{"id":1190,"date":"2010-03-09T13:43:10","date_gmt":"2010-03-09T13:43:10","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2010\/03\/09\/donne-diritti-tra-due-estremi-lo-status-delle-donne-arabe\/"},"modified":"2010-03-09T13:43:10","modified_gmt":"2010-03-09T13:43:10","slug":"donne-diritti-tra-due-estremi-lo-status-delle-donne-arabe","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2010\/03\/09\/donne-diritti-tra-due-estremi-lo-status-delle-donne-arabe\/","title":{"rendered":"DONNE-DIRITTI: Tra due estremi lo status delle donne arabe"},"content":{"rendered":"<p>NAZIONI UNITE, 8 marzo 2010 (IPS) &#8211; Lo status delle donne in un mondo arabo prevalentemente maschilista continua a fluttuare da un estremo all&rsquo;altro.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><div align='center'><div id=\"attachment_1555\" style=\"width: 210px\" class=\"wp-caption alignright\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1555\" class=\"size-full wp-image-1555\" src=\"\/ipsnotizie\/\/imagenes\/images_site\/50550-20100304.jpg\" alt=\"Alcune donne con il tradizionale copricapo hijab, si recano alla conferenza della Commissione sullo status delle donne, Onu. Bomoon Lee\/IPS\" width=\"200\"\/><p id=\"caption-attachment-1555\" class=\"wp-caption-text\">Alcune donne con il tradizionale copricapo hijab, si recano alla conferenza della Commissione sullo status delle donne, Onu.<br \/>Bomoon Lee\/IPS<\/p><\/div><\/div>\n<p>La vita politica e culturale nella regione &egrave; sempre caratterizzata dal &ldquo;buono, il brutto e il cattivo&rdquo;. <\/p>\n<p>Da una parte, matrimoni tra minori e delitti d&rsquo;onore (una pratica ormai considerata barbarica) nei paesi fortemente conservatori, e dall&rsquo;altra, le nomine e\/o elezioni di donne alle alte cariche (accolte come storie di enorme successo), nei paesi relativamente liberali. <\/p>\n<p>&ldquo;Si possono gi&agrave; vedere molte donne nel nostro parlamento, nei ministeri, nei tribunali, nelle forze armate e nella polizia, e occupano anche posizioni di alto rilievo sia negli incarichi pubblici che nel settore privato&rdquo;, dice Hala Latouf, a capo della delegazione giordana presso la Commissione Onu sullo Status delle donne. <\/p>\n<p>La donna osserva poi orgogliosa come la Giordania abbia donne governatori, sindaci, giudici e ambasciatori, oltre che direttori generali di industrie e di imprese chiave, di organi consultivi e delle camere di commercio e industria. <\/p>\n<p>&ldquo;E si prevede che la nuova proposta di legge elettorale assegner&agrave; alle donne un numero ancora maggiore di seggi (parlamentari)&rdquo;, ha osservato. <\/p>\n<p>In una dichiarazione altrettanto ottimista, Jouhaina Sultan Seif El-Issa, vicepresidente del Consiglio supremo del Qatar per gli affari della famiglia, sottolinea che le donne d&rsquo;affari in Qatar rappresentano oltre il 50 per cento del totale degli investitori e operatori di borsa del mercato azionario di Doha. <\/p>\n<p>E oggi le imprese guidate da donne in Qatar sono circa 1.500. <\/p>\n<p>Nel paese, segnala, sono state create due Fondazioni: una per la tutela di donne e minori; l&rsquo;altra, per combattere il traffico di esseri umani. <\/p>\n<p>Eppure, spiega Nadya Khalife di Human Rights Watch, la maggior parte dei governi della regione discrimina le donne nelle leggi sullo status personale che governano la vita di tutti i giorni, su temi quali matrimonio, divorzio, custodia e tutela legale, eredit&agrave;. <\/p>\n<p>Intervistata, Khalife ci ha detto che alcuni provvedimenti del codice penale prevedono sentenze pi&ugrave; lievi per i responsabili dei cosiddetti delitti d&rsquo;onore, o addirittura nessuna pena, per l&rsquo;&ldquo;onore della famiglia&rdquo;. <\/p>\n<p>&ldquo;Questi delitti vengono commessi tipicamente nei casi di adulterio o sesso fuori dal matrimonio&rdquo;, osserva. <\/p>\n<p>E alcuni paesi della regione, sottolinea, non hanno leggi per tutelare le donne dalla violenza domestica. <\/p>\n<p>&ldquo;Spesso le donne non vengono incoraggiate a denunciare gli abusi alla polizia, e hanno difficolt&agrave; a chiedere un risarcimento&rdquo;, aggiunge. <\/p>\n<p>L&rsquo;Alto Commissario per i diritti umani dell&rsquo;Onu Navi Pillay ha dichiarato la settimana scorsa che la maggior parte dei 5mila delitti d&rsquo;onore denunciati ogni anno nel mondo non fa notizia, cos&igrave; come le altre infinite forme di violenza inflitte