{"id":1258,"date":"2010-08-27T19:32:35","date_gmt":"2010-08-27T19:32:35","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2010\/08\/27\/somalia-pirati-pi-difficile-processarli-che-catturarli\/"},"modified":"2010-08-27T19:32:35","modified_gmt":"2010-08-27T19:32:35","slug":"somalia-pirati-pi-difficile-processarli-che-catturarli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2010\/08\/27\/somalia-pirati-pi-difficile-processarli-che-catturarli\/","title":{"rendered":"SOMALIA: Pirati, pi&ugrave; difficile processarli che catturarli"},"content":{"rendered":"<p>NAZIONI UNITE, 27 agosto 2010 (IPS) &#8211; Al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite questa settimana, gli Stati membri e le organizzazioni regionali hanno affrontato il delicato tema dei processi contro i pirati della Somalia, dopo la diffusione di un recente rapporto del Segretario generale Ban Ki-moon che illustrava le diverse opzioni legali possibili.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Nel dossier si analizzano i vantaggi e gli svantaggi di ciascuna opzione, che comprendono il supporto ai tribunali nazionali, la creazione di una nuova camera all&#039;interno dei tribunali nazionali, o l&rsquo;istituzione di nuovi tribunali, regionali o internazionali, per il processo agli individui accusati di pirateria.<\/p>\n<p>Durante l&rsquo;incontro , il Segretario generale ha anche annunciato la creazione di un nuovo Consulente speciale per gli affari legali legati alla pirateria al largo delle coste somale. L&#039;ambasciatore americano Susan Rice si &egrave; congratulata con Jack Lang, ex inviato speciale francese in Corea del Nord e docente di diritto internazionale, nominato per l&rsquo;incarico. <\/p>\n<p>La pirateria &egrave; cresciuta fino a diventare una serio pericolo, oltre che una minaccia per la vita stessa della gente di mare, per l&rsquo;aumento dei costi dell&rsquo;industria marittima globale e per i gravi ostacoli causati nelle consegne degli aiuti umanitari. E il fenomeno si sta diffondendo anche al di fuori del Golfo di Aden e dell&#039;Oceano Indiano. <\/p>\n<p>&#8220;Il costo umano della pirateria al largo della costa della Somalia &egrave; incalcolabile, con omicidi e sequestri di marinai, che gi&agrave; devono affrontare un lavoro pieno di rischi. Il consulente legale di Ban Ki-moon, Patricia O&#039;Brien, ha parlato degli &ldquo;alti costi commerciali&rdquo;. <\/p>\n<p>Negli ultimi tre anni, diversi paesi hanno inviato navi militari nella zona, coordinando e rafforzando la comunicazione tra loro. Ma la questione delle eventuali azioni penali &egrave; rimasta in sospeso, mentre le persone sospette sono in attesa di processo in Francia, Germania, Kenya, Spagna, Seychelles e Stati Uniti. <\/p>\n<p>Il comandante James Kraska, professore di diritto internazionale presso la  Naval War College, ha pubblicato diversi scritti sul tema della pirateria.<\/p>\n<p>&#8220;Il principale problema delle potenze marittime non &egrave; la mancanza di risorse operative per contrastare la minaccia, ma cosa fare con gli arrestati&#8221;, ha scritto nell&rsquo;Armed Forces Journal lo scorso anno. &#8221; La soluzione a lungo termine per la pirateria non &egrave; la forza armata ma la collaborazione regionale&#8221;.<\/p>\n<p>Accrescere le potenzialit&agrave; dei tribunali nazionali esistenti &egrave; anche possibile, in particolare in Kenya e Seychelles. Negli ultimi 18 mesi, sono stati processati 600 pirati in 11 paesi, riferisce il Segretario generale dell&rsquo;Onu.<\/p>\n<p>Di recente, il Kenya ha intensificato gli arresti per il reato di pirateria, con circa 100 indagati detenuti e 18 condanne solo nel mese di giugno. Nel corso del dibattito, il rappresentante permanente del Kenya presso l&#039;Onu ha espresso preoccupazione sulla gestione della situazione al momento attuale.<\/p>\n<p>&#8220;Gli accordi attuali, che vedono i pirati consegnati e processati in Kenya e nei paesi limitrofi, rappresentano un peso insostenibile per questi paesi nel lungo periodo&#8221;, afferma l&#039;ambasciatore keniano Zachary Muburi-Muita.