{"id":1397,"date":"2012-08-31T18:23:57","date_gmt":"2012-08-31T18:23:57","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2012\/08\/31\/scarsa-informazione-nellanno-internazionale-delle-cooperative\/"},"modified":"2012-08-31T18:23:57","modified_gmt":"2012-08-31T18:23:57","slug":"scarsa-informazione-nellanno-internazionale-delle-cooperative","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2012\/08\/31\/scarsa-informazione-nellanno-internazionale-delle-cooperative\/","title":{"rendered":"Scarsa informazione nell&#8217;Anno Internazionale delle Cooperative"},"content":{"rendered":"<p>ROMA, 31 agosto 2012 (IPS) &#8211; Sono passati pi&ugrave; di sei mesi dall&rsquo;avvio dell&rsquo;Anno Internazionale delle Cooperative delle Nazioni Unite (IYC: International Year of Cooperatives), e non ci sono dubbi sul fatto che abbia mancato il suo obiettivo di richiamare l&rsquo;attenzione mondiale su questo formidabile strumento di produzione sociale.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><div align='center'><div id=\"attachment_1890\" style=\"width: 210px\" class=\"wp-caption alignright\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1890\" class=\"size-full wp-image-1890\" src=\"\/ipsnotizie\/\/imagenes\/images_site\/MLubetkin_FOTO.jpg\" alt=\"Mario Lubetkin, DG di IPS IPS\" width=\"200\" \/><p id=\"caption-attachment-1890\" class=\"wp-caption-text\">Mario Lubetkin, DG di IPS<br \/>IPS<\/p><\/div><\/div>\n<p>C&rsquo;&egrave; stato senz&rsquo;altro un aumento nella diffusione dell&rsquo;informazione riguardante le cooperative, ma non &egrave; niente se si considera l&rsquo;enorme importanza e il grande potenziale del movimento delle cooperative in tutto il mondo. <\/p>\n<p>Il cooperativismo &egrave; nato all&rsquo;inizio del XIX secolo in Inghilterra, dove veniva promosso da sindacati che si opponevano all&rsquo;espansione capitalistica della Rivoluzione Industriale. Ha svolto la funzione di aumentare il potere d&rsquo;acquisto dei lavoratori salariati attraverso le cooperative dei consumatori.<\/p>\n<p>Da allora il sistema dei beni delle cooperative si &egrave; diffuso in tutto il mondo, nell&rsquo;industria, nel settore primario, nel commercio e in altri rami del settore dei servizi.<\/p>\n<p>Le cooperative hanno anche una presenza importante nei mezzi di comunicazione, dove centinaia di media focalizzano l&rsquo;attenzione al mondo cooperativo, e migliaia sono essi stessi cooperative, come l&rsquo;Associated Press statunitense, il quotidiano francese Le Monde o l&rsquo;agenzia IPS, che dalla sua nascita nel 1964 si occupa del tema delle cooperative nel quadro di una politica editoriale incentrata sullo sviluppo e la societ&agrave; civile, in particolare nei paesi del Sud.<\/p>\n<p>L&rsquo;Alleanza Cooperativa Internazionale (ICA), fondata nel 1895, include 267 organizzazioni di 96 paesi e rappresenta pi&ugrave; di un miliardo di persone nel mondo. <\/p>\n<p>Secondo il direttore generale dell&rsquo;Organizzazione delle Nazioni Unite per l&#039;Alimentazione e l&#039;Agricoltura (FAO), Jos&eacute; Graziano da Silva, in agricoltura l&rsquo;associazione dei produttori aumenta i benefici perch&eacute; agendo collettivamente pu&ograve; trarre maggiore vantaggio dalle opportunit&agrave;, avere pi&ugrave; accesso ai servizi, ottenere prezzi migliori nell&rsquo;acquisto dei prodotti e maggiori margini di guadagno. I benefici delle cooperative sono inoltre un motore per lo sviluppo locale, perch&eacute; rafforzano le comunit&agrave; e stimolano l&rsquo;economia, creando posti di lavoro e incrementando le entrate.<\/p>\n<p>Da Silva vede nelle cooperative un alleato strategico nel promuovere il tipo di sviluppo socioeconomico sostenibile di cui il mondo ha bisogno. Questo implica che, affinch&eacute; lo sviluppo sia sostenibile, bisogna sconfiggere la fame e l&rsquo;emarginazione sociale che affliggono pi&ugrave; di 900 milioni di persone nel mondo.<\/p>\n<p>La presidente del Costa Rica, Laura Chichilla, fa l&rsquo;esempio del suo paese, dove un terzo delle persone economicamente attive fa parte di cooperative. &ldquo;Il cooperativismo &egrave; un fattore decisivo per la modernizzazione e lo sviluppo tecnologico dei sistemi produttivi. In Costa Rica rappresenta pi&ugrave; del 4 per cento del prodotto interno lordo (PIL) e pi&ugrave; del 10 per cento del PIL agricolo&rdquo;, afferma.