{"id":1096,"date":"2009-03-06T15:05:26","date_gmt":"2009-03-06T15:05:26","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2009\/03\/06\/sviluppo-scoperto-nuovo-legume-contro-la-siccit\/"},"modified":"2009-03-06T15:05:26","modified_gmt":"2009-03-06T15:05:26","slug":"sviluppo-scoperto-nuovo-legume-contro-la-siccit","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2009\/03\/06\/sviluppo-scoperto-nuovo-legume-contro-la-siccit\/","title":{"rendered":"SVILUPPO: Scoperto nuovo legume contro la siccit&agrave;"},"content":{"rendered":"<p>WASHINGTON, 6 marzo 2009 (IPS) &#8211; Gli scienziati agricoli hanno rivelato un&rsquo;importante scoperta nello sviluppo di una nuova variet&agrave; altamente produttiva di &ldquo;pisello del tropico&rdquo;: un legume ricco di proteine che pu&ograve; essere coltivato in terreni marginali, e altamente resistente alla siccit&agrave;.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Il &ldquo;pisello del tropico&rdquo;, o Caiano (Cajanus cajan), &egrave; particolarmente importante nelle aree in cui scarseggiano gli alimenti ricchi di proteine, come l&rsquo;India, dove spesso viene cucinato nel &ldquo;dal&rdquo;, una zuppa di legumi e verdure; o l&rsquo;Africa orientale e meridionale, i Caraibi e la Birmania. Attualmente contiene tra il 20 e il 22 per cento di proteine nella maggior parte dei paesi dove viene coltivato in modo estensivo. <\/p>\n<p>La nuova variet&agrave;, denominata &ldquo;Pushkal&rdquo;, &egrave; il legume ibrido pi&ugrave; commerciabile al mondo, secondo William Dar, direttore generale dell&rsquo;Istituto internazionale di ricerca dei raccolti per i tropici semi-aridi (ICRISAT) con sede in India, che fa parte di un consorzio internazionale di centri di ricerca agricoli presso la Banca mondiale. <\/p>\n<p>&rdquo;Con una produttivit&agrave; del 40 per cento superiore rispetto alle migliori variet&agrave; locali, il Pushkal &egrave; davvero un legume magico&rdquo;, spiega Dar, osservando che i bassi costi di questa nuova variet&agrave; dovrebbero dare il via ad un forte sviluppo della coltivazione. Al momento, il Caiano viene coltivato su quasi cinque milioni di ettari di terra in tutto il mondo. <\/p>\n<p>&rdquo;I nostri sforzi in Africa orientale e meridionale hanno permesso di implementare un programma di ricerca molto efficace sul pisello del tropico, che ha gi&agrave; portato alla scoperta e all&rsquo;adozione delle variet&agrave; migliori&rdquo;, ha dichiarato. &ldquo;Gli agricoltori africani stanno gi&agrave; raccogliendo i frutti di una migliore sicurezza alimentare e dell&rsquo;aumento dei ricavi grazie alle nuove variet&agrave;&rdquo;. <\/p>\n<p>Lo sviluppo di nuove colture ibride in grado di sopravvivere e perfino di prosperare nonostante le previsioni sugli effetti del cambiamento climatico &egrave; passato rapidamente in cima all&rsquo;agenda internazionale dello sviluppo, in particolare dopo gli aumenti senza precedenti dello scorso anno nei prezzi di prodotti alimentari come mais, grano, germogli di soia e riso. <\/p>\n<p>La Banca mondiale e la Fondazione Bill and Melinda Gates, tra gli altri grossi donatori, hanno destinato sempre pi&ugrave; finanziamenti allo sviluppo e alla ricerca agricola, soprattutto in Africa, la regione pi&ugrave; povera al mondo e la meno interessata da ci&ograve; che &egrave; stata chiamata &ldquo;rivoluzione verde&rdquo;. <\/p>\n<p>Mentre il brusco calo dei prezzi del petrolio a partire dalla scorsa estate ha visto scendere anche i prezzi del cibo, gli esperti avvertono che il momento di calma potrebbe essere solo temporaneo. Secondo una nuova previsione del Dipartimento Usa dell&rsquo;agricoltura (USDA), i prezzi medi rimarranno relativamente pi&ugrave; alti nei prossimi anni rispetto al 2006 e 2007, quando avevano cominciato ad impennarsi. <\/p>\n<p>&rdquo;Questo sar&agrave; ancora un anno molto duro (per i paesi poveri)&rdquo;, ha dichiarato al Financial Times luned&igrave; l&rsquo;economista dell&rsquo;USDA Joseph Glauber. <\/p>\n<p>Come per gli altri prodotti alimentari, anche i prezzi dei piselli del tropico erano aumentati moltissimo lo scorso anno, il che ha portato ad una riduzione nel consumo di proteine per milioni di persone che non potevano permettersi di acquistarli. <\/p>\n<p>L&rsquo;ICRISAT lavora in India dal 1974, ma non era mai riuscito a sviluppare variet&agrave; con una buona resa commerciale di piselli del tropico, n&eacute; di altri legumi, a causa delle loro