{"id":1078,"date":"2009-01-21T14:32:28","date_gmt":"2009-01-21T14:32:28","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2009\/01\/21\/medioriente-legitto-colpito-lungo-il-confine\/"},"modified":"2009-01-21T14:32:28","modified_gmt":"2009-01-21T14:32:28","slug":"medioriente-legitto-colpito-lungo-il-confine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2009\/01\/21\/medioriente-legitto-colpito-lungo-il-confine\/","title":{"rendered":"MEDIORIENTE: L&#8217;Egitto colpito lungo il confine"},"content":{"rendered":"<p>IL CAIRO, 21 gennaio 2009 (IPS) &#8211; Decine di migliaia di abitazioni nella striscia di Gaza sono state distrutte negli attacchi aerei e di artiglieria durante la campagna militare di Israele appena conclusa; ma anche le aree al confine tra l&rsquo;enclave palestinese e l&rsquo;Egitto non sono rimaste immuni dalla devastazione.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&ldquo;Dozzine di case sul lato egiziano del confine sono state gravemente danneggiate a seguito dei vicini raid aerei israeliani&rdquo;, ha riferito all&rsquo;IPS il giornalista e attivista politico Hatem Al-Bulk. &ldquo;La maggior parte delle popolazioni nel raggio di due chilometri dalla frontiera si sono allontanate verso localit&agrave; pi&ugrave; sicure&rdquo;. <\/p>\n<p>Dal lancio della campagna israeliana del 27 dicembre fino alla dichiarazione di cessate il fuoco sabato scorso, l&rsquo;area di confine che si estende per 14 chilometri tra l&rsquo;Egitto e la striscia di Gaza &egrave; stata colpita da centinaia di attacchi aerei israeliani. Secondo i funzionari israeliani, gli attacchi mirati erano diretti contro i tunnel a quanto pare utilizzati per il contrabbando di armi dalla penisola del Sinai in Egitto verso Gaza. <\/p>\n<p>Nelle ultime due settimane, le autorit&agrave; avevano impedito ai giornalisti di avvicinarsi all&rsquo;area. &ldquo;Alcuni residenti sono stati arrestati per aver parlato con i giornalisti della strage&rdquo;, ha spiegato Al-Bulk.  <\/p>\n<p>Ma nell&rsquo;ultima settimana della campagna israeliana, la stampa locale ha parlato di frequenti raid israeliani sul lato palestinese della zona di confine. <\/p>\n<p>Secondo il quotidiano indipendente Al-Dustour, il 13 gennaio si sono concentrati i maggiori attacchi. &ldquo;I raid aerei sono proseguiti per tutto il giorno&rdquo;, riportava il giornale. Sembra che il governatore del Nord Sinai Mohamed Abdel Fadeel abbia ordinato di trasferire le sedi degli esami scolastici di met&agrave; trimestre previsti per quel giorno, in localit&agrave; molto lontane dal confine. <\/p>\n<p>Il 17 gennaio la stampa locale riferiva che il governo aveva avvertito ufficialmente i residenti dell&rsquo;area di restare ad almeno 500 metri di distanza dal confine, per evitare di rimanere colpiti dalle schegge di granata durante gli attacchi. <\/p>\n<p>Secondo fonti locali, la parte egiziana della citt&agrave; di Rafah, lungo il confine tra la striscia di Gaza e il Sinai, ha subito danni consistenti a causa dei bombardamenti nell&rsquo;area vicina. <\/p>\n<p>&ldquo;Gli israeliani colpiscono spesso la zona palestinese di Rafah con munizioni penetranti, che arrivano a far crollare case e a rompere i vetri delle finestre fino alla parte egiziana&rdquo;, ha spiegato Al-Bulk, residente di Al-Arish, 40 chilometri a ovest del confine. &ldquo;In quasi tutta la Rafah egiziana manca ancora l&rsquo;elettricit&agrave; di notte, per i danni provocati alla rete elettrica della zona palestinese. <\/p>\n<p>&ldquo;Anche parte dei terreni agricoli vicini al confine, soprattutto uliveti e piantagioni di mele, sono stati danneggiati dagli effetti dei vicini raid aerei, e gli agricoltori locali non hanno potuto occuparsi dei raccolti&rdquo;, ha proseguito Al-Bulk. <\/p>\n<p>Inoltre, ha aggiunto, la maggior parte degli abitanti della Rafah egiziana, soprattutto quelli delle aree adiacenti al confine, hanno lasciato la zona verso luoghi pi&ugrave; sicuri. &ldquo;Ormai &egrave; diventata una citt&agrave; fantasma, visto che molti residenti si sono trasferiti ad Al-Arish e in altre citt&agrave; del Sinai&rdquo;. <\/p>\n<p>L&rsquo;11 gennaio, diversi abitanti della Rafah egiziana sono rimasti feriti dalle schegge di granata in seguito ai raid aerei israeliani contro la zona palestinese della citt&agrave;. &ldquo;Due funzionari e due bambini sono rimasti feriti dalle granate lanciate durante l&rsquo;incessante