma, ha visitato molte nazioni africane tra cui l&#8217;Angola, la Nigeria, laTunisia, l&#8217;Algeria, il Ghana, il Sud Africa e il Gabon.<\/p>\n<p>&#8220;In qualunque nazione africana io vada, quando si parla della guerra al terrorismo, risuonano le stesse parole e la percezione di un sentimento comune&#8221;, ha dichiarato Wald durante il suo viaggio. La minaccia delle frange estremiste ai governi eletti democraticamente &egrave; &#8216;universalmente condivisa&#8217;, ha continuato Wald. Peccato che dei paesi da lui visitati, solo il Sud Africa ha un governo eletto democraticamente.<\/p>\n<p>All&#8217;inizio di agosto, il governo statunitense ha rivelato i suoi interessi nel Golfo di Guinea annunciando un programma di cooperazione militare con la Nigeria. Il Gen Robert Fogleson, comandante della US air force in Europa, ha dichiarato: &#8220;Questa regione &egrave; importante per la stabilit&agrave; degli Stati Uniti&#8230;.per il suo petrolio&#8230;.non mi sorprende quindi che la marina militare statunitense, che il governo ha deciso di impiegare, andr&agrave; a occupare le aree che riterr&agrave; di maggiore importanza&#8221;.<\/p>\n<p>Gli analisti sostengono che nei prossimi cinque anni un quarto del petrolio mondiale non proveniente dal golfo, arriver&agrave; dall&#8217;Africa sub-sahariana.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PARIGI, 27 agosto 2004 (IPS) &#8211; Stati Uniti e Francia hanno dato inizio ad una nuova sfida: questa volta sono in gioco i favori dei regimi non democratici in Africa. La competizione &egrave; particolarmente forte nelle regioni ricche di petrolio,&hellip; <a href=\"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2004\/08\/27\/africa-la-corsa-al-petrolio-di-usa-e-francia\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":51,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[2,4,15,18,22,1,30,32],"tags":[],"class_list":["post-140","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-africa","category-ambiente","category-diritti-umani","category-economia","category-europa","category-headlines","category-nord-america","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/140","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/51"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=140"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/140\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=140"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=140"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=140"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}