{"id":1256,"date":"2010-08-24T19:20:36","date_gmt":"2010-08-24T19:20:36","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2010\/08\/24\/india-nuove-tecniche-per-i-coltivatori-di-cotone\/"},"modified":"2010-08-24T19:20:36","modified_gmt":"2010-08-24T19:20:36","slug":"india-nuove-tecniche-per-i-coltivatori-di-cotone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2010\/08\/24\/india-nuove-tecniche-per-i-coltivatori-di-cotone\/","title":{"rendered":"INDIA: Nuove tecniche per i coltivatori di cotone"},"content":{"rendered":"<p>WARANGAL, India, 24 agosto 2010 (IPS) &#8211; Meruga Padma 33 anni, e suo marito Veeramallu, 40 anni, dello stato di Andhra Pradesh nell&rsquo;India meridionale, ricordano ancora le durissime condizioni in cui un tempo versavano i coltivatori di cotone, al punto che alcuni di loro, caduti in depressione, sceglievano di togliersi la vita.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><div align='center'><div id=\"attachment_1653\" style=\"width: 210px\" class=\"wp-caption alignright\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1653\" class=\"size-full wp-image-1653\" src=\"\/ipsnotizie\/\/imagenes\/images_site\/52584-20100823.jpg\" alt=\"Meruga Padma nella sua casa mostra il cotone appena raccolto Nitin Jugran Bahuguna\/IPS\" width=\"200\"\/><p id=\"caption-attachment-1653\" class=\"wp-caption-text\">Meruga Padma nella sua casa mostra il cotone appena raccolto<br \/>Nitin Jugran Bahuguna\/IPS<\/p><\/div><\/div>\n<p>Questo accadeva a met&agrave; degli anni &rsquo;90, quando molti coltivatori di cotone degli stati indiani di Andhra Pradesh e di Maharashtra erano costretti a chiedere prestiti per estendere l&rsquo;area delle loro coltivazioni. Ma la concorrenza dei produttori degli Stati Uniti, forti dei cospicui sussidi che ricevevano, port&ograve; a un crollo dei prezzi, mentre la siccit&agrave; e l&rsquo;invasione dei parassiti contribuivano a scarsi raccolti e al fallimento delle colture. Non molto tempo dopo, in entrambi gli stati cominciarono a moltiplicarsi i casi di suicidio di agricoltori paralizzati dai debiti. <\/p>\n<p>Meruga e Veeramallu Padma, come altre persone, riuscirono a superare quei momenti difficili. Oggi possono dirsi soddisfatti, anche se continuano a lavorare duramente sotto un sole cocente.<\/p>\n<p>Negli ultimi tre anni, hanno partecipato a un progetto che ha permesso ai coltivatori di cotone di ottenere rendimenti elevati con un minimo capitale. Il programma prevedeva tra le altre cose l&#039;uso di fertilizzanti biologici per la produzione di cotone di qualit&agrave;; una scelta positiva non solo per l&#039;ambiente ma anche per la salute degli agricoltori.<\/p>\n<p>&#8220;La mia salute era peggiorata con l&#039;uso di pesticidi spray, soffrivo di vertigini, svenimenti, mal di testa e disturbi di stomaco&#8221;, dice Meruga.&#8221;Adesso sono guarita &#8220;.<\/p>\n<p>Il Fondo mondiale per la natura (WWF) in India ha prima lanciato un progetto su piccola scala nel 2006, per circa 40 famiglie di agricoltori nel distretto di Warangal, dove Meruga e il marito vivono. Oggi, l&#039;impresa verde comprende 44 villaggi in Warangal e coinvolge 4.084 agricoltori.<\/p>\n<p>Attraverso il sistema di &#8220;Best Management Practices&#8221; (Bmp), il progetto promuove l&rsquo;uso di sostanze nutritive nel terreno, una gestione dell&#039;acqua razionale nelle piantagioni, corsi per gli agricoltori presso le Farmer Field Schools (FFS) presenti nei villaggi, e formazione sulle tecniche di controllo degli infestanti, dell&rsquo;acqua e dei nutrienti. <\/p>\n<p>&#8220;Io uso un concime biologico che si chiama &#039;Amrutha Jalam&#039;, e che mescolo ad estratti botanici per il controllo dei parassiti&#8221;, dice Meruga. &#8220;Ho imparato alla FFS, nel mio villaggio&#8221;.<\/p>\n<p>Prima del progetto, aggiunge, &#8220;in genere spendevo 7mila rupie (circa 149 dollari) per pesticidi e fertilizzanti spray per un solo acro (circa 0,4 ettari) di terreno. Ma con questo nuovo metodo, i costi sono bassissimi, appena 300 rupie (6,39 dollari)!