{"id":1209,"date":"2010-04-30T18:18:32","date_gmt":"2010-04-30T18:18:32","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2010\/04\/30\/medioriente-blocco-di-gaza-molteplici-le-responsabilita\/"},"modified":"2010-04-30T18:18:32","modified_gmt":"2010-04-30T18:18:32","slug":"medioriente-blocco-di-gaza-molteplici-le-responsabilita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2010\/04\/30\/medioriente-blocco-di-gaza-molteplici-le-responsabilita\/","title":{"rendered":"MEDIORIENTE: Blocco di Gaza, molteplici le responsabilita&#8217;"},"content":{"rendered":"<p>RAMALLAH, 30 aprile 2010 (IPS) &#8211; Un convoglio carico di aiuti umanitari, accompagnato da centinaia<br \/>\ndi giornalisti, attivisti per i diritti umani e parlamentari europei,<br \/>\nsfider&agrave; il blocco navale imposto da Israele nella Striscia di Gaza a<br \/>\nfine maggio.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><div align='center'><div id=\"attachment_1579\" style=\"width: 210px\" class=\"wp-caption alignright\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1579\" class=\"size-full wp-image-1579\" src=\"\/ipsnotizie\/\/imagenes\/images_site\/51248-20100429.jpg\" alt=\"Un tunnel usato per il contrabbando a Rafah, confine tra Gaza e Egitto Mel Frykberg\/IPS\" width=\"200\"\/><p id=\"caption-attachment-1579\" class=\"wp-caption-text\">Un tunnel usato per il contrabbando a Rafah, confine tra Gaza e Egitto<br \/>Mel Frykberg\/IPS<\/p><\/div><\/div>\n<p>Il movimento per la liberazione di Gaza &ldquo;Freedom Flotilla&rdquo; vedr&agrave;  arrivare tre navi da carico e cinque imbarcazioni passeggeri con  circa 600 persone a bordo, decise a consegnare centinaia di  tonnellate di aiuti umanitari a un milione e mezzo di civili sotto  assedio a Gaza. <\/p>\n<p>L&#039;iniziativa si propone di anche di attirare l&rsquo;attenzione  internazionale sul blocco invalicabile imposto da Israele su Gaza  che penalizza l&rsquo;intera costa.<\/p>\n<p>Comunque, sebbene le critiche cadranno unicamente su Israele,  l&rsquo;assedio non avrebbe avuto seguito senza il sostegno delle  autorit&agrave; internazionali, regionali e persino un qualche supporto  da parte palestinese.<\/p>\n<p>L&rsquo;intesa con l&rsquo;Egitto, paese musulmano e arabo, e la tacita  approvazione da parte di altri governi della regione sono un  forte stimolo all&rsquo;esplosione del sentimento di rabbia collettiva  fra gli arabi. <\/p>\n<p>&#8220;Senza il sostegno coordinato di attori regionali e internazionali,  l&rsquo;assedio di Gaza sarebbe gi&agrave; fallito&#8221;, ha detto all&rsquo;IPS il  viceministro degli Esteri di Hamas Ahmed Yousef. <\/p>\n<p>Oltre un milione di abitanti vive oggi in uno stato di povert&agrave;  estrema, disoccupazione,  malnutrizione e miseria, in una delle  aree pi&ugrave; densamente popolate al mondo. <\/p>\n<p>La Striscia di Gaza, lunga 45 km ed estesa dai 5 ai 12, &egrave; stata  descritta come la pi&ugrave; grande prigione a cielo aperto del mondo. <\/p>\n<p>Durante I&rsquo;attacco militare di Israele sul territorio, l&ldquo;Operazione  Piombo Fuso&rdquo;, avvenuto tra dicembre 2008 e gennaio 2009, i  civili non sapevano dove dirigersi n&egrave; dove nascondersi, in  questa striscia di terra chiusa ermeticamente, quando l&rsquo;aviazione  israeliana eseguiva improvvisi e indiscriminati raid aerei sulle  abitazioni.<\/p>\n<p>Pur essendosi ritirato da Gaza nel 2005, Israele continua a  controllare i confini dello spazio aereo, le coste, l&rsquo;anagrafe, le  tasse, le grandi zone cuscinetto  lungo il confine, e gran parte  delle importazioni ed esportazioni di rifornimenti di energia  elettrica e acqua. <\/p>\n<p>Le autorit&agrave; egiziane controllano l&#039;ingresso alla citt&agrave; di Rafah, a  sud della Striscia e al confine con l&rsquo;Egitto. Si tratta  prevalentemente di un punto di transito di civili, anche se  occasionalmente &egrave; stato consentito anche il passaggio di merci. <\/p>\n<p>Ma tutti gli altri punti di attraversamento della striscia sono  controllati dagli israeliani. Questi passaggi sono progettati  proprio per permettere il passaggio di merci e di prodotti a  Gaza. <\/p>\n<p>Nel 2005 &egrave; stato firmato un accordo tra Israele, Egitto e  l&rsquo;Autorit&agrave; Palestinese (AP). <\/p>\n<p>L&#039;accordo ha definito il controllo del confine di Rafah da parte di  funzionari palestinesi, osservatori dell&rsquo;Unione europea e agenti  di sicurezza &#8211; tutti dotati da Israele di apparecchiature di  sorveglianza e macchine fotografiche. <\/p>\n<p>Nel gennaio  2006, quando Hamas ha vinto le elezioni libere e  democratiche, Israele ha iniziato a rafforzare il suo controllo  sulla costa di Gaza. <\/p>\n<p>A seguito del colpo di stato militare avvenuto nel giugno 2007  da Hamas, Israele ha imposto un blocco totale con la  collaborazione delle autorit&agrave; egiziane. <\/p>\n<p>Anche se Hamas ora ha il controllo di Gaza, gli abitanti non  possono lasciare i territori, a meno che non venga concesso loro  dalle autorit&agrave; egiziane, che a loro volta consultano l&rsquo;Autorit&agrave;  Palestinese e gli israeliani, su chi pu&ograve; o non pu&ograve; andarsene. <\/p>\n<p>L&#039;Egitto ha acconsentito all&#039;ingresso di quantit&agrave; limitate di aiuti  umanitari ma ha impedito l&rsquo;accesso a Gaza a convogli di grandi  dimensioni, nonch&eacute; agli attivisti che accompagnano i convogli  stessi.