{"id":125,"date":"2004-07-26T05:23:29","date_gmt":"2004-07-26T05:23:29","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2004\/07\/26\/comunicazione-europa-fuori-la-microsoft-dai-comuni\/"},"modified":"2004-07-26T05:23:29","modified_gmt":"2004-07-26T05:23:29","slug":"comunicazione-europa-fuori-la-microsoft-dai-comuni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2004\/07\/26\/comunicazione-europa-fuori-la-microsoft-dai-comuni\/","title":{"rendered":"COMUNICAZIONE &#8211; EUROPA: Fuori la Microsoft dai comuni"},"content":{"rendered":"<p>PARIGI, 26 luglio 2004 (IPS) &#8211; Molti comuni europei iniziano a prendere le distanze dal gigante statunitense Microsoft e a scegliere il free software.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>La municipalit&agrave; di Parigi ha annunciato che considerer&agrave; l&rsquo;eventualit&agrave; di sostituire Microsoft con una piattaforma libera come Linux, OpenOffice e Mozilla.<\/p>\n<p>Il rinnovamento dell&rsquo;intero sistema di gestione dati della citt&agrave; richiederebbe l&rsquo;acquisto di 15.000 nuovi computer entro il 2008.<\/p>\n<p>A gennaio, la Microsoft ha detto che la manovra costerebbe alla citt&agrave; di Parigi 15 milioni di dollari ed ha offerto uno sconto del 60 per cento sul proprio sistema, per una spesa complessiva inferiore ai 7 milioni di dollari.<\/p>\n<p>Joachim Larish, direttore amministrativo dell&rsquo;Universit&agrave; di Bremen, nel nord della Germania, ha affermato che le piattaforme open source sono pi&ugrave; funzionali alle necessit&agrave; dei governi. &ldquo;Semplicemente per come &egrave; concepito, Linux pu&ograve; essere personalizzato dagli utenti liberamente, senza dover chiedere l&rsquo;autorizzazione ai produttori di software&rdquo;, ha detto Larish.<\/p>\n<p>Linux &egrave; un diretto concorrente di Microsoft Windows. OpenOffice, altro sistema libero di gestione dati, compete con Microsoft Office e Mozilla, un browser, con Microsoft Explorer.<\/p>\n<p>&ldquo;Oltre ad essere gratuiti, Linux e OpenOffice sono facilmente adattabili alle necessit&agrave; dell&rsquo;amministrazione&rdquo;, ha detto Larish. &ldquo;E il browser Mozilla &egrave; molto pi&ugrave; sicuro di Microsoft Explorer, un fattore essenziale nella gestione della pubblica amministrazione&rdquo;.<\/p>\n<p>Inoltre, ha aggiunto, gli utenti Linux non sono costretti a comprare software correlati, come accade con Microsoft.<\/p>\n<p>L&rsquo;uso delle piattaforme libere &egrave; diventato un aspetto fondamentale nelle strategie di lotta al &ldquo;digital divide&rdquo;, il crescente divario tecnologico e commerciale che separa il mondo ricco e industrializzato da quello povero.<\/p>\n<p>A dicembre dell&rsquo;anno scorso, durante il World Summit of the Information Society (WSIS) di Ginevra, rappresentanti delle Ong e dei paesi pi&ugrave; poveri hanno sottolineato la necessit&agrave; di sostenere le piattaforme libere per promuovere un maggiore accesso a informazione e tecnologie di comunicazione.<\/p>\n<p>Numerose Ong e rappresentanti dei governi dei paesi del Sud del mondo hanno tentato di promuovere l&rsquo;uso dei free software. Ma il governo statunitense ha respinto ogni proposta.<\/p>\n<p>&ldquo;In parte, il &lsquo;digital divide&rsquo; &egrave; dovuto a ostacoli fittizi nella condivisione delle informazioni&rdquo;, ha detto all&rsquo;IPS Richard Stallman, fondatore di un progetto a sostegno delle piattaforme libere. &ldquo;A Ginevra, il governo brasiliano ha cercato delle misure per promuovere l&rsquo;uso dei free software, mentre il governo statunitense era fermamente contrario&rdquo;.<\/p>\n<p>Stallman, un cittadino statunitense, ha affermato che il presidente degli Stati Uniti George W. Bush ha ricevuto contributi generosi dalla Microsoft per la sua campagna elettorale.<\/p>\n<p>I maggiori esperti di software affermano anche quanto la sovranit&agrave; nazionale sia un aspetto ancora imprescindibile.<\/p>\n<p>&ldquo;Se un ufficio pubblico cambia da Microsoft a Linux e ad altri sistemi simili, interrompe la dipendenza da un&rsquo;azienda privata straniera&rdquo;, afferma Bernard Benhamou, analista dell&rsquo;Agenzia francese per lo Sviluppo dell&rsquo;Amministrazione Elettronica (ADAE).<\/p>\n<p>&ldquo;Senza dubbio, questo cambiamento &egrave; economicamente vantaggioso&rdquo;, ha detto Benhamou all&rsquo;IPS. &ldquo;Ma la questione della sovranit&agrave; &egrave; centrale per l&rsquo;importanza strategica della gestione elettronica dei dati&rdquo;.