{"id":1320,"date":"2011-05-06T12:21:21","date_gmt":"2011-05-06T12:21:21","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2011\/05\/06\/terra-futura-2011-democrazia-e-voto-diritti-irrinunciabili\/"},"modified":"2011-05-06T12:21:21","modified_gmt":"2011-05-06T12:21:21","slug":"terra-futura-2011-democrazia-e-voto-diritti-irrinunciabili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2011\/05\/06\/terra-futura-2011-democrazia-e-voto-diritti-irrinunciabili\/","title":{"rendered":"TERRA FUTURA 2011: Democrazia e voto, diritti irrinunciabili"},"content":{"rendered":"<p>Roma, 6 maggio 2011 (IPS) &#8211; Presentata ieri a Roma l&rsquo;ottava edizione di Terra futura, la mostra-convegno internazionale dedicata alle buone pratiche di sostenibilit&agrave; ambientale, economica e sociale che si svolger&agrave; dal 20 al 22 maggio alla Fortezza da Basso a Firenze.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><div align='center'><div id=\"attachment_1750\" style=\"width: 210px\" class=\"wp-caption alignright\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1750\" class=\"size-full wp-image-1750\" src=\"\/ipsnotizie\/\/imagenes\/images_site\/Terra-Futura.jpg\" alt=\" \" width=\"200\"\/><p id=\"caption-attachment-1750\" class=\"wp-caption-text\"><br \/><\/p><\/div><\/div>\n<p>&ldquo;Tanti torrenti e un unico fiume: questa &egrave; Terra Futura, che &egrave; cresciuta negli anni con il moltiplicarsi di iniziative e presenze, accreditandosi come tavolo di incontro e dialogo per soggetti diversi fra loro, ma tutti impegnati nella cura dei beni comuni&rdquo; ha spiegato Sabina Siniscalchi, consigliere di amministrazione di Banca Popolare Etica. <\/p>\n<p>Al centro dell&rsquo;ottava edizione, la cura dei beni comuni &ldquo;come esercizio di democrazia e pratica di cittadinanza attiva&rdquo;, ha ricordato Siniscalchi, a poche settimane dall&rsquo;appuntamento dei referendum del 12 e 13 giugno. <\/p>\n<p>&ldquo;L&rsquo;acqua e i beni pubblici di primaria necessit&agrave; non possono sottostare a criteri commerciali&rdquo;, ha dichiarato Maurizio Gabbiotti, coordinatore segreteria nazionale di Legambiente. &ldquo;Il servizio idrico, infatti, deve continuare a rispondere a criteri di pubblica utilit&agrave; con una gestione rigorosa e trasparente che ne garantisca a tutti il libero utilizzo&rdquo;.<\/p>\n<p>&ldquo;Mettere in forse il referendum significa ridiscutere il diritto di voto e partecipazione dei cittadini. &Egrave; una partita troppo importante&rdquo;, ha detto Gabbiotti, invitando a non abbassare i riflettori neppure sul nucleare. Crisi economica e ambientale si legano indissolubilmente, come emerge dal consueto rapporto Ecoprofughi di Legambiente che torna a Terra Futura con i dati aggiornati su quanti sono costretti a lasciare il proprio paese a seguito dei disastri climatico-ambientali. <\/p>\n<p>E l&rsquo;informazione, sono tutti d&rsquo;accordo, &egrave; un altro dei diritti fondamentali da difendere. Secondo il rapporto 2010 sulla libert&agrave; di informazione dell&rsquo;Unesco, l&rsquo;Italia &egrave; al settantacinquesimo posto su 196 stati presi in esame.<\/p>\n<p>&ldquo;Siamo un Paese parzialmente libero, dunque parzialmente democratico. Ci&ograve; assegna alle nostre organizzazioni compiti e responsabilit&agrave; precise&rdquo;, ha puntualizzato Andrea Olivero, presidente di Acli nazionale. <\/p>\n<p>&ldquo;La libert&agrave; di informazione &egrave; uno dei grandi presidi per la tutela dei beni pubblici. Al contrario, le recenti vicende referendarie hanno testimoniato il bavaglio imposto ai media, nella speranza che i cittadini non discutano di beni essenziali come acqua o energia e si dimentichino del referendum, strumento decisivo per la qualit&agrave; della democrazia. Terra Futura lavora anche affinch&eacute; ognuno di noi si senta chiamato a partecipare immaginando forme nuove di cura dei beni comuni, che debbono essere non solo nella disponibilit&agrave; di tutti, ma anche gestiti dalla societ&agrave; civile&rdquo;.