{"id":1360,"date":"2011-10-18T18:16:13","date_gmt":"2011-10-18T18:16:13","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2011\/10\/18\/medioriente-lo-scambio-di-prigionieri-cambia-le-regole-del-conflitto\/"},"modified":"2011-10-18T18:16:13","modified_gmt":"2011-10-18T18:16:13","slug":"medioriente-lo-scambio-di-prigionieri-cambia-le-regole-del-conflitto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2011\/10\/18\/medioriente-lo-scambio-di-prigionieri-cambia-le-regole-del-conflitto\/","title":{"rendered":"MEDIORIENTE: Lo scambio di prigionieri cambia le regole del conflitto"},"content":{"rendered":"<p>GERUSALEMME, 18 ottobre 2011 (IPS) &#8211; L&rsquo;autorit&agrave; carceraria israeliana ha iniziato oggi a processare le prime liberazioni di detenuti palestinesi in cambio della libert&agrave; del soldato israeliano Gilad Shalit, ostaggio delle milizie di Hamas da pi&ugrave; di 5 anni.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>In totale, Israele rilascer&agrave; 1.027 palestinesi. Tra questi, 27 donne fanno parte del primo gruppo di 450 palestinesi che hanno appoggiato o preso parte in alcuni degli attacchi terroristici contro gli israeliani; una parte, 202 persone, verranno mandate in esilio in Egitto, Turchia e Qatar. <\/p>\n<p>Israele e Hamas hanno cambiato la loro posizione iniziale. Fino a poco tempo fa, Hamas aveva affermato di voler mandare solo un piccolo gruppo di prigionieri in paesi terzi. Da parte sua, Israele rilascer&agrave; 280 detenuti che erano stati condannati all&rsquo;ergastolo. <\/p>\n<p>Ma perch&eacute; solo adesso, dopo pi&ugrave; di 5 anni di controversi negoziati? <\/p>\n<p>Il Primo Ministro Benjamin Netanyahu, all&rsquo;apertura della seduta straordinaria del governo per l&rsquo;approvazione dell&rsquo;accordo, aveva detto con franchezza: &ldquo;Abbiamo raggiunto il miglior accordo possibile per il momento, mentre la tempesta dilaga in Medio Oriente. Non so se nell&rsquo;immediato futuro saremmo stati in grado di raggiungere un accordo migliore, o se non ne avremmo concluso nessuno. &Egrave; assai probabile che il nuovo spiraglio che si &egrave; aperto per determinate circostanze, si richiuder&agrave; per un periodo indefinito&rdquo;. <\/p>\n<p>Si pensa che mentre l&rsquo;Egitto si sta preparando alle elezioni legislative previste per novembre, il Consiglio Militare Supremo guidato dal generale Muhammad Hussein Tantawi sar&agrave; impegnato ad occuparsi degli affari interni. <\/p>\n<p>Da febbraio, l&rsquo;impegno del governo di transizione subentrato al presidente uscente Hosni Mubarak ha contribuito a distendere i rapporti con Hamas. A maggio, l&rsquo;Egitto ha svolto un ruolo decisivo nell&rsquo;accordo di riconciliazione tra il movimento islamico e l&rsquo;Autorit&agrave; Palestinese (AP) guidata da Fatah, sotto il presidente Abu Mazen; ha anche deciso l&rsquo;apertura del valico di Rafah, tra l&rsquo;Egitto e Gaza. <\/p>\n<p>Gaza &egrave; sotto il potere di Hamas, mentre Fatah esercita un controllo parziale sui territori occupati in Cisgiordania. Il blocco di Gaza &egrave; stato imposto da Israele in seguito alla cattura di Shalit nel 2006 in un attacco oltreconfine, e inasprito dall&rsquo;Egitto quando, nel 2007, Hamas ha preso il controllo della Striscia. <\/p>\n<p>Il nuovo atteggiamento dell&rsquo;Egitto nei confronti di Hamas ha cambiato le regole del conflitto israelo-palestinese, spianando la strada alla ripresa dei colloqui indiretti tra Israele e Hamas, con la mediazione egiziana, finalizzati all&rsquo;accordo sui prigionieri.<\/p>\n<p>Un&rsquo;altra &ldquo;circostanza&rdquo; (di cui Netanyhau non ha voluto parlare apertamente) che ha spinto Hamas all&rsquo;accordo sono stati i disordini in Siria. Di fronte al sostegno del popolo palestinese nei confronti della &ldquo;primavera araba&rdquo;, l&rsquo;organizzazione temeva di essere considerata solidale con un regime che uccide i propri cittadini. La sede politica di Hamas si trova ancora a Damasco. <\/p>\n<p>Per di pi&ugrave;, potrebbe aver sentito la necessit&agrave; di bilanciare la crescente popolarit&agrave; della campagna condotta da Abu Mazen per il riconoscimento dello stato palestinese da parte dell&rsquo;Onu con una conquista politica interna. Il destino dei prigionieri &egrave; un tema molto sentito in Palestina. <\/p>\n<p>E poi, c&rsquo;&egrave; lo stesso Netanyahu: l&rsquo;accordo su Shalit &egrave; stato definito &ldquo;la decisione pi&ugrave; importante in assoluto&rdquo; del suo mandato, soprattutto perch&eacute;, riguardo alla questione palestinese, &egrave; la sola decisione netta che abbia preso. <\/p>\n<p>E cosa accadr&agrave; dopo?