<\/p>\n<p>Grazie al cooperativismo, aggiunge, il Costa Rica &egrave; diventato un modello di inclusione sociale. Le cooperative hanno un ruolo di spicco non solo nell&rsquo;economia ma anche nell&rsquo;educazione e nella sanit&agrave;. Per esempio, il 23 per cento del sistema scolastico &egrave; gestito da cooperative&rdquo;.<\/p>\n<p>Il brasiliano Roberto Rodriguez, rappresentante FAO per le cooperative, sostiene che &ldquo;la globalizzazione economica intralcia la pace e la democrazia perch&eacute; genera esclusione sociale e concentrazione della ricchezza, mentre le cooperative, che operano come braccio economico dell&rsquo;organizzazione sociale, lavorano per contrastare questa tendenza. <\/p>\n<p>Le cooperative costituiscono un ponte tra il mercato e il benessere collettivo e sono quindi importanti per la difesa della pace e della democrazia&rdquo;, sostiene.<\/p>\n<p>Come possiamo notare, l&rsquo;importanza del cooperativismo come strumento alternativo all&rsquo;attuale modello economico in crisi contrasta con il fallimento dell&rsquo;Anno Internazionale delle Cooperative, che non &egrave; riuscito a ravvivare e rinnovare l&rsquo;interesse dei media per il mondo delle cooperative.<\/p>\n<p>Questo si spiega in parte con la dispersione del messaggio, nonostante gli sforzi delle Nazioni Unite, dell&rsquo;AIC e dei diversi mezzi di comunicazione cooperativi nel mondo. &Egrave; mancato un coordinamento efficace per una vera sinergia tra attori cooperativi e media.<\/p>\n<p>&Egrave; comunque evidente che il movimento delle cooperative ha bisogno di una strategia di comunicazione sociale aggiornata e di strumenti adeguati per diffondere il proprio messaggio e raccontare le sue attivit&agrave;, pi&ugrave; di quanto non sia stato fatto finora dalle diverse organizzazioni. <\/p>\n<p>Ci&ograve; che serve &egrave; un vero e proprio consorzio di mezzi di comunicazione cooperativi o organizzati come cooperative, e un momento di incontro in cui si coordino le informazioni e gli sforzi per rafforzare l&rsquo;impatto dei messaggi principali. Allo stesso tempo, bisogna creare degli strumenti virtuali comuni per far circolare sia temi tradizionali che i nuovi contenuti dei social media. <\/p>\n<p>L&rsquo;efficacia di questi strumenti dipender&agrave; dalla formazione e la preparazione di giornalisti specializzati nel cooperativismo. Come in altri campi del giornalismo, servono professionisti aggiornati in questo settore specifico dell&rsquo;informazione.<\/p>\n<p>Non esistono al mondo bisogni sociali o economici per i quali la cooperazione non sia un fattore decisivo. Per questo, il cooperativismo diventa un imperativo di fronte alle grandi sfide dell&rsquo;umanit&agrave;, ma anche come forma di gestione partecipativa e orizzontale, capace di generare migliori risultati. Potremmo dire che il cooperativismo non &egrave; mai stato tanto urgente come forma di organizzazione e come alternativa al sistema di produzione delle multinazionali. In questo senso, niente &egrave; pi&ugrave; moderno e pi&ugrave; necessario dell&rsquo;impresa cooperativa.&copy; IPS<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA, 31 agosto 2012 (IPS) &#8211; Sono passati pi&ugrave; di sei mesi dall&rsquo;avvio dell&rsquo;Anno Internazionale delle Cooperative delle Nazioni Unite (IYC: International Year of Cooperatives), e non ci sono dubbi sul fatto che abbia mancato il suo obiettivo di richiamare&hellip; <a href=\"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2012\/08\/31\/scarsa-informazione-nellanno-internazionale-delle-cooperative\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":212,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[18,1,25,35,36],"tags":[],"class_list":["post-1397","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-economia","category-headlines","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile","category-science-technologie","category-societa-civile"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1397","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/212"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1397"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1397\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1397"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1397"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1397"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}