{"id":1333,"date":"2011-06-13T18:26:53","date_gmt":"2011-06-13T18:26:53","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2011\/06\/13\/sri-lanka-lacqua-lava-via-i-conflitti\/"},"modified":"2011-06-13T18:26:53","modified_gmt":"2011-06-13T18:26:53","slug":"sri-lanka-lacqua-lava-via-i-conflitti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2011\/06\/13\/sri-lanka-lacqua-lava-via-i-conflitti\/","title":{"rendered":"SRI LANKA: L&#8217;acqua lava via i conflitti"},"content":{"rendered":"<p>KATTANKUDI, Sri Lanka, 13 giugno 2011 (IPS) &#8211; A due anni dalla conclusione del sanguinoso conflitto in Sri Lanka, terminato il 19 maggio 2009, il giorno delle celebrazioni Fathima Imsana, di 23 anni, aveva cose molto pi&ugrave; urgenti da fare che festeggiare i due anni di pace.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><div align='center'><div id=\"attachment_1767\" style=\"width: 210px\" class=\"wp-caption alignright\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1767\" class=\"size-full wp-image-1767\" src=\"\/ipsnotizie\/\/imagenes\/images_site\/55994-20110609.jpg\" alt=\"La torre idrica abbattuta a Kilonichchi testimonia i 25 anni di conflitto Amantha Perera\/IPS.\" width=\"200\" \/><p id=\"caption-attachment-1767\" class=\"wp-caption-text\">La torre idrica abbattuta a Kilonichchi testimonia i 25 anni di conflitto<br \/>Amantha Perera\/IPS.<\/p><\/div><\/div>\n<p>Il mattino presto, ha afferrato un faldone di cartone grigio e si &egrave; diretta rapidamente alla sede regionale del Comitato dell&rsquo;acqua di Kattankudi, una citt&agrave; a maggioranza musulmana nello Sri Lanka orientale. Doveva presentare al pi&ugrave; presto domanda per un nuovo allacciamento idrico.<\/p>\n<p>&#8220;Abbiamo bisogno di acqua&#8221;, dice Imsana mentre aspetta in fila. &#8220;Mio figlio non pu&ograve; pi&ugrave; bere quell&rsquo;acqua gialla che prendiamo dal pozzo&#8221;.<\/p>\n<p>Il figlio ha cinque mesi e Imsana, insieme al marito, che lavora in Medio Oriente, ha riposto in lui ogni speranza. Adesso, niente &egrave; pi&ugrave; importante che poter garantire a suo figlio acqua potabile, pulita e sicura. &#8220;Ce lo meritiamo &#8220;, ha commentato la donna. <\/p>\n<p>Il desiderio di avere acqua corrente di questa giovane madre non &egrave; un caso isolato. Nel nord e nell&#039;est dello Sri Lanka, un tempo assediati dalle violenze tra le diverse fazioni, molti guardano alla disponibilit&agrave; di acqua potabile come il chiaro segno di una svolta positiva nella loro vita. <\/p>\n<p>Ai tempi della sua infanzia, racconta Imsana, la sua famiglia era pi&ugrave; impegnata a cercare di sopravvivere ogni giorno che a cercare acqua potabile. &#8220;Avevamo pochissime possibilit&agrave;, e la richiesta di fornitura idrica non era certamente tra queste&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;L&#039;acqua pu&ograve; agire da catalizzatore per lo sviluppo&#8221;, dice Mookiah Thiruchelvam, responsabile del progetto presso la Banca asiatica di sviluppo (ADB) in Sri Lanka. L&#039;ADB ha collaborato con il governo dello Sri Lanka per finanziare progetti sull&rsquo;acqua per oltre 420 milioni di dollari nella zona nord e est, per portare acqua potabile sicura a oltre 1,2 milioni di persone. <\/p>\n<p>Solo una minima parte della popolazione della zona di conflitto ha accesso alla rete idrica. A est &egrave; circa il 23 per cento, mentre a nord diminuisce al 3 per cento, molto al di sotto della media nazionale del 34 per cento.<\/p>\n<p>Durante i trent&rsquo;anni di conflitto fra il governo e i ribelli Tamil, i progetti idrici e le reti di distribuzione sono stati seriamente compromessi, cos&igrave; come ogni altra cosa. La torre idrica rovesciata a Kilinochchi, un tempo centro amministrativo delle sconfitte Tigri Tamil, giace come tacita testimonianza di quella terribile distruzione. <\/p>\n<p>Le Tigri, sconfitte, hanno fatto esplodere la torre non appena l&#039;esercito dello Sri Lanka &egrave; entrato a Kilinochchi alla fine del 2008, raccontano i soldati. E questa torre, ironia della sorte, sostituiva un&rsquo;altra struttura preesistente distrutta durante i combattimenti alla fine degli anni &lsquo;90.