<\/p>\n<p>Il Giappone ritiene per&ograve; che la strada migliore sia migliorare le strutture giuridiche attuali, ed esprime riserve sulla creazione di nuovi tribunali.<\/p>\n<p>&#8220;Per il Giappone, gli stati costieri dovrebbero perseguire i pirati, e bisognerebbe rafforzare la capacit&agrave; di questi paesi di giudicare gli atti di pirateria&#8221;, ha detto l&#039;ambasciatore giapponese Tsuneo Nishidia alla sua prima apparizione al Consiglio di Sicurezza come nuovo rappresentante permanente del suo paese. &#8220;Il Giappone sta pensando di creare un nuovo tribunale, considerando i tempi e le risorse necessarie per istituirlo&#8221;.<\/p>\n<p>Le altre possibilit&agrave; discusse nel dibattito prevedono la creazione di strutture legali totalmente nuove, che secondo O&#039;Brien richiederebbero una forte volont&agrave; politica e finanziaria, visto l&rsquo;alto numero di sospettati, i tempi previsti, e il fatto che i tribunali si limiterebbero a eliminare le conseguenze del problema ma non le cause.<\/p>\n<p>Anche la necessit&agrave; di trovare uno stato ospite e la questione del rimpatrio e della capacit&agrave; delle carceri sono stati elementi chiave nel dibattito. <\/p>\n<p>&ldquo;Dato il gran numero di indagati detenuti in mare da parte delle forze navali, &egrave; chiaro che trovare luoghi di detenzione adeguati &egrave; altrettanto importante che istituire i procedimenti legali&#8221;, ha detto O&#039;Brien. <\/p>\n<p>Si &egrave; poi convenuto che la stabilit&agrave; della Somalia, dilaniata dalla guerra, da tre anni consecutivi al primo posto nell&rsquo;Indice &ldquo;Foreign Policy&#039;s Failed State&rdquo;, &egrave; la chiave per risolvere il problema della pirateria.<\/p>\n<p>&#8220;La pirateria somala &egrave; direttamente legata al fallimento delle istituzioni di governance dello stato somalo&#8221;, ha affermato Muburi-Muita.&#8221;Nel cercare di risolvere il problema, &egrave; importante puntare ad una soluzione duratura alla situazione politica in Somalia, anche affrontando gli imperativi socio-economici che hanno fatto della pirateria un mezzo di sussistenza per la giovent&ugrave; somala&#8221;. <\/p>\n<p>Il quaranta per cento della popolazione somala ha bisogno di assistenza umanitaria, e la popolazione guadagna in media meno di due dollari al giorno. Appena al largo della costa di uno stato devastato dalla guerra, degradato e fallito &#8211; dove secondo l&#039;Onu &egrave; in corso una delle peggiori crisi umanitarie al mondo &#8211; piccole bande di pirati armati di fucili AK-47 guadagnano da uno a due milioni di dollari per il riscatto. <\/p>\n<p>Dall&#039;inizio dell&#039;anno, sono stati 139 gli incidenti legati alla pirateria, 30 le navi dirottate e 450 i sequestri, sottolinea Ban Ki-moon. Secondo Kraska, circa un terzo delle azioni di pirateria viene portata a termine con successo.<\/p>\n<p>&#8220;Ricordiamoci sempre che ridurre e limitare la pirateria nella regione significa reagire non solo in mare ma anche sulla terra, dove la pirateria ha origine&#8221;.&copy; IPS<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NAZIONI UNITE, 27 agosto 2010 (IPS) &#8211; Al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite questa settimana, gli Stati membri e le organizzazioni regionali hanno affrontato il delicato tema dei processi contro i pirati della Somalia, dopo la diffusione di un&hellip; <a href=\"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2010\/08\/27\/somalia-pirati-pi-difficile-processarli-che-catturarli\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":443,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[2,38,1,25],"tags":[],"class_list":["post-1258","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-africa","category-sviluppo","category-headlines","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1258","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/443"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1258"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1258\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1258"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1258"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1258"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}