{"id":1132,"date":"2009-05-28T19:47:08","date_gmt":"2009-05-28T19:47:08","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2009\/05\/28\/epa-africa-meridionale-ancora-contrasti-sulla-firma-degli-accordi\/"},"modified":"2009-05-28T19:47:08","modified_gmt":"2009-05-28T19:47:08","slug":"epa-africa-meridionale-ancora-contrasti-sulla-firma-degli-accordi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2009\/05\/28\/epa-africa-meridionale-ancora-contrasti-sulla-firma-degli-accordi\/","title":{"rendered":"EPA: Africa meridionale, ancora contrasti sulla firma degli accordi"},"content":{"rendered":"<p>WINDHOEK, 28 maggio 2009 (IPS) &#8211; Si sono conclusi con un nulla di fatto i colloqui di alto livello della Comunit&agrave; di sviluppo dell&rsquo;Africa australe (SADC) della scorsa settimana a Gaborone, per la firma degli accordi ad interim di partnership economica (EPA) con l&rsquo;Unione europea.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Una settimana dopo l&rsquo;incontro dei ministri di Botswana, Namibia, Sud Africa, Lesotho, Swaziland, Angola e Mozambico &#8211; il gruppo SADC-EPA &#8211; nella capitale del Botswana, non &egrave; ancora chiara la posizione della regione sull&rsquo;accordo commerciale con l&rsquo;Unione europea (Ue). <\/p>\n<p>La cerimonia della firma prevista per il 7 maggio a Bruxelles &egrave; stata cancellata all&rsquo;ultimo momento per contrasti sui testi delle dichiarazioni congiunte. <\/p>\n<p>&ldquo;Erano state preparate due dichiarazioni, ma nessuna ha ottenuto la piena approvazione delle parti presenti ai negoziati&rdquo;, ha spiegato Joris Heeren, capo della sezione commercio della delegazione della Commissione europea (CE) in Namibia. &ldquo;La SADC ha bisogno di pi&ugrave; tempo per discutere la questione al suo interno&rdquo;.<\/p>\n<p>Sembra che i documenti parlassero della necessit&agrave; di negoziare ancora alcuni punti problematici prima di arrivare ad un EPA definitivo, senza per&ograve; definire quali fossero questi temi.<\/p>\n<p>Heeren ha attribuito il fallimento della cerimonia ad una &ldquo;cattiva comunicazione&rdquo;, piuttosto che a differenze strutturali tra i paesi. &ldquo;Siamo d&rsquo;accordo sul fatto che alcuni temi dovranno essere rinegoziati in un EPA definitivo. Ma &egrave; stata un&rsquo;occasione mancata, perch&eacute; tutti erano presenti. Adesso dovremo fissare una nuova data&rdquo;. <\/p>\n<p>Ma in un comunicato ai media, Malan Lindeque, segretario del ministro di commercio e industria della Namibia, ha dichiarato che il paese non ha ancora le idee chiare. <\/p>\n<p>Intanto, l&rsquo;agenzia di stampa angolana Angop ha riferito che il ministro del commercio del paese, Idalina Valente, si sarebbe schierata con Namibia e Sud Africa, sollecitando un EPA basato su &ldquo;giustizia, equilibrio e coerenza con l&rsquo;agenda dello sviluppo dell&rsquo;Angola&rdquo;. <\/p>\n<p>L&rsquo;Angola non &egrave; un potenziale firmatario, e fa parte del gruppo solo in vista di una possibile futura collaborazione. Ma in quanto membro del gruppo ANSA (Angola, Namibia e Sud Africa), il paese, ricco di petrolio, aveva espresso forti riserve sugli EPA. <\/p>\n<p>Il Sud Africa ha delle riserve sulla conclusione della firma dell&rsquo;EPA. Il paese infatti beneficer&agrave; delle tariffe preferenziali secondo un accordo separato su commercio, sviluppo e cooperazione (TDCA) con l&rsquo;Ue fino al 2012. <\/p>\n<p>Perci&ograve;, se il gruppo ANSA rester&agrave; fermo sulle sue posizioni, potrebbe crearsi una frattura all&rsquo;interno della SACU (Unione doganale dell&rsquo;Africa australe) e della SADC. <\/p>\n<p>Secondo Alfred Ndabeni, delegato della Namibia per i negoziati EPA, &ldquo;l&rsquo;incontro di Gaborone serviva a discutere l&rsquo;esito dell&rsquo;incontro di Swakopmund e a concordare i prossimi passi&rdquo;. <\/p>\n<p>A Swakopmund, a met&agrave; marzo, le parti avevano raggiunto un accordo su un EPA ad interim, ma da allora non ci sono stati progressi, nonostante le pressioni da Bruxelles.