{"id":1086,"date":"2009-02-10T14:35:48","date_gmt":"2009-02-10T14:35:48","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2009\/02\/10\/cambogia-la-chevron-non-risponde-alle-accuse-di-corruzione\/"},"modified":"2009-02-10T14:35:48","modified_gmt":"2009-02-10T14:35:48","slug":"cambogia-la-chevron-non-risponde-alle-accuse-di-corruzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2009\/02\/10\/cambogia-la-chevron-non-risponde-alle-accuse-di-corruzione\/","title":{"rendered":"CAMBOGIA: La Chevron non risponde alle accuse di corruzione"},"content":{"rendered":"<p>BANGKOK, 10 febbraio 2009 (IPS) &#8211; Il gigante petrolifero americano Chevron &egrave; sotto accusa per aver rifiutato di rivelare l&rsquo;ammontare della cifra sborsata per assicurarsi i diritti di trivellazione off-shore in Cambogia, paese devastato dalla corruzione.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&ldquo;Deve ancora rispondere alle nostre domande precise, esposte in una lettera scritta alla compagnia nell&rsquo;ottobre 2008&rdquo;, ha dichiarato l&rsquo;attivista Gavin Hayman, direttore di Global Witness (GW), un organismo di vigilanza contro la corruzione con sede a Londra. &ldquo;Non &egrave; disposta a fornire informazioni sulla somma pagata ai governi stranieri per garantirsi i diritti di esplorazione petrolifera&rdquo;. <\/p>\n<p>La disponibilit&agrave; all&rsquo;apertura della Chevron &ldquo;sar&agrave; indicativa&rdquo;, ha spiegato in un&rsquo;intervista, in quanto le sue rivelazioni potranno dare la misura dei &ldquo;versamenti sottobanco&rdquo; in un paese in cui una ristretta e potente &eacute;lite si &egrave; &ldquo;appropriata dei settori emergenti del petrolio e dei minerali del paese&rdquo;, per il proprio profitto. <\/p>\n<p>Ma la rivelazione sulle somme di denaro versato per accedere alla preziosa risorsa &egrave; solo una parte del binomio trasparenza\/affidabilit&agrave;. L&rsquo;attivista di GW sottolinea che le compagnie petrolifere devono anche rivelare quanto denaro spetterebbe alla Cambogia una volta che cominceranno ad affluire i ricavi.    I commenti di Hayman sono arrivati dopo il lancio, la scorsa settimana, di un rapporto di GW che denuncia i gravi rischi di forte corruzione, dal momento che questo paese del sud-est asiatico &ldquo;sembra vicino ad un grosso boom nel settore del petrolio, del gas e dei minerali&rdquo;. <\/p>\n<p>&rdquo;Oggi la Cambogia &egrave; un paese in vendita&rdquo;, rivela il rapporto di 68 pagine. &ldquo;Dopo aver fatto la propria fortuna con il disboscamento e il saccheggio delle foreste del paese, l&rsquo;&eacute;lite cambogiana ha diversificato gli interessi commerciali passando ad inglobare nuove forme di beni statali&rdquo;. <\/p>\n<p>&rdquo;I bonus finanziari versati per assicurarsi le concessioni [nei settori petrolifero e minerario] &#8211; che ammontano a milioni di dollari &#8211; non figuravano, per quanto ha potuto apprendere GW, nei resoconti delle entrate 2006 e 2007 del ministero dell&rsquo;economia e delle finanze&rdquo;, osserva il rapporto &ldquo;Un paese in vendita&rdquo;. &ldquo;Le informazioni sui contratti petroliferi dell&rsquo;impresa e sulle assegnazioni delle concessioni vengono tenuti strettamente segreti all&rsquo;interno della CNPA [Autorit&agrave; nazionale cambogiana per il petrolio]&rdquo;. <\/p>\n<p>Eppure la Chevron &egrave; la presenza pi&ugrave; nota, tra tutte le imprese di Australia, Cina, Indonesia, Corea del Sud e Stati Uniti in gara per assicurarsi i diritti di esplorazione nei sei blocchi petroliferi al largo della costa occidentale della Cambogia. <\/p>\n<p>&rdquo;Ad eccezione della Chevron, il governo della Cambogia non ha annunciato pubblicamente i nomi delle imprese cui ha concesso i diritti di esplorazione del gas e del petrolio&rdquo;, osserva il rapporto. <\/p>\n<p>&ldquo;Il Blocco A &egrave; stato assegnato alla compagnia petrolifera americana Chevron nel 2002. Le attivit&agrave; della Chevron nel Blocco A sono le pi&ugrave; avanzate tra quelle di tutte le altre imprese petrolifere attualmente presenti in Cambogia&rdquo;. <\/p>\n<p>GW stima che il petrolio comincer&agrave; ad affluire nel 2011 e raggiunger&agrave; l&rsquo;apice nel 2021. I ricavi andranno dai 174 milioni di dollari USA nel primo anno a 1,7 miliardi di dollari nel momento di picco massimo dell&rsquo;estrazione. <\/p>\n<p>Ma GW dubita che gli introiti provenienti dalle risorse naturali della Cambogia andranno alla popolazione che ne ha pi&ugrave; bisogno &#8211; i milioni di persone cadute in povert&agrave; dopo quasi due decenni di sanguinoso conflitto e di dominio brutale del regime genocida dei Khmer rossi.