{"id":119,"date":"2004-07-09T05:55:41","date_gmt":"2004-07-09T05:55:41","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2004\/07\/09\/ambiente-tutti-contro-la-shell\/"},"modified":"2004-07-09T05:55:41","modified_gmt":"2004-07-09T05:55:41","slug":"ambiente-tutti-contro-la-shell","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2004\/07\/09\/ambiente-tutti-contro-la-shell\/","title":{"rendered":"AMBIENTE: Tutti contro la Shell"},"content":{"rendered":"<p>LONDRA, 9 luglio 2004 (IPS) &#8211; Lo scorso 23 giugno, la compagnia petrolifera Shell &egrave; stata oggetto di una massiccia e improvvisa ondata di denunce arrivate da tutto il mondo contro i danni da essa provocati ad ambiente e salute<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Gli attivisti del gruppo ambientalista &#8220;Friends of the Earth&#8221; hanno sottolineato i danni causati dagli impianti della Shell in tutto il mondo, da Sakhalin nella Russia orientale al delta del Niger in Nigeria, fino al Texas negli Stati Uniti.<\/p>\n<p>Gli studi degli attivisti sulle diverse aree geografiche sono raccolti in un dossier &ldquo;Oltre le apparenze &ndash; l&rsquo;altro rapporto Shell 2003&rdquo;, pubblicato da &#8220;Friends of the Earth&#8221; e distribuito durante l&rsquo;incontro tenutosi alla Camera dei Comuni di Londra.<\/p>\n<p>Il gruppo aveva pubblicato un rapporto analogo anche nel 2003, ma nel corso dell&rsquo;ultimo anno dal Texas, da Manila nelle Filippine, da San Paolo in Brasile sono partite molte cause legali contro la Shell.<\/p>\n<p>Gli attivisti sostenuti da &#8220;Friends of the Earth&#8221; chiedono dei cambiamenti nella legislatura inglese affinch&eacute; sia possibile intentare cause a Londra ad imprese inglesi che hanno comportamenti irresponsabili verso le comunit&agrave; che le ospitano.<\/p>\n<p>&rdquo;Un comportamento responsabile da parte delle imprese &egrave; un elemento fondamentale dello sviluppo sostenibile&rdquo;, ha dichiarato durante la presentazione del rapporto Tony Juniper, direttore esecutivo di &#8220;Friends of the Earth&#8221;. &ldquo;Abbiamo visto i limiti dell&rsquo;approccio volontario alla responsabilit&agrave; sociale delle imprese. Non funziona, c&rsquo;&egrave; bisogno di un cambiamento&rdquo;. <\/p>\n<p>Gli ambientalisti intendono lanciare una campagna per introdurre misure che rendano le imprese legalmente responsabili verso le comunit&agrave; lese dalle loro attivit&agrave;. &ldquo;Il governo inglese deve garantire a queste comunit&agrave; l&rsquo;accesso alle vie legali&rdquo;, continua Juniper.<\/p>\n<p>Nella stessa settimana, gli attivisti hanno incontrato diverse MP per poi concentrarsi sul meeting generale della Shell tenutosi a Londra luned&igrave; 28.<\/p>\n<p>Per molti militanti, le promesse fatte l&rsquo;anno scorso non sono state mantenute. Desmond D&rsquo;Sa dell&rsquo;Alleanza Ambientalista della Comunit&agrave; del Sud Durban ha detto ai media che rispetto alle dichiarazioni del meeting generale della Shell (AGM) dell&rsquo;anno scorso &ldquo;la situazione &egrave; addirittura peggiorata&rdquo;. &ldquo;Le parole sono rimaste tali e non c&rsquo;&egrave; stato alcun miglioramento&rdquo;.<\/p>\n<p>A Durban la Shell usa impianti e procedimenti datati, mentre in Danimarca impiega le tecnologie pi&ugrave; avanzate e sicure, ha detto D&rsquo;Sa. &ldquo;La Shell non rispetta gli orientamenti nazionali e internazionali in materia di salute. Nella nostra comunit&agrave; l&rsquo;incidenza di asma, leucemia e cancro &egrave; sempre pi&ugrave; alta&rdquo;.<\/p>\n<p>Al meeting di mercoled&igrave;, Hilton Kelley del Texas ha detto che nonostante la Shell avesse assicurato miglioramenti alla raffineria Motiva di Port Arthur, nulla &egrave; cambiato. &ldquo;Al contrario&rdquo;, continua Kelley, &ldquo;i dirigenti della Motiva stanno facendo di tutto per ostacolare i nostri tentativi di ridurre l&rsquo;impatto devastante dello stabilimento sulla popolazione locale&rdquo;.