{"id":1354,"date":"2011-10-05T19:04:08","date_gmt":"2011-10-05T19:04:08","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2011\/10\/05\/il-fagiolo-transgenico-scatena-polemiche\/"},"modified":"2011-10-05T19:04:08","modified_gmt":"2011-10-05T19:04:08","slug":"il-fagiolo-transgenico-scatena-polemiche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2011\/10\/05\/il-fagiolo-transgenico-scatena-polemiche\/","title":{"rendered":"Il fagiolo transgenico scatena polemiche"},"content":{"rendered":"<p>RIO DE JANEIRO, 5 ottobre 2011 (IPS) &#8211; Lo sviluppo in Brasile di un fagiolo geneticamente modificato, resistente a uno dei parassiti pi&ugrave; temuti, suscita nuove speranze nel settore dell&rsquo;agricoltura e, allo stesso tempo, le critiche di chi sostiene che il progetto sia stato approvato senza una discussione approfondita intorno ai possibili rischi sulla salute dell&rsquo;uomo e dell&rsquo;ambiente.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Il &ldquo;Fagiolo 5.1&rdquo;, come &egrave; stato battezzato il fagiolo geneticamente modificato, &egrave; stato sviluppato dall&rsquo;Impresa brasiliana di ricerca agrozootecnica Embrapa, di propriet&agrave; dello stato, per debellare la virosi del mosaico giallo del fagiolo, responsabile dell&rsquo;ingiallimento delle foglie, della deformazione di semi e baccelli e dell&rsquo;interruzione della nascita dei fiori, provocando una perdita tra il 40 e il 100 per cento dei semi. <\/p>\n<p>Secondo Embrapa il virus, trasmesso dalla mosca bianca (Bemisia tabaci) causa perdite annuali tra 90mila e 280mila tonnellate di semi, una quantit&agrave; sufficiente a nutrire dai 6 ai 20 milioni di brasiliani.<\/p>\n<p>L&rsquo;alimento transgenico, che potrebbe fare la sua comparsa sulle tavole dei brasiliani nell&rsquo;arco di 3 anni, porterebbe vantaggi a tutti i tipi di coltivazione, offrendo maggiori garanzie in termini di raccolto, ha spiegato a IPS Francisco Aragao, uno dei responsabili del progetto. <\/p>\n<p>Mentre gli agricoltori che vantano maggiori risorse economiche utilizzano gli insetticidi, persino una volta a settimana, per tenere sotto controllo la mosca bianca, ai piccoli produttori &ldquo;non resta altro che pregare&rdquo;, afferma Aragao. <\/p>\n<p>Lo scienziato sottolinea che, grazie allo sviluppo di questa semente transgenica, non sar&agrave; necessario utilizzare gli insetticidi in questo genere di coltivazioni. Ci&ograve;, a sua volta,  ridurr&agrave; i costi di produzione e, di conseguenza, i prezzi di un alimento essenziale nella dieta quotidiana di 192 milioni di brasiliani, precisa.<\/p>\n<p>Il mosaico giallo richiede l&rsquo;impiego di una quantit&agrave; crescente di prodotti tossici, poich&eacute; sta sviluppando una maggiore resistenza, sostiene Aragao.<\/p>\n<p>La commercializzazione del Fagiolo 5.1, il primo organismo geneticamente modificato prodotto da un ente statale, &egrave; stata approvata a settembre dalla Commissione Tecnica Nazionale per la Sicurezza (CTNBio), con 15 voti a favore, 2 astensioni e 5 voti contrari di chi chiedeva un&rsquo;analisi pi&ugrave; approfondita sulla questione.<\/p>\n<p>Per motivare l&rsquo;immissione del prodotto sul mercato, Embrapa sostiene che le valutazioni della sicurezza biologica sono state effettuate tra il 2004 e 2010 seguendo le raccomandazioni della CTNBio.<\/p>\n<p>&ldquo;La caratterizzazione agronomica della pianta del Fagiolo 5.1 non ha manifestato alcuna alterazione fenotipica rispetto alla pianta parentale, non geneticamente modificata (&#8230;)&rdquo;, &egrave; l&rsquo;esito delle analisi dei tecnici dell&rsquo;impresa. <\/p>\n<p>&ldquo;Riteniamo che sia assolutamente sicuro per il consumo e per la semina&rdquo;, ribadisce Aragao, che definisce tra l&rsquo;altro &ldquo;del tutto assurde&rdquo; le critiche di chi reputa il fagiolo transgenico meno nutriente. <\/p>\n<p>&ldquo;&Egrave; nutriente come qualunque altro tipo di fagiolo in Brasile&rdquo;, spiega. La differenza, come avviene per le variet&agrave; tradizionali, dipende dalla regione di produzione, chiarisce. Aragao ha anticipato a IPS che Embrapa &egrave; in trattative con l&rsquo;Universit&agrave; dell&rsquo;Honduras per effettuare dei test in loco, nel paese centroamericano, in piantagioni controllate, iniettando il virus locale. <\/p>\n<p>Il ricercatore &egrave; convinto che la tecnologia realizzata in Brasile per il fagiolo transgenico &ldquo;funzionerebbe&rdquo; anche in Argentina e Bolivia, ma non vi sono certezze su ci&ograve; che accadrebbe in Messico e America Centrale.<\/p>\n<p>Il problema &egrave; che in Brasile manca un consenso generale sull&rsquo;approvazione del Fagiolo 5.1. Nell&rsquo;intervista rilasciata a IPS, Renato Maluf, presidente del Consiglio nazionale per la sicurezza alimentare e la nutrizione (Consea), giudica l&rsquo;approvazione affrettata, in base al &ldquo;principio di precauzione&rdquo;. <\/p>\n<p>Precisa che solo 2 dei 22 esperimenti effettuati hanno dato esiti positivi e che non sono stati presi in considerazione tutti i biomi brasiliani.<\/p>\n<p>&ldquo;Riteniamo che sia imprudente diffondere un prodotto che verr&agrave; consumato da tutta la popolazione e sul quale non abbiamo una garanzia in termini di sicurezza alimentare e nutrizionale&rdquo;, afferma.