{"id":134,"date":"2004-08-16T05:57:53","date_gmt":"2004-08-16T05:57:53","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2004\/08\/16\/iraq-la-voce-dei-ribelli\/"},"modified":"2004-08-16T05:57:53","modified_gmt":"2004-08-16T05:57:53","slug":"iraq-la-voce-dei-ribelli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2004\/08\/16\/iraq-la-voce-dei-ribelli\/","title":{"rendered":"IRAQ: La voce dei ribelli"},"content":{"rendered":"<p>BAGHDAD, 16 agosto 2004 (IPS) &#8211; L&#8217;ultima ondata di combattimenti in Iraq &egrave; stata la prima, vera prova per il nuovo governo iracheno, subentrato a fine giugno all&#8217;autorit&agrave; di occupazione anglo-americana<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>La relativa calma iniziale che ha salutato il passaggio di potere si sta sgretolando in tutto il paese. L&#8217;opposizione alla nuova autorit&agrave; &egrave; stata forte fin da subito.<\/p>\n<p>&#8220;Questo governo fallir&agrave;. Non lo riconosciamo perch&eacute; &egrave; un governo fantoccio al servizio degli Stati Uniti. Non &egrave; cambiato nulla, siamo ancora sotto occupazione&#8221;. Parole relativamente moderate se si considera il tono che Abdel Jabbar Kubaisi riserva normalmente a Stati Uniti e alleati.<\/p>\n<p>Kubaisi &egrave; editore del &#8220;Nidaa al-Watan&#8221;, un settimanale apertamente schierato con i ribelli. Kubaisi &egrave; un sunnita della citt&agrave; di Faluja, fino ad oggi roccaforte della resistenza, e cio&egrave; prima che i combattimenti si estendessero a sud del paese ed in particolare a Najaf.<\/p>\n<p>&#8220;L&#8217;Iraq rimarr&agrave;, l&#8217;occupazione no&#8221;, proclamano i titoli del &#8220;Nidaa al-Watan&#8221;. Il giornale si autodefinisce &#8220;la voce dell&#8217;opposizione contro l&#8217;occupazione&#8221;.<\/p>\n<p>Ogni settimana, le pagine del giornale contengono violenti attacchi contro gli Stati Uniti, i suoi alleati e contro qualsiasi uomo politico iracheno non in linea con il pensiero di Kubaisi.<\/p>\n<p>Perch&eacute; prima di tutto Kubaisi &egrave; un uomo politico, a capo dell&#8217;Alleanza patriottica irachena (API), un piccolo partito che negli anni &#8217;80 e &#8217;90 si opponeva a Saddam Hussein. Due dei suoi fratelli vennero uccisi dal regime.<\/p>\n<p>Tuttavia, alla fine del 2002 Kubaisi era tra quei politici dell&#8217;opposizione che Saddam Hussein ha invitato a rientrare dall&#8217;esilio per discutere del processo di democratizzazione.  Un gesto visto da molti come un ultimo tentativo di impedire l&#8217;invasione delle forze statunitensi; per Kubaisi, la possibilit&agrave; di avere un ruolo nel nuovo ordine iracheno.<\/p>\n<p>&#8220;Volevamo spodestare Saddam Hussein&#8221;, spiega ora Kubaisi nel giardino della sua villa nel quartiere al-Amariya, a Baghdad. &#8220;Ma eravamo contrari ad un invasione di truppe straniere&#8221;. L&#8217;unica alternativa che abbiamo, come popolo iracheno, &egrave; combattere l&#8217;occupazione&#8221;, dice in inglese, parlando animatamente. <\/p>\n<p>&#8220;L&#8217;invasione ha distrutto le nostre radici,  la cultura, la nostra eredit&agrave; e dignit&agrave;&#8221;. Quando parla dei ribelli, ne parla come fosse uno di loro. &#8220;La resistenza armata vincer&agrave;, sono sulla nostra terra&#8221;. <\/p>\n<p>Kubaisi sembra essere intimamente vicino al pensiero dei combattenti e alle loro strategie militari. Ad aprile, sull&#8217;emittente satellitare araba al-Jazeera, ha criticato duramente la decisione di un cessate il fuoco concesso dai ribelli a Faluja, perch&eacute; indeboliva la causa.