<\/p>\n<p>Yoram Cohen, a capo del Shin Beth (nome ebraico del servizio di sicurezza interna israeliano), &egrave; stato fermo nel dichiarare al quotidiano liberale Haaretz, &ldquo;Questo accordo non giover&agrave; alla sicurezza, potrebbe addirittura avere effetti negativi. L&rsquo;esperienza ci ha insegnato che il 60 per cento dei detenuti rilasciati tornano ad occuparsi di attivit&agrave; terroristiche&rdquo;. <\/p>\n<p>Cohen si riferiva al famoso scambio di prigionieri noto come &ldquo;l&rsquo;accordo Jibril&rdquo;, dal nome del comandante Ahmad Jibril, guida del Fronte popolare per la liberazione della Palestina &#8211; Comando Generale. Nel 1985, Israele ha rilasciato 1.150 militanti palestinesi in cambio di 3 soldati israeliani catturati durante la prima guerra del Libano.<\/p>\n<p>Molti di quei palestinesi costituivano la struttura portante della prima Infitada, l&rsquo;insurrezione che scoppi&ograve; meno di tre anni dopo l&rsquo;accordo.<\/p>\n<p>Eppure, ammette Cohen, il fatto che molti di loro siano stati mandati in esilio forzato, diminuir&agrave; il rischio che la storia si ripeta. &ldquo;Possiamo gestire i restanti 96&rdquo;, afferma. Inoltre, al momento il livello di collaborazione per la sicurezza tra Israele e l&rsquo;AP pu&ograve; ritenersi soddisfacente. <\/p>\n<p>Quanto al rafforzamento di Hamas in seguito alla liberazione dei suoi militanti, Cohen afferma: &ldquo;La sua ala militare &egrave; composta da 20mila membri. Se dovessero aggiungersene altri 200 non sarebbe la fine del mondo&rdquo;.<\/p>\n<p>L&rsquo;AP ha accettato l&rsquo;accordo, anche se lamentando il fatto che molti prigionieri palestinesi sono rimasti esclusi. Secondo l&rsquo;accordo attuale, circa 6-8mila detenuti palestinesi rimarranno nelle carceri israeliane e, fra questi, il leader di Fatah Marwan Barghouti, potenziale successore di Abu Mazen.<\/p>\n<p>Le critiche velate sono che mentre Abu Mazen &egrave; impegnato in una campagna internazionale per ottenere il riconoscimento dello stato della Palestina, Hamas manterrebbe un atteggiamento conciliante con Israele.<\/p>\n<p>Lo stesso dirigente di Hamas Mahmoud al-Zahar ha dichiarato: &ldquo;Sono mille anni che Abu Mazen (Mahmoud Abbas) cerca di negoziare con Israele, ma non ha mai raggiunto un accordo come questo&rdquo;.<\/p>\n<p>&ldquo;&Egrave; una conquista nazionale di cui dobbiamo essere orgogliosi&rdquo;, ha dichiarato Khaled Meshaal, a capo del politburo di Hamas, con toni degni di uno statista. <\/p>\n<p>Citando alcuni alti funzionari egiziani, il quotidiano con sede a Londra Al-Hayaat scriveva sabato che Israele potrebbe ridurre le pressioni sulla striscia di Gaza, come conseguenza dello scambio di prigionieri.<\/p>\n<p>Paradossalmente, l&rsquo;accordo potrebbe condurre a un riavvicinamento di qualche tipo tra Israele e Hamas, anche solo per mettere in difficolt&agrave; Abu Mazen e la sua richiesta di riconoscimento, e per creare ulteriori divisioni nell&rsquo;organizzazione politica palestinese. Israele si oppone fermamente alla riconciliazione tra Hamas e l&rsquo;AP.<\/p>\n<p>Ma questo sembra non aver fermato Netanyahu dal consentire ai &ldquo;colloqui di prossimit&agrave;&rdquo; del Cairo con i leader pi&ugrave; ricercati dell&rsquo;ala militare di Hamas per garantire il rilascio di Shalit, mentre i colloqui di pace con l&rsquo;AP erano in standby da oltre un anno. &copy; IPS<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>GERUSALEMME, 18 ottobre 2011 (IPS) &#8211; L&rsquo;autorit&agrave; carceraria israeliana ha iniziato oggi a processare le prime liberazioni di detenuti palestinesi in cambio della libert&agrave; del soldato israeliano Gilad Shalit, ostaggio delle milizie di Hamas da pi&ugrave; di 5 anni.<\/p>\n","protected":false},"author":500,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[1,28,32,33],"tags":[],"class_list":["post-1360","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-headlines","category-medioriente","category-politica","category-popolazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1360","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/500"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1360"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1360\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1360"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1360"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1360"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}