{"id":1070,"date":"2009-01-07T14:06:51","date_gmt":"2009-01-07T14:06:51","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2009\/01\/07\/medioriente-israele-attacca-scuole-e-ambulanze\/"},"modified":"2009-01-07T14:06:51","modified_gmt":"2009-01-07T14:06:51","slug":"medioriente-israele-attacca-scuole-e-ambulanze","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2009\/01\/07\/medioriente-israele-attacca-scuole-e-ambulanze\/","title":{"rendered":"MEDIORIENTE: Israele attacca scuole e ambulanze"},"content":{"rendered":"<p>RAMALLAH, 7 gennaio 2009 (IPS) &#8211; Almeno 42 palestinesi rifugiati in una scuola delle Nazioni Unite nel campo profughi di Jabaliya vicino Gaza sono stati uccisi marted&igrave;, in seguito all&rsquo;esplosione di due granate anticarro israeliane all&rsquo;esterno dell&rsquo;edificio.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Nel tentativo di sfuggire ai bombardamenti, centinaia di palestinesi terrorizzati avevano trovato riparo nella scuola, sperando che un edificio segnalato dall&rsquo;ONU non sarebbe stato preso di mira. Ma fonti palestinesi riferiscono che la scuola &egrave; stato uno dei 26 edifici residenziali colpiti marted&igrave;.   Anche un altro complesso delle Nazioni Unite, la scuola Ash-Shouka di Rafah, a sud della Striscia di Gaza, era stato bombardato luned&igrave; notte.<\/p>\n<p>L&rsquo;agenzia Onu per i rifugiati palestinesi (UNRWA) ha spiegato che prima degli attacchi aveva comunicato alle autorit&agrave; israeliane le coordinate GPS di tutte le sue strutture a Gaza, comprese le scuole. L&rsquo;organizzazione ha chiesto spiegazioni ad Israele, sollecitando l&rsquo;avvio di un&rsquo;indagine. <\/p>\n<p>&ldquo;Non esiste nessun luogo sicuro a Gaza. Sono tutti terrorizzati e traumatizzati&rdquo;, ha commentato John Ging, responsabile ONU a Gaza, accusando la comunit&agrave; internazionale di non essere in grado di fermare il protrarsi delle violenze. <\/p>\n<p>&ldquo;Invito i leader politici locali, della regione e mondiali a coordinarsi per mettere fine a tutto questo&rdquo;, ha annunciato Ging in un incontro presso il principale ospedale di Gaza. &ldquo;Sono responsabili di questi morti&rdquo;.    Sempre marted&igrave;, altri 13 palestinesi sono rimasti uccisi nel sobborgo di Zeitoun di Gaza city, nel crollo del loro condominio preso di mira dai bombardamenti; e almeno 30 palestinesi sarebbero morti nei raid lanciati da una nave da guerra israeliana contro Deir Al-Balah, Striscia di Gaza centrale, e contro il campo profughi di Al-Brej, vicino alla citt&agrave;. <\/p>\n<p>Questi ultimi attacchi hanno portato a 600 il bilancio delle vittime palestinesi, dopo 11 giorni dal lancio dell&rsquo;Operazione israeliana Cast Lead (&#8220;Piombo fuso&#8221;). <\/p>\n<p>Intanto, il Comitato internazionale della Croce Rossa (CICR), che ha denunciato una &ldquo;crisi umanitaria totale&rdquo; a Gaza, starebbe indagando sulla notizia che un centro ambulanze della Croce Rossa palestinese nel campo profughi di Jabaliya sarebbe stato preso di mira luned&igrave; notte.    Il CICR ha riferito che in un precedente attacco venerd&igrave; scorso, due medici di ambulanza della Croce Rossa palestinese segnalati dall&rsquo;ONU erano stati colpiti dal fuoco delle Forze di difesa israeliane (IDF) mentre evacuavano i morti e i feriti di un precedente attacco israeliano. <\/p>\n<p>I paramedici indossavano giubbotti fosforescenti e le loro ambulanze avevano luci lampeggianti visibili a notevole distanza. <\/p>\n<p>&ldquo;Non ho dubbi che uno dei missili fosse diretto contro di noi. Non so per certo se volesse ucciderci o solo avvertirci di stare lontano, ma era sicuramente rivolto nella nostra direzione&rdquo;, ha riferito l&rsquo;autista dell&rsquo;ambulanza palestinese Khaled Abu Saada. <\/p>\n<p>Sammy Hassan, portavoce dell&rsquo;ospedale di Shifa, ha riferito che la scorsa settimana quattro componenti dello staff dell&rsquo;ambulanza sarebbero stati uccisi negli attacchi israeliani. &ldquo;Uno era dottore e gli altri tre paramedici. Siamo molto preoccupati per il nostro personale delle ambulanze&rdquo;, ha detto Hassan all&rsquo;IPS.    Israele ha riferito marted&igrave; di aver ucciso Ayman Siam, capo dell&rsquo;unit&agrave; missilistica e comandante delle forze d&rsquo;artiglieria di Hamas, in un attacco aereo contro Jabaliya. <\/p>\n<p>Mentre Israele continua a colpire senza sosta Gaza, le truppe israeliane hanno anche arrestato alcuni civili palestinesi a Gaza sospettati di coinvolgimento nei movimenti di resistenza.    