<\/p>\n<p>La raffineria non ha dato lavoro agli abitanti del luogo ma sono aumentati i casi di asma e leucemia a causa dell&rsquo;emissione di agenti cancerogeni ben conosciuti quali butadiene, benzene, solfuro di idrogeno e ossido di azoto.<\/p>\n<p>Una portavoce della Shell ha dichiarato che &ldquo;nel corso dell&rsquo;ultimo anno le pi&ugrave; alte cariche dirigenziali della Shell si sono impegnate direttamente con le organizzazioni rappresentate nel rapporto di FoE, come &egrave; dimostrato dalla presenza di rappresentanti delle Ong alle riunioni aziendali. Il nostro impegno continuer&agrave; in questa direzione&rdquo;.<\/p>\n<p>La Shell &ldquo;riconosce l&rsquo;entit&agrave; delle sfide a noi rivolte&rdquo;, e &ldquo;crediamo di aver gi&agrave; compiuto importanti progressi&rdquo;, ha aggiunto. &ldquo;Per ogni area sottoposta alla nostra attenzione durante l&rsquo;AGM dell&rsquo;anno scorso &ndash; ma anche per molte altre &#8211; sono stati concertati specifici piani d&rsquo;azione per migliorare la conoscenza e la comprensione dei problemi che affliggono le aree coinvolte e per cominciare ad affrontare alcune di queste problematiche, chiaramente preoccupanti&rdquo;.<\/p>\n<p>La Shell ha dichiarato di contare di eliminare il processo di flaring entro il 2008. Il flaring rilascia gas pericolosi nell&rsquo;aria. Ma alcuni attivisti sostengono che in realt&agrave; la Shell eliminer&agrave; questo processo solo nel 2015, mentre potrebbe gi&agrave; sospendere ora il suo uso, come &egrave; stato fatto in Danimarca.<\/p>\n<p>Le nuove accuse alla Shell arrivano in un momento in cui l&rsquo;azienda &egrave; sotto inchiesta per aver &lsquo;gonfiato&rsquo; l&rsquo;entit&agrave; delle sue riserve petrolifere. Da gennaio, la Shell ha corretto i dati sulle riserve petrolifere abbassandoli quattro volte, dando luogo a ragionevoli dubbi sulla reale quantit&agrave; di petrolio alla quale essa ha accesso.<\/p>\n<p>Juniper riconosce comunque che la Shell non &egrave; l&rsquo;unico colpevole e che &ldquo;avremmo potuto avere una conferenza stampa di questo tipo con la maggior parte dei giganti del petrolio&rdquo;. E&rsquo; importante valutare non quello che la Shell fa rispetto alle altre aziende petrolifere, ma ci&ograve; che dice di fare e quello che realmente fa.<\/p>\n<p>La Shell  si difende rivendicando un investimento di 70 milioni di dollari nel delta del Niger in progetti a beneficio della comunit&agrave;.<\/p>\n<p>Oronto Douglas della &#8220;Environmental Rights Action&#8221;, associazione nigeriana per la difesa dell&rsquo;ambiente, afferma di non esserne convinto. &ldquo;Si tratta di un sacco di soldi, in qualsiasi parte del mondo, ma non sono arrivati alla comunit&agrave;. Cos&igrave; tanti soldi servono solo per corrompere leader compiacenti, non vanno alla comunit&agrave;. Tutto ci&ograve; deve finire&rdquo;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LONDRA, 9 luglio 2004 (IPS) &#8211; Lo scorso 23 giugno, la compagnia petrolifera Shell &egrave; stata oggetto di una massiccia e improvvisa ondata di denunce arrivate da tutto il mondo contro i danni da essa provocati ad ambiente e salute<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[38,4,8,1,26,30,34],"tags":[],"class_list":["post-119","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sviluppo","category-ambiente","category-asia-e-oceania","category-headlines","category-iraq-e-asia-centrale","category-nord-america","category-salute"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/119","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=119"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/119\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=119"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=119"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=119"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}