attacco israeliano contro l&rsquo;area di confine con la striscia di Gaza&rdquo;, riportava il quotidiano Al-Gomhouriya il giorno successivo al raid. <\/p>\n<p>Il 12 gennaio, l&rsquo;ambasciatore israeliano in Egitto Shalom Cohen si sarebbe ufficialmente scusato per l&rsquo;episodio con il ministero degli Esteri egiziano. Il portavoce del ministero degli Esteri Hossam Zaki avrebbe poi comunicato ai giornalisti di aver accettato le scuse, che ha definito &ldquo;molto significative&rdquo;. <\/p>\n<p>I critici della politica del governo hanno deplorato la debole risposta ufficiale alle violazioni di Israele in territorio egiziano, rispetto alla rigida reazione dell&rsquo;Egitto verso le azioni dei palestinesi percepite come trasgressioni. <\/p>\n<p>&ldquo;Quando un funzionario egiziano &egrave; stato ucciso vicino al confine in uno scontro a fuoco con i palestinesi (del 28 dicembre), i media di stato hanno enfatizzato l&rsquo;episodio, accusando Hamas di aver preso di mira gli egiziani&rdquo;, ha spiegato all&rsquo;IPS Ibrahim Mansour, analista politico e redattore capo di Al-Dustour. &ldquo;Invece, quando i raid aerei israeliani hanno ferito bambini e funzionari egiziani, &egrave; bastata una semplice scusa dell&rsquo;ambasciatore&rdquo;. <\/p>\n<p>Hamdi Hassan, parlamentare dei Fratelli musulmani, il principale movimento egiziano all&rsquo;opposizione, ha tracciato un analogo paragone poco lusinghiero. <\/p>\n<p>&ldquo;Lo scorso anno, il ministro degli Esteri ha detto agli abitanti di Gaza che se avessero tentato di attraversare il confine con l&rsquo;Egitto senza permesso gli avrebbero spezzato le gambe&rdquo;, ha detto Hassan all&rsquo;IPS. &ldquo;Ma ha tenuto a freno la lingua quando gli egiziani sono stati feriti dagli attacchi israeliani&rdquo;.<\/p>\n<p>Anche altre fonti vicine al confine sostengono che lo spazio aereo egiziano sarebbe stato ripetutamente violato dai jet da combattimento israeliani durante le tre settimane di guerra contro Gaza. &ldquo;I jet israeliani sono entrati nello spazio aereo egiziano praticamente ogni giorno&rdquo;, ha osservato Al-Bulk. <\/p>\n<p>Il 12 gennaio, il quotidiano indipendente Al-Masri Al-Youm citava la testimonianza di un locale secondo cui i jet da combattimento &ldquo;volavano incessantemente nello spazio aereo egiziano per preparare attacchi sulla regione di confine&rdquo;. <\/p>\n<p>Secondo Mansour, &ldquo;colpire obiettivi lungo il confine egiziano viola tutte le leggi e le norme stabilite nell&rsquo;accordo di Camp David (firmato nel 1979 tra Israele e Egitto), che proibiscono espressamente a entrambe le parti di effettuare voli militari lungo il confine o nelle aree circostanti&rdquo;. <\/p>\n<p>Anche in questo caso, Hassan ha condannato l&rsquo;apparente indifferenza del governo verso le ripetute violazioni dello spazio aereo egiziano. <\/p>\n<p>&ldquo;Israele ha violato frequentemente lo spazio aereo egiziano per poter colpire obiettivi della parte palestinese, senza mai suscitare nessuna reazione ufficiale da parte del Cairo&rdquo;, ha segnalato Hassan. &ldquo;Il regime deve rendere conto del suo atteggiamento di codardia e complicit&agrave;&rdquo;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IL CAIRO, 21 gennaio 2009 (IPS) &#8211; Decine di migliaia di abitazioni nella striscia di Gaza sono state distrutte negli attacchi aerei e di artiglieria durante la campagna militare di Israele appena conclusa; ma anche le aree al confine tra&hellip; <a href=\"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2009\/01\/21\/medioriente-legitto-colpito-lungo-il-confine\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":234,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[1,28,25,32,33],"tags":[],"class_list":["post-1078","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-headlines","category-medioriente","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile","category-politica","category-popolazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1078","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/234"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1078"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1078\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1078"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1078"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1078"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}