{"id":118,"date":"2004-07-07T04:15:13","date_gmt":"2004-07-07T04:15:13","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2004\/07\/07\/sviluppo-i-paesi-pi-poveri-sempre-pi-poveri\/"},"modified":"2004-07-07T04:15:13","modified_gmt":"2004-07-07T04:15:13","slug":"sviluppo-i-paesi-pi-poveri-sempre-pi-poveri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2004\/07\/07\/sviluppo-i-paesi-pi-poveri-sempre-pi-poveri\/","title":{"rendered":"SVILUPPO: I paesi pi&ugrave; poveri, sempre pi&ugrave; poveri"},"content":{"rendered":"<p>NEW YORK, 8 luglio 2004 (IPS) &#8211; &ldquo;Nel quadro di una prosperit&agrave; mondiale senza precedenti, le nazioni pi&ugrave; povere del mondo oggi sono pi&ugrave; vulnerabili che mai&rdquo;, hanno concluso i ministri di 50 paesi in via di sviluppo riuniti nella sede dell&rsquo;Organizzazione delle Nazioni Unite (Onu) di New York.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Il Consiglio Economico e Sociale dell&rsquo;Onu (Ecosoc), concepito come un incontro dei rappresentanti di governo dei 50 paesi meno avanzati (PMA) e composto soprattutto da ministri del commercio e degli esteri, si &egrave; concluso la scorsa settimana dopo sette giorni di dibattito.<\/p>\n<p>I paesi rappresentati, per un totale di oltre 700 milioni di abitanti, vanno dall&rsquo;Afghanistan e l&rsquo;Angola, dalla Sierra Leone alla Somalia.Di questi, 34 appartengono all&rsquo;Africa subsahariana.<\/p>\n<p>L&rsquo;unico dato consolante &egrave; che due nazioni &#8211; Maldive e Capo Verde &#8211; mostrano progressi economici cos&igrave; importanti che si pensa siano sul punto di abbandonare le fila dei PMA.<\/p>\n<p>Si tratta di una rottura con il recente passato. Il numero di PMA &egrave; aumentato ininterrottamente negli ultimi vent&rsquo;anni, da 26 negli anni &rsquo;80 fino a 50 l&rsquo;anno scorso, e questo evidenzia l&rsquo;inasprimento della situazione economica del mondo in sviluppo.<\/p>\n<p>Fino ad ora, l&rsquo;unico paese che ha intrapreso la  tendenza allo sviluppo &egrave; il Botswana.<\/p>\n<p>Ma almeno cinque PMA &ndash; Madagascar, Mali, Mozambico, Samoa e Uganda &ndash; hanno compiuto forti progressi economici, secondo l&rsquo;Onu. <\/p>\n<p>Gli altri vanno verso il basso, secondo i rappresentanti dei PMA che si sono lamentati del crescente debito estero, il calo degli aiuti allo sviluppo, i bassi costi delle materie prime e le solide barriere doganali del Nord industriale verso i prodotti del Sud.<\/p>\n<p>Mathieu Kerekou, presidente del Benin e capo dell&rsquo;ufficio di coordinamento dei PMA, ha detto all&rsquo;Ecosoc che l&rsquo;obiettivo di ridurre della met&agrave; il numero di persone povere nel mondo entro il 2015 sembra protrarsi al di l&agrave; di questo periodo.<\/p>\n<p>&ldquo;I risultati finora non sono incoraggianti&rdquo;, ha detto Kerekou., che ha attribuito la situazione a due politiche del Nord industriale: la mancanza di aumento di aiuti ufficiali allo sviluppo e il sostegno alle esportazioni.<\/p>\n<p>A meno che non raddoppino gli aiuti ufficiali, da 55 miliardi a 100 miliardi di dollari, i PMA non potranno ridurre la povert&agrave;, offrire educazione di base universale n&eacute; distruggere l&rsquo;Aids entro il 2015, come stabiliscono gli Obiettivi del Millennio fissati dall&rsquo;Onu nel 2000.<\/p>\n<p>&ldquo;La grave povert&agrave; dei PMA non &egrave; stata solo conseguenza, ma anche causa, del ristagno economico&rdquo;, ha dichiarato all&rsquo;Ecosoc la sottosegretaria generale dell&rsquo;Onu Louise Frechette. <\/p>\n<p>&ldquo;Se i debiti dell&rsquo;Iraq potessero essere condonati, perch&eacute; non quelli dei paesi pi&ugrave; poveri&#39;&rdquo;, ha chiesto la funzionaria.