<\/p>\n<p>La Namibia non sembra propensa ad un accordo che escluda il Sud Africa, suo partner principale. Ed ha anche forti legami con l&rsquo;Angola, il vicino settentrionale. <\/p>\n<p>Nella Giornata dell&rsquo;Europa (9 maggio), sottolineando l&rsquo;importanza degli aiuti allo sviluppo dati dall&rsquo;Ue negli anni, l&rsquo;ambasciatrice della CE in Namibia ha parlato delle &ldquo;dinamiche possibilit&agrave; di un accesso radicalmente migliore ad un mercato di 500 milioni con un potere d&rsquo;acquisto relativamente forte&rdquo;. <\/p>\n<p>&ldquo;La vera musica &#8211; ha proseguito Pape &#8211; &egrave; a mio parere nelle opportunit&agrave; di nuove esportazioni di beni e servizi con un accesso libero da quote e dazi&rdquo;. <\/p>\n<p>&ldquo;Credo sia possibile e necessario un pensiero pi&ugrave; creativo anche nella prospettiva di sfruttare a pieno le possibilit&agrave; di investimento, creazione di posti di lavoro, diversificazione dell&rsquo;economia e di valore aggiunto&rdquo;. <\/p>\n<p>Ma il ministro degli Esteri della Namibia Marco Hausiku ha ribadito che la &ldquo;clausola della nazione pi&ugrave; favorita&rdquo; (MFN) e la definizione delle parti (DoP) &ldquo;richiederanno un nuovo round di negoziati per essere risolte&rdquo;. <\/p>\n<p>Secondo la clausola MFN, tutti i benefici commerciali che il blocco dovesse concordare con parti terze verr&agrave; automaticamente esteso all&rsquo;Ue. Si teme per&ograve; che l&rsquo;accesso degli europei alle aperture commerciali avr&agrave; un senso nel commercio Sud-Sud, ma dar&agrave; all&rsquo;economia dell&rsquo;Ue, pi&ugrave; sviluppata, un vantaggio iniquo.<\/p>\n<p>Un&rsquo;altra obiezione &egrave; la limitata capacit&agrave; legale dei diversi paesi nelle eventuali dispute commerciali presso l&rsquo;OMC. <\/p>\n<p>&ldquo;Oggi, solo il Sud Africa ha l&rsquo;apparato amministrativo per trovare soluzioni commerciali rispetto all&rsquo;applicabilit&agrave; delle norme OMC&rdquo;, sostiene Gerhard Erasmus, del Trade Law Centre for Southern Africa (Tralac), sul sito dell&rsquo;organizzazione. <\/p>\n<p>Viste le incertezze sull&rsquo;adesione del Sud Africa all&rsquo;accordo, gli stati dovranno &ldquo;creare le necessarie strutture nazionali e sviluppare le capacit&agrave; tecniche per affrontare le possibili sfide&rdquo;, scrive Erasmus. &ldquo;Dovranno farlo in tempo per il giorno in cui l&rsquo;EPA sar&agrave; operativo&rdquo;. <\/p>\n<p>Nel 2007, l&rsquo;Ue aveva minacciato i paesi africani di privarli dell&rsquo;accesso al mercato per le esportazioni esistenti, se non avessero firmato gli EPA ad interim. Perci&ograve; tutti gli stati dell&rsquo;Africa meridionale avevano firmato, tranne il Sud Africa. Oggi, al contrario, tutti i paesi si sono impegnati a restare uniti. <\/p>\n<p>L&rsquo;Ue vorrebbe firmare l&rsquo;EPA ad interim e risolvere i temi controversi nei negoziati per un EPA definitivo, che il Parlamento europeo vuole concludere entro la fine dell&rsquo;anno. <\/p>\n<p>L&rsquo;Unione ha detto di essere sotto pressione per la necessit&agrave; di includere provvedimenti sulle tariffe preferenziali nel suo accordo commerciale di Cotonou con le regioni di Africa, Caraibi e Pacifico (ACP), come previsto dall&rsquo;OMC, o di dover affrontare l&rsquo;opposizione di altri membri dell&rsquo;OMC. <\/p>\n<p>I critici degli EPA hanno replicato che la spinta dell&rsquo;Ue ad includere servizi e altre &ldquo;nuove misure&rdquo; non avrebbe niente a che vedere con le proteste dell&rsquo;OMC, e di fatto sarebbe un tentativo di eludere le proposte a livello bilaterale che erano state respinte dall&rsquo;OMC. <\/p>\n<p>Le resistenze nei confronti dell&rsquo;accordo commerciale sono estese. All&rsquo;inizio del mese, la Comunit&agrave; economica degli stati dell&rsquo;Africa occidentale aveva dichiarato che &ldquo;non &egrave; pi&ugrave; realistico&rdquo; firmare un EPA con l&rsquo;Ue prima della scadenza del 30 giugno. &copy;IPS<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>WINDHOEK, 28 maggio 2009 (IPS) &#8211; Si sono conclusi con un nulla di fatto i colloqui di alto livello della Comunit&agrave; di sviluppo dell&rsquo;Africa australe (SADC) della scorsa settimana a Gaborone, per la firma degli accordi ad interim di partnership&hellip; <a href=\"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2009\/05\/28\/epa-africa-meridionale-ancora-contrasti-sulla-firma-degli-accordi\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":377,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[2,38,13,18,21,22,1,25],"tags":[],"class_list":["post-1132","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-africa","category-sviluppo","category-cooperazione","category-economia","category-epas-si-negozia-sul-futuro","category-europa","category-headlines","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1132","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/377"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1132"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1132\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1132"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1132"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1132"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}