{"id":1069,"date":"2009-01-05T16:50:32","date_gmt":"2009-01-05T16:50:32","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2009\/01\/05\/ambiente-il-cambiamento-climatico-spinge-i-pinguini-a-nord\/"},"modified":"2009-01-05T16:50:32","modified_gmt":"2009-01-05T16:50:32","slug":"ambiente-il-cambiamento-climatico-spinge-i-pinguini-a-nord","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2009\/01\/05\/ambiente-il-cambiamento-climatico-spinge-i-pinguini-a-nord\/","title":{"rendered":"AMBIENTE: Il cambiamento climatico spinge i pinguini a Nord?"},"content":{"rendered":"<p>BOSTON, 5 gennaio 2009 (IPS) &#8211; Le correnti oceaniche calde potrebbero aver dirottato un gruppo di 2.500 pinguini, trascinandoli dalla regione della Patagonia argentina sulla costa del nord del Brasile, vivi o morti.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><div align='center'><div id=\"attachment_1363\" style=\"width: 210px\" class=\"wp-caption alignright\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1363\" class=\"size-full wp-image-1363\" src=\"\/ipsnotizie\/\/imagenes\/images_site\/penguins.jpg\" alt=\"I pinguini di Magellano nelle Isole Malvinas\/Flakland, Sud Atlantico Photo Stock\" width=\"200\"\/><p id=\"caption-attachment-1363\" class=\"wp-caption-text\">I pinguini di Magellano nelle Isole Malvinas\/Flakland, Sud Atlantico<br \/>Photo Stock<\/p><\/div><\/div>\n<p>Lo scorso ottobre, circa met&agrave; dei pinguini sono stati ritrovati morti sulle spiagge brasiliane, e gli altri affamati e non in buone condizioni di salute, segnala Valeria Ruoppolo, veterinaria dell&rsquo;International Federation for Animal Welfare (IFAW), di San Paolo, che ha curato le operazioni di salvataggio di gran parte dei pinguini.    &ldquo;Dei pinguini trovati vivi, circa il 50 per cento &egrave; sopravvissuto&rdquo;, ha detto Ruoppolo a Tierram&eacute;rica.<\/p>\n<p>I pinguini di Magellano (Spheniscus magellanicus) vivono in climi relativamente caldi rispetto alle altre specie di pinguini; si riproducono e fanno il nido in primavera e in estate nell&rsquo;emisfero sud, da ottobre a febbraio, in Cile meridionale e Argentina, in climi temperati e asciutti.    In inverno, da marzo a settembre, escono in mare a caccia di acciughe, il loro alimento preferito, per prendere peso.    I giovani migrano anche a nord. Quest&rsquo;anno, circa 2.500 giovani pinguini disorientati si sono spinti per oltre 2.500 chilometri oltre la normale rotta, finendo per arenarsi a Salvador, Stato di Bahia, 1.400 chilometri a nord di San Paolo, per la sorpresa dei bagnanti. I pinguini sono stati tratti in salvo dall&rsquo;IFAW e dal Centro per il recupero della fauna marina, con l&rsquo;aiuto di altre organizzazioni e delle autorit&agrave; ambientali brasiliane. <\/p>\n<p>Dopo mesi di cure e alimentazione, i 372 pinguini sopravvissuti sono stati trasportati su un aereo militare C-130 Hercules sulla spiaggia di Cassino a Pelotas, Brasile meridionale.    Dopo una notte di riposo, sono stati liberati nell&rsquo;oceano Atlantico, insieme agli altri pinguini adulti soccorsi, che si sperava avrebbero potuto condurre al sicuro i pi&ugrave; giovani in Patagonia. <\/p>\n<p>Mentre i pinguini si gettavano tra le onde, circa 200 persone erano l&igrave; ad incoraggiarli. &Egrave; stata la pi&ugrave; grande operazione di salvataggio di pinguini, un successo per gli animalisti &#8211; ma un terribile presagio per la popolazione di pinguini. <\/p>\n<p>&ldquo;Si sono sempre verificati casi di arenamento simili, in particolare nel 1994 e nel 2000. Ma mai come quest&rsquo;anno. Di oltre duemila pinguini non abbiamo traccia&rdquo;, ha osservato Ruoppolo. <\/p>\n<p>I pinguini di Magellano sono una delle 17 specie di pinguini che vivono nell&rsquo;emisfero sud, compreso l&rsquo;Antartico. Sono tra le comunit&agrave; pi&ugrave; numerose, pesano poco pi&ugrave; di quattro chilogrammi, e hanno un piumaggio molto particolare, di colore nero sulla testa e sul dorso, e bianco attraversato da due strisce nere sul ventre. <\/p>\n<p>La popolazione di pinguini di Magellano &egrave; molto fragile, visto che il loro numero &egrave; diminuito di circa il 20 per cento e oggi sopravvive circa un milione di coppie nidificanti, secondo la Wildlife Conservation Society. I pinguini sono a rischio a causa del cambiamento climatico, del turismo, delle fuoriuscite di petrolio dalle navi cisterna e delle reti per i gamberetti.   &ldquo;Dobbiamo studiare la situazione per capire cosa sia successo&rdquo;, utilizzando gli anelli di identificazione, ha spiegato Ruoppolo.    