contro donne e ragazze da mariti, padri, figli, fratelli, zii e altri uomini, e talvolta anche dalle donne della famiglia. <\/p>\n<p>&ldquo;In nome dell&rsquo;onore della famiglia, donne e ragazze vengono uccise, lapidate, bruciate, sepolte vive, strangolate, soffocate e accoltellate a morte con raccapricciante regolarit&agrave;&rdquo;, dice. <\/p>\n<p>Pur non facendo il nome di nessun paese in particolare, Pillay ha dichiarato che il problema &egrave; aggravato dal fatto che in alcuni paesi i sistemi giuridici nazionali, anche mediante leggi discriminatorie, non prevedono nessuna pena o quasi per i colpevoli di delitti d&rsquo;onore. <\/p>\n<p>&ldquo;I responsabili vengono perfino trattati con ammirazione e acquisiscono un ruolo speciale nelle loro comunit&agrave;&rdquo;, aggiunge. <\/p>\n<p>Uno studio pubblicato la settimana scorsa dalla Freedom House di Washington evidenzia 15 paesi nella regione che avrebbero ottenuto &ldquo;alcune conquiste nel campo dei diritti delle donne&rdquo; negli ultimi cinque anni. <\/p>\n<p>Kuwait, Algeria e Giordania hanno visto progressi significativi, mentre Iraq, Yemen e i territori palestinesi occupati da Israele &#8211; afflitti dai conflitti interni e\/o dall&rsquo;estremismo religioso &#8211; sono i soli paesi a registrare un declino generale. <\/p>\n<p>Nadia Hijab, analista indipendente che si occupa di tematiche di genere, diritti umani, e conflitto arabo-israeliano, ci segnala che le donne arabe fanno continuamente progressi quanto a diritti politici, economici e diritti sociali &#8211; ma sono lenti e progressivi. <\/p>\n<p>Gli ostacoli sono enormi: i diritti delle donne sono connessi ad altri grossi temi quali la lotta per la democrazia, la definizione del ruolo della religione nello stato e la spinta per uno sviluppo equo, dice. <\/p>\n<p>&ldquo;I progressi sono il risultato innegabile degli sforzi sempre pi&ugrave; sofisticati e determinati dei gruppi delle donne, che ampliano i confini del dibattito in tutti questi campi&rdquo;, osserva. <\/p>\n<p>Hijab sostiene che in molte altre parti del mondo, il punto chiave &egrave; il riconoscimento che le donne sono partner alla pari all&rsquo;interno della famiglia e per legge. <\/p>\n<p>Per questo &egrave; un grande successo che le donne sposate con cittadini stranieri acquisiscano il diritto di concedere la propria nazionalit&agrave; ai mariti e ai figli, come in Algeria: &egrave; un riconoscimento del loro status uguale nel nucleo familiare e nella sfera pubblica. <\/p>\n<p>Analogamente, la presenza in Marocco e in Libano di donne magistrato lancia un messaggio molto forte alla regione, dove alcuni paesi continuano a considerare le donne legalmente inferiori, afferma Hijab.<\/p>\n<p>Nella regione, spiega, c&rsquo;&egrave; anche il forte impatto dei conflitti interni e transfrontalieri, che rappresentano un ostacolo per le donne. <\/p>\n<p>Proprio di recente, in Libano, i progressi raggiunti dai gruppi delle donne si sono fermati in seguito alla situazione di stallo in cui il paese si &egrave; trovato in occasione delle elezioni presidenziali e la formazione di un governo. <\/p>\n<p>Nei territori palestinesi occupati, le conquiste realizzate dalle donne nella sfera dello sviluppo e dell&rsquo;empowerment politico ed economico hanno fatto dei passi indietro, a causa della lotta palestinese contro l&rsquo;invasione da parte delle forze d&rsquo;occupazione israeliane delle loro terre e dei loro diritti, conclude Hijab. &copy; IPS<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NAZIONI UNITE, 8 marzo 2010 (IPS) &#8211; Lo status delle donne in un mondo arabo prevalentemente maschilista continua a fluttuare da un estremo all&rsquo;altro.<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[16,1,25,35,36],"tags":[],"class_list":["post-1190","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-donne-e-sviluppo","category-headlines","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile","category-science-technologie","category-societa-civile"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1190","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1190"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1190\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1190"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1190"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1190"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}