{"id":106,"date":"2004-06-11T05:37:42","date_gmt":"2004-06-11T05:37:42","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2004\/06\/11\/elezioni-la-nuova-europa-al-voto\/"},"modified":"2004-06-11T05:37:42","modified_gmt":"2004-06-11T05:37:42","slug":"elezioni-la-nuova-europa-al-voto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2004\/06\/11\/elezioni-la-nuova-europa-al-voto\/","title":{"rendered":"ELEZIONI: La nuova Europa al voto"},"content":{"rendered":"<p>LISBONA, 11 giugno 2004 (IPS) &#8211; Nel 1952, sei paesi del vecchio continente fondarono la Comunit&agrave; Europea del Carbone e dell&rsquo;Acciaio (CECA), ma neanche l&rsquo;osservatore pi&ugrave; lungimirante poteva prevedere che quel trattato costituiva l&rsquo;embrione di una superpotenza economica, che oggi supera addirittura gli Stati Uniti.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>lI 1&deg; maggio &egrave; stato il giorno della nascita della nuova Europa, non pi&ugrave; separata dalla &#8220;cortina di ferro&#8221; che per 45 anni ha diviso il continente in &#8220;capitalisti&#8221; e &#8220;comunisti&#8221;.<\/p>\n<p>Per la prima volta, 10 paesi sono entrati in Europa simultaneamente: Cipro, la piccola isola di Malta (colonia inglese fino al 1964) e 8 paesi del defunto blocco sovietico.<\/p>\n<p>Per comprendere a fondo le ragioni dell&rsquo;allargamento di oggi, bisogna tornare al &rsquo;52 e alle spinte che portarono i membri del trattato CECA (Belgio, Francia, Italia, Lussemburgo e Olanda) e la Repubblica Federale Tedesca a firmare, cinque anni pi&ugrave; tardi, il trattato di Roma con cui nasceva la Comunit&agrave; Economica Europea (CEE).<\/p>\n<p>Danimarca, Regno Unito e Irlanda vennero annesse nel 1973, la Grecia nel 1981, Spagna e Portogallo nel 1986. Nel 1992, con il trattato di Maastricht, nacque l&rsquo;Unione Europea (UE) e nel 1995 si unirono Austria, Finlandia e Svezia.<\/p>\n<p>Con l&rsquo;ingresso di Cipro, Repubblica Ceca, Estonia, Ungheria, Lituania, Lettonia, Malta, Polonia, Slovacchia e Slovenia, l&rsquo;Europa si allarga a 25 paesi, passando da una popolazione di 378 milioni a 453 milioni di persone.<\/p>\n<p>Secondo le stime ufficiali Eurostat, il PIL dell&rsquo;Unione raggiunger&agrave; 12,1 mila miliardi di dollari: superer&agrave; quindi leggermente i 12,04 mila miliardi di dollari del PIL statunitense, che perder&agrave; cos&igrave; il primato di potenza economica mondiale.<\/p>\n<p>A Lisbona, Gunter Verheugen, commissario per l&rsquo;Allargamento, ha affermato che far parte dell&rsquo;Europa vuol dire &#8220;puntare tutto sulla pace&#8221;.<\/p>\n<p>Verheugen ha ricordato che &ldquo;uomini come Robert Schuman, Jean Monet (in Francia) e Konrad Adenauer (in Germania) capirono che bisognava ristabilire la pace nel nostro continente una volte per tutte, e che l&rsquo;unico modo possibile erano integrazione economica e sviluppo di politiche comuni&rdquo;. <\/p>\n<p>Lo scenario politico dell&rsquo;Ue &egrave; stato dominato dalla destra sin dal 2000, quando i paesi allora candidati votarono per la prima volta per il Parlamento Europeo.<\/p>\n<p>Il Parlamento Europeo di Strasburgo &egrave; costituito da 622 seggi: 231 assegnati al Partito Popolare Europeo e 173 al Partito Socialista Europeo, seguiti dai Centristi Democratico-liberali e Riformisti (52 seggi), il gruppo confederale della Sinistra unita\/Verdi dei paesi nordici (49), i Verdi\/Libera Alleanza Europea (44) e il gruppo di Estrema Destra dell&rsquo;unione per l&rsquo;Europa delle nazioni (23). I 50 seggi rimanenti sono destinati a partiti pi&ugrave; piccoli e a parlamentari indipendenti.<\/p>\n<p>Luis Sarfield Cabral, analista economico portoghese, ha affermato  che &ldquo;entrare in Europa, nonostante le incertezze, era ed &egrave; una priorit&agrave; per molti stati, poich&eacute; significa rafforzare la democrazia nei paesi pi&ugrave; instabili&rdquo;. <\/p>\n<p>Tuttavia, il processo di allargamento ha sollevato nuovi dubbi sul futuro dell&rsquo;Unione.<\/p>\n<p>La domanda pi&ugrave; frequente, aggiunge Cabral, sembra essere se l&rsquo;Unione &ldquo;diventer&agrave; semplicemente una zona di libero commercio, come auspicato da chi non crede possibile l&rsquo;integrazione tra i paesi (ma che ha comunque approvato l&rsquo;allargamento), o se i membri principali (Francia, Germania, Italia e Gran Bretagna) prenderanno la direzione dell&rsquo;Unione, snaturandone il senso comunitario&rdquo;.<\/p>\n<p>L&rsquo;allargamento preoccupa soprattutto Spagna e Portogallo, i paesi meno sviluppati dell&rsquo;Unione, che vedono destinare  ai nuovi membri i fondi strutturali, di coesione e di investimento.<\/p>\n<p>Inoltre, l&rsquo;ingresso di paesi come Ungheria, Slovenia e Repubblica Ceca, con alti tassi di produttivit&agrave; e manodopera a basso costo, determiner&agrave; una maggiore competizione.<\/p>\n<p>I paesi dell&rsquo;ex blocco sovietico hanno affrontato sforzi notevoli per arrivare preparati all&rsquo;importante appuntamento di sabato 1&deg; maggio.