<\/p>\n<p>La torre abbattuta era stata costruita mentre il governo dello Sri Lanka negoziava con le Tigri, tra il 2002 e il 2004, e serviva per la fornitura di acqua alla citt&agrave; di Kilinochchi. Adesso, si stanno spendendo milioni per ripristinare ancora una volta la stessa rete. <\/p>\n<p>Anche ad est, dove il conflitto era relativamente meno intenso, era difficile ottenere finanziamenti per i progetti, e ancora pi&ugrave; arduo riuscire a portarli avanti. <\/p>\n<p>&#8220;Non eravamo certi di riuscire a farcela&#8221;, dice Tambipillai Thirunavarasa, capo progetto per l&#039;ADB nel distretto orientale di Batticaloa. La rete prevista prevedeva anche la realizzazione di un impianto di depurazione delle acque per l&#039;ospedale di Batticaloa, la cui costruzione era stata ritardata a causa dei continui scontri nell&rsquo;area. <\/p>\n<p>&#8220;&Egrave; stata una guerra lunga&rdquo;, dice Thirunavarasa. &#8220;Ora possiamo finalmente affrontare il problema dell&rsquo;impianto idrico senza preoccuparci pi&ugrave; del conflitto&rdquo;. <\/p>\n<p>L&rsquo;acqua sicura &egrave; uno dei servizi di base che erano stati accantonati durante la guerra. Ad est, soprattutto a Batticaloa, la vicinanza al mare fa s&igrave; che l&#039;acqua disponibile sia sporca e salata. <\/p>\n<p>&#8220;La gente dice che le nostre ossa si sgretolano facilmente perch&eacute; beviamo acqua gialla&#8221;, dice Loshika Jeyarasa, studentessa di 18 anni di Batticaloa. <\/p>\n<p>Quando l&#039;acqua scarseggiava, ricorda, le donne dovevano camminare per diversi chilometri per raccoglierla dai pozzi, un compito particolarmente duro durante la stagione secca, quando le temperature superano i 30 gradi. <\/p>\n<p>Anche nelle zone raggiunte dall&#039;acqua corrente, a Batticaloa la disponibilit&agrave; &egrave; di appena un&rsquo;ora al giorno. Nel tardo pomeriggio, si vedono lunghe file di secchi, botti, barattoli e ogni possibile contenitore per l&rsquo;acqua, in silenziosa attesa davanti ai rubinetti pubblici per raccogliere le prime gocce. <\/p>\n<p>&#8220;Chi arriva in ritardo quel giorno non avr&agrave; acqua potabile. L&#039;acqua dei pozzi non si pu&ograve; bere&#8221;, dice Jeyarasa. <\/p>\n<p>Nel nord, in particolare nell&rsquo;ampia striscia di terra nota come Vanni, che &egrave; stata sotto il controllo delle Tigri per oltre un decennio, non vi &egrave; alcun segno di acqua corrente, e bisogna arrangiarsi estraendo l&rsquo;acqua dal pozzo o dalle falde acquifere. <\/p>\n<p>Anni di guerra hanno lasciato molti pozzi abbandonati e altri contaminati. Le agenzie dell&#039;Onu hanno espresso preoccupazione per la sicurezza dell&rsquo;acqua disponibile; finora, l&#039;Unicef ha ripulito circa 4mila pozzi nella zona di Vanni.<\/p>\n<p>Secondo Thiruchelvam dell&#039;ADB, molti non si rendono conto dei vantaggi che potrebbero trarne. Quando c&rsquo;&egrave; disponibilit&agrave; di acqua potabile, l&#039;ADB ha calcolato che si risparmiano fino a tre ore ogni giorno, ossia il tempo impiegato per la ricerca dell&#039;acqua, per lo pi&ugrave; dalle donne. <\/p>\n<p>&#8220;Un tempo che potrebbe essere speso in famiglia o per guadagnare qualcosa in pi&ugrave;&#8221;. I progetti idrici favoriscono anche, indirettamente, la disponibilit&agrave; di energia elettrica, permettono di migliorare la produzione agricola, ma anche l&#039;igiene e la salute. <\/p>\n<p>Per Imsana e Jeyarasa, l&rsquo;arrivo dell&#039;acqua corrente sicura dai rubinetti delle loro case &egrave; il segno che la vita comincia a essere meno difficile. <\/p>\n<p>&#8220;Per tantissimi anni, le necessit&agrave; primarie erano un lusso per noi. Non avevamo n&eacute; acqua, n&eacute; scuole, n&eacute; trasporti, elettricit&agrave; o ospedali&#8221;, dice Jeyarasa. &ldquo;La guerra ci aveva portato via ogni cosa&rdquo;.<\/p>\n<p>La loro vita &egrave; migliorata da quando la guerra &egrave; finita, raccontano. Sono migliorati i trasporti ed &egrave; diminuita la paura degli attentati. Ma per le giovani donne, &egrave; l&#039;acqua che scorre dal rubinetto che cambierebbe davvero la loro vita. &copy; IPS<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>KATTANKUDI, Sri Lanka, 13 giugno 2011 (IPS) &#8211; A due anni dalla conclusione del sanguinoso conflitto in Sri Lanka, terminato il 19 maggio 2009, il giorno delle celebrazioni Fathima Imsana, di 23 anni, aveva cose molto pi&ugrave; urgenti da fare&hellip; <a href=\"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2011\/06\/13\/sri-lanka-lacqua-lava-via-i-conflitti\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":126,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[4,8,16,18,1,25,32],"tags":[],"class_list":["post-1333","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-ambiente","category-asia-e-oceania","category-donne-e-sviluppo","category-economia","category-headlines","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1333","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/126"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1333"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1333\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1333"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1333"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1333"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}