{"id":1268,"date":"2010-09-22T13:05:59","date_gmt":"2010-09-22T13:05:59","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2010\/09\/22\/clima-giustizia-climatica-da-cochabamba-a-cancn\/"},"modified":"2010-09-22T13:05:59","modified_gmt":"2010-09-22T13:05:59","slug":"clima-giustizia-climatica-da-cochabamba-a-cancn","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2010\/09\/22\/clima-giustizia-climatica-da-cochabamba-a-cancn\/","title":{"rendered":"CLIMA: Giustizia climatica da Cochabamba a Canc&uacute;n"},"content":{"rendered":"<p>SANTIAGO, CILE, 22 settembre 2010 (IPS) &#8211; La controversa agenda sul clima proposta alla conferenza di Cochabamba lo scorso aprile dal governo boliviano e dalla societ&agrave; civile, &egrave; riuscita a farsi strada fino al tavolo dei negoziati ufficiale delle Nazioni Unite, ma la possibilit&agrave; che venga adottata come accordo vincolante appare remota, sostengono alcuni attivisti.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><div align='center'><div id=\"attachment_1667\" style=\"width: 210px\" class=\"wp-caption alignright\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1667\" class=\"size-full wp-image-1667\" src=\"\/ipsnotizie\/\/imagenes\/images_site\/96473-20100921.jpg\" alt=\"Una spiaggia dei Caraibi a Tulum, Messico Mauricio Ramos\/IPS\" width=\"200\"\/><p id=\"caption-attachment-1667\" class=\"wp-caption-text\">Una spiaggia dei Caraibi a Tulum, Messico<br \/>Mauricio Ramos\/IPS<\/p><\/div><\/div>\n<p>L&rsquo;accordo approvato dalla Conferenza mondiale dei popoli sul cambiamento climatico e i diritti della madre terra, nella citt&agrave; boliviana di Cochabamba, &egrave; stata una risposta, basata sull&rsquo;idea di giustizia climatica, agli scomposti negoziati ufficiali per un nuovo patto mondiale vincolante sul clima.<\/p>\n<p>Il fallimento ufficiale era gi&agrave; evidente alla fine dell&rsquo;anno scorso, alla 15esima Conferenza delle parti della convenzione quadro delle Nazioni Unite sul cambiamento climatico (COP15) di Copenhagen.<\/p>\n<p>Ad agosto, il governo boliviano di Evo Morales ha accolto positivamente la decisione annunciata dal Gruppo permanente sulla cooperazione a lungo termine della Convenzione in un incontro a Bonn, Germania, di includere nel testo da negoziare pi&ugrave; di dieci delle proposte emerse a Cochabamba.  Tra queste, istituire un tribunale internazionale sulla giustizia climatica, definire il limite dell&rsquo;aumento della temperatura media globale a un grado Celsius, e la conseguente limitazione della concentrazione di CO2 nell&rsquo;atmosfera a 300 parti per milione (ppm). <\/p>\n<p>L&rsquo;atmosfera terrestre presenta al momento una concentrazione di 387 ppm di questo gas responsabile dell&rsquo;effetto serra. Secondo gli scienziati, se non si riuscir&agrave; a stabilizzare questo indicatore entro 350 ppm, la temperatura globale salir&agrave; di due gradi, con conseguenze catastrofiche.<\/p>\n<p>A Bonn si &egrave; anche parlato della possibilit&agrave; di tagliare del 50 percento le emissioni di gas serra dei paesi industrializzati nella seconda fase del Protocollo di Kyoto, dal 2013 al 2017, e dell&rsquo;idea di diritti della Madre terra, dei popoli indigeni e dei migranti climatici.  Al centro dei negoziati, il tema dell&rsquo;impegno concreto che i paesi ricchi sarebbero disposti ad assumere rispetto alla quantit&agrave; specifica di riduzione delle emissioni inquinanti.<\/p>\n<p>Nel testo si parla anche di discutere altre questioni sollevate a Cochabamba, come l&rsquo;esclusione dei meccanismi di mercato dalle attivit&agrave; legate alla forestazione, e la non trasformazione delle foreste naturali in piantagioni a monocoltura forestale.<\/p>\n<p>Al tempo stesso, i negoziatori si sono detti aperti a prendere in considerazione delle misure per escludere la protezione della propriet&agrave; intellettuale sul trasferimento di tecnologie per la mitigazione del cambiamento climatico.<\/p>\n<p>Il testo verr&agrave; discusso il 4 e il 9 ottobre a Tianjin, nel nordest della Cina, e poi portato alla 16esima Conferenza delle parti della convenzione (COP16) a Canc&uacute;n, Messico (tra il 29 novembre e il 10 dicembre).<\/p>\n<p>&ldquo;Le proposte presentate al vertice di Cochabamba sono state incluse, perci&ograve; verranno senz&rsquo;altro prese in considerazione&rdquo;, ha detto la colombiana Lyda Fernanda Forero, della Alleanza sociale continentale (HSA), che riunisce reti e organizzazioni non governative dal Canada al Cile.<\/p>\n<p>Ma &ldquo;la mancanza di volont&agrave; dei paesi sviluppati &egrave; rimasta inalterata, e il dibattito proseguir&agrave; negli stessi termini di sempre, portando difficilmente a decisioni vincolanti&rdquo;, ha detto Forero.<\/p>\n<p>&ldquo;Bench&eacute; sia legittimo e molto positivo che i contenuti dell&rsquo;Accordo dei popoli siano stati portati all&rsquo;ambito ufficiale dei negoziati, non si intravede la possibilit&agrave; reale che vengano inclusi negli accordi, se ce ne saranno, a Canc&uacute;n&rdquo;, ha concordato Eduardo Giesen, coordinatore della Alianza por la Justicia Clim&aacute;tica del Cile.