{"id":1298,"date":"2011-02-02T15:11:20","date_gmt":"2011-02-02T15:11:20","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2011\/02\/02\/wef-davos-un-appello-alla-responsabilit-dei-potenti\/"},"modified":"2011-02-02T15:11:20","modified_gmt":"2011-02-02T15:11:20","slug":"wef-davos-un-appello-alla-responsabilit-dei-potenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2011\/02\/02\/wef-davos-un-appello-alla-responsabilit-dei-potenti\/","title":{"rendered":"WEF: Davos, un appello alla responsabilit&agrave; dei potenti"},"content":{"rendered":"<p>DAVOS, 2 febbraio 2011 (IPS) &#8211; La mia partecipazione al Forum economico mondiale (WEF) tenutosi a fine gennaio nella citt&agrave; svizzera di Davos, come attivista di lunga data e direttore esecutivo di Greenpeace International, ha suscitato il disappunto di pi&ugrave; di una persona e un acceso dialogo interno. Io stesso mi sono chiesto, sentendo le notizie delle manifestazioni anticapitaliste parallele, se mi trovavo dalla parte giusta delle barricate e della fortezza in cui hanno trasformato Davos in occasione del Forum.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><div align='center'><div id=\"attachment_1709\" style=\"width: 210px\" class=\"wp-caption alignright\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1709\" class=\"size-full wp-image-1709\" src=\"\/ipsnotizie\/\/imagenes\/images_site\/Kumi2.jpg\" alt=\"Kumi Naidoo, direttore esecutivo di Greenpeace Internacional \" width=\"200\"\/><p id=\"caption-attachment-1709\" class=\"wp-caption-text\">Kumi Naidoo, direttore esecutivo di Greenpeace Internacional<br \/><\/p><\/div><\/div>\n<p>Ma in alcuni casi, ha un senso assistere ad incontri di questo tipo, ad esempio per poter comunicare con i capitani dell&rsquo;industria e intrattenere con loro un dialogo franco. A Davos ho incontrato non meno di 15 dirigenti di importanti corporation, le cui decisioni si ripercuotono sul nostro ambiente, producono effetti sui diritti dei lavoratori e in sostanza stabiliscono che tipo di mondo lasceremo ai nostri figli e nipoti. <\/p>\n<p>Davos, per i suoi detrattori, &egrave; un evento elitario di incontri lampo tra manager di potenti imprese &#8211; e potrebbe essere vero &#8211; istituito, secondo la sua stessa definizione, per &ldquo;migliorare lo stato del mondo attraverso l&rsquo;impegno di dirigenti d&rsquo;impresa e mondo politico, cos&igrave; come di accademici e di altri leader della societ&agrave;, nel delineare le agende mondiali, regionali e industriali&rdquo;. <\/p>\n<p>Poco pi&ugrave; di 200 degli oltre 2000 partecipanti all&rsquo;incontro di Davos proveniva dalla societ&agrave; civile, dai sindacati o da gruppi religiosi, ossia circa il 10 percento del totale; una rappresentativit&agrave; inferiore perfino a quella delle donne, che &egrave; stata di appena il 16 percento. Perci&ograve;, il WEF &egrave; ben lontano dall&rsquo;essere un incontro rappresentativo, ma la ricchezza e il potere sono l&igrave; presenti, e la possibilit&agrave; di parlare direttamente con loro ha fatto s&igrave; che il viaggio valesse la pena. <\/p>\n<p>Citer&ograve; due esempi tra i tanti: il primo &egrave; una colazione di lavoro con Unilever e circa 150 tra i suoi clienti. &Egrave; stata un&rsquo;opportunit&agrave; unica per sensibilizzare sull&rsquo;impatto delle politiche di rifornimento delle imprese, per parlare degli effetti negativi delle piantagioni di palma da olio sulle foreste tropicali in Indonesia; sulla fauna selvatica, sui piccoli agricoltori e sui popoli indigeni, che troppo spesso vengono spazzati via insieme ai loro boschi. <\/p>\n<p>In questa occasione, il direttore generale di Unilever, presentandomi al pubblico, ha parlato della curiosa relazione della sua impresa con Greenpeace. Ha ricordato una nostra conversazione sulla necessit&agrave; di proteggere le foreste, e della volta che, l&rsquo;anno scorso, alcuni attivisti di Greenpeace si sono presentati a sorpresa al meeting annuale di Nestl&eacute; per sensibilizzare i partecipanti sul problema dell&rsquo;olio di palma e la distruzione della foresta pluviale. <\/p>\n<p>Il secondo esempio &egrave; l&rsquo;intervista che ho rilasciato a Randi Zuckerberg, la sorella di Mark, fondatore di Facebook, che &egrave; stata trasmessa in diretta online su Facebook dal centro dei social media di Davos. Un&rsquo;ottima occasione per parlare della nostra campagna con Facebook: per mesi abbiamo chiesto a FB di utilizzare prodotti ecologici e smettere di prendere l&rsquo;energia dalle centrali elettriche a carbone per i suoi data centre.    Davos non &egrave; esattamente un incontro per risvegliare le coscienze a livello sociale o ambientale, ma molti dei partecipanti cominciano a capire che i fondamenti sociali e ambientali sono direttamente legati agli interessi delle loro imprese. Loro sanno che sono sempre di pi&ugrave; i consumatori dei loro prodotti che con il proprio portafoglio dicono la loro, prediligendo una produzione pulita e il rispetto per i diritti dei lavoratori e delle popolazioni locali. <\/p>\n<p>Anche se la pressione esterna ha contribuito a portare i temi ambientali nell&rsquo;agenda degli industriali, &egrave; emerso chiaramente dopo le giornate trascorse a Davos che in pochi condividono davvero l&rsquo;urgenza di far fronte alla minaccia climatica. <\/p>\n<p>Greenpeace non ha nemici n&eacute; amici permanenti. Ci&ograve; che vogliamo &egrave; lavorare insieme a tutti quelli che condividono il nostro desiderio di un futuro verde e pacifico. In realt&agrave;, io speravo di incontrare pi&ugrave; persone a Davos. Anche se difendiamo con orgoglio la nostra indipendenza, rifiutando i fondi dalle corporation, non significa che non possiamo lavorare con loro per raggiungere un obiettivo comune. <\/p>\n<p>Per me, Davos &egrave; un&rsquo;occasione fondamentale per parlare e raccontare la nostra verit&agrave; direttamente a chi detiene il potere. &Egrave; anche un&rsquo;opportunit&agrave; per sollecitare i capitani dell&rsquo;industria in quanto padri, nonni e concittadini, a proteggere questo nostro mondo fragile e che non &egrave; infinito. &copy; IPS<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DAVOS, 2 febbraio 2011 (IPS) &#8211; La mia partecipazione al Forum economico mondiale (WEF) tenutosi a fine gennaio nella citt&agrave; svizzera di Davos, come attivista di lunga data e direttore esecutivo di Greenpeace International, ha suscitato il disappunto di pi&ugrave;&hellip; <a href=\"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2011\/02\/02\/wef-davos-un-appello-alla-responsabilit-dei-potenti\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":464,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[38,4,22,1,30,25,35,36],"tags":[],"class_list":["post-1298","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sviluppo","category-ambiente","category-europa","category-headlines","category-nord-america","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile","category-science-technologie","category-societa-civile"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1298","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/464"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1298"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1298\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1298"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1298"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1298"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}