Il reporter di una rete TV israeliana ha riferito che ben un centinaio di palestinesi sarebbero stati rapiti e portati oltreconfine per essere interrogati. <\/p>\n<p>Nel frattempo, la situazione al confine settentrionale di Israele con il Libano resta tesa, dopo la dichiarazione dello stato di allerta da parte dell&rsquo;organizzazione di resistenza sciita Hezbollah. Il gruppo dice di temere che Israele utilizzi il pretesto della guerra a sud per lanciare un attacco contro il Libano.   Israele ha spostato le proprie truppe verso nord per rafforzare il confine, in caso di un possibile attacco di Hezbollah contro Israele. <\/p>\n<p>Israele continua a rifiutare ai media stranieri di entrare a Gaza per dare informazioni sulla guerra. Dopo il ricorso presentato dall&rsquo;Associazione della stampa estera (FPA) alla Corte Suprema israeliana, il 1&deg; gennaio il governo d&rsquo;Israele ha dichiarato che avrebbe consentito ad un piccolo gruppo di otto giornalisti di entrare a Gaza all&rsquo;apertura di un varco.    Sarebbero dovuti passare per i controlli della sicurezza, e sarebbero stati embedded alle IDF. Due delle otto persone sarebbero state scelte da Israele, e gli altri a caso.    Il varco &egrave; stato poi aperto per permettere a diverse centinaia di persone con passaporto straniero di lasciare Gaza, ma a nessun giornalista straniero &egrave; stato consentito l&rsquo;accesso, nonostante la sentenza della Corte. <\/p>\n<p>Alcuni giornalisti stranieri erano per&ograve; riusciti ad entrare nel territorio costiero dopo una breve apertura delle frontiere di Gaza all&rsquo;inizio di dicembre. I confini erano rimasti chiusi per quasi tutto il mese di novembre.<\/p>\n<p>I giornalisti si sono rifiutati di lasciare il paese, nonostante l&rsquo;avvertimento ricevuto dalle IDF che non sarebbero pi&ugrave; potuti ripartire e la loro sicurezza sarebbe stata compromessa.<\/p>\n<p>John Ging dell&rsquo;UNRWA, dall&rsquo;Ospedale di Shifa a Gaza, ha dichiarato di essere stato costretto a riportare ci&ograve; che stava succedendo a Gaza, &ldquo;visto che a Gaza non c&rsquo;&egrave; nessun giornalista straniero per riferire i fatti&rdquo;. <\/p>\n<p>Nel corso di precedenti operazioni militari, ai giornalisti veniva normalmente concesso di entrare a Gaza individualmente senza nessun controllo di sicurezza, anche se le frontiere erano chiuse.<\/p>\n<p>Secondo i media palestinesi, il giornalista palestinese Khader Shahin della World TV iraniana sarebbe stato arrestato marted&igrave; a Gerusalemme, e attualmente sarebbe indagato per aver diffuso &ldquo;segreti di stato&rdquo;.    Dall&rsquo;inizio dell&rsquo;Operazione Piombo Fuso, l&rsquo;esercito israeliano sembra aver intensificato le attivit&agrave; di monitoraggio dei media internazionali, arabi ed ebrei.    Appare incerta la possibilit&agrave; di un cessate il fuoco. Marted&igrave;, il primo ministro israeliano Ehud Olmert ha respinto la richiesta dell&rsquo;Unione europea di un cessate il fuoco di 48 ore, sostenendo che Hamas potrebbe approfittare della tregua per continuare a lanciare razzi contro Israele.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>RAMALLAH, 7 gennaio 2009 (IPS) &#8211; Almeno 42 palestinesi rifugiati in una scuola delle Nazioni Unite nel campo profughi di Jabaliya vicino Gaza sono stati uccisi marted&igrave;, in seguito all&rsquo;esplosione di due granate anticarro israeliane all&rsquo;esterno dell&rsquo;edificio.<\/p>\n","protected":false},"author":314,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[15,1,28,25,32,33],"tags":[],"class_list":["post-1070","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diritti-umani","category-headlines","category-medioriente","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile","category-politica","category-popolazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1070","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/314"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1070"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1070\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1070"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1070"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1070"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}