caratteristiche riproduttive, per autoimpollinazione. Dopo 30 anni di ricerca, gli scienziati hanno sviluppato una linea maschio-stabile citoplasmatica (CMS) che ha reso possibile la coltivazione di un ibrido. <\/p>\n<p>&ldquo;Questa nuova tecnologia ci ha aiutati a rompere la barriera produttiva che aveva colpito l&rsquo;agricoltura indiana negli ultimi cinquant&rsquo;anni&rdquo;, secondo K.B. Saxena, il principale selezionatore di sementi di Caiano dell&rsquo;ICRISAT. <\/p>\n<p>Dopo i fortunati esperimenti con alcuni agricoltori poveri in India, le compagnie di sementi pubbliche e private hanno cominciato a produrre grosse quantit&agrave; di semi di Pushkal, che finora sono stati piantati su circa 5mila ettari. Saxena prevede per&ograve; una rapida espansione delle piantagioni, sia per l&rsquo;alto numero di imprese coinvolte nella distribuzione, sia per i bassi costi delle sementi. <\/p>\n<p>Le piante e i semi sviluppati dall&rsquo;ICRISAT e dagli altri 14 centri di ricerca che formano il Consultative Group for International Agricultural Research (CGIAR) non sono stati brevettati.    La nuova tecnologia ibrida ha richiamato l&rsquo;interesse di diversi altri paesi oltre all&rsquo;India, come Birmania, Brasile, Filippine e Cina. <\/p>\n<p>Il Pushkal, per&ograve;, non &egrave; adatto all&rsquo;Africa, dove i piselli del tropico sono bianchi, pi&ugrave; grandi, e vengono cucinati con l&rsquo;intero seme, al contrario dell&rsquo;India, dove si preferiscono i legumi secchi, piccoli e marroni. <\/p>\n<p>&rdquo;Gli ibridi di Caiano dell&rsquo;India non si adattano alle condizioni dell&rsquo;Africa, dove l&rsquo;altitudine, il clima, le condizioni del suolo e le precipitazioni hanno un carattere piuttosto diverso&rdquo;, spiega Said Silim, direttore regionale di ICRISAT per l&rsquo;Africa orientale e meridionale. Per di pi&ugrave;, i piselli del tropico sono molto vulnerabili all&rsquo;avvizzimento da funghi Fusarium, e per questo l&rsquo;ICRISAT ha individuato variet&agrave; particolarmente resistenti a questa malattia. <\/p>\n<p>A causa delle ampie variazioni di temperatura, di clima e di luce nella regione, i ricercatori si sono concentrati sullo sviluppo di specifiche variet&agrave; per specifiche regioni. &ldquo;Abbiamo sviluppato variet&agrave; di nicchia, sapendo qual era il nostro obiettivo&rdquo;, ha osservato Silim. <\/p>\n<p>In Tanzania, per esempio, l&rsquo;ICRISAT ha sviluppato variet&agrave; resistenti al Fusarium altamente produttive, a rapida cottura e con un sapore e un odore che risulta gradevole per la popolazione locale.    Ha poi sviluppato altre variet&agrave; in Africa preferite dai consumatori indiani. Hanno un rapido ciclo di crescita, per cui possono essere esportate tra maggio e ottobre, quando in India il Caiano scarseggia, offrendo cos&igrave; agli agricoltori locali colture pi&ugrave; redditizie che possono essere coltivate due volte l&rsquo;anno. <\/p>\n<p>L&rsquo;ICRISAT sta inoltre promuovendo la coltivazione di piselli del tropico in altre regioni, dove la variet&agrave; &egrave; meno diffusa, in particolare nelle aree tradizionalmente basate sulle monocolture. &Egrave; sempre pi&ugrave; dimostrato che le coltivazioni simultanee associate al Caiano rendono entrambi i raccolti pi&ugrave; produttivi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>WASHINGTON, 6 marzo 2009 (IPS) &#8211; Gli scienziati agricoli hanno rivelato un&rsquo;importante scoperta nello sviluppo di una nuova variet&agrave; altamente produttiva di &ldquo;pisello del tropico&rdquo;: un legume ricco di proteine che pu&ograve; essere coltivato in terreni marginali, e altamente resistente&hellip; <a href=\"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2009\/03\/06\/sviluppo-scoperto-nuovo-legume-contro-la-siccit\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[2,38,4,8,18,1,25],"tags":[],"class_list":["post-1096","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-africa","category-sviluppo","category-ambiente","category-asia-e-oceania","category-economia","category-headlines","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1096","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1096"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1096\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1096"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1096"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1096"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}