<\/p>\n<p>Sempre il governo egiziano sta distruggendo molti dei tunnel  segreti che collegano Gaza con il Sinai e attraverso cui passano  in contrabbando armi e beni di prima necessit&agrave;. <\/p>\n<p>Gli egiziani di recente hanno avviato la costruzione di una parete  d&rsquo;acciaio sotterranea a prova di bomba, lunga 14 km e fornita  della pi&ugrave; avanzata tecnologia di sorveglianza americana per  prevenire la costruzione di tunnel destinati allo scambio di  merci. <\/p>\n<p>Samir Awad, della Birzeit University vicino a Ramallah, afferma  che gli egiziani, in quanto destinatari di ingentissimi aiuti  statunitensi, ricevono enormi pressioni dagli Stati Uniti per  collaborare con il blocco. <\/p>\n<p>&#8220;Se l&rsquo;Egitto non si adegua alle richieste provenienti da  Washington per quanto riguarda la politica estera nella regione,  potrebbe anche perdere gli aiuti americani&#8221;, dice Awad. &#8220;Ma le  autorit&agrave; egiziane hanno anche interesse a  mantenere la regione  politicamente stabile fino a quando il figlio del Presidente  egiziano Hosni Mubarak prender&agrave; il suo posto. <\/p>\n<p>&#8220;Credono di fare pressione su Hamas perch&eacute; sottoscriva un  accordo per la riconciliazione con l&rsquo;Autorit&agrave; Palestinese,   fondamentale per stabilizzare l&#039;area&#8221;, ha detto Awad all&#039;IPS. <\/p>\n<p>Gli egiziani temono che il successo di un regime islamico come  quello di Hamas proprio vicino al confine favorisca il sostegno  alla fazione egiziana dei Fratelli Musulmani, un gruppo  d&rsquo;opposizione che rappresenta una grave minaccia politica per il  regime del presidente Mubarak. <\/p>\n<p>La popolarit&agrave; presso la popolazione non &egrave; mai stata un problema  per i regimi dittatoriali del Medio Oriente, dove democrazia e  diritti umani non sono la priorit&agrave;. E Mubarak ha perso consensi  gi&agrave; molto tempo fa. <\/p>\n<p>Al contrario, l&rsquo;Egitto ha continuato a contare sugli aiuti  economici e militari dell&#039;Occidente, in particolare degli USA, e  sul sostegno politico dell&rsquo;elite locale che trae beneficio dal  reciproco clientelismo. <\/p>\n<p>Attraverso il controllo dei media nazionali, le autorit&agrave; egiziane  sono riuscite, in buona misura, a convincere l&rsquo;opinione pubblica  che la colpa dell&#039;assedio di Gaza sia esclusivamente di Hamas e  di Israele. <\/p>\n<p>Il Professor Moshe Ma&rsquo;oz della Hebrew University di  Gerusalemme ritiene che lo strapotere americano sia un  problema relativo. <\/p>\n<p>&#8220;Gli egiziani hanno un loro programma e ci&ograve; che stanno facendo  &egrave; conciliare i loro interessi con quelli degli israeliani:&#8221; spiega  Ma&rsquo;Oz all&#039;IPS. <\/p>\n<p>Yousef ritiene che l&rsquo;AP sia  complice della situazione: &#8220;La AP  potrebbe dichiarare pubblicamente che &egrave; contro la sofferenza  collettiva dei civili che si trovano sotto assedio a Gaza, ma in  realt&agrave; vuole trarre vantaggio politico dalla situazione, perch&eacute;  spera che il nostro ruolo risulti compromesso e ci&ograve; andrebbe a  loro favore&#8221;, ha detto all&#039;IPS. <\/p>\n<p>I critici potrebbero sostenere inoltre che Hamas abbia delle  responsabilit&agrave; dal momento che non &egrave; abbastanza flessibile nel  raggiungere un accordo con la AP, oltre a non essere disposta a  negoziare con Israele. <\/p>\n<p>&#8220;In ogni caso, non vi sar&agrave; alcun progresso sulla revoca  dell&#039;assedio a Gaza fino a quando le due fazioni palestinesi non  si accorderanno per agire insieme e superare le  differenze.  Questo &egrave; il primo passo fondamentale&#8221;  ha dichiarato Ma&rsquo;oz. &copy;  IPS<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>RAMALLAH, 30 aprile 2010 (IPS) &#8211; Un convoglio carico di aiuti umanitari, accompagnato da centinaia di giornalisti, attivisti per i diritti umani e parlamentari europei, sfider&agrave; il blocco navale imposto da Israele nella Striscia di Gaza a fine maggio.<\/p>\n","protected":false},"author":314,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[1,28,32,35,36],"tags":[],"class_list":["post-1209","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-headlines","category-medioriente","category-politica","category-science-technologie","category-societa-civile"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1209","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/314"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1209"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1209\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1209"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1209"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1209"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}