<\/p>\n<p>Il debito estero totale dei 50 PMA ammonta a 145 miliardi di dollari. Quello dell&rsquo;Iraq, un paese sotto la cui superficie giace la seconda riserva petrolifera mondiale, a 120 miliardi.<\/p>\n<p>Gli Stati Uniti fanno pressioni sui paesi del Nord e del mondo Arabo per cancellare il debito estero iracheno, ma non hanno fatto sforzi analoghi per alleviare la situazione dei PMA.<\/p>\n<p>Il segretario generale della Conferenza Onu su Commercio e Sviluppo, Rubens Ricupero, ha detto all&rsquo;Ecosoc che l&rsquo;obiettivo dello sradicamento della povert&agrave; &egrave; &ldquo;imbarazzante&rdquo;.<\/p>\n<p>Date le attuali tendenze, il numero di persone in situazione di povert&agrave; estrema nei PMA potrebbe passare dai 334 milioni del 2000 a 471 milioni nel 2015.<\/p>\n<p>&ldquo;Queste statistiche mettono i brividi&rdquo;, ha osservato l&rsquo;ambasciatore nepalese Murari Raj, inviato dell&rsquo;Onu in rappresentanza dei PMA asiatici.<\/p>\n<p>I PMA spendono in media 4,6 dollari annuali in salute per abitante, mentre i 22 paesi industrializzati ne spendono 1.456.<\/p>\n<p>La presidentessa di turno dell&rsquo;Ecosoc, la finlandese Marjatta Rasi, ha affermato che un importante incremento dell&rsquo;investimento responsabile nei PMA da parte dei paesi pi&ugrave; industrializzati potrebbe avere un impatto positivo sullo sviluppo economico, la creazione di occupazione e lo sradicamento della povert&agrave;.<\/p>\n<p>&ldquo;C&rsquo;&egrave; una crescente consapevolezza che le soluzioni si possono trovare se viene coinvolto il settore privato&rdquo;, ha aggiunto Rasi.<\/p>\n<p>Anwarul Karim Chowdhury, sottosegretario generale dell&rsquo;Onu per i PMA, ha dichiarato all&rsquo;IPS che questi paesi hanno una crescita lenta, un basso reddito e un risparmio interno scarso, il che limita a sua volta l&rsquo;investimento e la crescita economica.<\/p>\n<p>Il segretario generale dell&rsquo;Onu Kofi Annan, ha dichiarato che dovrebbero essere prese misure speciali per i PMA sottoposti a conflitti armati.<\/p>\n<p>Secondo alcune statistiche Onu, l&rsquo;80 per cento dei 20 paesi pi&ugrave; poveri hanno subito una guerra civile seria negli ultimi cinque anni. Tra questi, Afghanistan, Angola, Cambogia, Repubblica Democratica del Congo, Eritrea, Etiopia, Haiti, Liberia, Mozambico, Ruanda, Sierra Leone e Somalia, tutti PMA.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NEW YORK, 8 luglio 2004 (IPS) &#8211; &ldquo;Nel quadro di una prosperit&agrave; mondiale senza precedenti, le nazioni pi&ugrave; povere del mondo oggi sono pi&ugrave; vulnerabili che mai&rdquo;, hanno concluso i ministri di 50 paesi in via di sviluppo riuniti nella&hellip; <a href=\"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2004\/07\/07\/sviluppo-i-paesi-pi-poveri-sempre-pi-poveri\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[2,38,5,8,13,18,22,1,26,28,30],"tags":[],"class_list":["post-118","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-africa","category-sviluppo","category-america-latina","category-asia-e-oceania","category-cooperazione","category-economia","category-europa","category-headlines","category-iraq-e-asia-centrale","category-medioriente","category-nord-america"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/118","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=118"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/118\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=118"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=118"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=118"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}