{"id":1307,"date":"2011-03-09T22:24:15","date_gmt":"2011-03-09T22:24:15","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2011\/03\/09\/le-proteste-arabe-possono-riattivare-la-campagna-mondiale-contro-il-nucleare\/"},"modified":"2011-03-09T22:24:15","modified_gmt":"2011-03-09T22:24:15","slug":"le-proteste-arabe-possono-riattivare-la-campagna-mondiale-contro-il-nucleare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2011\/03\/09\/le-proteste-arabe-possono-riattivare-la-campagna-mondiale-contro-il-nucleare\/","title":{"rendered":"Le proteste arabe possono riattivare la campagna mondiale contro il nucleare?"},"content":{"rendered":"<p>NAZIONI UNITE, 9 marzo 2011 (IPS) &#8211; La mobilitazione della societ&agrave; civile per l&rsquo;abolizione delle armi nucleari potrebbe riattivarsi, in seguito ai successi delle manifestazioni popolari in Egitto e Tunisia, e alle successive vicende di Libia, Bahrain, Yemen e Giordania.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&ldquo;Gli sviluppi in Medio Oriente [e Nord Africa] dimostrano quanto sia fragile la &#039;stabilit&agrave;&#039; quando i bisogni e i desideri della gente vengono ignorati&rdquo;, dice Hirotsugu Terasaki, direttore esecutivo dell&rsquo;Office of Peace Affairs della Soka Gakkai International (SGI), con sede a Tokyo. <\/p>\n<p>&ldquo;Non c&rsquo;&egrave; desiderio pi&ugrave; naturale del desiderio di libert&agrave; dalla minaccia delle armi nucleari. &Egrave; qualcosa di ampiamente condiviso, a livello universale, tra i popoli di tutto il mondo&rdquo;, ha detto.<\/p>\n<p>Alla domanda sul possibile ruolo della societ&agrave; civile globale nella campagna mondiale per l&rsquo;abolizione delle armi nucleari, Terasaki ha commentato che &ldquo;la missione della societ&agrave; civile &egrave; dare pi&ugrave; potere e amplificare le voci dei cittadini comuni, in modo tale da smuovere i responsabili delle decisioni politiche, e spingerli a compiere passi avanti concreti e significativi verso l&rsquo;abolizione delle armi nucleari&rdquo;. <\/p>\n<p>Perch&eacute; la minaccia &egrave; cos&igrave; grande e dilagante, ha aggiunto, &ldquo;che abbiamo bisogno di un nuovo paradigma di leadership &#8211; la leadership esercitata dai comuni cittadini che hanno deciso di rifiutare la &lsquo;stabilit&agrave;&rsquo; della deterrenza, che poggia fondamentalmente sulla minaccia dell&rsquo;annichilamento reciproco&rdquo;. <\/p>\n<p>La SGI, un&rsquo;organizzazione laica buddista che conta circa 12 milioni di membri in oltre 192 paesi e territori, &egrave; da tempo attiva nella campagna sempre pi&ugrave; ampia delle Ong per un mondo libero dalle armi nucleari. <\/p>\n<p>Il presidente della SGI Daisaku Ikeda, tra i principali promotori del disarmo nucleare, rifiuta la teoria della &ldquo;deterrenza nucleare&rdquo; sostenuta dalla maggior parte delle potenze in possesso del nucleare.  .  Le cinque potenze nucleari &ldquo;dichiarate&rdquo; sono Stati Uniti, Gran Bretagna, Francia, Cina e Russia, mentre i quattro stati nucleari &ldquo;non dichiarati&rdquo; sono India, Pakistan, Israele e Nord Corea. <\/p>\n<p>&ldquo;Bisogna mettere seriamente in dubbio la teoria della deterrenza, su cui si fonda il possesso di armi nucleari: l&rsquo;idea di mantenimento della sicurezza viene portata avanti grazie a un equilibrio basato sul terrorismo&rdquo;, dice Ikeda.  <\/p>\n<p>Il mese scorso si &egrave; tenuto a Santa Barbara, California, un incontro tra una coalizione di organizzazioni della societ&agrave; civile e attivisti per la pace, dove &egrave; stato screditato il mito della &ldquo;deterrenza nucleare&rdquo;, e si &egrave; proposto di sostituirlo con un &ldquo;urgente impegno a raggiungere il disarmo nucleare globale&rdquo;. <\/p>\n<p>&ldquo;La deterrenza nucleare &egrave; una dottrina che viene utilizzata come una giustificazione da parte degli stati detentori di armi nucleari e i loro alleati, per continuare a possedere queste armi e a minacciare il loro utilizzo&rdquo;, si legge in una dichiarazione della coalizione. <\/p>\n<p>In