Una volta che i pinguini saranno tornati nelle loro colonie d&rsquo;origine, volontari e ricercatori sul posto lo segnaleranno a Ruoppolo che &#8211; combinando i dati sul clima, sulle correnti oceaniche e sulle fonti di cibo &#8211; cercher&agrave; di capire le ragioni dell&rsquo;arenamento. <\/p>\n<p>&ldquo;Un elemento anomalo &egrave; che la superficie dell&rsquo;oceano Atlantico era pi&ugrave; calda di un grado Celsius. I pinguini seguono il pesce, in particolare le acciughe, che &egrave; il loro cibo preferito. Probabilmente quest&rsquo;anno le acciughe sono scese pi&ugrave; in profondit&agrave; nell&rsquo;oceano per trovare l&rsquo;acqua fredda. E i pinguini, non essendo riusciti a raggiungere il nutrimento, si sarebbero arenati perch&eacute; affamati&rdquo;, ha osservato. <\/p>\n<p>Tuttavia, ha avvertito l&rsquo;esperta, &ldquo;ancora non sappiamo se possiamo collegare questo episodio al cambio climatico. Ma presto lo scopriremo&rdquo;.    Secondo Sybille Klenzendorf, scienziato del WWF, &ldquo;probabilmente questo tipo di fenomeno non sar&agrave; pi&ugrave; tanto inconsueto&rdquo;, dato l&rsquo;aumento delle temperature nell&rsquo;oceano.     L&rsquo;ambiente oceanico della punta meridionale della Patagonia &egrave; sottoposto a particolare alterazioni, ha spiegato Klenzendorf, poich&eacute; in quell&rsquo;area, a causa dello scioglimento dei ghiacciai, la salinit&agrave; dell&rsquo;acqua si sta modificando. <\/p>\n<p>&ldquo;Il contenuto di sale si sta riducendo. Non &egrave; solo la temperatura che cambia&rdquo;, ha spiegato a Tierram&eacute;rica.<\/p>\n<p>Recentemente, gli scienziati del WWF hanno avvertito che un aumento della temperatura terrestre di altri 2 gradi Celsius &#8211; che dovrebbe avvenire entro 50 anni, nonostante la possibile riduzione delle emissioni di gas serra &#8211; metter&agrave; in grave pericolo i pinguini imperatore (Aptenodytes forsteri) e i pinguini di Adelia (Pygoscelis adeliae), oltre ad altre specie antartiche. <\/p>\n<p>Gli attuali target di riduzione delle emissioni di gas serra &ldquo;puntano a stabilizzare il clima a 2 gradi in pi&ugrave; di oggi. Ma a nostro parere dovremmo essere ancora pi&ugrave; cauti&rdquo;, ha detto Klenzendorf.   Gli sconvolgimenti oceanici peggioreranno ancora di pi&ugrave; la situazione gi&agrave; in crisi delle fonti di cibo per i pinguini, come conseguenza della pesca commerciale aggressiva della regione, ha osservato. Nel periodo della nidificazione, i pinguini maschi si spingono molto pi&ugrave; a largo del solito per trovare nutrimento, sostiene P. Dee Boersma, esperto di pinguini dell&rsquo;Universit&agrave; di Washington. <\/p>\n<p>Boersma, che ha un istituto di ricerca a Punta Tombo, dimora della pi&ugrave; grande colonia di pinguini di Magellano, sulla costa della provincia di Chubut, Argentina meridionale, spiega che negli ultimi anni il cambiamento climatico ha portato precipitazioni pi&ugrave; abbondanti. <\/p>\n<p>La costa della Patagonia ha un clima generalmente molto secco, e l&rsquo;aumento delle piogge significa che i piccoli dei pinguini bagnati muoiono per l&rsquo;esposizione prolungata, sostiene Boersma in una ricerca pubblicata di recente sulla rivista BioScience. <\/p>\n<p>&ldquo;I pinguini sono sentinelle dell&rsquo;ambiente marino, e grazie allo studio e all&rsquo;osservazione di questi animali i ricercatori possono ottenere dati sul ritmo e la natura dei cambiamenti che avvengono negli oceani del sud&rdquo;, ha spiegato. <\/p>\n<p>Punta Tombo &egrave; una minuscola penisola vicino alla citt&agrave; di Rawson. La parte pi&ugrave; ampia si estende per meno di un chilometro, e nella stagione della riproduzione si riempie di pinguini &#8211; e di turisti, diventando affollatissima. Circa 105mila persone hanno visitato la colonia nel 2007. Ma a livello locale si sta tentando di proteggere i pinguini da ulteriori invasioni.    Nel 1982, la colonia di Punta Tombo &egrave; riuscita a salvarsi dagli interessi commerciali dei giapponesi, che volevano massacrare gli uccelli acquatici e usare le loro pelli per fabbricare guanti da golf. L&rsquo;area &egrave; stata trasformata in riserva e in centro di ricerca, guidato da Boersma. <\/p>\n<p>*Questo articolo &egrave; gi&agrave; stato pubblicato nei quotidiani latinoamericani della rete di Tierram&eacute;rica, un servizio speciale prodotto dall&rsquo;IPS con il sostegno del Programma di sviluppo delle Nazioni Unite, Programma ONU per l&rsquo;ambiente e Banca mondiale).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>BOSTON, 5 gennaio 2009 (IPS) &#8211; Le correnti oceaniche calde potrebbero aver dirottato un gruppo di 2.500 pinguini, trascinandoli dalla regione della Patagonia argentina sulla costa del nord del Brasile, vivi o morti.<\/p>\n","protected":false},"author":229,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[4,5,1,25],"tags":[],"class_list":["post-1069","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-ambiente","category-america-latina","category-headlines","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1069","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/229"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1069"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1069\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1069"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1069"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1069"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}