<\/p>\n<p>Se Parigi adottasse Linux o Mozilla o altri programmi open source, seguirebbe la scelta del sindaco socialdemocratico della citt&agrave;  tedesca di Monaco, Christian Ude, che a maggio dell&rsquo;anno scorso ha sostituito Microsoft con un free software.<\/p>\n<p>Monaco &#8211; un milione di abitanti, la terza citt&agrave; pi&ugrave; popolosa della Germania &#8211; &egrave; la prima amministrazione di una grande citt&agrave; ad essere passata ad una piattaforma libera..<\/p>\n<p>Temendo un effetto a catena, il direttore esecutivo della Microsoft, Steve Ballmer, ha personalmente tentato di convincere l&rsquo;amministrazione a non abbandonare il sistema.<\/p>\n<p>Ma Ballmer deve cominciare a preoccuparsi. Verso la fine del mese scorso, il comune della citt&agrave; norvegese di Bergen ha seguito l&rsquo;esempio di Monaco.<\/p>\n<p>Secondo fonti ufficiali, il comune di Parigi starebbe aspettando che la Microsoft offra prezzi ancora pi&ugrave; vantaggiosi. &ldquo;Siamo certi che la Microsoft ha paura di perderci&rdquo;, afferma una delle fonti. &ldquo;E siamo anche sicuri che &egrave; pronta a pagare caro perch&eacute; ci&ograve; non avvenga&rdquo;.<\/p>\n<p>Il pi&ugrave; alto dirigente Microsoft in Francia, Christophe Aulnette, si &egrave; rifiutato di commentare le aspettative del municipio. Ma dice che la Microsoft sperava &ldquo;che i comuni evitassero di prendere decisioni ideologiche, fondate solo sull&rsquo;efficacia di un sistema&rdquo;.<\/p>\n<p>E&rsquo; probabile che altri comuni seguiranno l&rsquo;esempio di Monaco. Due settimane fa, il ministro francese della funzione pubblica, Renaud Dutreil, ha invitato tutte le amministrazioni pubbliche a prendere in considerazione la sostituzione di Microsoft. <\/p>\n<p>&ldquo;Microsoft dovrebbe essere considerato un fornitore di programmi come gli altri, non l&rsquo;unico possibile&rdquo;, ha affermato Dutreil in un intervento pubblico. &ldquo;I free software sono diventati un&rsquo;alternativa credibile, in termini di prezzo e di efficienza&rdquo;.<\/p>\n<p>Fino ad ora, le amministrazioni pubbliche erano dominio esclusivo della Microsoft. Le istituzioni e i servizi governativi di tutto il mondo hanno sempre usato i sistemi Microsoft.<\/p>\n<p>Ma tutto ci&ograve; sta cambiando rapidamente, soprattutto nelle universit&agrave; e nei centri di ricerca e di formazione.<\/p>\n<p>Jacques Le Marois, fondatore della Mandrakesoft &#8211; la casa produttrice di software che distribuisce Linux in Francia &#8211; afferma che la dichiarazione di Dutreil &ldquo;&egrave; un segnale politico di estrema importanza, e dovrebbe avere un forte impatto sulle scelte delle amministrazioni pubbliche&rdquo;.<\/p>\n<p>La Microsoft sta anche affrontando altri attacchi in Europa. A marzo, la Commissione Europea (CE) ha chiesto alla societ&agrave; una multa di 600 milioni di dollari per &ldquo;abuso di posizione dominante sul mercato&rdquo;.<\/p>\n<p>La commissione ha intimato alla Microsoft di offrire un pacchetto Windows che non vincoli gli utenti a usare MediaPlayer, il programma di gestione file audio e video in Internet.<\/p>\n<p>La Commissione ha stabilito che l&rsquo;uso obbligatorio di MediaPlayer si traduce in concorrenza sleale verso altri sistemi come Realworks.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PARIGI, 26 luglio 2004 (IPS) &#8211; Molti comuni europei iniziano a prendere le distanze dal gigante statunitense Microsoft e a scegliere il free software.<\/p>\n","protected":false},"author":51,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[12,18,22,1],"tags":[],"class_list":["post-125","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-comunicazione-nuove-tecnologie-e-media","category-economia","category-europa","category-headlines"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/125","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/51"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=125"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/125\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=125"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=125"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=125"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}