&rdquo;. <\/p>\n<p>Il cotone richiede grandi quantit&agrave; di acqua e di sostanze chimiche durante la coltivazione. L&rsquo;Andhra Pradesh utilizza moltissima acqua per l&#039;irrigazione e un quarto del totale dei prodotti chimici impiegati in India. Questo ha provocato effetti negativi per l&#039;ambiente e la salute dei cittadini, comportando notevoli investimenti finanziari per gli agricoltori. Vamshi Krishna, responsabile del progetto WWF-India a Warangal, spiega che il sistema Bmp utilizzato dalla sua organizzazione mira a ridurre l&#039;uso di acqua e di prodotti chimici incrementando il reddito familiare. &#8220;Siamo riusciti a rompere molte cattive abitudini e abbiamo grandi speranze per il futuro&#8221;, dice.<\/p>\n<p>Senza dubbio, le Farmer Field Schools sono state fondamentali nel motivare i partecipanti al progetto. Il corso di formazione dura 20 settimane, da agosto a novembre, e prevede due incontri a settimana sulle nuove tecniche di coltivazione, gestione dell&#039;acqua e tematiche ambientali.<\/p>\n<p>I coltivatori di cotone lavorano anche su terreni di prova dove testano i raccolti, per capire quali sono i parassiti attivi e come usare i pesticidi biologici.<\/p>\n<p>&#8220;Mi &egrave; piaciuta l&#039;idea dei costi bassi o nulli del sistema Bmp&#8221;, afferma Alley Rajamouli, un agricoltore di 35 anni che ha partecipato ai corsi della Farmer Field School. Da allora ha scoperto che coltivare mais e cotone in piantagioni contigue &egrave; un modo per ridurre i danni provocati dai parassiti.<\/p>\n<p>Rajamouli ha cominciato a mettere in pratica gli insegnamenti ed &egrave; soddisfatto dei risultati. &ldquo;Grazie al trattamento del limo e alle nuove tecniche di coltivazione alternate e di confine ho ridotto la spesa di pesticidi e fertilizzanti nella mia piantagione. Ho anche notato che il sistema Bmp richiede meno acqua&rdquo;.<\/p>\n<p>Anche Rajita Nandsee, un coltivatore di cotone di 25 anni, ha visto che non deve pi&ugrave; applicare la stessa quantit&agrave; di preparati vegetali di quando utilizzava gli insetticidi chimici. &#8220;Prima, passavo gli spray sulle mie piante venti o quaranta volte a stagione. Ma con i preparati a base di estratti di piante come l&rsquo;albero di neem, devo passarlo solo sei o sette volte in una stagione&#8221;, dice. &ldquo;E poi, i biopesticidi non danneggiano gli insetti &#039;buoni&#039;, che mangiano i parassiti&#8221;.<\/p>\n<p>WWF-India stima che l&#039;uso medio di pesticidi chimici si &egrave; dimezzato, mentre l&#039;uso di fertilizzanti chimici si &egrave; ridotto del 30 per cento. Anche la quantit&agrave; di acqua utilizzata, grazie al progetto, si &egrave; ridotta del 50 per cento, e i guadagni medi dei coltivatori sono aumentati fino al 40 per cento.<\/p>\n<p>In passato, molti agricoltori hanno utilizzato sostanze chimiche, consigliati dall&rsquo;industria chimica. Ma uno dei risultati del progetto &egrave; che adesso sono i contadini a decidere dopo aver discusso le diverse soluzioni possibili, e privilegiando i metodi biologici.<\/p>\n<p>Appena si &egrave; diffusa la buona notizia, molti altri agricoltori hanno chiesto di prendere parte al progetto. &copy; IPS<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>WARANGAL, India, 24 agosto 2010 (IPS) &#8211; Meruga Padma 33 anni, e suo marito Veeramallu, 40 anni, dello stato di Andhra Pradesh nell&rsquo;India meridionale, ricordano ancora le durissime condizioni in cui un tempo versavano i coltivatori di cotone, al punto&hellip; <a href=\"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2010\/08\/24\/india-nuove-tecniche-per-i-coltivatori-di-cotone\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":317,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[4,38,8,1,25],"tags":[],"class_list":["post-1256","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-ambiente","category-sviluppo","category-asia-e-oceania","category-headlines","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1256","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/317"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1256"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1256\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1256"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1256"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1256"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}