<\/p>\n<p>Attualmente, oltre il 35 per cento dei 13,3 milioni di abitanti della Cambogia vive in condizioni terribili di miseria, con meno di un dollaro al giorno. E secondo i rapporti delle Nazioni Unite, l&rsquo;aspettativa di vita nel paese &egrave; di 58 anni, mentre quasi un terzo dei bambini al di sotto dei cinque anni soffre di malnutrizione. <\/p>\n<p>Eppure per la gretta cospirazione dei potenti gruppi politici, economici e militari, il periodo intercorso tra gli accordi di pace del 1991 &egrave; stato una fortunata escursione nell&rsquo;immensa &#8211; e illecita &#8211; ricchezza del paese. Nel 2007, per esempio, un rapporto di GW rivelava che il disboscamento illegale in Cambogia per mano dell&rsquo;&eacute;lite aveva reso pi&ugrave; di 13 milioni di dollari. <\/p>\n<p>L&rsquo;avidit&agrave; dell&rsquo;elite non solo ha provocato l&rsquo;allarme che la Cambogia sia sul punto di trasformarsi in una cleptocrazia, ma l&rsquo;ha collocata nella lista dei paesi pi&ugrave; corrotti al mondo. Nel 2007, l&rsquo;organismo di vigilanza globale anti-corruzione Transparency International ha classificato la Cambogia al 162esimo posto tra 179 paesi esaminati per corruzione, facendone il paese pi&ugrave; corrotto in Asia dopo la Birmania. <\/p>\n<p>La facilit&agrave; con cui la ristretta cerchia al potere ha riempito i propri forzieri, deriva da un&rsquo;assenza di strutture indipendenti sostenute da solide leggi e risorse per contrastare la corruzione. &ldquo;Ogni stato con organismi anti-corruzione deboli non potr&agrave; mai essere soggetto ad una supervisione adeguata&rdquo;, osserva Donald Bowser, capo dell&rsquo;ufficio per la Cambogia del Mainstreaming Anti-corruption for Equity Project, finanziato dalla divisione per lo sviluppo del governo USA. <\/p>\n<p>&ldquo;A livello locale, c&rsquo;&egrave; preoccupazione sugli abusi nell&rsquo;industria estrattiva del paese per profitti personali&rdquo;, ha rivelato Bowser in un&rsquo;intervista telefonica da Phnom Penh. &ldquo;La societ&agrave; civile ha formato una coalizione per battersi contro questa forma di corruzione&rdquo;. <\/p>\n<p>Ma simili iniziative hanno davanti una sfida difficile. Il governo della Cambogia, nella stretta sempre pi&ugrave; autoritaria del primo ministro Hun Sen, deve ancora attuare le forti misure anti-corruzione richieste dai donatori stranieri, che hanno finanziato quasi la met&agrave; del bilancio nazionale. <\/p>\n<p>Gli attivisti come Hayman di GW puntano il dito anche contro istituzioni finanziarie come la Banca mondiale, per la presunta complicit&agrave; nella vasta corruzione tra i cleptocrati sempre pi&ugrave; diffusi nel paese. &ldquo;La Banca mondiale &egrave; in una pessima posizione&rdquo;, accusa. &ldquo;Si &egrave; sempre dimenticata della societ&agrave; civile nel monitorare ogni fase dei programmi attuati in Cambogia per assicurarne l&rsquo;affidabilit&agrave;&rdquo;.    Ma la Banca la pensa diversamente. &ldquo;La Banca mondiale condivide molte delle preoccupazioni sollevate dalle Ong sulla gestione statale dell&rsquo;industria estrattiva in Cambogia&rdquo;, ci hanno rivelato dagli uffici dell&rsquo;organismo internazionale a Phnom Penh. <\/p>\n<p>&rdquo;Anche se la Banca non &egrave; mai stata direttamente coinvolta nelle attivit&agrave; dell&rsquo;industria estrattiva in Cambogia, nel nostro dialogo con il governo si &egrave; parlato di riforme politiche volte a garantire che ogni ricavo generato dall&rsquo;industria estrattiva andr&agrave; a beneficio del popolo della Cambogia&rdquo;, ha aggiunto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>BANGKOK, 10 febbraio 2009 (IPS) &#8211; Il gigante petrolifero americano Chevron &egrave; sotto accusa per aver rifiutato di rivelare l&rsquo;ammontare della cifra sborsata per assicurarsi i diritti di trivellazione off-shore in Cambogia, paese devastato dalla corruzione.<\/p>\n","protected":false},"author":50,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[8,18,1,25,35,36],"tags":[],"class_list":["post-1086","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-asia-e-oceania","category-economia","category-headlines","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile","category-science-technologie","category-societa-civile"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1086","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/50"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1086"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1086\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1086"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1086"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1086"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}