<\/p>\n<p>Si dice entusiasta di combattere al fianco dell&#8217;attivista sciita Moqtada al-Sadr e del suo esercito di Mehdi. &#8220;E&#8217; un vero patriota&#8221;, afferma Kubaisi. E dice di comprendere i periodici cessate il fuoco di al-Sadr ma anche che quest&#8217;ultimo &#8220;vuole realmente vedere gli statunitensi fuori dall&#8217;Iraq&#8221;. <\/p>\n<p>Kubaisi &egrave; un nazionalista sunnita della vecchia scuola e, con veemenza, si oppone al &#8220;settarismo&#8221;. Principalmente, condanna i kurdi e alcuni gruppi sciiti perch&eacute; antepongono la loro causa a quella dell&#8217;Iraq unito. <\/p>\n<p>&#8220;L&#8217;Iraq &egrave; una nazione. Non esistono sunniti, sciiti e kurdi, ognuno di noi dovrebbe prima di tutto essere cittadino di uno stato iracheno democratico&#8221;, afferma Kubaisi. <\/p>\n<p>Per il momento, la ricerca di al-Sadr di ottenere risultati politici e religiosi, lo lascia indifferente. &#8220;Si vedr&agrave; dopo. Ora stiamo combattendo insieme per cacciare gli americani. Quando ci saremo riusciti, ci saranno elezioni democratiche&#8221;.<\/p>\n<p>Kubaisi mostra di ignorare le realt&agrave; politiche dell&#8217;Iraq, una tendenza diffusa tra i membri della minoranza sunnita. &#8220;In Iraq, il 50% della popolazione &egrave; sciita e l&#8217;altro 50% sunnita&#8221;, dice Kubaisi.<\/p>\n<p>Secondo le stime, in Iraq gli sciiti sono circa il 60% della popolazione, gli arabi sunniti meno del 20% ed i kurdi, anch&#8217;essi sunniti, sempre intorno al 20%. Ma kurdi ed arabi sunniti non fanno parte di un fronte comune.<\/p>\n<p>Eppure, Kubaisi insiste che al-Sadr &#8221;rappresenta uno schieramento molto ampio, che comprende non solo elementi religiosi&#8221;. Accusa altri leader sciiti, dei quali non rivela i nomi, di essere &#8220;borghesi&#8221; e &#8220;agenti dell&#8217;Iran&#8221;.<\/p>\n<p>Kubaisi prevede &#8220;due mesi impegnativi&#8221; per l&#8217;Iraq e un &#8220;regalo&#8221; per il presidente Gorge W. Bush, prima delle elezioni americane. La resistenza ha dimostrato di controllare le citt&agrave;, continua Kubaisi, e potrebbe conquistare Baghdad e cacciare le forze statunitensi. &#8220;Il prossimo passo della resistenza &egrave; prendere Baghdad e offrire poi la scelta ai soldati statunitensi: andarsene, o essere accompagnati fuori dal paese&#8221;.<\/p>\n<p>Il passaggio di potere di giugno &egrave; stato una farsa, dice Kubaisi, e non fermer&agrave; la resistenza. &#8220;Come possono delle elezioni essere libere sotto un&#8217;occupazione&#39;&#8221; <\/p>\n<p>Kubaisi afferma di essere consapevole dell&#8217;interesse degli statunitensi verso il petrolio del Medio-Oriente. &#8220;Ora, devo prima di tutto pensare al mio paese. Quando metteremo fine all&#8217;occupazione si potr&agrave; sedere con gli Stati Uniti e discutere alla pari, non da schiavi&#8221;.<\/p>\n<p>Kubaisi aggiunge che i membri della resistenza sono tutti iracheni e che le favole di combattenti stranieri sono ingigantite essenzialmente dai soldati delle forze di occupazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>BAGHDAD, 16 agosto 2004 (IPS) &#8211; L&#8217;ultima ondata di combattimenti in Iraq &egrave; stata la prima, vera prova per il nuovo governo iracheno, subentrato a fine giugno all&#8217;autorit&agrave; di occupazione anglo-americana<\/p>\n","protected":false},"author":60,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[1,26,32],"tags":[],"class_list":["post-134","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-headlines","category-iraq-e-asia-centrale","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/134","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/60"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=134"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/134\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=134"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=134"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=134"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}