<\/p>\n<p>&ldquo;Crediamo che Embrapa, come impresa pubblica di grande prestigio, debba adottare un comportamento esemplare riguardo al principio di precauzione&rdquo;, aggiunge il titolare del Consea.<\/p>\n<p>Ana Carolina Brolo, consulente giuridico dell&rsquo;organizzazione umanitaria Terra dei Diritti, condivide il pensiero di Maluf, affermando che &ldquo;si tratta di un&rsquo;approvazione commerciale che non ha rispettato la legislazione nazionale e internazionale in merito alla sicurezza biologica&rdquo;. <\/p>\n<p>Brolo critica l&rsquo;eccessivo riserbo che si &egrave; mantenuto su informazioni che, al contrario, dovrebbero essere rese disponibili in modo che la comunit&agrave; scientifica e la societ&agrave; siano in grado di valutare i rischi del progetto.<\/p>\n<p>Ma le critiche trascendono il campo scientifico e tecnologico. La domanda &egrave;, se in un paese come il Brasile, che con 3,5 tonnellate all&rsquo;anno rappresenta il maggiore produttore di fagioli a livello mondiale, la semente transgenica sia davvero necessaria.<\/p>\n<p>Maluf reputa l&rsquo;attuale produzione di fagioli sufficiente a soddisfare la domanda interna e, inoltre, definisce &ldquo;inconsistente&rdquo; la tesi di ridurre la produzione per persona per giustificare la creazione di un seme transgenico.<\/p>\n<p>Il presidente del Consea, ha definito una &ldquo;falsit&agrave;&rdquo; l&rsquo;affermazione di dover aumentare la produzione di fagioli e di altri alimenti &ldquo;per placare la fame&rdquo;.<\/p>\n<p>&ldquo;La storia ha dimostrato che ci&ograve; &egrave; falso. Il Brasile rappresenta uno dei maggiori produttori ed esportatori di alimenti a livello mondiale e, tuttavia, fino a poco tempo fa, ha registrato un indice della fame inaccettabile&rdquo;, rammenta. <\/p>\n<p>Dal punto di vista della sicurezza alimentare, Maluf fa presente che esistono diversi rischi, &ldquo;a cominciare dal gi&agrave; noto impatto ambientale, che comprometter&agrave; la pratica comune tra le aziende agricole familiari legata all&rsquo;utilizzo e allo scambio delle sementi, e anche considerando la relazione di dipendenza che crea nei confronti dei fornitori delle sementi&rdquo;. Ancora non &egrave; chiaro se Embrapa otterr&agrave; dei vantaggi economici dalla vendita delle sementi. <\/p>\n<p>La coltura dei fagioli &egrave; tipica delle aziende agricole familiari, che in Brasile producono il 70 per cento degli alimenti consumati nel paese.  L&rsquo;avvocato Leonardo Ribas, ricercatore del Centro di riferimento per i diritti umani e l&rsquo;alimentazione del Centro universitario Uniabeu, si chiede &ldquo;chi pagher&agrave; i costi del fagiolo transgenico&rdquo;.<\/p>\n<p>&ldquo;Stiamo parlando dell&rsquo;approvazione della modificazione genetica di un organismo vivente, il cui brevetto sar&agrave; a disposizione di imprese che, pagando i diritti, potranno vendere il prodotto sul mercato brasiliano (&#8230;)&rdquo;, ha dichiarato a IPS il consulente per la sicurezza alimentare dello Stato di Rio de Janeiro. <\/p>\n<p>Supponendo che il Fagiolo 5.1 diventi &ldquo;una merce di elevata produzione e consumo per i &lsquo;vantaggi&rsquo; associati a questo modello, alla fine il costo del prodotto sar&agrave; a carico delle aziende agricole familiari e, di conseguenza, della maggioranza della popolazione brasiliana&rdquo;, osserva.<\/p>\n<p>Secondo Ribas, &ldquo;il rimedio all&rsquo;insicurezza alimentare in Brasile non dipende dalla volont&agrave; di Dio, come si era soliti credere in passato, n&eacute; dalle soluzioni riduzioniste e frammentate della scienza&rdquo;, bens&igrave; dalle decisioni politiche.<\/p>\n<p>&ldquo;Al Brasile non servono i fagioli transgenici, ma politiche pubbliche che garantiscano la sicurezza alimentare e nutrizionale della popolazione attraverso misure che rispettino la qualit&agrave; biologica, sanitaria, nutrizionale e tecnologica dei prodotti&rdquo;, suggerisce.<\/p>\n<p>&Egrave; necessario &ldquo;che vengano osservate e incentivate misure socialmente giuste ed ecologicamente sostenibili&rdquo;, conclude.&copy; IPS<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>RIO DE JANEIRO, 5 ottobre 2011 (IPS) &#8211; Lo sviluppo in Brasile di un fagiolo geneticamente modificato, resistente a uno dei parassiti pi&ugrave; temuti, suscita nuove speranze nel settore dell&rsquo;agricoltura e, allo stesso tempo, le critiche di chi sostiene che&hellip; <a href=\"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2011\/10\/05\/il-fagiolo-transgenico-scatena-polemiche\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":403,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[4,5,1,25,34],"tags":[],"class_list":["post-1354","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-ambiente","category-america-latina","category-headlines","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile","category-salute"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1354","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/403"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1354"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1354\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1354"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1354"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1354"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}