<\/p>\n<p>Secondo Stanislaw Czaplicki, co-fondatore del gruppo non governativo Reacci&oacute;n Clim&aacute;tica della Bolivia, &ldquo;nessun tema ricever&agrave; un consenso sufficiente per potersi trasformare in una proposta concreta e approvata&rdquo;.<\/p>\n<p>A Canc&uacute;n, sostiene, ci sar&agrave; lo spazio per discutere temi scientifici, tecnologici e finanziari &ldquo;ma non c&rsquo;&egrave; n&eacute; si chiede che vi sia uno spazio in cui parlare di geopolitica economica&rdquo;, e questo a suo parere &egrave; alla base delle controversie.<\/p>\n<p>Il pessimismo degli attivisti latinoamericani si somma alle divisioni interne con cui si presenteranno in Messico.<\/p>\n<p>A Canc&uacute;n ci saranno almeno tre diversi spazi per i forum alternativi alla COP16. Una cinquantina di Ong, tra cui la fondazione tedesca Heinrich B&ouml;ll, hanno creato il Dialogo Climatico-Spazio messicano, cui parteciper&agrave; l&rsquo;Alleanza sociale continentale.<\/p>\n<p>Un altro gruppo parteciper&agrave; al Klimaforum 2010, ripetendo l&rsquo;esperienza della COP15 e con una dichiarazione politica molto vicina a Cochabamba. Mentre il movimento globale dei gruppi di lavoratori e produttori rurali di La V&iacute;a Campesina avr&agrave; un proprio accampamento a Canc&uacute;n.<\/p>\n<p>Quelle di Cochabamba &ldquo;sono proposte radicali e temiamo che possano radicalizzare i negoziati e che vi sia un rischio di rottura&rdquo;, ha affermato Jorge Villarreal, coordinatore dei Programmi dell&rsquo;ufficio regionale per il Messico, Centroamerica e Caraibi e membro della Fondazione Heinrich B&ouml;ll.<\/p>\n<p>Ciononostante, ha anche riconosciuto &ldquo;dei punti di intesa, come il fatto che la Convenzione Onu amministri i fondi globali, cambiare il modello di consumo nei paesi sviluppati e creare un tribunale climatico&rdquo;.<\/p>\n<p>L&rsquo;agenda dei popoli &ldquo;non passer&agrave; nell&rsquo;accordo di Canc&uacute;n, perch&eacute; (i paesi) sono pi&ugrave; interessati a discutere altri temi, come i meccanismi di mercato&rdquo;, ha dichiarato Alberto G&oacute;mez, coordinatore della filiale nordamericana de La V&iacute;a Campesina.<\/p>\n<p>Secondo Forero, &ldquo;alla COP16 si creeranno nuovamente tensioni per cercare di imporre l&rsquo;Accordo di Copenhagen&rdquo;, preparato all&rsquo;ultimo momento alla COP15 da Brasile, Cina, Stati Uniti, India e Sudafrica, che non impone tagli definiti di emissioni n&eacute; &egrave; vincolante. <\/p>\n<p>L&rsquo;accordo ha &ldquo;raccolto anche le firme di molti paesi e regioni meno sviluppati e pi&ugrave; vulnerabili, che lo considerano l&rsquo;unico modo per ottenere risorse, seppure scarse, per affrontare l&rsquo;impatto del cambiamento climatico&rdquo;, ha detto Giesen. <\/p>\n<p>In questo contesto, gli attivisti puntano a costruire altre alleanze e a proporre nuove alternative al modello dominante, gi&agrave; nel prossimo incontro del Gruppo dei 20 paesi ricchi ed emergenti previsto per l&rsquo;11 e il 12 novembre a Seul, ha anticipato Forero. <\/p>\n<p>Per Giesen, presto o tardi &ldquo;il movimento per la giustizia climatica confluir&agrave; nei paesi del Sud con altri settori della societ&agrave; civile per cercare di influenzare le politiche pubbliche ed emergere come attore politico a livello nazionale&rdquo;. <\/p>\n<p>A sua detta, questo spazio di trasformazioni nazionali, e non l&rsquo;ambito internazionale, &egrave; &ldquo;l&rsquo;unica possibilit&agrave; reale per far convergere le posizioni della societ&agrave; civile, sempre pi&ugrave; contrarie al sistema, e quelle degli Stati&rdquo;. &copy; IPS<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SANTIAGO, CILE, 22 settembre 2010 (IPS) &#8211; La controversa agenda sul clima proposta alla conferenza di Cochabamba lo scorso aprile dal governo boliviano e dalla societ&agrave; civile, &egrave; riuscita a farsi strada fino al tavolo dei negoziati ufficiale delle Nazioni&hellip; <a href=\"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2010\/09\/22\/clima-giustizia-climatica-da-cochabamba-a-cancn\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":150,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[38,4,23,1,25,35,36],"tags":[],"class_list":["post-1268","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sviluppo","category-ambiente","category-foro-social","category-headlines","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile","category-science-technologie","category-societa-civile"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1268","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/150"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1268"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1268\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1268"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1268"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1268"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}