un altro documento adottato dalla coalizione si afferma: &ldquo;Chiediamo ai popoli di tutto il mondo di unirsi a noi nel chiedere che gli stati detentori di armi nucleari e i loro alleati respingano la deterrenza nucleare e negozino senza indugi una Convenzione sulle armi nucleari per l&rsquo;eliminazione progressiva, verificabile, irreversibile e trasparente di tutte le armi nucleari&rdquo;. <\/p>\n<p>All&rsquo;incontro erano presenti alcuni rappresentanti della societ&agrave; civile, dal Lawyers Committee on Nuclear Policy e la Nuclear Age Peace Foundation, ai Physicians for Social Responsibility e il Disarmament and Security Centre. <\/p>\n<p>Lo scorso anno, gli stati membri hanno accettato la proposta di una conferenza internazionale per un Medioriente libero dal nucleare, prevista per il 2012. Attualmente, Israele &egrave; l&rsquo;unica potenza nucleare della regione, e da tempo gode della protezione degli Stati Uniti. <\/p>\n<p>&ldquo;Una stabilit&agrave; regionale duratura in Medioriente &egrave; impensabile senza la denuclearizzazione&rdquo;, sostiene Ikeda, che chiede &ldquo;condizioni propizie per realizzare negoziati volti alla liberazione del Medioriente da tutte le armi di distruzione di massa (WMD &#8211; Weapons of Mass Destruction), comprese le armi nucleari&rdquo;. <\/p>\n<p>Le WMD comprendono anche le armi chimiche e biologiche, che sono state bandite dalle Nazioni Unite. <\/p>\n<p>L&rsquo;incertezza che pesa sulla conferenza del 2012 evidenzia la necessit&agrave; di compiere ulteriori sforzi per creare le condizioni per il dialogo, dice Ikeda. <\/p>\n<p>Il presidente della SGI ha delineato tre diverse fasi verso l&rsquo;obiettivo del disarmo nucleare. <\/p>\n<p>Primo, il bisogno di creare delle strutture &ldquo;entro le quali gli stati in possesso di armi nucleari possano muoversi velocemente verso il disarmo&rdquo;. <\/p>\n<p>Secondo, la necessit&agrave; di prevenire &ldquo;l&rsquo;ulteriore sviluppo o modernizzazione di armi nucleari&rdquo;, e terzo, il bisogno di dichiarare &ldquo;completamente&rdquo; fuorilegge &ldquo;queste armi disumane attraverso una Convenzione sulle armi nucleari&rdquo;. <\/p>\n<p>Alla domanda su quanto una campagna mondiale potrebbe essere efficace &#8211; soprattutto di fronte alla crescente indifferenza nei confronti di una convenzione internazionale per la messa al bando delle armi nucleari &#8211; Terasaki ha risposto che di fronte a queste armi le persone non possono essere indifferenti, poich&eacute; rappresentano una seria minaccia alla vita, e all&rsquo;esistenza stessa del pianeta. <\/p>\n<p>&ldquo;Il dubbio &egrave; se questa indifferenza verr&agrave; spezzata da un atteggiamento proattivo e di buonsenso, oppure da una violenta catastrofe&rdquo;, ha detto. <\/p>\n<p>&ldquo;Il nostro lavoro come organizzazione della societ&agrave; civile &egrave; impegnarci per fare in modo di orientare il mondo verso la prima opzione&rdquo;, ha dichiarato Terasaki. &copy;IPS<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NAZIONI UNITE, 9 marzo 2011 (IPS) &#8211; La mobilitazione della societ&agrave; civile per l&rsquo;abolizione delle armi nucleari potrebbe riattivarsi, in seguito ai successi delle manifestazioni popolari in Egitto e Tunisia, e alle successive vicende di Libia, Bahrain, Yemen e Giordania.<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[4,1,28,25,35,36],"tags":[],"class_list":["post-1307","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-ambiente","category-headlines","category-medioriente","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile","category-science-technologie","category-societa-civile"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1307","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1307"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1307\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1307"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1307"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1307"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}