<\/p>\n<p>Fino agli inizi degli anni novanta, le economie di questi paesi erano pianificate. Da allora, si sono avuti cambiamenti profondi: industrie e banche sono state privatizzate, mercati e prezzi liberalizzati, nuovi enti di controllo hanno garantito un&#39;equa concorrenza e il sistema giudiziario &egrave; stato rettificato.<\/p>\n<p>Eppure, in quanto a numero di autovetture, telefonini e computer, questi paesi hanno i tassi pi&ugrave; bassi, superati addirittura dal Portogallo, che &egrave; ultimo nella classifica europea.<\/p>\n<p>Su un altro piano, per&ograve;, i paesi dell&rsquo;ex blocco sovietico superano tutti gli altri: l&rsquo;accesso a eventi culturali come concerti, balletti o rappresentazioni teatrali e l&rsquo;abitudine alla lettura. In Ungheria, 465 su 1000 abitanti leggono il giornale ogni mattina, un numero di gran lunga superiore alla media di Francia (181), Spagna (120), Portogallo (91) e Grecia (82).<\/p>\n<p>Un altro importante indicatore &egrave; la quota del PIL destinata a ricerca e sviluppo, da cui emerge che la Slovenia (1,5% del PIL) supera Italia (1,0%) Irlanda (1,2%), Grecia e Portogallo (0,7).<\/p>\n<p>Il tasso complessivo di mortalit&agrave; infantile dei 15 (4,5 per 1000 nascite) &egrave; quasi uguale al tasso dei 10 nuovi membri, con l&rsquo;eccezione di Lettonia (9,8 per 1000), Lituania (7,9), Polonia (7,5) e Ungheria (7,2).<\/p>\n<p>Il tasso medio di mortalit&agrave; infantile dei 25 stati membri si attester&agrave; a 4,8 nascite per 1000, inferiore quindi al tasso statunitense di 6,9 per 1000.<\/p>\n<p>Il tasso medio di disoccupazione dei 15 &egrave; ora all&rsquo;8% e con l&rsquo;ingresso dei nuovi membri arriver&agrave; al 9%, tre punti percentuali in pi&ugrave; del tasso statunitense. L&rsquo;inflazione, invece, rimarr&agrave; invariata al 2% e quindi inferiore agli Stati Uniti.<\/p>\n<p>Le differenze nei salari minimi nazionali sono sicuramente il fattore pi&ugrave; allarmante, facendo temere &lsquo;un&rsquo;invasione dall&rsquo;Est&rsquo;. La Francia ha gli stipendi pi&ugrave; alti, 1926 dollari al mese, il Portogallo i pi&ugrave; bassi, 516 dollari. <\/p>\n<p>Dei 10 nuovi membri, solo Malta ha salari minimi superiori a quelli del Portogallo. Con 664 dollari al mese &egrave; sul livello della Spagna e molto vicina a Grecia (720 dollari) e Slovenia (560 dollari).<\/p>\n<p>L&rsquo;IPS ha raccolto le opinioni di alcuni immigrati dei paesi dell&rsquo;est a Lisbona e di residenti a Budapest e Varsavia.<\/p>\n<p>Ant&oacute;n Mifka, un metalmeccanico slovacco, ha affermato che il 70% dei suoi connazionali ha votato per l&rsquo;accesso alla comunit&agrave; &ldquo;perch&eacute; sono convinti che le condizioni di vita miglioreranno&rdquo;.<\/p>\n<p>Ma ha anche deplorato le manovre del governo di centro destra di Bratislava, che per incoraggiare gli investimenti esteri ha modificato le leggi sul lavoro, facilitando assunzioni  e licenziamenti. <\/p>\n<p>Il dottore estone Marko Kalle, proprietario di una piccola impresa di strumenti chirurgici, ha affermato che pur non essendo particolarmente entusiasta dell&rsquo;entrata nell&rsquo;Ue, &ldquo;Bruxelles pu&ograve; solo essere meglio dei Soviet&rdquo;.<\/p>\n<p>Andrea Czak&oacute;n&eacute;, dipendente della Pepsi in Ungheria, dice che &egrave; ancora da dimostrare se l&rsquo;ingresso sar&agrave; positivo per il paese, &ldquo;perch&eacute; se il costo del lavoro sale, le imprese straniere lasceranno il paese&rdquo;.<\/p>\n<p>Henryk Janka, un fabbro polacco, ha commentato amaramente: &ldquo;L&rsquo;attivit&agrave; del fabbro &egrave; un lavoro in via d&rsquo;estinzione, e la Polonia andava nella stessa direzione. Non abbiamo scelta. L&rsquo;unica alternativa &egrave; un&rsquo;alleanza con la Russia, e io preferisco senza alcun dubbio l&rsquo;Ue&rdquo;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LISBONA, 11 giugno 2004 (IPS) &#8211; Nel 1952, sei paesi del vecchio continente fondarono la Comunit&agrave; Europea del Carbone e dell&rsquo;Acciaio (CECA), ma neanche l&rsquo;osservatore pi&ugrave; lungimirante poteva prevedere che quel trattato costituiva l&rsquo;embrione di una superpotenza economica, che oggi&hellip; <a href=\"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2004\/06\/11\/elezioni-la-nuova-europa-al-voto\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":16,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[18,22,1,32],"tags":[],"class_list":["post-106","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-economia","category-europa","category-headlines","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/106","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/16"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=106"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/106\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=106"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=106"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=106"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}