<\/p>\n<p>La tutela dei beni comuni &egrave; la via da perseguire per porre argini alla crescita illimitata senza rischiare la decrescita. &ldquo;Le nostre classi dirigenti non sono n&eacute; attrezzate n&eacute; interessate a un simile cambiamento, ma dal basso la consapevolezza della sua necessit&agrave; &egrave; sempre pi&ugrave; diffusa. A provarlo sono anche i referendum che si terranno a breve, frutto non di giochi politici di palazzo, ma sollecitati da una mobilizzazione di migliaia di cittadini&rdquo;, ha detto Paolo Beni, presidente di Arci nazionale. <\/p>\n<p>&ldquo;Il referendum sull&rsquo;acqua pubblica &egrave; stato chiesto da un milione quattrocentomila cittadini&rdquo;, ben aldil&agrave; delle cinquecentomila firme necessarie. &ldquo;La risposta di politica e istituzioni &egrave; non solo insoddisfacente, ma addirittura deprimente: cercano di depotenziare questo appuntamento di partecipazione popolare, oscurandolo in ogni modo. Terra Futura semina pensiero critico, promuovendo il confronto su questi temi per dimostrare che il cambiamento &egrave; possibile anche dal basso&rdquo;, ha detto Beni.<\/p>\n<p>Anche il lavoro &egrave; un bene comune ed &egrave; fortemente interconnesso ai diversi temi della sostenibilit&agrave;. &ldquo;Sta qui il senso dell&rsquo;essere presenti come sindacato a Terra Futura; riteniamo che fra i nostri compiti rientri quello di avere cura anche di chi, non vivendo di rendita, ha bisogno di altre tutele&rdquo;, ha detto Bruna Massa, segretaria regionale di Fiba Cisl Toscana, ricordando che &ldquo;la conflittualit&agrave; interna di istituzioni e forze sociali fa oggi molto pi&ugrave; rumore dell&rsquo;impegno unitario dei sindacati in molti ambiti. Non &egrave; un caso se a Terra Futura le federazioni dei bancari di Cisl, Uil e Cgil rifletteranno assieme sulla nuova rappresentazione del lavoro nel mondo che cambia&rdquo;. <\/p>\n<p>Alla Fortezza da Basso, un ampio panorama delle buone pratiche gi&agrave; esistenti e sperimentate nelle nostre citt&agrave; e sui territori: prodotti, progetti e percorsi, frutto di scelte e azioni di vita, di governo e di impresa che sono l&rsquo;unica strada possibile verso un futuro pi&ugrave; equo e sostenibile. Nella vasta rassegna espositiva, articolata in 13 diverse sezioni tematiche, numerosi i settori rappresentati: tutela dell&rsquo;ambiente, energie alternative, finanza etica, commercio equo, agricoltura biologica, edilizia e mobilit&agrave; sostenibili, turismo responsabile, e ancora consumo critico, welfare, impegno per la pace, solidariet&agrave; sociale cittadinanza attiva e partecipazione. <\/p>\n<p>L&rsquo;evento propone anche un programma culturale fitto, fra seminari, dibattiti e convegni con esperti e testimoni dei diversi ambiti; e ancora numerosi workshop e laboratori, per far sperimentare ai visitatori come sia possibile declinare la sostenibilit&agrave; a partire dal quotidiano di ciascuno. <\/p>\n<p>Terra Futura &egrave; promossa e organizzata da Fondazione culturale Responsabilit&agrave; Etica Onlus per il sistema Banca Etica, Regione Toscana e Adescoop-Agenzia dell&rsquo;economia sociale, in partnership con Acli, Arci, Caritas Italiana, Cisl, Fiera delle Utopie Concrete e Legambiente. <\/p>\n<p>IPS seguir&agrave; Terra Futura dal 20 al 22 maggio con approfondimenti, interviste, segnalazioni. <\/p>\n<p>Per consultare il programma, www.terrafutura.info\/<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Roma, 6 maggio 2011 (IPS) &#8211; Presentata ieri a Roma l&rsquo;ottava edizione di Terra futura, la mostra-convegno internazionale dedicata alle buone pratiche di sostenibilit&agrave; ambientale, economica e sociale che si svolger&agrave; dal 20 al 22 maggio alla Fortezza da Basso&hellip; <a href=\"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2011\/05\/06\/terra-futura-2011-democrazia-e-voto-diritti-irrinunciabili\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":152,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[38,4,22,1,25,35,36],"tags":[],"class_list":["post-1320","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sviluppo","category-ambiente","category-europa","category-headlines","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile","category-science-technologie","category-societa-civile"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1320","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/152"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1320"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1320\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1320"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1320"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1320"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}